DIALOGO INTERRELIGIOSO in particolare con islam ed ebraismo

<Wikipedia>: interazione positiva e cooperativa fra persone o gruppi di persone appartenenti a differenti tradizioni religiose (aggiungerei anche gli atei), basata sulla tolleranza e il rispetto reciproco. Si distingue dal sincretismo in quanto il dialogo si focalizza sulla comprensione rimanendo sulle rispettive posizioni, anziché sulla sintesi di elementi diversi in nuove forme di credenza. Il Parlamento delle Religioni mondiali, istituito nel 1993, è considerato da alcuni la nascita formale del dialogo interreligioso; (magari evolvesse in ONU2)

Vedi anche: Centro per l'ecumenismo e il dialogo interreligioso della Diocesi di Trento e relative commissioni; Ufficio CEI dialogo interreligioso; varie fedi in Trentino, Islam, Ebraismo, atei e agnostici, Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità,  modificata 20/09/2018; col colore grigio distinguo i  miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Correlati: educare al dialogo, identità; tavolo TN delle appartenenze religiose; cristiani perseguitati; spiragli di apertura, ONU2, la verità nuoce al dialogo? ecumenismo; inarrestabile il terrorismo se culliamo regimi che uccidono abiuri e blasfemi

 

2018.09.19 <fb> «L'amore e l'amicizia sono sentimenti non autosufficienti, senza reciprocità muoiono»? [CzzC: nella ordinarietà diremmo di sì, ma dovremmo discernere; ad esempio, cosa si intende per amore? L'amore insegnato da Cristo non pretende reciprocità per donarsi: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano” [Luca 6,27-35]; ma anche tanti genitori non cristiani sanno amare i loro figli a prescindere dalla reciprocità; e così potrebbe accadere anche per tanti veri amici di tanti non corrispondenti accecati dall'egoismo o da dipendenze o da malattia] Il card. Jean-Louis Tauran <stampa 2008> con l’islam dialoghiamo da 1400 anni: “il rispetto del principio di reciprocità non è preliminare al dialogo, non risponde alla logica del ‘Do ut des’ (io do perché tu dai). Sarebbe anticristiano”.

 

↑2018.05.16 <asianews> Fr1: cristiani e buddisti ‘intensifichino il loro rapporto’ e si conoscano meglio. Il Papa ha ricevuto una delegazione buddista tailandese, delle religioni Dharmiche. Cristiani e buddisti “siano nel mondo testimoni dei valori della giustizia, della pace e della tutela della dignità umana”.

 

↑2018.01.14 <oraproS> Verso la beatificazione dei 19 martiri algerini che hanno testimoniato amore di Cristo, dialogo, amicizia e la lealtà verso il popolo. Il 21.05.1996 erano stati crudelmente uccisi i 7 trappisti del monastero di Tibhirine, sequestrati nella notte dal 26 al 27/03 durante uno degli incontri del Ribât es Salâm (il legame della Pace), gruppo islamo-cristiano di dialogo e condivisione non a livello teologico ma vissuto.

 

↑2017.12.25 <sussidiario>: Natale ad Aleppo: i musulmani vengono a visitare i nostri presepi e le nostre chiese: dopo anni di guerra sanguinosa, è una festa comune tra musulmani e cristiani, racconta il Vicario apostolico della città siriana Georges Abou Khazen

 

↑2017.12.08 <leggeSvizzera>: criteri per la domanda di naturalizzazione in Svizzera: no ius soli: servono 12 anni di residenza, ma soprattutto deve essere accertata l’integrazione con usi, costumi e ordinamento svizzeri, con esclusione di convinzioni / comportamenti dei candidati che siano contrari ai diritti e ai principi di tolleranza nei confronti di altri gruppi e/o religioni (ad es. approvazione dei matrimoni forzati, preferenza per la sharia rispetto all’ordinamento giuridico svizzero)

 

