EURASIA, Heartland, Rimland: sinergia Europa-Oriente (~Russia) aborrita dalla supremazia del petroldollaro

<limes>: la ratio geostrategica americana in Europa sarebbe di allentare i fili delle intese russo europee.

Nicholas John Spykman (1893-1943) studioso Us di geopolitica: «Chi domina il Rimland, controlla l'Eurasia; chi domina l'Eurasia, controlla i destini del mondo»

Trovo molto significativo che anche Famiglia cristiana aiuti ad aprire gli occhi sulla cinica strategia di illuminati gnomi della supremazia del petroldollaro che inducono a bella posta conflitti in zone chiave dell’Eurasia per impedire la formazione di sistemi che possano insidiare la loro rendita di posizione egemonica.

[CzzC: i conflitti funzionali a sfondare in Eurasia (Hearthland) si possono indurre con cinica tecnica lfb ma anche con esplicite provocazioni, militari-Nato, disinformatorie e della serie pussy riot]

Heartland o Heartlands (Cuore della Terra) è un nome che venne dato alla zona centrale dell’ Eurasia (circa Russia e zone limitrofe) da Sir Halford Mackinder, il geografo inglese autore di Democratic Ideals and Reality; secondo la teoria dell’Heartlands non basterebbe avere potenza sui mari se mancasse il controllo sull’Europa continentale.

<wikipedia> La tesi di fondo della DOTTRINA WOLFOWITZ sarebbe che gli Us non dovrebbero consentire ad alcun’altra superpotenza di contendere loro l'egemonia globale, che sarebbe destinata agli USA in quanto vincitori della guerra fredda. [CzzC: dal che Usa contro Russia 2.0]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 14/05/2022; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: meno male che la Russia c’è; Us contro Russia 2.0, movente supremazia del petroldollaro, dedollarizzazione; danni da potentati in lfb e in dottrina Wolfowitz; sion-riad

 

2022.04.15 <controTv.yt♫> Mazzucco-rassegna di antefatti della guerra in Ucraina a partire dalle radici del nazionalismo ucraino (OUN di Stepan Bandera) utilizzato dagli USA contro i sovietici nella guerra fredda: la stessa dottrina sarebbe perseguita anche oggi. [CzzC: c'è da meditare sui fatti esposti, anche se direi di coglierne con prudenza le interpretazioni in assenza di contraddittorio, ma resta evidente che

- la Nato avrebbe potuto evitare errori di provocazione che hanno stanato l'orso;

USA&C perseguono la dottrina Wolfowitz a prescindere dai danni provocati e l'UE si accoda: non a caso, ben più dei tre padri cattolici, a Bruxelles si cita come fondatore dell'Europa quell'illuminato Altiero Spinelli che sussurrava così: «l'Europa per nascere ha bisogno di una forte tensione russo-americana, e non della distensione, così come per consolidarsi essa avrà bisogno di una guerra contro l'Unione Sovietica, da saper fare al momento buono».

 

↑2022.04.02 Federico Rampini sulla crisi Ucraina: <primapaginanews> Biden era vice di Obama quando Victoria Nuland vice segretario di stato con delega sull' Ucraina al telefono pronunciò la frase fatidica: <yt♫Fuck the EU» a rimarcare l'intento USA di tagliare fuori l'Europa dalle possibili soluzioni sulla crisi Ucraina. E fu quando l'ex segretario di stato e premio Nobel per la pace/1973 Henry Kissinger avvertì profeticamente sul conflitto prossimo venturo: «una saggia politica avrebbe dovuto cercare il modo di favorire l'intesa fra le due parti dell'Ucraina quella nazionalista e quella russofona, non il dominio di una frazione sull'altra; spingere l'Ucraina fa parte della NATO condurrà necessariamente alla guerra». Stessa previsione di Giulietto Chiesa. E il 3Dic2014 il Sole24h titolava «Se Soros e la finanza scelgono il governo dell'Ucraina»

