La DIVINITÀ DI GESÙ, INCARNAZIONE DI DIO: Gesù è davvero Dio venuto sulla Terra e risorto col corpo post mortem?

C’è chi ipotizza di metaforizzare verità basiche della nostra Fede come una possibilità per recepire, pro dialogo interreligioso e con gli illuminati, le istanze di certi teologi progressisti, secondo i quali la verità nuoce al dialogo: dire che “Gesù è Dio” equivarrebbe a dire che la religione cristiana è l‘unica vera, come dire di ritenersi superiori agli altri e sarebbe anche per questa pretesa che i cristiani sono perseguitati, stando a questo teologo. Al tavolo dei gentili o della massoneria o delle religioni non si potrebbe cominciare col dire che la Madonna non fu vergine(1)? Da lì il passo sarebbe breve per lasciar intendere come metafora la divinità di Gesù e considerare aggiunto postumo nei Vangeli il valore soterico della sua resurrezione. Potrebbe esserci correlazione con la rivoluzione teologica?

- In Dostoevskij leggiamo: “Un uomo colto, un europeo dei nostri giorni, può credere, credere proprio, alla divinità del figlio di Dio, Gesù Cristo?”;

- Eugenio Scalfari dice che Papa Bergoglio gli ha detto che «Gesù era un semplice uomo» [CzzC: vedi kenosis].

- Io credo nella divinità di Gesù, anche se un prete prof. ironizzerebbe l'espressione Dio vero da Dio vero del Credo Niceno (sparita dal Credo Apostolico).

(1) Da docenti di Seminario si sente dire che "la moderna teologia ha ormai acclarato che la Madonna non fu vergine, e che Gesù, nato come tutti gli altri uomini, si rese conto solo crescendo della sua vocazione messianica": solo così potremmo dire di non sentirci superiori agli altri nel dialogo interreligioso.

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[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 29/02/2024; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Rivoluzione teologica; Gesù era un semplice uomo? Errore deificare Gesù? Ciò che accade è tutto permesso da Dio, anche il male? Riconoscere Cristo, ciò che abbiamo di più caro; Resurrezione; il Crocifisso; Deus caritas est; Bibbia; Fede/faq,

 

2023.11.06 <giornale> Müller in riferimento a certe prospettive approvate a maggioranza dal Sinodo: non si fanno compromessi sulla fede, “o crediamo nella natura divina di Cristo o no. Tertium non datur”. La Chiesa non può cambiare la dottrina; Jean-Claude Hollerich, relatore del Sinodo sulla sinodalità, si compiace dei voti maggioritari raccolti: “se avessimo risultati simili per l’approvazione di una legge in Parlamento, saremmo molto felici”. Ma questo è un paragone che contraddice dichiarazioni del Papa e dello stesso Hollerich “il Sinodo non è un Parlamento”. I vescovi e anche il Papa non sono il Signore, non sono i proprietari della Chiesa, ma sono solo successori degli apostoli.

 

2023.03.03 <fb> Franco Nembrini: ingiusto definire Leopardi pessimista: i veri pessimisti, vengono dopo, ad es. la disperazione totale nel Verismo (Verga - Fu Mattia Pascal); Leopardi non induce pensieri di suicidio, magari i ragazzi lo amano, ci piangono sopra ma camminano; è come se Leopardi, mentre sembra parlar male della vita come dolore, pescasse da queste considerazioni una nostalgia di eterno e di infinito: Leopardi è un grande realista, dice la verità, anche quella che non ha conosciuto o che non ha condiviso, fino alla invocazione finale perché il Verbo si faccia carne. Ed io che sono? yt♫2Mar, yt♫22Mar, yt♫29Mar

 

2021.04.08 l'editoriale di Vita Trentina <VT#14.jpg> fa sublimazione di Hans Küng come se la Chiesa cattolica si fosse destata grazie a lui per credere che «non ci può essere pace tra le religioni se non c'è dialogo tra le religioni». Il sogno di pace, dialogo e sinergia tra le religioni (sogno mio, ma ritengo anche della Chiesa) inizia dal rispettare i diversi credi anche per loro affermazioni mutuamente esclusive (che Gesù sia figlio di Dio morto e risorto sarebbe "verità" inconciliabile con l'essere Maometto il sommo profeta, ma poveri noi se per dialogare e collaborare dovessimo partire dalle relative abiure). Plaudo al Küng amante del dialogo, ma non sarebbe bene dissimulare che egli insegnava significanza metaforica «sulla nascita verginale e sull'Eucaristia», tra l'altro. Vantare che le proposte di Küng furono assunte dal Tavolo locale delle Appartenenze Religiose? Tale tavolo statua come precondizione il non sentirsi superiori agli altri anziché il suddetto rispetto valorizzante le diversità di credo, anche tra loro contraddittorie, identità che non avrebbero bisogno di nascondere credo per guardarsi in faccia: ad esempio, per collaborare con la famiglia del vicino io non gli chiedo che prima mi dica che sente la sua famiglia non superiore alla mia. Butterei via tutto Küng? Tutto no; anch'io temo che abbia seminato più equivoci che virtù il tardo dogma dell'infallibilità del Papa]