↑2017.12.03 Newsletter 2017.11.30: Diritti umani di deboli innominabili come i Rohingya: <vatican e qui udibile da Radio1mp3>: Fr1: “A me interessa che questo messaggio arrivi. Per questo, ho visto che se nel discorso ufficiale [in Myanmar] avessi detto quella parola, avrei sbattuto la porta in faccia. Ma ho potuto dialogare. <repubblica>: “Ho pianto per i Rohingya: volevano cacciarli dal palco" alla fine dell'incontro interreligioso di Dhaka "e mi sono anche arrabbiato”

 

↑2017.12.01 <asianews et foto> Fr1: L’apertura del cuore è condizione per una cultura dell’incontro, non è una teoria astratta, ma un’esperienza vissuta, ci permette di intraprendere un dialogo di vita, non un semplice scambio di idee

 

↑2017.09.24 «ad Aleppo stiamo ricostruendo e imparando di nuovo a vivere insieme. I musulmani imparano dai cristiani la carità e perfino talvolta il perdono». Ad Aleppo vivevano 4M di persone, oggi 2M; c’erano 185k cristiani, oggi solo 30-40k.

 

↑2017.09.01 <agensir>: Dialogo con gli Ebrei: una nuova tappa di amicizia e fraternità: presentato al Papa il documento “Tra Gerusalemme e Roma – Riflessioni sui 50 anni dalla Nostra Aetate”; «Noi ebrei consideriamo i cattolici come nostri partner, come stretti alleati, amici, fratelli nella comune ricerca ...»

 

↑2017.06.12 <tempi>: rabbino Jonathan Henry Sacks, suo libro “Non in nome di Dio; “anche il diavolo usa le scritture[CzzC: commento apprezzando ma anche discernendo sublimazioni rispetto alla primaria radice del terrorismo islamista]

 

↑2017.02.01 Islam in Italia: <repubbl huff>: MinIntern Minniti firma con 12 associazioni islamiche (70% dei muslim.it, tavolo islamico italiano) un patto stato-islam: formazione di imam e guide religiose (preludio all'albo degli imam), pubblicare nomi di responsabili; il sermone del venerdì sia svolto o tradotto in italiano; trasparenza nella gestione dei finanziamenti; così lo stato vi sosterrà. [CzzC: bravo, Minniti! All’impegno promesso segua distinta di comportamenti misurabili, sanzionabili per inadempienza]

 

↑2016.03.29 <news.va>: Bruxelles: sgomento anche tra i musulmani per la reiterazione di tanta violenza correlata all’estremismo islamico: tra loro c'è Noufissa Bouchrif, direttrice di un coro misto di cristiani e musulmani e fondatrice dell’Associazione “La Luce del cuore”, impegnata sul fronte del dialogo interreligioso secondo la spiritualità del Movimento dei Focolari. Audio della sua testimonianza

 

↑2016.01.26 Dialogo interreligioso: Dichiarazione di Marrakech sui diritti delle minoranze religiose nelle comunità a predominante maggioranza musulmana: è apprezzabile che ammettendo che il terrorismo derivi anche da un problema educativo, si affermi che occorre una revisione dei percorsi formativi che affronti onestamente e in modo efficace qualsiasi materiale che istighi l'aggressività e l'estremismo. [CzzC: wanted: qual è stato il contributo dei wahhabiti a tale dichiarazione?].

 

↑2016.01.21 <ilfoglio>: “Il dialogo tra cristiani e musulmani si può fare solo nella verità”; Padre Pizzaballa, Custode di Terra Santa: “Dire da dove nasce il fondamentalismo”. [CzzC: ad avviso di molti è insegnato dall’alto, perfino col verbo uccidere]

 

↑2015.10.28 <news.va, bussolaq>: Fr1 udienza generale sul dialogo interreligioso: Il mondo guarda a noi credenti, ci esorta a collaborare tra di noi e con gli uomini e le donne di buona volontà ... Noi credenti non abbiamo ricette per tutti i problemi del mondo, ma abbiamo una grande risorsa: la preghiera, dobbiamo pregare.

