CHIAVI DI LETTURA di avvenimenti controversi (modelli interpretativi, selezione di INDICATORI)

Se negli accadimenti fisici è possibile conoscere scientificamente (razionalità) le dinamiche che li originano fino a poter essere predittivi, non avviene così nei sistemi più complessi dove concorrono entità e relazioni non compiutamente misurabili e descrivibili in termini empirio-matematici, eppure l’uomo che debba raggiungere degli obiettivi e voglia affrontare le relative scelte di processo decidendo sulla base di conoscenze certe o prossime alla certezza, non si sottrae alla necessità di interpretare gli accadimenti e di prevederli secondo criteri di giudizio (criterio di causa-effetto, what if, modelli interpretativi, indicatori, chiavi di lettura) che, pur consapevoli dell’approssimazione conoscitiva delle suddette entità-relazioni, consentono di ottimizzare le scelte e, dunque, di massimizzare il raggiungimento degli obiettivi.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 15/09/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: causa-effetto, what if, ragione e conoscenza, potenti matrici della cultura dominante, divide et impera imperialista

 

↑2017.07.01 Perché Trump vuole (o è indotto a) ribombardare Assad? Il divide et impera è sempre stato usato dai potenti per consolidare o mantenere i privilegi del potere, nella fattispecie la rendita di posizione configurata dalla supremazia del petroldollaro, che gli Usa temono insidiabile da pace e sinergie in Eurasia: che rendita? Continua ...

 

↑2017.01.12 <fScaglione> Esportazione della democrazia: per la supremazia del petroldollaro contro Eurasia? Una bandiera in apparenza nobile ma sventolata solo per coprire il disegno degli Usa, teso a impedire la rinascita di Russia e Cina, a bloccare qualunque riavvicinamento tra Russia ed Europa?

 

↑2015.09.11 Leading from behind (gestire gli eventi da dietro): cinica realpolitik Usa: armare e finanziare di volta in volta gli attori che sembrano più utili per il raggiungimento dei propri obiettivi geostrategici, siano essi dittatori o “petrol-monarchi": chiave di lettura per decifrare l’invischiamento cinico di massi nobel pace intentato a regime change, dalla Siria, all’Iraq, allo Yemen pro favorire wahhabiti primari compratori di loro armi, o in Ucraina per sfavorire Russia ed Europa, primari concorrenti della supremazia del petroldollaro.

 

↑2012.07.24 Geostrategia Usa sbilanciata pro petroldollari islamici pur se integralisti anticristiani? I potenti illuminati che ci indussero a bombardare Belgrado applicando il principio di autodeterminazione dei popoli contro quello di intangibilità dei confini jugoslavi, sono restii ad eliminare Isis e i similari terroristi anti Assad non solo perché ... continua