modificato 13/11/2017

 

Jihadismo, Dhimma, jizya, patto di Omar

Correlati: Sharia; islam e politica; però esiste un Islam moderato che dice no al male fisico mandatorio fondamentalista e ai suoi foraggiatori, no al verbo uccidere, sì alla riforma educativa

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

 

da Wikipedia: Jihād, parola araba maschile, significa "esercitare il massimo sforzo" e, a seconda di varie interpretazioni, riguarda la lotta interiore spirituale ma anche il combattimento e la guerra. Meno male che c’è anche un Islam che tede a promuovere una comprensione dello jihād che rigetti la sua identificazione con la lotta armata, preferendo far risaltare principi di non violenza (islam moderato, ad es sufismo, un movimento mistico interno all'Islam). Il jihād, tuttavia, pare inteso prevalentemente come se avesse una dimensione esclusivamente militare: quando va bene in accezione difensiva, ma purtroppo anche in accezione offensiva (aggressioni jihadiste) verso gli infedeli. E chi sarebbero gli infedeli? Kāfir (chi nasconde, chi è empio): chi non crede in Allah o nel Corano o in Maometto come Profeta di Allah.

E cosa prescrivono di fare agli infedeli i testi sacri dell’islam? Dubito che sia vero che i musulmani devono arrestarli, assediarli e preparare loro imboscate, devono combatterli, tagliare loro le mani e la punta delle dita, ucciderli finché l’Islam non regni sovrano, ma soffro a fronte di fatti storici ed attuali che parrebbero sdubbiare al peggio, come il dilagare del jihadismo tipo Isis (sostenuto da wahhabiti che turano il naso dei potentati occidentali coi petroldollari e l’acquisto di armi) che accetterebbero di lasciar vivere i cristiani a patto di Omar (piegati alla Dhimma, pagando la jizya umiliati e discriminati). Vedi anche Taqiyya o Kitman e Islamisti alla conquista di Roma senza tanto dispiacere di certi illuminati. Vedi Mehdi o Mahdi che alla fine dei tempi dichiarerà la guerra santa e stabilirà l’Islam su tutta la terra, dopo aver sterminato e soggiogato tutti i non-musulmani.

Se tu, leggendomi discernere in merito ad accadimenti connessi all’invocazione della Sharia, mi notassi evidenziare più il MALE che il BENE potenziale o reale della medesima, permettimi di aiutarti a capirmi meglio leggendomi qui.

Comunque confidiamo in spiragli di apertura: ad es. 2017.02.07 ulema del Marocco cancellano ...]

 

 

13/11
2017

<oasi> il jihadismo e la rottura del legame tra religione e cultura. Il primo che ha cercato di istituire un jihad globalizzato è stato Abdallah ‘Azzam (1941-1989). Palestinese con passaporto giordano e insegnante in Arabia Saudita, ‘Azzam all’inizio degli anni ’80 lancia un appello ai giovani musulmani di tutto il mondo invitandoli a combattere in Afghanistan contro i sovietici.

03/10
2017

<tempi>: Il preside Ravet/Fr agli spacciatori: «Voi siete islamici, religiosi, e vendete questa merda (droga) che uccide?». Risposta: «Noi non la vendiamo ai tuoi studenti, perché i musulmani non si drogano. La diamo agli altri. La droga uccide solo gli infedeli. E questo non è contrario alla nostra religione». Ravet rimase di sasso: non aveva mai sentito parlare dello «spaccio come una forma di jihad».

02/09
2017

<stampa>: chiude dopo solo un anno il centro francese di deradicalizzazione islamista che rischiava di trasformarsi un una accademia della Jihad. [CzzC: oltre che sugli ammaestrati all’odio occorrerebbe agire verso i maestri di odio e chi li paga; invece anche i lumi francesi lucrano in armi e finanza con regimi fondamentalisti; e nelle nostre università, anziché analizzare il problema educativo della radicalizzazione islamista, si insegna che trattasi di singole menti esaltate, vero Campanini?]