 

↑2022.02.23 <lastampa insiderover> in reazione sanzonatoria al riconoscimento del Donbass da parte di Putin, il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha “spento” il Nord Stream 2. [CzzC: è così raggiunto, per ora, uno dei principali obiettivi del dollaro contro Euro in Eurasia; non capisco cosa possa guadagnarci la Russia dall'aver indotto questa prevedibile reazione]

 

2022.02.09 scrivo anche su facebook/RadioAnch'io il post che il 5Feb inviai a PrimaPagina-RaiRdio3: quando si parla del problema Nato-Russia sul confine est dell'Ucraina non si può non parlare del principio di autodeterminazione dei popoli: Mosca non vuole bombardare Kiev, sono le popolazioni del Donbass e della Crimea che vogliono stare con Mosca, volontà dimostrata con referendum, innominato. Quel principio viene taciuto per dissimulare la realtà: il rischio di guerra sul confine russo-ucraino è un'appendice dell'espansionismo coloniale azionato dai dollari USA per massimizzare i loro interessi economici

- costasse sacrificare gli interessi europei come sta avvenendo da 30 anni a questa parte con le guerre in Iraq, Libia e Siria, Paesi nei quali gli affari con gli Europei stavano crescendo più di quelli USA,

- costasse spingere la Russia nell'orbita del Partito comunista cinese piuttosto che in sinergia con l'Europa, affinché gli affaristi USA possano continuare a lucrare nel colonialismo bipolare da guerra fredda, contrastando quell'Europa che aspirasse a diventare un terzo polo con autonomia strategica, quello che, invece, sarebbe determinante nella salvaguardia della pace e dei diritti umani.

 

↑2022.01.28 Finalmente un leader europeo, Macron, che interviene per sedare l'escalation ucraina con una voce smarcata dalla sudditanza alle direttive Usa-Nato: mi ha scucito il coraggio di postare un'invocazione che trattenevo da qualche giorno: pro pace in Europa, l'Ucraina non entri nella Nato nei prossimi 25 anni. Egr. Sign. Jens Stoltenberg, segretario NATO in Europa, anche se non sono degno di rivolgermi a Lei, oso lanciare questo appello nella speranza che qualche autorità politica o religiosa Le faccia arrivare in modo pertinente il grido dei milioni di Europei amanti della pace che la temono minacciata dalle manovre espansive della nostra alleanza militare a ridosso dei confini con la Russia; saremo eternamente grati alla alleanza che ci ha liberato dal nazismo e salvato da invasioni sovietiche, ma stiamo vedendo che da 30 anni ... continua qui con key oblast Donbass, Crimea, autodeterminazione, Eurasia

 

↑2022.01.27 <tempi> L’orrore della Shoah attraverso gli occhi di William Congdon nell'inferno di Bergen Belsen «Avremmo potuto fare lo stesso». Analogamente la canzone di Claudio Chieffo/1967, La nuova Auschwitz: «Non è difficile essere come loro,...». Analogamente, direi, Hannah Aarendt nel suo rapporto sulla banalità del male. [CzzC: rapportando vale per ciascuno, anche per me; vale anche per gli strateghi della 3ª guerra mondiale a pezzi con i milioni di vittime dirette e indirette causate dai loro bombardamenti (Iraq, Libia, Siria, ...) e dalle pulizie etniche (dei cristiani dal Medio Oriente, dei palestinesi dalla Palestina, ...). Preghiamo che almeno l'evidenza dei danni provocati da 30 anni a questa parte insegni loro ad evitarne altri sui confini Ucraini].

