HUMAN RIGHTS WATCH, HRW, è una ONG che vigila sulle violazioni delle norme internazionali sui diritti umani

come sono state definite dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo.

<wikipedia>: HRW ha sede a NY (mentre proviene da Uk la molto più grande Amnesty International), denuncia abusi e leggi ingiuste (discriminazione religiosa, razziale, politica, sessuale), tortura, bambini-soldato, mine terrestri, pena di morte, censura.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 29/04/2024; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: diritti umani nella ns dichiarazione universale1948<>dichiarazione islamica;  UNHRC, UN Watch

 

2024.04.26 <avvenire> Facebook censura post e articoli innocenti, persino un’intervista di Avvenire al patriarca di Gerusalemme Pizzaballa, intitolata: «Costruire la pace partendo dai popoli». Ciò accade perché sono diminuiti i moderatori umani ed è aumentato l’uso dell’intelligenza artificiale [CzzC: ben più per algoritmi pilotati che per errori imprevisti]. Human Rights Watch accusa: «Meta censura sistematicamente i contenuti riguardanti la Palestina». Per noi di Avvenire e per tanti altri è toccato a qualunque contenuto riguardi il Medio Oriente e/o la guerra in Ucraina. Per Jacopo Fo, figlio di Dario, qualunque suo post solo perché pacifista. Per altri la censura riguarda i contenuti cattolici. Per altri ancora contenuti laici che vanno controcorrente. Cosa possiamo fare per contrastare questo vento di censura? La cosa più saggia da fare è … continua qui

 

↑2023.11.10 <avvenire> sangue in Sudan: 800 le vittime solo in Darfur. Guerra civile, corpi per strada anche nel centro di Omdourman. Il tentativo di cessate il fuoco è naufragato in Arabia Saudita. [CzzC: il giornalismo potrebbe aiutarci a capire meglio quali siano le forze che alimentano gli stragisti (ideologiche come il jihadismo, tribali, Cina /Russia /Turchia? Comunque money?) e che stanno dietro le quasi neutre diciture del tipo «truppe ribelli», «miliziani delle Forze di supporto rapido RSF(*) dell’ex numero due di Khartum Mohamed Hamdan Dagalo», diciture che potrebbero portare il lettore affrettato a sorvolare con l'alibi che «tanto, lì è tutto un casi**o». “Follow the money” era il metodo investigativo di un famoso giudice: potrebbe essere un metodo analitico utile anche per i giornalisti che volessero aiutarci a fare un identikit degli gnomi che attizzano la terza guerra mondiale a pezzi. (*) le bande paramilitari RSF, già gestite dall'ex governo sudanese, sono composte principalmente dalle milizie Janjawid/Janjaweed che in Darfur hanno commesso crimini contro l'umanità secondo Human Rights Watch]

 

2021.01.29 <internazionale domani> Matteo Renzi ringraziato dal principe saudita Mohammed bin Salman per il plauso offerto ai suoi progetti in ambito sostenibilità, istruzione, sviluppo delle città, giovani, rinascimento, discussi partecipando al Future investment initiative (Fii),la Davos nel deserto”. Nell’ottobre del 2020 Human rights watch ha lanciato una campagna per contrastare gli sforzi del governo saudita di insabbiare la disastrosa situazione dei diritti umani nel paese (vedi la 31enne attivista diritti delle donne Loujain al Hathloul condannata dic2020 per terrorismo). Il principe cerca di ripulirsi l'immagine spendendo miliardi di dollari in “sportswashing”, ospitando grandi eventi e lanciando progetti fantascientifici fallaci, come la megalopoli di Neom, parte di Vision 2030. E i giovani? Vivono nella paura.

 

2020.02.23 <tempi sakerit>  nella Corte europea dei diritti umani (CEDU) almeno 22 dei 100 giudici permanenti che hanno giudicato i casi presentati alla Cedu fra il 2009 e il 2019 sono ex responsabili o ex collaboratori di sette Ong molto attive nel presentare ricorsi alla stessa Corte: tra queste Open Society (fondata da G. Soros), Human Rights Watch, Amnesty International. L’Open Society, oltre a contare il maggior numero di giudici ad essa legati che siedono alla Cedu, si distingue anche per il fatto che è fonte di finanziamenti per tutte e sei le altre Ong citate nel rapporto.

 

↑2019.04.19 <repubblica> Cina, l'orribile tratta delle donne birmane usate come incubatrici. Il report di Human Rights Watch. Sono adescate con la promessa di un lavoro, ma in realtà vengono schiavizzate, ingravidate e abbandonate dopo il parto. Storie di donne Kachin, lo Stato del nord Myanmar. [CzzC: scrivetelo a Mons. Sorondo, quello della DSC in Cina]

 

↑2018.11.30 newsletter: 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, proclamata all’ONU il 10/12/1948: ha favorito tanti progressi, pur fra delusioni, e addita tanta strada ancora da fare. Continua.

 

↑2018.08.25 <repubbl post corriere TGcom24> Yemen, altri 26 bambini e le loro madri uccisi in un attacco della coalizione Saudita, che continua a millantare "tutto lecito" secondo le leggi di guerra; ne dubitano Unicef e Human Rights Watch che rapporta così: "Nascondersi dietro la coalizione: non riuscire a indagare in modo credibile e fornire riparazione per gli attacchi illegali nello Yemen". Già l’anno scorso <luiss2017.08> un rapporto dell’ONU indicava che la coalizione araba a guida saudita sarebbe responsabile dell’uccisione del 51% dei bambini rimasti vittime della guerra in Yemen nel 2016.

 

↑2017.09.13 <nena> Hrw: “Crimini di guerra della coalizione saudita in Yemen”. La ong statunitense accusa il blocco sunnita guidato da Riyadh di non rispettare il diritto internazionale e chiede alla comunità internazionale di inserirlo in una “lista della vergogna” tra i paesi che violano i diritti dei bambini. [CzzC: chiedo a nena pf il link al testo inglese originale di HRW

 

↑2016.10.06 <vietatoparlare>: nel 2015.12 HRW ha pubblicato il proprio rapporto sulle famose foto delle torture di “Caesar” che fecero saltare i negoziati di pace siriani: oltre il 46% delle fotografie non mostra persone ‘torturate a morte” da parte del governo siriano, ma, mostra soldati siriani morti e vittime di autobombe e altre forme di violenza: quasi la metà delle foto mostra il contrario di quanto asserito [CzzC: scontata la malvagità di Assad, qui parrebbe una criminalizzazione pro guerra, per sublimarne l’eliminazione?]

 

↑2016.04.gg <wikipedia>: HRW denuncia che l'Arabia Saudita ha usato bombe a grappolo di fabbricazione Us su Mastaba/Yemen, uccidendo 107 civili, tra cui 25 bambini.

 

↑2015.11.20 <repubblica>: Arabia Saudita, poeta palestinese Fayadh condannato a morte: "Ha dubitato dell'esistenza di Dio". La denuncia di Human Rights Watch. L'artista, nato da genitori palestinesi ma cresciuto in Arabia Saudita, è stato arrestato nel 2013. In primo grado era stato condannato a quattro anni di prigione e 800 frustate. Ora l’appello.

 

↑2011.12.13 <fattoq>: Violenze e torture in Uzbekistan, nel silenzio dell’Occidente. Il paese asiatico è al centro di un durissimo rapporto presentato da Human Rights Watch. Sotto accusa anche le potenze occidentali a iniziare da Usa e Ue: per garantire carburante e supporto logistico alle basi Nato in Afghanistan, preferiscono glissare sulla situazione