12/05
2017

<aleteia>: Lo jihadista non è riuscito a decapitarmi: “Chi sei, visto che non riesco ad abbassare il coltello?”. Parla il sacerdote francescano Abuna Nirwan in Iraq

25/04
2017

<asianews>: Le radici dell’islamismo violento sono nell’islam, parola di musulmano. Not in my name? ... Questo non è l’islam? Eppure quegli atti criminali sono giustificati e ispirati da testi che sono il riferimento orante didattico e normativo della maggior parte delle istituzioni islamiche nel mondo. È urgente una riforma dell’islam dall’interno, a partire dal divieto di perseguitare abiuri e blasfemi: sostenere l’islam moderato, costasse boicottare i salafiti filo-wahhabiti anziché coccolarli.

20/04
2017

B16 sui radicalismi nell’intendere lo stato: <foglio>: «Il confronto fra concezioni radicalmente atee dello Stato e il sorgere di uno Stato radicalmente religioso nei movimenti islamistici conduce il nostro tempo in una situazione esplosiva, le cui conseguenze sperimentiamo ogni giorno. Questi radicalismi esigono urgentemente che noi sviluppiamo una concezione convincente dello Stato, che sostenga il confronto con queste sfide e possa superarle» [CzzC: condivido con Socci che occorra recuperare le radici spirituali e umanistiche della nostra Europa: B16 si comporta da vero difensore della ragione: per me maestro di fede e ragione]

10/02
2017

<asianews>: Hashem El Sheikh capo della nuova coalizione jihadista siriana (tra cui Fath Al Sham ex al Nusra) dice no ai dialoghi di Astana, sì una Siria tutta islamica. “Sham” indica non solo “Siria”, ma anche Libano, Giordania, Israele e Palestina. Molti salafiti nel mondo hanno salutato la nuova coalizione integralista. Fra i più entusiasti vi è la Jaish Al Ummah di Gaza, che al neo-gruppo in Siria ha augurato di “iniziare una nuova pagina di orgoglio jihadista damasceno per sottolineare spettacolari nuove epopee fatte di eroismo e seppellire i complotti dei miscredenti ed infedeli e con essi le conferenze [piene] di onta e di sottomissione

07/02
2017

<ansa>: gli ulema del Marocco: non più pena di morte per apostasia: una fatwa del Consiglio superiore degli Ulema apre alla possibilità di conversione ad altre religioni: Revisione con questa motivazione: "La comprensione più accurata, e la più coerente con la legislazione islamica e la Sunna del Profeta, è che l'uccisione dell'apostata significava l'uccisione del traditore del gruppo ... che poteva rivelare segreti agli avversari". [CzzC: dunque si possono riformare intendimenti e comportamenti anche senza dire che cambia la legge divina: coraggio fratelli islamici moderati, avanti così! e a chi dice che l’islam moderato non esiste, direi ... continua]

19/12
2016

<stampa>: così il Marocco usa l’Islam per combattere la jihad: quaderni religiosi e riforma dei testi scolastici per decostruire l’uso estremista di concetti come guerra santa, jizya, califfato con l’eliminazione dei passi più «radicali»: per molti laici si tratta di emendamenti «cosmetici» [CzzC: ma il cammino è questo]

07/07
2016

[CzzC: scrivo msg a Obama: smetti di foraggiare terroristi direttamente o indirettamente coi wahhabiti, onora il tuo premio Nobel per la pace, togli le sanzioni alla Siria, collabora con tutti gli stati, Russia compresa, che si dimostrano efficaci nel vincere contro le bande del terrorismo jihadista che sta facendo stragi di innocenti]

03/07
2016

Dacca2016 <giornale>: quei petroldollari alle radici dell’odio: Arabia Saudita e Qatar finanziano le scuole che formano i jihadisti: nelle madrasse islamiste, fuori dal controllo governativo, ~1,5M di studenti (~34%), viene educato all'odio e al fanatismo

28/04
2016

<tgcom24>: Lecco: Ros e Digos portato all'arresto di 6 persone, di cui 2 latitanti, pronti a partire per la Jihad nei territori di guerra. "Volevano colpire Roma e il Vaticano per il Giubileo - dichiarano gli inquirenti - La richiesta di colpire l'Italia era giunta da Siria e Iraq". [CzzC: solo pregiudiziati da ideologia possono ragionevolmente imputare al commercio delle armi (pur turpe e massimizzato da Arabia Saudita), la causa di un eventuale attacco del terrorismo jihadista a Roma, capitale civile e morale di grande accoglienza anche verso gli islamici, ricchi e poveri, e di loro difesa anche all’estero; occorre additare ben altri primari moventi, cause e responsabilità per una strategia di prevenzione e cura del male]