Francesco ha poi riassunto il messaggio della Nostra Ætate in 8 punti ... 2°: tutti cercano il senso della vita, della sofferenza e della morte ... 5°: la ricerca del senso della vita si esprime nelle religioni. 6°: la Chiesa considera le religioni non cristiane con sguardo «benevolo e attento»; «essa non rigetta niente di ciò che in esse vi è di bello e di vero» ... 8°: il dialogo che la Chiesa propone esclude ogni relativismo e sincretismo, e la Chiesa rimane «fedele alle verità in cui crede, a cominciare da quella che la salvezza offerta a tutti ha la sua origine in Gesù, unico salvatore».

 

↑2015.09.24 Dopo aver letto [infoconsapevole, tempi, beppegrillo, giornale], che stanno mandando un rappresentante dell’Arabia Saudita al vertice del Gruppo Consultivo di UNHRC (Commissione ONU per i diritti umani), ti inviterei a leggere ed eventualmente condividere e diffondere questo appello: «al vertice di UNHRC possano accedere solo rappresentanti di Paesi che hanno sottoscritto la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani»

 

↑2015.05.12 <news.va>: anteprima oggi a Firenze della 2ª ediz del “Festival delle Religioni” che si svolgerà dal 15 al 17 maggio. Protagonisti dell’anteprima il Patriarca latino di Gerusalemme, mons Fouad Twal, il rabbino Steinsaltz e il Patriarca copto-ortodosso Tawadros II.

 

↑2015.05.12 <news.va>: Ccee: incontro in Svizzera su dialogo con l’islam, presente il card. Jean-Louis Tauran, presidente del dicastero per il Dialogo Interreligioso. Ai lavori parteciperà l’accademico musulmano Omero Marongiu-Perria. Intervista al teologo don Andrea Pacini, coordinatore del gruppo di lavoro “Islam in Europa” del Ccee, e moderatore dell’evento in Svizzera.

 

↑2015.04.28 <lucedimaria>: impossibile integrarsi con l’Islam, diceva il beato Charles De Foucauld, testimone insospettabile che consacrò la sua vita al dialogo con i musulmani prima di essere ucciso a Tamanrasset/Algeria. [CzzC: sogno che un giorno i nostri posteri non musulmani  possano dire che era stato pessimista]

 

↑2015.04.22 <news.va>: Egitto: imam e sacerdoti promuovono “cultura dell'incontro”. Inizia oggi la “missione” collettiva di un folto gruppo di imam legati ad al Azhar e di sacerdoti copti, che per alcuni giorni visiteranno insieme le scuole della provincia egiziana di Minya per incontrare gli studenti e promuovere in conferenze e dibattiti la cultura dell'incontro e della pace.

 

↑2015.04.17 <news.va> Bologna, leader interreligiosi pregano insieme per la pace: ebrei, islamici e cristiani insieme sull’esempio di quanto accaduto nei Giardini Vaticani lo scorso 8 giugno, alla presenza di Papa Francesco

 

↑2015.02.05 Ti credo, caro Wael Farouq quando dici «Non esistono un buon Islam e un cattivo Islam. Esistono solo le persone ...». Ma sai che non basta, sai che occorre una proposta efficace per correggere gli errori causa delle efferatezze disumane; occorre un giudizio responsabilmente operativo, non solo smarcante. Continua ...

 

↑2015.01.08 L’attacco alla redazione di Charlie-Hebdo è stato condannato dall’islam moderato nostrano e anche nel resto del mondo: secondo Cacciari prevale nel mondo l’islam intollerante, ma almeno dovremmo cercare di far crescere moderato quello che abbiamo in casa. <AsiaNews/Padre Samir>: l'islam dovrebbe affrontare a fondo le tematiche della modernità (l'interpretazione del Corano, la non violenza, la libertà di coscienza) ... i musulmani sanno che l'Arabia saudita è un Paese reazionario, retrogrado, ma siccome i sauditi offrono miliardi ai diversi Paesi, alla fine tutti loro dicono: "Dio benedica l'Arabia saudita!".  Se in Libano non ci fossero i cristiani, sarebbe già guerra fra sunniti e sciiti.

