ultima modifica il 06/12/2017

 

Trump, non fare il gradasso contro Cina e Iran!

Correlati: se usa prudenza, può fare meno danni al bene comune del masso nobel Pace, altrimenti anche di più

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

 

Di questo articolo di <paulcraigroberts20170113> contro Trump condivido la preoccupazione che, pere la pace nel mondo, Trump non può pensare di normalizzare i rapporti con Mosca facendo sconsideratamente il gradasso contro Iran e Cina: qui non conta il politically correct, ma la consapevolezza del tanto male fisico a milioni di inermi che potrebbe esplodere dalla ritorsione cinese in finanza (detiene ~5% del debito Usa), nucleare (240 testate) e armamento convenzionale di 1,5M di soldati che nessuno potrebbe fermare sul continente Eurasiatico. Ma nemmeno con l’Iran si può scherzare: ha 1M di soldati, il doppio del pur agguerrito Israele, da cui l’Iran non dimenticherà mai di essere stato bombardato: Trump abbia il coraggio di diffidare dei falchi fondamentalisti di Tel Aviv e consideri che non ci sarà mai pace in Medio Oriente finché Gerusalemme non diverrà città internazionale come i papasuccubi chiedono fin da prima della guerra dei 6 giorni.

 

 

13/01
2017

Di questo articolo di <paulcraigroberts> contro Trump condivido la preoccupazione che, pere la pace nel mondo, Trump non può pensare di normalizzare i rapporti con Mosca facendo il gradasso contro Iran e Cina: continua in sommario.

09/01
2017

<giornale>: La Cina minaccia Trump: "Si allontani da Taiwan". “La politica di una sola Cina non è un capriccio”. Così apre un editoriale uscito la scorsa domenica sul Global Times, tabloid ufficiale del Partito Comunista Cinese. [CzzC: se per il Kosovo sì, perché a Taiwan dovrebbe essere negato il diritto di autodeterminazione dei popoli? Ma la sua applicazione andrebbe curata con tatto e pazienza, non come un elefante in cristalleria: non si scherza col fuoco]

12/12
2016

<repubblica>: Trump mira a relazioni con Taiwan? Pechino minaccia ritorsioni: se Donald Trump continua a mettere in discussione i rapporti con la Cina allora a Pechino non resterà che armare i nemici degli Stati Uniti. E quindi anche la Corea del Nord che gioca alla bomba atomica con Kim Jon-un? [CzzC: Trump, sta’ attento!]

14/12
2016

<internazionale>: Trump minaccia di “smantellare” l’accordo sul nucleare iraniano. Speriamo che gli risulti più difficile di quanto pensi per l’opposizione del mondo industriale e, soprattutto, della comunità internazionale. [CzzC: Trump, non ti far menare dai falchi fondamentalisti di Tel Aviv: minacciano la pace!]

30/10
2015

<sussidiario>: sotto la guida della Cina, le nazioni Brics stanno originando strumenti finanziari forse destinati a soppiantare le istituzioni multinazionali Usa che hanno dominato gli equilibri globali dal secondo dopoguerra. ... continua.

08/10
2015

<Milanofinanza, losai>: la Cina lancia il sistema di pagamento internazionale CIPS (China International Payment System): prima di CISP, le transazioni internazionali nella valuta cinese dovevano avvenire attraverso l’intermediazione di banche off-shore ad Hong Kong, Singapore e Londra. [CzzC: mi dispiace che cresca in potenza ed autonomia un regime così lesivo dei diritti umani, ma qui vedrei anche un tentativo di controbilanciare l’imperialismo finanziario Us / petroldollari lesivo anche degli interessi europei]

09/09
2015

<sussidiario>: ombre cinesi sui mercati mondiali: dal 14 giugno scorso la Cina ha bruciato 5T$ di capitalizzazione [CzzC: valore quasi doppio del debito pubblico italiano] a fronte di un intervento statale che fino ad oggi ha visto messi in campo 286G$ per cercare di fermare i cali degli indici: Wall Street ha perso 2,2T$, il Giappone 0,5T$, Uk 0,4 Hong Kong 1,4, altri 3T$. [CzzC: stavolta ho corretto io i triliardi di Bottarelli in bilioni di dollari (T$) e gli scrivo correzione come puoi leggere nei commenti in fondo all’articolo]

07/07
2015

E se incombesse tempesta più dalla Cina che dalla Grecia? <sussidiario>: una bolla da 8,1 triliardi di capitalizzazione che però ne ha già bruciati 3 in tre settimane. <panorama> [CzzC: vedi commenti di oggi e nei mesi seg]

25/03
2015

<limesonline repubbl>: il mercato del debito pubblico Usa cuba >20T$, il doppio di quello giapponese (che è il 2° mondiale); la Cina detiene 1,3T$ (~5%) del debito Usa