07/04
2016

<libro di Limes: Terza guerra mondiale?> troviamo indizi dell'inciucio Us-Nato e finanza cinica col jihadismo sunnita, perfino terrorista se funzionale contro Russia2.0, leggendo questo libro che qui riassumo e commento

16/03
2016

<corriere>: Attentati in Costa D'Avorio: la presa del jihad sull’Africa: così Isis e Al Qaeda si allargano nel Nord-Ovest: rivalità tattiche ma convergenze ideologiche [CzzC: intolleranza, cristianofobia, sunnismo fanatico foraggiato da wahhabiti]

03/03
2016

<Amica.fb>: i nostri soldati sono già in terreno libico; ma ci diranno che "non siamo in guerra" [CzzC: t terribilmente vero! Temo per i possibili danni al bene comune derivanti da italica guerra in Libia: le regole d'ingaggio controllate dal nostro governo non serviranno a proteggere i nostri concittadini che saranno dilaniati dal terrorismo di ritorsione: gli uomini sul terreno contro i terroristi jihadisti debbono essere o islamici o di quegli stati che li hanno foraggiati, o ... continua ... ]

09/02
2016

[CzzC: 09/02/2016 a amico.fb: io non farei girare le foto più o meno macabre delle torture, impiccagioni decapitazioni e crocifissioni operate dai mostri del jihadismo terrorista (né quelle di eventuali altri mostri),

- perché è dimostrato psicologicamente, sociologicamente e statisticamente che si fa il gioco dei carnefici (seminando paura, disorientamento, senso di impotenza e la nostra sfiducia in chi potesse impedire tali crimini, peraltro mai del tutto impedibili data la belva umana)

- e perché quasi tutte quelle foto sono scattate proprio dai carnefici allo scopo suddetto, a volte perfino con messinscena.

Se puoi, escludimi dai destinatari quando ne postassi di prossime. Grazie. Ciao]

17/12
2015

<asianews>: Jihadisti europei: dal vuoto di senso alla violenza cieca. Su 30mila militanti, almeno il 10% sono giovani europei convertiti all’islam radicale. Le cause: la mancanza di senso nella vita; il bisogno di avere una comunità; sentirsi parte di un’opera grandiosa. Nei profili dei militanti vi sono anche coloro che agiscono per denaro, per potere, perché assetati di sangue. [CzzC: foraggiati]

07/12
2015

<corriere>: il Jihad ai tempi del web Datablog: una nuova generazione dell’islamismo fondamentalista pare orientarsi sulla mappa di questa guerra feroce attraverso il computer, auto-indottrinandosi, come aveva preconizzato l’ingegnere siriano Abu Musab Al Suri, teorico della «jihad individuale», secondo molti vero erede di Bin Laden: «Cellule piccole e separate, fratelli, per condurre la resistenza».

01/12
2015

<repubblica>: Terrorismo, 4 fermati tra Italia e Kosovo. Sul web scrivevano: "Questo sarà l'ultimo Papa". Apologia del terrorismo e istigazione all'odio: la propaganda su web con messaggi e foto in tenuta da combattenti (jihad).

12/11
2015

<tgcom24>: I carabinieri del Ros, con altre forze di polizia europee, hanno arrestato 17 persone per associazione con finalità di terrorismo internazionale. Sette arresti sono stati eseguiti a Merano, per gli investigatori vero "crocevia di aspiranti jihadisti". Tre distinti interventi invece sono stati effettuati in Norvegia: in manette il mullah Krekar, mente della cellula con l'obiettivo di regime change in Kurdistan iracheno per instaurare uno stato teocratico.