 

↑2014.12.30 <tempi>: sermone natalizio dell’imam alla Gran moschea d’Echirolles à Grenoble: «Vietato celebrare Natale e Capodanno e diventare amici dei cristiani ... la nostra religione proibisce ai musulmani di imitare gli infedeli». [CzzC: segnalo al tavolo delle appartenenze religiose con un questo messaggio/richiesta].

 

↑2014.12.24 <avvenire>: lettera del Papa ai cristiani in medio oriente: il dialogo nella verità è la condizione per la pace. La situazione drammatica che vivono i nostri fratelli cristiani in Iraq, ma anche gli yazidi e gli appartenenti ad altre comunità religiose ed etniche, esige una presa di posizione chiara e coraggiosa da parte di tutti i responsabili religiosi, per condannare in modo unanime e senza alcuna ambiguità tali crimini e denunciare la pratica di invocare la religione per giustificarli. Il Papa telefona ai profughi di Ankawa/Iraq: voi siete come Gesù.

 

↑2014.12.03 <radio vaticana> Al 3° Summit Cristiano-Musulmano prendono parte, tra gli altri, il cardinale Jean-Louis Tauran, il principe di Giordania, Hassan Bin Talal, e l’ayatollah Sayyed Mostafa Mohaghegh Damad, direttore degli Studi islamici presso l’Accademia delle scienze in Iran. Un gruppo di lavoro che, ha ribadito poco dopo Papa Francesco alla folla dell’udienza generale, è in sintonia con la certezza del Papa: Non c’è pace senza dialogo [CzzC: il dialogo innanzitutto, ma per la pace occorrono anche i contenuti concreti, basi elementari di convivenza, tra cui il rispetto fattuale della dignità umana quantomeno evitandole il male fisico, ben più che i proclami di non sentirsi superiori agli altri]

 

↑2014.10.23 La verità nuoce al dialogo e alla Pace? Benedetto XVI: <kath.net> «Davvero la missione è ancora attuale? Non sarebbe più appropriato incontrarsi nel dialogo tra le religioni e servire insieme la causa della pace nel mondo? La contro-domanda è: il dialogo può sostituire la missione? Oggi in molti, in effetti, sono dell’idea che le religioni dovrebbero rispettarsi a vicenda e, nel dialogo tra loro, divenire una comune forza di pace. In questo modo di pensare, il più delle volte si dà per presupposto che le diverse religioni siano varianti di un’unica e medesima realtà; che “religione” sia il genere comune, che assume forme differenti a secondo delle differenti culture, ma esprime comunque una medesima realtà. [CzzC: corrisponde ad uno dei Leitmotiv della cultura dominante masso-illuminata]. La questione della verità, quella che in origine mosse i cristiani più di tutto il resto, qui viene messa tra parentesi. Si presuppone che l’autentica verità su Dio, in ultima analisi, sia irraggiungibile e che tutt’al più si possa rendere presente ciò che è ineffabile solo con una varietà di simboli. Questa rinuncia alla verità sembra realistica e utile alla pace fra le religioni nel mondo. E tuttavia essa è letale per la fede. Infatti, la fede perde il suo carattere vincolante e la sua serietà, se tutto si riduce a simboli in fondo interscambiabili, capaci di rimandare solo da lontano all’inaccessibile mistero del divino»

 

↑2014.10.13 Ricevo da A.M. l’appello alla Pace 2014: commento e gli pongo domande pro discernimento sulla consistenza della libertà di religione che i sottoscrittori dichiarano di rispettare: includa la libertà di cambiare credo (→Art18 della dichiarazione universale) ed escluda il male fisico inferto ad inermi.