 

↑2020.08.11 <guideToIslam> La terza parte di una serie di quattro parti, le quali discutono le prove bibliche che Gesù non è Dio [CzzC: pensa che reazioni, forse anche cruente, subirebbero i cattolici che oggi scrivessero trattati per "provare" contraddizioni e confutare presunte certezze dell'islam basandosi sui testi sacri di tale religione; auspichiamo abbandono delle dispute teologiche e più sinergia per il bene dell'umanità come firmato ad Abu Dhabi/2019]

 

↑2020.02.11 <impresaoggi libq> nuove eresie nel cattolicesimo: Cristo è Dio? La Madonna fu vergine? Non sarebbe vero, stando a quanto lascia intendere Enzo Bianchi, firma tifata da Repubblica, Famiglia Cristiana e da varie “moderne” testate cattoliche, laico monaco che ai ritiri per preti predica un Dio presunto più misericordioso che giusto, ancorché la tradizione cattolica equipari le due virtù. «Chi deifica Gesù sulla terra sbaglia, lo deifica troppo presto». Dopo la morte «ce ne andiamo per sempre». Come esplicita Scalfari - suo grande sponsor - Enzo Bianchi, insieme a Bergoglio, avrebbe iniziato a demolire la Chiesa come depositaria della verità rivelata da Cristo. [CzzC: <google 2020.05.27> Enzo Bianchi allontanato da Bose]

 

↑2019.11.28 <amvalli.h> Michael J. Matt, direttore di The Remnant Newspaper, chiede a Fr1: la stampa mondiale ha recepito dal sinodo Amazzonia e diffonde l’impressione che tu, Santo Padre, abbia rinnegato l’insegnamento secondo cui la Chiesa è l’unico mezzo di salvezza, e che potresti non credere che esista l’inferno e che non è certo che tu creda che Gesù Cristo fosse Dio mentre era qui sulla terra ... [CzzC: non tutta la stampa, ma buona parte sì; basterebbe poco dall’alto per ridurre confusione, togliere dubbi ed equivocabilità]

 

2019.10.21 Forse esagera M.Belpietro su <Panorama> a stilettare la modalità bergogliana di conduzione della Chiesa, ma mi sarei aspettato una più decisa e personale smentita dello Scalfari testimoniante che <lq, avvenire libq> il Papa gli avrebbe confessato che Gesù era un semplice uomo, non Dio incarnato.

 

↑2019.10.09 <giornale messaggero> Scalfari cita di nuovo il Papa, ma il Vaticano smentisce: il virgolettato riportato ed altre considerazioni non possono essere attribuiti al Papa: “Papa Francesco concepisce il Cristo come Gesù di Nazareth, uomo, non Dio incarnato. Una volta incarnato, Gesù cessa di essere un Dio e diventa fino alla sua morte sulla croce un uomo".

 

2019.06.08 il finale della preghiera di Benedetto XVI <qui originale in tedesco> Anche oggi la nostra fede è minacciata da mutamenti riduttivi a cui le mode mondane la vorrebbero sottoporre per sottrarle la sua grandezza. Signore, aiutaci in questo nostro tempo ad essere e a rimanere veri cattolici – a vivere e a morire nella grandezza della Tua verità e nella Tua divinità. Donaci sempre vescovi coraggiosi che ci guidino all’unità con la fede e coi santi di tutti i tempi e ci mostrino come agire in modo adeguato al servizio della riconciliazione, cui il nostro episcopato è chiamato in modo speciale. Signore Gesù Cristo, abbi pietà di noi!  Benedetto XVI° Città del Vaticano, Monastero “Mater Ecclesiae” 8 giugno 2019 [CzzC quasi un testamento spirituale]

 

↑2017.12.25 <umanoedivino> «Ho sempre pensato - e forse è un azzardo - che il mistero dell'Incarnazione sia più grande della Resurrezione. Perché un Dio che si fa bambino... e poi ragazzo... e poi uomo, quando muore non può che risorgere». (Edith Stein)

 

↑2016.02.05 Chi era/è Gesù? Troveresti dovizia di testi per la risposta: a me piace Gesù di Nazaret di B16°, ma anche questa singolare coincidenza tra le iniziali INRI della intestazione della Croce in latino e le iniziali YHWE della stessa intestazione ebraica

 

↑2014.08.24 Papa all’Angelus: anche ai nostri giorni tanta gente pensa che Gesù sia un grande profeta, un maestro di sapienza, un modello di giustizia… E anche oggi Gesù domanda ai suoi discepoli, cioè a noi tutti: «Ma voi, chi dite che io sia?». Che cosa risponderemo? Pensiamoci. Ma soprattutto preghiamo Dio Padre, per intercessione della Vergine Maria; preghiamolo che ci doni la grazia di rispondere, con cuore sincero: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». Questa è una confessione di fede, questo è proprio “il credo”. Ripetiamolo insieme per tre volte: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». [CzzC: è il cuore della nostra fede, e anche il debole della nostra dimenticanza (mancanza di fede), forse anche una delle ragioni perché i cristiani sono così tanto perseguitati dalla cultura dominante per quanto accennato in oggetto sulla religione unica vera].

