EURASIA, Heartland, Rimland: sinergia Europa-Oriente (~Russia) aborrita dalla supremazia del petroldollaro

<limes>: la ratio geostrategica americana in Europa sarebbe di allentare i fili delle intese russo europee.

Nicholas John Spykman (1893-1943) studioso Us di geopolitica: «Chi domina il Rimland, controlla l'Eurasia; chi domina l'Eurasia, controlla i destini del mondo»

Trovo molto significativo che anche Famiglia cristiana aiuti ad aprire gli occhi sulla cinica strategia di illuminati gnomi della supremazia del petroldollaro che inducono a bella posta conflitti in zone chiave dell’Eurasia per impedire la formazione di sistemi che possano insidiare la loro rendita di posizione egemonica.

[CzzC: i conflitti funzionali a sfondare in Eurasia (Hearthland) si possono indurre con cinica tecnica lfb ma anche con esplicite provocazioni, militari-Nato, disinformatorie e della serie pussy riot]

Heartland o Heartlands (Cuore della Terra) è un nome che venne dato alla zona centrale dell’ Eurasia (circa Russia e zone limitrofe) da Sir Halford Mackinder, il geografo inglese autore di Democratic Ideals and Reality; secondo la teoria dell’Heartlands non basterebbe avere potenza sui mari se mancasse il controllo sull’Europa continentale.

<wikipedia> La tesi di fondo della DOTTRINA WOLFOWITZ sarebbe che gli Us non dovrebbero consentire ad alcun’altra superpotenza di contendere loro l'egemonia globale, che sarebbe destinata agli USA in quanto vincitori della guerra fredda. [CzzC: dal che Usa contro Russia 2.0]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 14/09/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: meno male che la Russia c’è; Us contro Russia 2.0, supremazia del petroldollaro, dedollarizzazione; danni da potentati in lfb e in dottrina Wolfowitz; sion-riad

 

2018.08.10 <sole24h et> la crisi valutaria turca è complessa: non basterà l’invocazione di Erdogan ad Allah né al suo popolo («cambiate oro e dollari in lire») ad impedire la disfatta della sua moneta sui mercati (-40% da inizio 2018), a meno che il sultano non si rassegni ad adottare correttivi la cui ortodossia però neglige. [CzzC: passi se la guerra finanziaria mossagli dagli gnomi dei petroldollari fosse per indurre Erdogan a rispettare le libertà fondamentali, a partire da quella di espressione, ma pare che questo sia obiettivo ben secondario rispetto alla guerra alle sinergie Euro-asiatiche che includessero chi non si piegasse alla supremazia del dollaro, ad esempio Russia, Cina, Iran; infatti a pagarla cara è anche l'Europa e l'Italia più della media visto che è il quinto partner commerciale della Turchia (vedi rischio e tonfo di UniCredit)]

 

↑2018.05.21 <sussid> è finta la guerra dazi con Cina, brandita e sedata per mirare contro Europa / Eurasia: Trump impone alla Germania di abbandonare il progetto Nord Stream 2, se Berlino vuole evitare i dazi USA: un ricatto bello e buono, di fronte al quale, però, l’Europa tace perché divisa, visto che metà dei Paesi membri sono contrari a quel gasdotto che taglia fuori l’Ucraina e che secondo gli USA rappresenta un ostacolo alle mire americane di vendere il loro gas naturale liquefatto all’Europa, soppiantando la Russia come fornitore principale.

 

↑2018.03.31 <sussidiario> titola terza guerra mondiale a proposito della guerra di spie e del viaggio di Kim Jong-un in Cina, che rivelerebbero le intenzioni dei grandi attori globali, con l'assenza importante dell'Europa, nello scacchiere Hertland, Rimland [CzzC: quello di Sapelli mi pare un argomentare un po’ confuso; annoto la citazione di Nicholas John Spykman (1893-1943) studioso Us di geopolitica: «Chi domina il Rimland, controlla l'Eurasia; chi domina l'Eurasia, controlla i destini del mondo»]

 

↑2017.09.02 <sussidiario>: riunione a Parigi con Germania, Spagna, Italia e tre paesi africani: competizione sull'Africa, azionata soprattutto da ambizioni francesi (CFA). E la Russia postsovietica potrebbe far più paura agli Usa che all'Europa.

 

↑2017.07.04 <messaggero>: Sul G20 l'ombra di simpatie Cina-Russia e antipatie Cina-Usa. Dalle minacce iniziali per Taiwan, ora saremmo alle telefonate tra Trump e Xi Jinping, che però a 3 giorni dal G20 è a Mosca, per un bilaterale che potrebbe rafforzare le sinergie Mosca-Pechino e dunque in Eurasia, non proprio care ai petroldollari.