 

↑2013.08.03 Commento il messaggio del santo padre Francesco ai musulmani nel mondo intero per la fine del Ramadan: «tutti i cristiani e musulmani possano essere veri promotori di mutuo rispetto e amicizia, in particolare attraverso l’Educazione ».

 

↑2012.12.21 Papa B16°: Per l’essenza del dialogo interreligioso, oggi in genere si considerano fondamentali due regole

1. Il dialogo non ha di mira la conversione, bensì la comprensione. In questo si distingue dall’evangelizzazione, dalla missione.

2. Conformemente a ciò, in questo dialogo ambedue le parti restano consapevolmente nella loro identità, che, nel dialogo, non mettono in questione né per sé né per gli altri.

 

↑2012.07.11 Cattolici e musulmani si interrogano su "Credenti di fronte a materialismo e laicismo". L'incontro si svolgerà l'anno prossimo a Roma. La decisione presa nel corso di un colloquio tra il Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso e il Forum internazionale islamico per il dialogo.

 

↑2011.03.02 PAKISTAN:  assassinato Shahbaz Bhatti, ministro per le Minoranze in Pakistan: al card. Jean-Louis Tauran il 28/11/10 aveva detto: «so che morirò assassinato, ma offro la mia vita per Cristo e per il DIALOGO INTERRELIGIOSO». Nota[1]

 

↑2011.02.22 I musulmani moderati non esistono? Affermazione aggettivata come paradossale dall'ottimo Massimo Introvigne: dire che i musulmani moderati non esistono è falso, mortifica i moderati e aiuta i fondamentalisti. Scrivo email a nbq

 

↑2011.02.21 VIETNAM: a Ho Chi Minh City un corso di dialogo interreligioso, aperto a tutti; un mezzo per aiutare il popolo cristiano ad essere “ponte” tra credo diversi. Nota[2]

 

↑2011.02.18 Il TG della CUSTODIA di TERRA SANTA: Maria Voce presidente dei focolarini a Gerusalemme per promuovere il dialogo tra religioni

 

↑2011.02.15 SINGAPORE: nella città-Stato i cristiani salgono in 10 anni dal 15 al 18%; invariati i musulmani (15%): calano del 10% i buddisti; aumentano atei e single.

 

↑2011.02.10 UK: David Cameron ha criticato il “multiculturalismo di Stato” praticato finora in UK; la Merkel afferma che la coesione sociale si costruisce sul confronto pacifico ma esplicito tra visioni del mondo diverse, e non sul loro annichilimento. La GB ha tribunali islamici. Nota[3]

 

↑2011.02.09 SIRIA, un monastero in terra islamica. Il sangue dei martiri porta frutto. Sono in 7, come erano 7 i monaci uccisi nel 1996 a Tibhirine (Algeria): vedi cinema Uomini di Dio. Nota[4]

 

↑2011.02.09 Botta e risposta con un interlocutore del dialogo interreligioso rispetto all’intento di far cancellare l’islamico reato di apostasia/blasfemia

 

↑2011.02.09 Basterebbe non sentirsi superiori agli altri per garantire efficacia del dialogo interreligioso?

 

↑2011.02.01 Arcivescovo TN: Le chiese consacrate si intendono riservate al culto cristiano: Nota[5]

 

↑2011.02.01 THAILANDIA: “Affermiamo la nostra fede”: grande successo per il 3° Meeting cristiano dal tema “Testimonianza cristiana in un mondo multi-religioso". Nota[6]

 

↑2011.01.26 Ma alcuni imam e intellettuali egiziani puntano a RINNOVARE L'ISLAM: ripulire le interpretazioni sui detti di Maometto e sui miti del salafismo fondamentalista, rifiutando le influenze che provengono dall’Arabia saudita. Nota[7]

 

↑2011.01.21 Né Al Azhar né governo egiziano vogliono sentir parlare di pari dignità delle varie fedi. Dialogo congelato col pretesto che …Nota[8]

 