12/09
2015

<interris>: nove anni fa la lezione di Ratisbona di Papa Benedetto XVI: sì fede-ragione, no violenza in nome di Dio: il 12/09/2006 Papa Benedetto XVI ribadiva che la violenza è disumana e irragionevole e che “non agire secondo ragione è contrario alla natura di Dio”: memore dei patimenti che i Cristiani stanno subendo soprattutto da spada jihadista, citava un racconto edito dal prof. Khoury in cui l'imperatore toccava il tema della jihād e poneva al suo interlocutore una domanda centrale sul rapporto tra religione e violenza in genere, dicendo: "Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo, e vi troverai soltanto delle cose cattive e disumane, come la sua direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede che egli predicava". [CzzC: questa truce verità anche attuale è purtroppo oggetto di negazionismo, ad es. a cura del prof Campanini mp3: per quanto tempo penseresti che i nostri lumi lascerebbero insegnare un prof cattolico che dicesse che Carlo Magno in Spagna o gli Spagnoli in America Latina usarono la spada in maniera meno efferata dei jihadisti in difesa o promozione dei loro fedeli?]

09/09
2015

A Obama: stop ai tuoi regime change pro jihadismo: in risposta a questo appello di Mike Breen (lezioni che dovremmo imparare dai nostri errori, ad esempio dalla guerra in Iraq), ringrazio whitehouse che me l’ha mandato e rivolgo appello a Obama: «Dobbiamo applicare la lezione imparata»

22/07
2015

<avvenire>: scoperta a Birmingham la copia più antica del Corano: si tratta dei frammenti, pergamena di pelle di pecora o capra che l'analisi del carbonio colloca tra il 568 e il 645, entro due decenni dalla morte di Maometto. L'autore del testo avrebbe quindi conosciuto personalmente il fondatore dell'islam e ascoltato il testo proprio sulle sue labbra.

06/07
2015

<corriereFI>: Terrorismo, un arresto a Pisa: «Istigava alla jihad su Facebook» un 25enne di origini marocchine. Inneggiava a stragi, incitava all’odio. [CzzC: giorni fa sentivo alla radio una ragazza intercettata foreign fighter rispondere alla domanda perché volesse andare nel Califfato: «perché là si vive come ai tempi del profeta». Alla faccia di Campanini e dei negazionisti della spada shariana]

01/07
2015

<corriere>: Maria Giulia Sergio, 28enne italiana convertita all’Islam nel 2009 (nome Fatima), partita nel 2014 per unirsi al Califfato in Siria. <repubblica>: «qui ammazziamo i miscredenti per allargare  l’Is» ... «Al Bagdadi ha chiarito che chi non può venire qua (in Siria Ndr) deve fare la jihad nei Paesi in cui si trova!». La sorella le risponde con una domanda: "La jihad qui (in Italia Ndr) in cosa consiste?". Fatima si scalda: «Significa uccidere i miscredenti! Loro non vogliono lo Stato islamico». <AUDIO da repubblica e corriere>: dobbiamo stare solo sotto la sharia, non la democrazia, bisogna tagliare la testa alla gente che dice “no il jihad non c’è” perché sono loro che hanno rovinato l’islam a quello che è oggi con la democrazia

01/07
2015

<direttanews>: in prevenzione del terrorismo jihadista, arrestate in IT una decina di persone, quattro gli italiani, 5 di nazionalità albanese e uno di nazionalità canadese, accusati a vario titolo di associazione con finalità di terrorismo e di organizzazione del viaggio per finalità di terrorismo (reclutatori pro Isis).

13/05
2015

p3

<avvenire>: Dai Balcani radicalizzati parte il jihad «europeo». «In Kosovo la radicalizzazione wahhabita è in aumento ... sono arrivate varie fondazioni dei Paesi arabi che hanno favorito l’indottrinamento di predicatori affini al radicalismo islamico», spiega, davanti alla sua moschea a Drenas, Osman Musliu, imam aggredito nel 2009 per aver denunciato apertamente il pericolo della radicalizzazione wahhabita e che è ancora sotto minaccia. «... ci sono un centinaio di imam che predicano il wahhabismo ... l’attuale Mufti favorisce e protegge gli imam di tendenze wahhabite e radicali invece di rimuoverli dalla predicazione». E intanto la comunità islamica del Kosovo continua a incassare pubblicamente periodici finanziamenti da fondazioni saudite già collegate al network dei finanziatori di al-Qaeda. [CzzC: UE ed US, narcotizzati dai petroldollari sauditi? Accecati dalla dea pecunia?]

