ultima modifica il 10/01/2019

 

Uzbekistan: tra i top ten worst per violazione di libertà fondamentali

Correlati: violazioni della libertà di espressione, di religione e di altri diritti umani fondamentali

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

<wikipedia>: 28M ab è lo stato più popoloso dell'Asia centrale, ma al 161º posto al mondo per aspettativa di vita (65 anni). Multietnico (Uzbechi 3M, Tagichi 0,3M Russi 0,2M, Kazachi 0,2M ...) 90% islamici, 5% ortodossi.

 

 

 

06/01
2019

Giornale <sentire> Il 2018 ha portato a soluzione alcuni casi di violazione dei diritti umani segnalati e seguiti da Amnesty International nel mondo: Saman Naseem /Iran, Yusuf Ruzimuradov /Uzbekistan, Maira Verónica Figueroa /El Salvador, Tadjadine Mahamat Babouri (Mahadine) /Ciad, Anwar Ibrahi /Malaysia, Noura Hussein /Sudan, Otto ex militari condannati in Cile per l'omicidio Víctor Jara, Tep Vanny /Cambogia, Accordo di Escazú /America Latina, Haytham Mohamdeen /Egitto, legge sulle sparizioni forzate /Libano, Denis Cavatassi /Thailandia

07/04
2017

Stoccolma: strage con camion terrorista: 4 morti e 15 feriti: il presunto attentatore, il 39enne uzbeko era già segnalato all’intelligence svedese per propaganda/fb dell’Isis. [CzzC: siamo al limite della soglia di integrabilità? Continua].

03/09
2016

<repubblica corriere>: morto il presidente Islam Karimov che era stato colpito da una emorragia cerebrale lunedì scorso.

14/07
2016

<giornale>: Viaggio nel Paese islamico che ha estirpato l'islamismo radicale: i jihadisti scompaiono, le moschee sono controllate dallo Stato e per le strade girano meno donne velate che in Italia. Nei primi anni '90, dopo il crollo dell'impero sovietico, dilagò l'islam radicale inciuciato con Al Qaida dell'Afghanistan, ma la spietata repressione di Karimov lo annientò: almeno 7000 sospetti terroristi scomparvero con esecuzioni extra giudiziali, torture e metodi da antichi emiri.

2016

<amnesty rapporto 2015-2016>: Le autorità hanno usato la tortura e altri maltrattamenti per sopprimere il dissenso, combattere minacce reali o percepite alla sicurezza, reprimere gli oppositori politici, estorcere confessioni e informazioni incriminanti e intimidire o punire detenuti, prigionieri e le loro famiglie. I tribunali hanno fatto spesso affidamento su confessioni estorte sotto tortura, costrizione o inganno.

13/12
2011

<fattoq>: Violenze e torture in Uzbekistan, nel silenzio dell’Occidente. Il paese asiatico è al centro di un durissimo rapporto presentato da Human Rights Watch. Sotto accusa anche le potenze occidentali a iniziare da Usa e Ue: per garantire carburante e supporto logistico alle basi Nato in Afghanistan, preferiscono glissare sulla situazione

21/06
2010

Le autorità uzbeke costringono cristiani e Testimoni di Geova all’illegalità

04/06
2010

<ilsole24h> sarebbero ~50 i regimi dispotici che torturano i propri sudditi, minacciano i vicini e sfidano il mondo intero: secondo Freedom House (fondata dalla moglie del massone Roosevelt) nel 2010 i top ten worst of the world (i peggiori 10) sono Myanmar, Guinea equatoriale, Eritrea, Libia, Corea del Nord, Somalia, Sudan, Turkmenistan e Uzbekistan e il territorio occupato del Tibet. [CzzC: FH cita la Cina solo per il Tibet, non leggo Arabia SauditaPakistan, benvisi a US-UK; successivamente annoto che nel 2011 US e alleati eliminarono Gheddafi degradando i diritti umani a ben peggio di prima e nel 2012 iniziarono ad aizzare e a foraggiare (con Arabia Saudita) i terroristi anti Assad, facendo in Siria danni peggiori che in Libia, fino a produrre il mostro Isis].

26/10
2009

«RAPPORTO 2009 sulla LIBERTA' RELIGIOSA NEL MONDO", pubblicato dall’Annual Report on International Religious Freedom (USCIRF) che osserva 198 paesi su 12 mesi. USCIRF auspica la pronta designazione dei “Paesi di particolare preoccupazione” (“countries of particular concern” - CPC): in base alla legge sulla libertà religiosa internazionale del 1998, il Governo USA è tenuto ad adottare misure contro un paese che sia designato CPC (che abbia commesso gravi violazioni contro la libertà religiosa). La USCIRF ha indicato 13 Paesi da inserire nella lista dei CPC, tra cui gli 8 peggiori sarebbero Birmania, Eritrea, Iran, Corea del Nord, Cina, Arabia Saudita, Sudan, e Uzbekistan [CzzC: te li immagini gli gnomi USA della supremazia del petroldollaro, lasciar adottare misure contro l’Arabia Saudita, il loro più coccolato cliente in armi?]

18/05
2005

<euronews>: Uzbekistan, Andijan, un massacro nato da quindici anni di repressione: il presidente uzbeko ha respinto l’accusa secondo la quale l’esercito avrebbe sparato contro civili. Per Islam Karimov, i morti sono solo dei terroristi, una cinquantina dei quali stranieri.