 

2021.03.22 <ansa> Stoltenberg/Nato: "Vladimir Putin è il responsabile ultimo di tutte le azioni condotte dallo Stato russo. Il suo comportamento è aggressivo" e contempla "tentativi di omicidio nei confronti degli oppositori " e anche altre azioni che "insieme formano un modello, un comportamento inaccettabile. La Nato continuerà a proporre un doppio approccio: essere ferma e dura, ma anche proporre un dialogo". [CzzC: dovremmo credere che sia sincero il tuo proporre dialogo, mister Stolt? Tu fingi di non sapere che, dopo ¼ di secolo di disastri umanitari causati da missili Usa-Nato, gli europei non vi credono più così umanitari come quando ci salvaste dal nazismo: in maggioranza non intendiamo essere complici del progetto Usa contro Russia 2.0, convinti che serva più a chi teme la dedollarizzazione che alla pace e ai nostri interessi in Eurasia]

 

2021.03.17 Biden dà dell'assassino a Putin: cerca guerra contro Russia? <google repubblica messagg> Mosca richiama l'ambasciatore: "Un attacco a tutta la Russia" <ilriformista> scontro totale? [CzzC: mister Biden, se ti fosse scappato di dire così, pietà per la tua senescenza, ma se avessi programmato di dire così, saresti un irresponsabile per il danno arrecato alla pace, il cui Nobel2009 avrebbe provocato abbastanza disastri ai confini dell'Europa prostrando i nostri pacifici interessi economici a favore dei vostri petroldollari grondanti sangue di inermi: non avete bombardato abbastanza in Serbia, Iraq, Libia, Siria?]

 

2021.02.19 <ansa> Biden: "La Russia è una minaccia c'è il rischio di un ritorno della Guerra Fredda". Il presidente americano alla Conferenza di Monaco: "Respingere gli abusi economici della Cina". [CzzC: il sinistro Leitmotiv dell'imperialismo del petroldollaro in Eurasia]

 

2020.11.06 <ispionline> per Biden la minaccia più grande sarebbe la Russia [CzzC: il sinistro Leitmotiv dell'imperialismo del petroldollaro in Eurasia]

 

2020.01.07 e se anche il sostegno occidentale pro Uiguri fosse parte della spregiudicatezza USA nell'uso dell'Islam Radicale in funzione geo-strategica in ogni angolo del globo? Sì secondo <orapros>:gli USA ricorrerebbero alla loro arma preferita, la strategia del "Muslim Belt", la cintura verde dello spazio musulmano, nell'intento di circondare la "Heartland" eurasiatica; vedi eco offerta al predicatore Abou Zir Azzam circa "l'ingiustizia" subita dal Turkestan nelle sue due parti, quella occidentale (Russia) e il versante orientale (Cina).

 

↑2018.10.18 <pn> La Chiesa Ortodossa russa rompe con Costantinopoli. È scisma, come non se ne vedeva da tempo. Casus belli la Chiesa Ortodossa ucraina. [CzzC: a tanto è riuscito il divide et impera Usa in Eurasia]. Con riferimento a questo discorso di Fr1 del 2018.05.30, Sandro Magister su <repubbl> sottolinea che Fr1 si schiererebbe con Mosca piuttosto <repubbl> che con Costantinopoli [CzzC: quanto è aduso tra i repubblicones il framing del divide all’interno del cristianesimo?]

 

2018.08.10 <sole24h et> la crisi valutaria turca è complessa: non basterà l’invocazione di Erdogan ad Allah né al suo popolo («cambiate oro e dollari in lire») ad impedire la disfatta della sua moneta sui mercati (-40% da inizio 2018), a meno che il sultano non si rassegni ad adottare correttivi la cui ortodossia però neglige. [CzzC: passi se la guerra finanziaria mossagli dagli gnomi dei petroldollari fosse per indurre Erdogan a rispettare le libertà fondamentali, a partire da quella di espressione, ma pare che questo sia obiettivo ben secondario rispetto alla guerra alle sinergie Euro-asiatiche che includessero chi non si piegasse alla supremazia del dollaro, ad esempio Russia, Cina, Iran; infatti a pagarla cara è anche l'Europa e l'Italia più della media visto che è il quinto partner commerciale della Turchia (vedi rischio e tonfo di UniCredit)]

 