08/05
2015

<tempi>: L’intuizione di Baget Bozzo sul terrorismo islamico: profetica lezione sull'”irrealtà” come punto di forza del jihadismo. «Per sua natura e vocazione, l’Islam ha il compito di superare il cristianesimo nella rivelazione definitiva di Maometto, “sigillo della profezia”».

03/03
2015

<giornale>: Verità e libertà. Profetiche parole di Oriana Fallaci, che morì tre giorni dopo il discorso di Ratisbona di Benedetto XVI. Magdi Allam: «Il Papa disse la verità. E la voce di Oriana –ha detto Allam - scosse l'Italia e il mondo nella denuncia del terrorismo e anche della pavidità dell'Occidente». A giorni, col Giornale , uscirà un'edizione del Corano commentata da Allam. Nel Corano è la risposta di tutto. L'ha ricordato Sallusti: «Sei stato il primo a sostenere che quel che accade non accade per caso ma perché è scritto in un libro sacro, a cui noi portiamo rispetto, ma di cui non esiste interpretazione». «Nell'islam il Corano è della stessa sostanza di Dio - la risposta - Ecco perché non si interpreta». «E ogni volta che pregano, condannano ebrei e cristiani. Se le cose stanno così, che senso ha continuare a promuovere il dialogo all'insegna del relativismo?». Ecco il punto: «Non sono pazzi». Ed ecco il monito, che torna alla Fallaci e Winston Churchill, che col nazismo alle porte esortava gli inglesi: «Verseremo lacrime e sangue». «Anche noi verseremo lacrime e sangue. Siamo in guerra».

30/01
2015

<tempi>: in Francia ancora in vendita il libro che inneggia al jihad: «Dio vuole che i musulmani sterminino i politeisti». Nonostante gli attentati al Charlie Hebdo, la Fnac continua a vendere “La voie du musulman”. Per il ministero degli Interni francese: «Sponsorizzare il jihad non è un delitto». INNO AL JIHAD: alcune frasi contenute nel testo scritto dallo sheikh algerino Abu Bakr al Jazairi sono «molto sensibili», per usare l’eufemismo della stessa Fnac e rimandano all’eterno problema dell’interpretazione dei testi sacri all’interno dell’islam. Ne riportiamo alcune ..

28/11
2014

<oasis> la chiamata al jihad del sesso, promossa con certo successo sul web come possibilità per le donne di offrirsi come spese temporanee ai combattenti in Siria e in Iraq. Alcune fatwe la supportano, altre la condannano. Un quadro sintetico di come i media arabi la presentano.

05/11
2014

E’ noto come la cultura dominante dalle nostre parti, abbagliata dai lumi anticristiani e devota della dea pecunia incensata coi petroldollari, alimenti il negazionismo delle persecuzioni contro i cristiani; ma senti cosa insegna questo luminare di UniTN, oltre a voler dimostrare che porsi il problema della persecuzione dei cristiani sia un errore: Qui c’è il problema storico secondo il quale si dice che una tendenza dei musulmani era quella di imporre la conversione con la spada: ma questo non è vero per una serie di motivi tra cui uno molto banale, cioè che i musulmani, quando conquistavano i paesi non musulmani, ai non musulmani imponevano una tassa: allora gli arabi scoraggiavano le conversioni, perché altrimenti non prendevano le tasse; una dimostrazione di questo fatto è che l’Egitto conquistato dagli arabi nel 642 è diventato maggioritariamente musulmano 4 secoli dopo [mp3]

05/05
2014

Voi cristiani meritate la decapitazione” Sally Jones, la rocker britannica del Califfo, prima di urlare così, dopo essersi velata islam, vestiva mini gonne di pelle, cantava rock, si occupava di magia nera e stregoneria, e gestiva, da sola, due figli, accogliendo uomini ad ogni ora. Jihadisti occidentali: amanti del Corano o delusi dalla vita? Secondo Mehdi Hasan (il Foglio 26/08) gli occidentali, in particolare britannici, che partono per la guerra santa, e sgozzano infedeli in nome dell’Islam, non sono anzitutto uomini infervorati dal Corano, ma mossi da sdegno morale, disaffezione, noia, ricerca di nuova identità, bisogno di senso, di scopo, di appartenenza. [CzzC: temo che più semplicemente si tratti del mal di Caino scatenabile dai maestri di odio nelle viscere umane peggio che nelle fiere, come nei cecchini che affluirono a Sarajevo per tirare al bersaglio su inermi umani con più fregola che sparare alla selvaggina].