↑2011.01.19 Egitto: art.2 Costituz. Intoccabile: Sharia fonte legge esclusiva

 

↑2011.01.10 <asianews> Papa al corpo diplomatico: la libertà religiosa aggredita da terrorismo ed emarginazione. Nel discorso al corpo diplomatico, B16° denuncia violenze e ingiustizie contro i cristiani in Iraq, Egitto, Cina, Pakistan, Nigeria, India e Medio Oriente. In Occidente c’è un processo che tende a trattare la fede come un fatto personale e irrilevante. “Non si può creare una sorta di scala nella gravità dell’intolleranza verso le religioni” e “libertà religiosa non è solo libertà di culto”. Al Azhar x ritorsione interrompe il dialogo. Egitto richiama ambasciatore vaticano.

 

↑2010.12.21 Il BUDDHISMO sintetizzato da Franz Zampiero, monaco Seiun del "Tempio Tenryuzanji di Cinte Tesino

 

↑2010.12.21 BAHA'I, la religione dei seguaci di Baha'u'llah, nobile persiano che si sentì chiamato "Messaggero di Dio"; siamo nel 1863

 

↑2010.10.30 il MEETING del CAIRO: Meeting "di Rimini" al CAIRO: “La bellezza, lo spazio del dialogo”.

 

↑2010.01.06 Le radici bibliche del Corano. Nota[9]

 

↑2008.11.gg Forse è anche grazie al discorso di B16° Ratisbona se il mondo islamico è arrivato <sussidiario> alla famosa lettera di 138 esponenti islamici intitolata “Una parola comune tra noi e voi” che ha contribuito a rilanciare il dialogo, sviluppatosi con l’incontro tenutosi in Vaticano nel novembre 2008 definito “Primo Forum mondiale islamo-cattolico” che si è concluso con una dichiarazione congiunta la quale termina con le seguenti parole: “Il dialogo interreligioso può contribuire a stimolare maggior comprensione e a contrastare l’ingiusta logica dello scontro di civiltà

 

↑1986.10.27 Il PAPA RIUNISCE AD ASSISI degli uomini di ogni confessione religiosa per pregare insieme per la pace, e il Gran Maestro del GOI usa questo gesto in senso autocatartico. [CzzC: mi piace che gli piaccia il gesto, anche se sospetto che gli pruda che, lor nonostante, siano ancora così tanto pubblicamente presenti i cattolici così poco democratici.]. Nota[10]

                             



[1] 07/03/2011 VATICANO – PAKISTAN Messa di suffragio per Shahbaz Bhatti, card. Tauran: “è un autentico martire”  L’associazione Pakistani cristiani in Italia ha organizzato la celebrazione, recitata in urdu. Nella sua omelia, il card. Tauran si commuove ricordando la figura del ministro pakistano.

       Roma (AsiaNews) – Ricordando Shahbaz Bhatti, ministro per le Minoranze in Pakistan assassinato il 2 marzo scorso, il card. Jean-Louis Tauran si è commosso raccontando il loro ultimo incontro, il 28 novembre scorso all’aeroporto di Lahore: “Prima che io m’imbarcassi per Roma, ci siamo salutati. Shahbaz mi ha detto ‘so che morirò assassinato, ma offro la mia vita per Cristo e per il dialogo interreligioso’. Già sapeva, aveva offerto la sua vita”. Il card. Tauran ha presieduto ieri una messa di suffragio per il ministro assassinato, a cui hanno partecipato diversi sacerdoti, suore e laici, sia pakistani che italiani. La funzione è stata organizzata dall’associazione Pakistani cristiani in Italia, presso il Pontificio collegio S. Pietro Apostolo in Roma. “Essere cristiani - ha detto il porporato durante l'omelia - significa fare

[2] A Ho Chi Minh City un corso di dialogo interreligioso, aperto a tutti. di J.B. Vu. Un mezzo per aiutare il popolo cristiano ad avere la capacità di essere “ponte” nei rapporti con i credenti di altre fedi. Attraverso contatti quotidiani nelle famiglie, nella società, i partecipanti studiano le forme, l’organizzazione e le attività del dialogo interreligioso secondo la Chiesa cattolica.

