L'ETIOPIA ha oltre 100M ab, dal 2018 calò la tensione con Eritrea, ma scoppiò la guerra contro gli indipendentisti del Tigray e ...

e resta alta la tensione col Sudan.

<wikipedia> cristiani poco più numerosi dei musulmani. Il forte legame con gli Stati Uniti, si sta allentando sotto l'influenza di Turchia e Cina.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 11/08/2022; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Africa; importante contro il terrorismo islamista

 

2022.08.10 dieci anni fa <facebook> alle Olimpiadi di Londra 2012 l'etiope Meseret Defar, dopo la vittoria della medaglia d'oro ai 5000 mt, mostra piangendo un'immagine della S. Vergine <yt♫ at 19:10> per ricordare la persecuzione dei cristiani in Etiopia: una testimonianza politicamente scorretta nell'epoca del silenzio complice politicamente corretto. [CzzC: testimonianza non citata nella pagina di wikipedia sulla Meseret Defar]

 

↑2022.03.02 <rainews tg24> ONU condanna la Russia per invasione Ucraina <jpg>: 141 sì, 5 no (Russia, Bielorussia, Corea del Nord, Siria, Eritrea), 35 astenuti: Cina, India, Pakistan, Iran, Iraq, Algeria, Angola, Armenia, Bangladesh, Bolivia, Burundi, Rep.Centrafricana, Congo, El Salvador, Guinea Equatoriale, Cuba, Kazakistan, Kyrgyzstan, Laos, Madagascar, Mali, Mongolia, Mozambico, Namibia, Nicaragua, Senegal, Sudafrica, Sud Sudan, Sri Lanka, Sudan, Tagikistan, Uganda, Tanzania, Vietnam, Zimbabwe [CzzC: non potrei che approvare il voto dell'Italia, ma fa pensare che più della metà degli umani (51,76% senza contare i 5 stati che han votato contro e i 12 che non hanno votato affatto, Azerbaijan, Burkina Faso, Camerun, Eswatini, Etiopia, Guinea, Guinea-Bissau, Marocco, Togo, Turkmenistan, Uzbekistan, Venezuela) si astenga dal condannare un'invasione illegale, pur di non farsi equivocare consenziente all'imperialismo dei petroldollari. O più della coscienza poté la bilancia dei pagamenti con Cina e/o Russia come in molti Paesi dell'Africa?]

 

↑2021.06.21 <avvenire> La fame dei bambini di Macallè/Etiopia che hanno vissuto in grotte senza acqua e cibo per fuggire agli orrori e alle violenze atroci di un conflitto senza pietà dove l'obiettivo è piegare la popolazione tigrina per sconfiggere i guerriglieri: le foto che arrivano dal Tigrai tramite accademici belgi raccontano un dramma oscurato e dimenticato.

 

2021.05.16 <tempi> sono almeno 78 i sacerdoti (copti?) massacrati da soldati eritrei nel Tigray/Etiopia: dopo aver saccheggiato chiese e monasteri l'esercito nazionale etiope e truppe eritree hanno iniziato la caccia ai religiosi: massacro nella chiesa di Adi’Zeban Karagiorgis, il 9 gennaio scorso (trucidati 12 giovani diaconi); la mattina dell’1 febbraio hanno fatto hanno fatto irruzione nella chiesa di Gergera Da Mariam, «Eravamo in sei preti nella canonica. Hanno sparato a tutti e se ne sono andati. I miei amici sono morti. È un miracolo se sono sopravvissuto», ha raccontato un vecchio prete. [CzzC: nostro silenzio complice]

 

2021.02.28 <open> Chiese assaltate in Etiopia, centinaia di donne e bambini massacrati. L’ordine è arrivato dal premier Abiy Ahmed Ali, premio Nobel per la Pace 2019? L’offensiva da lui voluta nella regione del Tigré contro il Tplf lascia dietro di sé una scia di sangue e di violenza. «Chiedo una commissione internazionale di inchiesta indipendente delle Nazioni Unite», dice a Open don Moussie Zerai