05/09
2014

L’estremismo islamico è il «vero nemico dell’umanità»: le prime vittime sono i musulmani. Se i circa trenta paesi a maggioranza islamica non si sviluppano è perché sono bloccati da questa ideologia disumana

21/08
2014

<Sentire> L’orrore dell’integralismo: La persecuzione dei cristiani in atto nel distretto di Mosul in Iraq ha scatenato anche la caccia agli occidentali: la morte di James Foley videoreporter che ha firmato molti reportage per l'AFP rientra in questo contesto. [CzzC: Isis precisa “siamo assetati del vostro sangue”]

19/08
2014

Perché i cristiani sono così tanto perseguitati? Perché «l’organizzazione diabolica» jihadista dell’Isis attacca regioni abitate da cristiani yazidi e curdi invece che espandersi in aree sunnite verso Baghdad? Daesh si accanisce in aree dove i sunniti confinano con i suddetti per allettare la propensione dei correligionari alle razzie (parola araba). Anche se si riuscirà a cacciare i massacratori jihadisti, è compromessa la convivenza colà (vendette, diffidenze): ricucire la tela dell’Iraq multietnico e multi religioso sarà molto difficile. [CzzC: Διάβολος, diábolos, ("demonio colui che divide"). Danni da potenti labari rabberciati senza pentimento dai protagonisti]

22/07
2014

I fanatici jihadisti dell’Isis che sterminano cristiani nel loro califfato come mai prima nella storia era stato fatto colà, sono sostenuti da Paesi della penisola arabica cui sono legati dalla comune ideologia wahhabita, la stessa che partorì al-Qaeda. Con l’Isis il terrorismo islamico sta diventando un fenomeno di massa, e un certo Occidente si guarda bene dal chiedere conto a un Paese come l’Arabia Saudita, alleato degli US, strategico per il petrolio e acquisto di armi marcate US.

20/07
2014

<giornale>: La preghiera dell'imam all'incontro col Papa: "Allah, facci battere gli infedeli": Alla preghiera per la pace con Abu Mazen e Peres, un imam sunnita palestinese invoca la guerra santa leggendo davanti a Bergoglio la Sura II del Corano: "Tu  sei il nostro patrono, dacci la vittoria sui miscredenti". [CzzC: cvd, purtroppo sul jihad e sulla sincerità di certe sedicenti volontà di pace]

18/07
2014

Califfato e patto di Omar: umiliazioni codificate per i cristiani, trattati con condizioni vessatorie e umilianti che intendono ricordare continuamente la loro condizione di inferiorità <Camille Eid giornalista libanese>.

02/07
2014

Messaggio del leader dello Stato islamico: «Conquisteremo Roma e ci impadroniremo del mondo» Per Al Baghdadi: «Terrorismo significa adorare Allah come Lui ha ordinato. Il terrorismo è il modo per i musulmani di vivere da musulmani, in modo onorevole con potenza e libertà»

04/02
2014

A tre anni dalla primavera araba come intendere quanto si sta verificando in nord Africa e in medio oriente? Gli islamisti sono riusciti ad ingannare l’Occidente ed hanno ottenuto una generale avanzata dell'estremismo radicale Jihadista. Lo dimostra il fatto che oggi, a combattere i conflitti in quei territori, sono i mercenari venuti dall'estero assoldati dai Fratelli musulmani per reislamizzare tutta l'area, considerata non abbastanza salafita, contro i kuffar (gli infedeli) e le persecuzioni contro gli apostati (Art.18) e contro i cristiani sono l’emblema della mancanza di libertà religiosa, madre di tutte le libertà.