[3]   David Cameron ha criticato il “multiculturalismo di Stato” cui si è finora ispirata la politica del Regno Unito in tema di integrazione sociale sottolineando come di fatto abbia prodotto non integrazione bensì auto-segregazione delle comunità di origine straniera e un indebolimento nell’affermazione di diritti umani, come ad esempio la pari dignità tra uomo e donna, che invece devono valere sempre e comunque.

   Va detto a completamento della notizia che di recente anche il cancelliere tedesco Angela Merkel si era espressa in termini analoghi con riguardo al caso della Germania affermando tra l’altro che la coesione sociale si costruisce sul confronto pacifico ma esplicito tra visioni del mondo diverse, e non sul loro annichilimento; e aggiungendo al riguardo che il problema in Germania non è “il troppo islam, bensì il troppo poco cristianesimo”.

   Se si aggiunge che anche in Francia è ormai da tempo in corso un analogo ripensamento di analoghe politiche di integrazione rivelatesi altrettanto fallimentari si può positivamente concludere che ci sono oggi le condizioni perché la politica nel settore possa sostanzialmente migliorare.

[4] Dal marzo 2005 un piccolo gruppo di sorelle, provenienti dal Monastero di Valserena, si è stabilito ad Aleppo, in Siria, per inserirsi nel paese e dare inizio ad una nuova Comunità monastica.

[5] CS 03/2011 - Ecumenismo e dialogo interreligioso in Diocesi. Le chiese “consacrate” si intendono riservate al culto cristiano.  Con riferimento alla recente Settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani, l’Arcivescovo esprime riconoscenza ed apprezzamento per le molte iniziative che sono state promosse in Diocesi e ringrazia il Signore per il dono di aver potuto concludere la stessa Settimana a Istanbul, assieme al Patriarca Ecumenico di Costantinopoli, in clima di preghiera e di fraternità.

   L’Arcivescovo coglie inoltre l’opportunità per ricordare che, nel rispetto della libertà religiosa di ognuno, in Diocesi di Trento è stata concessa alle Chiese sorelle la possibilità di celebrare i propri riti in edifici cattolici: in particolare per i cristiani ortodossi Romeni è a disposizione la chiesa di San Marco a Trento, per i cristiani ortodossi Russi la chiesa che era delle Francescane Missionarie di Maria (e che sarà tra breve restaurata) a Borgo Sacco. Per gli Ucraini cattolici le celebrazioni proseguono a cura del Centro Pastorale per gli Ucraini, con sede presso la chiesa di S. Giuseppe a Trento.

   Si vuole infine sottolineare la specificità della Settimana che corre dal 18 al 25 gennaio: si tratta di un tempo destinato all’ecumenismo, ossia alla promozione delle relazioni tra i battezzati in Cristo, da non confondere con l’impegno per il dialogo inter-religioso. Pur senza sminuire l’importanza di quest’ultimo, si intende che, secondo le norme canoniche, le chiese “consacrate” sono riservate esclusivamente al culto cristiano.    L’Ordinario Diocesano 01/02/2011 01/02/2011

[6] 01/02/2011 08:53 THAILANDIA Bangkok, un Codice per tutti i cristiani: “Affermiamo la nostra fede”. di Weena Kowitwanij. Grande successo per il 3° Meeting cristiano dal tema “Testimonianza cristiana in un mondo multi-religioso. Raccomandazioni per un Codice di condotta”, che si è svolto in Thailandia. L’arcivescovo Celata: “Insieme tutte le denominazioni, per costruire la pace interreligiosa e l’unità fra i cristiani”.