 

↑2012.05.12 John Waters: Un uomo colto, un europeo dei nostri giorni, può credere, credere proprio, alla divinità del figlio di Dio, Gesù Cristo?

 

↑2010.12.24 <gadlerner> «il mio dialogo con Enzo Bianchi è uscito su “Il Venerdì” di “Repubblica”. Estraggo:

Gad Lerner: Ma chi dovremmo festeggiare la notte del 24 dicembre? Un poco verosimile Dio bambino?

Enzo Bianchi: “Gesù è nato uomo, completamente uomo. Egli giungerà a raccontarci Dio ma attraverso il suo percorso di vita umana. La sua testimonianza è straordinaria grazie, per l’appunto, alla sua straordinaria umanità. Dunque chi deifica Gesù sulla terra commette un errore, lo deifica troppo presto”. [CzzC: eresia? Arianesimo? mi ricorda tanto quel prof di seminario che diceva che la moderna teologia ha ormai acclarato che la Madonna non fu vergine e che Gesù consapevolizzò la sua vocazione messianica nel corso della sua crescita... ]

 

↑2010.08.23 MeetingRimini: Un uomo colto, un europeo dei nostri giorni, può credere, credere proprio, alla divinità del figlio di Dio, Gesù Cristo?

 

↑2009.12.gg «un uomo colto, un europeo dei nostri giorni può credere, credere proprio, alla divinità del figlio di Dio, Gesù Cristo?» Esercizi degli universitari di CL

 

↑1996.11.01 Traggo da <Osservatore Romano> Ratzinger: «… due punti, che emergono dalle posizioni di Hick e Knitter. Questi ultimi si appellano all'esegesi per giustificare la loro distruzione della cristologia: l'esegesi avrebbe provato che Gesù non si è ritenuto il Figlio di Dio, il Dio incarnato, ma che solo in seguito i suoi seguaci lo avrebbero reso tale. (continua)

 

↑1966.mm.gg Ottenni questo libro nel 1966 come premio ad un concorso di religione dove presentai una tesina sulla Divinità di Cristo: mi entusiasmò tanto che, dopo mezzo secolo, riprovo ancora quelle emozioni al solo vederne la copertina.

 

↑1958.mm.gg Fëdor Michajlovič Dostoevskij: La fede si riduce a questo problema angoscioso: un colto, un europeo del nostro tempo può credere, credere proprio alla divinità del figlio di Dio Gesù Cristo? (da Taccuini per I Demoni, a cura di Ettore Lo Gatto, 1958)

 

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SEGUITO DEL SOMMARIO

La cultura dominante ammetterebbe le varie religioni con indifferentismo, ma detesta quella che si dichiarasse unica vera; quale? Proprio i Cristiani sarebbero stati quelli che hanno inventato la rivelazione diretta da parte del figlio di Dio in carne ed ossa, anziché dettata da Dio a un profeta, e, dunque, essi sarebbero i principali responsabili della presunzione di unica religione vera; per la cultura dominante, dunque, se noi non abbandonassimo la pretesa che Gesù sia Dio, saremmo da criminalizzare; vedi sermone del teologo don Paul Renner: «noi cristiani abbiamo distrutto la libertà religiosa dell’antichità, bollandola come paganesimo, errore diabolico e libertinaggio; furono proprio i cristiani a creare la concezione della “vera religione”; a partire da qui abbiamo poi brevettato termini come “superstizione”, “empietà”, “eresia”, “idolatria”, che hanno a loro volta portato a persecuzioni di entità enorme; basti pensare a quella che per secoli abbiamo definito la “santa” Inquisizione!».

[CzzC: come conciliare fede nella divinità di Gesù col dialogo interreligioso in pari dignità di interlocutori? Forse non mi resterebbe che dissimulare tale mia fede come farebbe un innamorato segreto; sarei tacciabile di opportunistica falsità, come nell’islamica taqiyya? Forse sì, ma ritengo che Gesù per primo mi inviterebbe a non brandire la sua divinità rischiando di mortificare il dialogo e lo stesso annuncio, perché, o la nostra affezione a lui è tale che cambia la nostra vita fino a farci incontrare il prossimo imitando lo sguardo con cui Lui ha attratto Giovanni, Andrea, Zaccheo, la samaritana, la Maddalena, ..., tanti santi, oppure facciamo solo ideologia e guerre di religione]