04/10

2013

Smascherato il mito buono dell’"Esercito siriano libero": mentre anche interessati illuminati nostrani propagandano i gruppi militanti come dei "moderati laici" desiderosi di "libertà e democrazia", questi ora dichiarano apertamente la loro ideologia fondamentalista salafita-Jihadista, che ha l'obiettivo finale di creare uno Stato siriano governato dalla legge islamica; Alloush, come la maggior parte dei capi ribelli, è un fondamentalista salafita, che guarda le minoranze della Siria come kafir (infedeli) che devono sottomettersi alla sua interpretazione salafita dell'Islam o venire eliminati. [CzzC: e se questo fosse stato l’obiettivo dei donatori di Arabia Saudita, Qatar e alleati interessati ai loro petroldollari?]

24/09

2013

Domenico Quirico, inviato della Stampa, rapito in Siria e rimasto nelle mani dei ribelli per cinque mesi: “non vogliamo capire che l’islam moderato non esiste, la Primavera araba è finita e la sua nuova fase consiste nel progetto islamista e jihadista di costruire il Grande califfato islamico. [CzzC: e se il principale ostacolo alla sua costruzione fosse la presenza locale di millenarie comunità cristiane? Ai potenti labari importerebbe ben poco, direi quasi come importa a quella islamista che abbandonò la riunione del Consiglio Comunale che si pronunciava in difesa dei Cristiani perseguitati].

19/03

2013

Westfalia, il governo contro i salafiti che plagiano i giovani tedeschi. Messi fuori legge tre gruppi affiliati al movimento colpevoli di corrompere i giovani tedeschi. Ad Alessandria un istituto per insegnare arabo e cultura islamica ai giovani europei, ma anche per formare potenziali terroristi.

19/12
2012

<lanuovabussolaq/M.Introvigne>: Al-Qa'ida fase Tre: «Eliminare i cristiani»

Oggi al-Qa’ida controlla 4 territori: Maghreb, Yemen, Sinai, Est Africa/Shabaab; ma per la prima volta l’obiettivo esplicitamente indicato è la «pulizia religiosa»: l’eliminazione dei cristiani dalle aree a maggioranza islamica dell’Africa subsahariana. «Non ci sono cristiani in Somalia, ci sono solo apostati. Un musulmano non può diventare cristiano: può solo diventare apostata. Non c'è posto per gli apostati in Somalia: non riconosciamo loro il diritto di esistere, solo quello di morire, e li uccideremo tutti». Queste parole di Nur Barud, esponente di Al-Qa’ida nell’Est Africa, riassumono il programma di persecuzione dei cristiani che, dal Mali alla Somalia passando per la Nigeria, è diventato un marchio di fabbrica di al-Qa'ida III. [CzzC: poco al confronto Isis].

30/08

2012

Lo scisma fra sunniti e sciiti commentato da Sergio Romano.

Nota[1]

27/12

2010

Taqiya o Kitman: mentire agli infedeli per infiltrare e debilitare i paesi Kafir

Nota[2]

30/08

2010

Una delle hostess di Gheddafi narra: ragazze convertite? Le hanno regalato €4.500 e una vacanza in Libia. Polemiche[3]

30/08

2010

Gheddafi a Roma: l'Europa diventi musulmana; ''L'Islam e' l'ultima religione e se bisogna credere in una sola fede deve essere quella in Maometto".

Nota[4]. Messori

21/08

2010

Geddafi: "Voi (musulmani) siete minoranza in Europa. Allah volendo, diverrete maggioranza un giorno ...  Noi aspettiamo il giorno in cui la Turchia entrerà nell'Unione Europea come a suo tempo fu per il cavallo di Troia … Non abbiamo bisogno di terroristi: gli oltre 50M di musulmani in Europa, la trasformeranno in un continente musulmano entro poche decadi».

