TAIWAN, repubblica di Cina (RDC), Formosa

Se per Kosovo, Sud Sudan ed altre porzioni di federazioni statali sì è applicato il principio di autodeterminazione dei popoli, perché dovrebbe essere negato tale diritto alla popolazione di Taiwan? Ma l’esercizio di tale diritto andrebbe preparato con tatto e pazienza, non come un elefante in cristalleria: nemmeno il Presidente degli Usa può permettersi di scherzare col fuoco della potenza ritorsiva del capicomunismo nucleare cinese, essendo noto quanto poco interessino a quel regime le stragi di inermi. Ma anche Taiwan dovrebbe collaborare alla pace tenendo conto dei rapporti di forza e del male minore: ad esempio se fosse vero che Taiwan ha nella sua costituzione la rivendicazione della Cina continentale e della Mongolia esterna, sarebbe ora e tempo che facesse decadere questa anacronistica e provocatoria pretesa.

<wikipedia>: La Repubblica di Cina (RDC) è uno Stato Stato de facto costituito dal gruppo di isole tra cui Formosa, non riconosciuto né dalla Cina (RPC) né dagli altri membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell'ONU, nonché dal Canada e dagli altri paesi dell'Unione europea. Al 2013.11 risulta riconosciuta da 22 stati in tutto il mondo, tra cui la Città del Vaticano.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 22/05/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: autodeterminazione dei popoli; capicomunismo, diritto della forza dissuasiva della RPC

 

2018.05.22 <stampa> La “mission” (tutta politica) dei vescovi taiwanesi in Vaticano: L’arcivescovo di Taipei: «Se i fedeli sentono che il Papa vuole rompere le relazioni con noi, allora cominciano a veder calare la stima verso di lui ... Se vuole stabilire relazioni diplomatiche con Pechino va bene, ma questo non deve sacrificare l’interesse di Taiwan» [CzzC: vedi chiesa patriottica cinese, libertà religiosa in Cina e dsc]

 

↑2017.08.14 <sole24h>: Gli Usa minacciano dazi sulla Cina per fermare Pyongyang [CzzC: se la Cina volesse, potrebbe fermare le follie di Kim Jong-un perché ne ha in pugno l’economia, ma le fan comodo come forza ricattatoria: sedare Kim in cambio di concessioni commerciali Usa o, se Trump attaccasse NordCorea, reagire con colpi di mano, ad esempio prendendosi Taiwan. Occorre dialogare più che sanzionare! No guerra! Purtroppo del sangue popolare poco importa agli gnomi]

 

↑2017.02.10 <giornale>: Trump telefona a Xi Jinping: "C'è una sola Cina" con riferimento a Taiwan [CzzC: vedi, Trump, se fossi stato più prudente quando relazionasti con Taiwan prima che con la Cina, non saresti stato costretto ora, per ricucire lo strappo, a negare esplicitamente il diritto all’autodeterminazione del popolo Taiwanese. Fatti consigliare meglio, perché non hai esperienza politica sufficiente x1 presidente Us]

 

↑2017.01.13 Di questo articolo di <paulcraigroberts> contro Trump condivido la preoccupazione che, pere la pace nel mondo, Trump non può pensare di normalizzare i rapporti con Mosca facendo sconsideratamente il gradasso contro Iran e Cina.

 

↑2017.01.09 <giornale>: La Cina minaccia Trump: "Si allontani da Taiwan". “La politica di una sola Cina non è un capriccio”. Così apre un editoriale uscito la scorsa domenica sul Global Times, tabloid ufficiale del Partito Comunista Cinese. [CzzC: se per il Kosovo sì, perché a Taiwan dovrebbe essere negato il diritto di autodeterminazione dei popoli? Ma la sua applicazione andrebbe curata con tatto e pazienza, non come un elefante in cristalleria: non si scherza col fuoco]

 

↑2016.12.12 <repubblica>: Trump mira a relazioni con Taiwan? Pechino minaccia ritorsioni: se Donald Trump continua a mettere in discussione i rapporti con la Cina allora a Pechino non resterà che armare i nemici degli Stati Uniti. E quindi anche la Corea del Nord che gioca alla bomba atomica con Kim Jon-un? [CzzC: Trump, sta’ attento!]