 

↑2017.07.01 Perché Trump vuole (o è indotto a) ribombardare Assad? Il divide et impera è sempre stato usato dai potenti per consolidare o mantenere i privilegi del potere, nella fattispecie la rendita di posizione configurata dalla supremazia del petroldollaro, che gli Usa temono insidiabile da pace e sinergie in Eurasia: che rendita? Continua ...

 

↑2017.06.19 <repubblica stampa ansa post>: aerei Usa abbattono caccia di Damasco. Washington dissimula la gravità dell’atto parlando di difesa non di offesa [CzzC: Trump è pericoloso per la pace in Eurasia anche perché più ricattabile di Obama dai soliti potentati: continua]

 

↑2017.06.15 Odo a Radio1 che ministri esteri De e At accusano che è per interessi economici che gli USA hanno inasprito le sanzioni a Russia x Ucraina <sole24h> penalizzanti imprese del gasdotto Nord Stream2: decisione bollata come «illegale» da De e AT.

 

↑2017.05.18 Verso l’impeachment di Trump <avvenire fq stampa> errori e lotta di potere Usa. La trappola organizzata dal Partito democratico e da una parte del Partito repubblicano, era scattata già nell’estate scorsa, quando era stata denunciato il russia-gate. [CzzC: e se il vero obiettivo fosse la ripresa di supremazia di chi in Usa detiene il vero potere?]

 

↑2017.04.03 <libreidee> Siamo in pericolo, perché l’America sta perdendo terreno [CzzC: dedollarizzazione]: per questo ormai è pronta a tutto, anche alla guerra con la Russia, per impedire che Mosca coinvolga l’Europa nel piano strategico che più converrebbe a entrambe, cioè l’integrazione economica in termini di Eurasia, fino alla Cina. Vedi anche la tesi di fondo della DOTTRINA WOLFOWITZ: sarebbe che gli Us non dovrebbero consentire ad alcun’altra superpotenza di contendere loro l'egemonia globale, che sarebbe destinata agli USA in quanto vincitori della guerra fredda. [CzzC: dal che Usa contro Russia 2.0

 

↑2017.03.09 <fattoq fb>: Siria: da quando i jihadisti hanno perso Aleppo, sono spariti anche gli Elmetti bianchi; su di loro, c’è una versione alternativa. Creatore di questa Ong sarebbe James Le Mesurie, che con l'americano Robert L. Helvey appare quasi sempre dove si preparano rivolte e rivoluzioni, dal Kosovo ad altre “primavere” per sfondare in eurasia [CzzC: pro regime changes pilotati da Us-Uk-Fr e petrol-monarchie?]

 

↑2017.01.12 <fScaglione> Esportazione della democrazia: per la supremazia del petroldollaro contro Eurasia? Una bandiera in apparenza nobile ma sventolata solo per coprire il disegno degli Usa, teso a impedire la rinascita di Russia e Cina, a bloccare qualunque riavvicinamento tra Russia ed Europa?

 

↑2016.12.31 <repubblica>: Siria, il Consiglio di sicurezza dell'Onu approva all'unanimità la tregua di Russia e Turchia. [CzzC: meno male che la Russia c’è, mentre il masso Nobel Pace con un goffo colpo di coda da scorpione in ritirata <fattpq> espelle 35 funzionari russi. Putin: “Non faremo diplomazia da cucina”. Trump: ‘Grande mossa di Mosca’. Attenzione al cambiamento della Turchia dopo golpe 2016]

 

↑2015.12.11 <sakeritalia>: Famiglia cristiana denuncia il divide et impera di USA in Eurasia: alla domanda “esiste secondo lei la strategia cosiddetta del “caos controllato”? I governi degli Stati Uniti inducono a bella posta conflitti in zone chiave dell’Eurasia per impedire la formazione di sistemi che possano insidiare la loro egemonia?”. Nel 2009.06, Obama tenne al Cairo il discorso che pose le premesse implicite delle “PRIMAVERE ARABE”. Di seguito i paesi che avevano ospitato o promesso le basi russe nel Mediterraneo furono molto, molto, sfortunati. [CzzC: coraggiosa affermazione della verità! Meno male che la Russia c’è. Continua ]

 

↑2011.03.03 <eurasia>: Le rivoluzioni colorate in eurasia: sono presentate come emancipazioni del tipo di quelle di velluto che liberarono l'Europa dell'est dal giogo sovietico, ma si tratterebbe invece del solito obiettivo delle potenze dominanti (Uk nel 19°sec, Us nel 20°) di sfondare in Eurasia per una geopolitica teorizzata da Halford Mackinder (1861-1947) che definì l'esistenza di un "cuore della terra" (Hearthland) situato tra Siberia e Caucaso; o teorizzata da Nicholas Spykman (1893-1943) che vedeva il fulcro in una regione tra l'Heartland e le coste (tagliare alla Russia l'accesso al Mediterraneo e oceano Indiano).