In inglese[5]. Comment

06/03

2010

<corriere hcopy>: 13 secoli di jihad contro gli infedeli è una guerra permanente che può essere combattuta con mezzi militari o pacifici: proselitismo, propaganda, corruzione. Il mondo, per l' islam, si divide in dar al-islam (dimora dell’islam) e dar al-harb (dimora della guerra/fitna)

19/04
2007

Occidente debole, musulmani muti davanti a islamismo e terrorismo. La testimonianza di un ex-terrorista, un medico egiziano che si sta rifacendo una vita nuova in Occidente: “Sono stato un membro della Jemaah Islamiya, un gruppo guidato dal comandante-in-seconda di Al Qaeda, Ayman al-Zawahiri. Per questo conosco per esperienza diretta il modo in cui l’insegnamento disumano dell’ideologia islamista può trasformare una mente giovane bonaria in un terrorista. Senza un affronto delle radici ideologiche dell’Islam radicale, sarà impossibile combatterlo. Vi sono molte piccole radici di questo islamismo, ma la più sostanziale ha un solo nome: il Salafismo, l’Islam salafita, una versione violenta, ultra-conservatrice della religione che intende applicare letteralmente la shariah, che include violenza. Nel mondo islamico ci troviamo di fronte alla mancanza di un’interpretazione dell’Islam che sia approvata e teologicamente rigorosa, tale sfidare in modo chiaro gli abusi interpretativi della shariah”.

18/10

2003

<internetica>: La Civiltà Cattolica rompe la tregua: tramite l’autorevole rivista, il Vaticano denuncia con insolita asprezza la condizione oppressa dei cristiani in terra musulmana. I Cristiani nei paesi ISLAMICI. Il volto guerriero dell'Islam (il "jihad"), il regime della dhimma, nascita dell'islamismo radicale.

 



[1] nella storia di questo scisma la religione ha avuto una parte secondaria. Ma le grandi separazioni hanno inevitabilmente l’effetto di nutrire ed esasperare le differenze. Come ricorda Bernard Lewis, la sconfitta e la condizione minoritaria hanno alimentato nella famiglia sciita una particolare sensibilità per i ceti sociali più umili, per gli oppressi, per il popolo minuto dei mestieri modesti: e hanno avuto l’effetto di rendere più aspri i conflitti comunitari. Come nella storia del Cristianesimo, anche in quella dell’Islam il contagio tra politica e religione è frequente, spesso micidiale.

[2] Uno dei principali obiettivi è quello di causare divisioni tra gli avversari mentre al contempo si sminuiscono le responsabilità  dell’Islam (Oh, ma io non sono religioso. Oh, ma quello non è il vero Islam, ti stai sbagliando, c’è così tanta disinformazione. Oh, ma quella è un’interpretazione. Fratello, l’Islam significa pace e amore ... [CzzC: mi sovvien dei compagni milanesi filo-Capanna filo-Curcio filo-... che usavano la stessa tecnica a sostegno di quella fede cui tributavano osanna ritmati così «viva Marx, viva Lenin, viva Mao-Tse-Tung»]

[3] Coda di polemiche dopo la visita di Gheddafi. Insorgono Lega e vescovi. Critiche dal Pdl. Berlusconi difende l'amicizia tra Libia e Italia. La Padania: L'Europa sia cristiana. Avvenire: a Roma uno show che diventa boomerang. Sui 5G per fermare l'immigrazione la Commissione europa non commenta.

[4] CzzC commento al Corriere.it. GHEDDAFI SI FA LEADER RELIGIOSO PER GEOPOLITICO. La diplomazia italiana che invitava Gheddafi ovviamente sapeva che avrebbe parlato così ("Islam should become the religion of all of Europe"): perché ciò ammise? Il governo italiano ha bisogno di buoni rapporti con la Libia per affari economici, migratori, geopolitici; Gheddafi vuole ergere il suo prestigio religioso (che nell'islam equivale a geopolitico) nel mondo sunnita, ove manca un leader primario che invece hanno gli sciiti; Roma, centro della cristianità, è un ottimo palco per esibirsi a tale scopo e dunque ben remunerabile.

[5] "Allah promised Islam a victory against all the religions... You [Muslims] are a minority in Europe. Allah willing, you will become a majority one day, and you will gain the upper hand... You will be the imams and the heirs of the European continent." ...  "Turkey's joining the European Union... means that the European continent will no longer be a Crusader or Christian continent. Islam will become a powerful partner on the European continent in terms of territory, people, and actions. We await the day that Turkey will join the EU, so that it will go down in history as a Trojan horse." ... "We don't need terrorists, we don't need homicide bombers. The 50+ million Muslims [in Europpe] will turn it into a Muslim continent within a few decades".