↑2018.05.21 <sussid> è finta la guerra dazi con Cina, brandita e sedata per mirare contro Europa / Eurasia: Trump impone alla Germania di abbandonare il progetto Nord Stream 2, se Berlino vuole evitare i dazi USA: un ricatto bello e buono, di fronte al quale, però, l’Europa tace perché divisa, visto che metà dei Paesi membri sono contrari a quel gasdotto che taglia fuori l’Ucraina e che secondo gli USA rappresenta un ostacolo alle mire americane di vendere il loro gas naturale liquefatto all’Europa, soppiantando la Russia come fornitore principale.

 

↑2018.03.31 <sussidiario> titola terza guerra mondiale a proposito della guerra di spie e del viaggio di Kim Jong-un in Cina, che rivelerebbero le intenzioni dei grandi attori globali, con l'assenza importante dell'Europa, nello scacchiere Hertland, Rimland [CzzC: quello di Sapelli mi pare un argomentare un po’ confuso; annoto la citazione di Nicholas John Spykman (1893-1943) studioso Us di geopolitica: «Chi domina il Rimland, controlla l'Eurasia; chi domina l'Eurasia, controlla i destini del mondo»]

 

↑2017.09.02 <sussidiario>: riunione a Parigi con Germania, Spagna, Italia e tre paesi africani: competizione sull'Africa, azionata soprattutto da ambizioni francesi (CFA). E la Russia postsovietica potrebbe far più paura agli Usa che all'Europa.

 

↑2017.07.04 <messaggero>: Sul G20 l'ombra di simpatie Cina-Russia e antipatie Cina-Usa. Dalle minacce iniziali per Taiwan, ora saremmo alle telefonate tra Trump e Xi Jinping, che però a 3 giorni dal G20 è a Mosca, per un bilaterale che potrebbe rafforzare le sinergie Mosca-Pechino e dunque in Eurasia, non proprio care ai petroldollari.

 

↑2017.07.01 Perché Trump vuole (o è indotto a) ribombardare Assad? Il divide et impera è sempre stato usato dai potenti per consolidare o mantenere i privilegi del potere, nella fattispecie la rendita di posizione configurata dalla supremazia del petroldollaro, che gli Usa temono insidiabile da pace e sinergie in Eurasia: che rendita? Continua ...

 

↑2017.06.19 <repubblica stampa ansa post>: aerei Usa abbattono caccia di Damasco. Washington dissimula la gravità dell’atto parlando di difesa non di offesa [CzzC: Trump è pericoloso per la pace in Eurasia anche perché più ricattabile di Obama dai soliti potentati: continua]

 

↑2017.06.15 Odo a Radio1 che ministri esteri De e At accusano che è per interessi economici che gli USA hanno inasprito le sanzioni a Russia x Ucraina <sole24h> penalizzanti imprese del gasdotto Nord Stream2: decisione bollata come «illegale» da De e AT.

 

↑2017.05.18 Verso l’impeachment di Trump <avvenire fq stampa> errori e lotta di potere Usa. La trappola organizzata dal Partito democratico e da una parte del Partito repubblicano, era scattata già nell’estate scorsa, quando era stata denunciato il russia-gate. [CzzC: e se il vero obiettivo fosse la ripresa di supremazia di chi in Usa detiene il vero potere?]

 

↑2017.04.03 <libreidee> Siamo in pericolo, perché l’America sta perdendo terreno [CzzC: dedollarizzazione]: per questo ormai è pronta a tutto, anche alla guerra con la Russia, per impedire che Mosca coinvolga l’Europa nel piano strategico che più converrebbe a entrambe, cioè l’integrazione economica in termini di Eurasia, fino alla Cina. Vedi anche la tesi di fondo della DOTTRINA WOLFOWITZ: sarebbe che gli Us non dovrebbero consentire ad alcun’altra superpotenza di contendere loro l'egemonia globale, che sarebbe destinata agli USA in quanto vincitori della guerra fredda. [CzzC: dal che Usa contro Russia 2.0