[7] Una ventina di teologi e intellettuali di Al Azhar hanno diffuso un testo di enorme importanza dal titolo “Documento per il rinnovamento del discorso religioso”. Il testo è stato “postato” su internet lo scorso 24 gennaio, alle 18.27, sul sito del settimanale Yawm al-Sâbi’ (“Il settimo giorno”). L’importanza del documento deriva anche dai suoi firmatari, tutti noti studiosi e profondi fedeli islamici.

[8] Traggo da Tempi #2 19/01/2011: Lo stesso Mubarak evoca la pista straniera. Padre Samir non si stupisce: «Ho cercato di partecipare a un forum sulla strage di Alessandria sulle pagine web di al Mesreyya, che è un giornale di orientamento moderato: tutti quelli che intervenivano accusavano gli americani e il Mossad di essere gli autori occulti dell'attacco, alcuni addirittura incolpavano i copti stessi, [CzzC: e Renner incolpò i cristiani, che pagherebbero ora le conseguenze per essere stati i primi a dire che la loro religione era l'unica vera] perché avrebbero organizzato questa sanguinosa montatura per far fare brutta figura ai musulmani. Nel mio intervento ho premesso che in materia di religione ci deve essere piena libertà, ognuno deve poter scegliere la fede che preferisce e se vuole anche cambiarla: il mio testo è stato pubblicato senza questa parte».

[9] Nell’ultimo numero della rivista Oasis dell’omonima Fondazione di Venezia, Cuypers riassume le sue ultime ricerche sul Corano, da lui spiegate in Le Festin. Une lecture de la sourate al-Mâ’ida (2007), lo scorso anno tradotto in inglese. Nel 2009 è risultato vincitore del premio «Libro dell’anno 2009» del ministero della cultura dell’Iran. Su Oasis il ricercatore dell’Ideo illustra gli approdi del suo percorso che applica i principi della retorica biblica (desunti dall’esegeta Roland Meynet della Gregoriana) al testo islamico. Scrive Cuypers: «Il risultato più importante è stato mostrare che il Corano è un testo costruito a dovere, letterariamente molto elaborato. È una constatazione che deriva da un’analisi metodica e rigorosa del testo». In cosa si nota questa «razionalità» del Corano? «Il testo obbedisce esattamente a tutte le regole della retorica semitica»

[10] Il Gran Maestro Armando Corona, in Hiram (rivista del GOI - aprile 1987) scrive «Il nostro inter-confessionalismo ci ha valso la scomunica ricevuta nel 1738 da parte di Clemente XI. Ma la Chiesa era certamente nell’errore, tant’è vero che il 27 ottobre... 1986 l’attuale Pontefice ha riunito ad Assisi degli uomini di ogni confessione religiosa per pregare insieme per la pace. E che altro cercavano i nostri fratelli, quando si riunivano nei templi [CzzC: è ampiamente scritto (ad es qui)  cos'altro cercano primariamente, e non solo quando si riuniscono nei loro templi, a partire dall'ordire trame deleterie per chi osasse ostacolarne i progetti egemonici in settori cruciali dell'economia e della Weltanschauung dominanti], se non l’amore tra gli uomini, la tolleranza, la solidarietà, la difesa della dignità della persona umana, considerandosi uguali, al di sopra dei credo politici, dei credo religiosi e dei colori della pelle?» [CzzC: dichiarazioni belle, come quest'altre sugli intenti di beneficenza; usa pure, Gran Maestro, questo illuminato gesto di pace per illuminarti di riflesso! A noi cattolici preme il bene comune più delle tue eventuali benedizioni o maledizioni. Usalo pure questo gesto come catarsi della storia massonica, se, al di là del nobile intento sopra dichiarato, vi accorgeste che dovreste ripensarvi al confronto tra questi proclami e le trame intessute da taluni ambienti settari a voi non sempre invisi a danno del BENE COMUNE e della PACE, spargendo nel contempo ignominia sul Magistero pietrino e i fedeli a lui succubi per valori non negoziabili, per scarsa democraticità interna e con vari altri Leitmotiv].