 

2021.02.14 <avvenire left manif> massacri nel Tigray/Etiopia: orrendamente trucidati anziani, donne, bambini; trenta sacerdoti uccisi dai soldati in chiesa a Irob a gennaio, stupri di massa, deportazioni forzate in Eritrea dei rifugiati eritrei dei campi di Hitsats e Shimelba, distrutti e che il governo di Addis Abeba ha dichiarato di non voler più riaprire mentre l’Onu non ha più potuto accedervi. «Meglio uccidere le donne del Tigrai perché domani partoriranno i woyane (i membri del Tplf, ndr)» avrebbero detto i militari eritrei a chi chiedeva il perché di tanto odio. [CzzC: perché a fronte a tanti massacri, azionati da soldati governativi, l'ONU e gli occidentali non reagiscono come fecero, ad esempio, contro Serbia e contro Gheddafi? Dato che conta il diritto della forza più che la forza del diritto, chiediamoci quanto siano influenti Turchia e Cina in Etiopia ed Eritrea]

 

2021.02.06 <avvenire google> alta tensione con il Sudan, morti 50 soldati Etiopi.

 

020.02.26 <avvenire> Il più grave crimine di guerra della storia italiana fu compiuto nel 1937 nella cittadella-monastero Debre Libanos in Etiopia, totalmente distrutta, su ordine del maresciallo Graziani: le truppe italiane massacrarono secondo gli storici tra 1.800 e 2.200 cristiani copti, compresi monaci e ragazzi. Il cardinale Gualtiero Bassetti/CEI: «Mi dispiace la mancanza di spirito fraterno da parte di tanti cattolici degli anni Trenta. Oggi, come vescovo, chiedo scusa ai fratelli dell’Etiopia per la mancanza di rispetto che si ebbe nei confronti dei loro padri»

 

2018.09.16 <tg24 google> L’Etiopia e l’Eritrea accordo di pace: lo “stato di guerra” tra i due Paesi sarebbe finito; hanno convenuto di aprire le ambasciate, sviluppare i porti e riprendere i voli, segni concreti di un avvicinamento che va avanti da inizio giugno e mette fine a circa 20 anni di impasse politica e militare.

 

↑2018.01.02 <sicurezzainternaz> Arabia saudita: un gruppo di lavoratori etiopi senza documenti ha rivelato di aver subito gravi abusi da parte della polizia saudita prima di essere espulso dal Paese del Golfo. Secondo quanto riportato da al-Jazeera English, gli agenti sauditi avrebbero inflitto torture sia psicologiche sia fisiche

 

↑2013.02.01 <fattoq> il canale israeliano IETV rivela che donne immigrate etiopi sarebbero state rese sterili con farmaci imposti nei campi profughi

 

2009.01.13 <repubblica, google> L'Etiopia ritira le sue truppe dalla Somalia in mano agli islamisti. Nel 2006 <repubbl> Somalia, truppe etiopiche verso Mogadiscio, raid aerei contro le corti islamiche in ritirata [CzzC: quindi dopo 3 anni, inutile intervento, una sconfitta?]

 

↑2005.06.11 <repubblica> Cancellato il debito pubblico di 18 Paesi in via di sviluppo: un passo importante, ma non basta. I paesi del G8 hanno deciso, in accordo con Banca mondiale e FMI, di cancellare il debito di 18 Paesi poveri africani e americani: BENIN, Bolivia, BURKINA FASO, Etiopia, Ghana, Guyana, Honduras, Madagascar, MALI, Mauritania, Mozambico, Nicaragua, NIGER, Rwanda, SENEGAL, Tanzania, Uganda e Zambia [CzzC: 5 su 18, in maiuscolo, sono del giro francese CFA, il franco delle colonie francesi africane (Colonies françaises d'Afrique)] <vita2015> cosa è successo dopo