 

↑2017.03.09 <fattoq fb>: Siria: da quando i jihadisti hanno perso Aleppo, sono spariti anche gli Elmetti bianchi; su di loro, c’è una versione alternativa. Creatore di questa Ong sarebbe James Le Mesurie, che con l'americano Robert L. Helvey appare quasi sempre dove si preparano rivolte e rivoluzioni, dal Kosovo ad altre “primavere” per sfondare in eurasia [CzzC: pro regime changes pilotati da Us-Uk-Fr e petrol-monarchie?]

 

↑2017.01.12  traggo da Fulvio Scaglione sulla esportazione della democrazia <fScaglione> sia repubblicani sia democratici sostengono "America first" cioè che non devono consentire ad altra superpotenza di contendere loro l'egemonia globale; democrazia, una bandiera in apparenza nobile ma sventolata solo per coprire il disegno degli Usa, teso a impedire la rinascita di Russia e Cina, a bloccare qualunque riavvicinamento tra Russia ed Europa. La vittoria di Trump rischia di mettere in crisi un sistema di potere che negli Usa è sostenuto da entrambi i partiti:  ad es:

- nel 1999, per bombardare la Serbia, fu un senatore democratico ad andare a convincere il Congresso [CzzC: che allora era a maggioranza repubblicana]: tale Joseph Biden, per 8 anni vice di Obama alla Casa bianca

- nel 2003, quando si trattò di autorizzare l’uso delle armi contro l’Iraq, [CzzC: ed era presidente il repubblicano G.W.Bush] 82 parlamentari democratici si unirono a 215 repubblicani per varare l’invasione. [CzzC: e il papa gridò: nooo! Continua qui alla data]

 

↑2016.12.31 <repubblica>: Siria, il Consiglio di sicurezza dell'Onu approva all'unanimità la tregua di Russia e Turchia. [CzzC: meno male che la Russia c’è, mentre il masso Nobel Pace con un goffo colpo di coda da scorpione in ritirata <fattpq> espelle 35 funzionari russi. Putin: “Non faremo diplomazia da cucina”. Trump: ‘Grande mossa di Mosca’. Attenzione al cambiamento della Turchia dopo golpe 2016]

 

↑2015.12.11 <sakeritalia>: Famiglia cristiana con Fulvio Scaglione denuncia il divide et impera di USA in Eurasia: alla domanda “esiste secondo lei la strategia cosiddetta del “caos controllato”? I governi degli Stati Uniti inducono a bella posta conflitti in zone chiave dell’Eurasia per impedire la formazione di sistemi che possano insidiare la loro egemonia?”. Nel 2009.06, Obama tenne al Cairo il discorso che pose le premesse implicite delle “PRIMAVERE ARABE”. Di seguito i paesi che avevano ospitato o promesso le basi russe nel Mediterraneo furono molto, molto, sfortunati. [CzzC: Fulvio Scaglione ricorda che fu Filippo il Macedone a inventare il motto che i latini avrebbero codificato in “divide et impera”. Da allora non è mai passato di moda. [CzzC: coraggiosa affermazione della verità! Meno male che la Russia c’è? Continua ]

 

↑2011.03.03 <eurasia>: Le rivoluzioni colorate in eurasia: sono presentate come emancipazioni del tipo di quelle di velluto che liberarono l'Europa dell'est dal giogo sovietico, ma si tratterebbe invece del solito obiettivo delle potenze dominanti (Uk nel 19°sec, Us nel 20°) di sfondare in Eurasia per una geopolitica teorizzata da Halford Mackinder (1861-1947) che definì l'esistenza di un "cuore della terra" (Hearthland) situato tra Siberia e Caucaso; o teorizzata da Nicholas Spykman (1893-1943) che vedeva il fulcro in una regione tra l'Heartland e le coste (tagliare alla Russia l'accesso al Mediterraneo e oceano Indiano).