CUSTODIRE IL DEPOSITUM FIDEI è missione della Chiesa affidatale da Gesù

<vatican>: Costituzione apostolica FIDEI DEPOSITUM, per la pubblicazione del catechismo della chiesa cattolica redatto dopo il Concilio Ecumenico Vaticano II

Annoto come assai efficace la definizione di <wikipedia>: nella dottrina cattolica, con l'espressione deposito della fede si intende quell'unico patrimonio di tutte le verità, sia in ordine alla conoscenza (fede) che al comportamento (morale), insegnate da Gesù, mediatore e pienezza della Rivelazione, agli Apostoli e da questi trasmesse al collegio dei Vescovi quali loro successori. Tali verità costituiscono il principio o fondamento da cui attinge il Magistero della Chiesa, non potendo questa aggiungere nulla a quanto, almeno implicitamente, è già contenuto nella Rivelazione. L'intelligenza, ovvero la comprensione, di tali verità progredisce nella Chiesa lungo i secoli con l'assistenza dello Spirito Santo.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 27/05/2020; col colore grigio distinguo i  miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

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2020.02.11 <impresaoggi libq> nuove eresie nel cattolicesimo: Cristo è Dio? La Madonna fu vergine? Non sarebbe vero, stando a quanto lascia intendere Enzo Bianchi, firma tifata da Repubblica, Famiglia Cristiana e da varie “moderne” testate cattoliche, laico monaco che ai ritiri per preti predica un Dio presunto più misericordioso che giusto, ancorché la tradizione cattolica equipari le due virtù. «Chi deifica Gesù sulla terra sbaglia, lo deifica troppo presto». Dopo la morte «ce ne andiamo per sempre». Come esplicita Scalfari - suo grande sponsor - Enzo Bianchi, insieme a Bergoglio, avrebbe iniziato a demolire la Chiesa come depositaria della verità rivelata da Cristo. [CzzC: <google 2020.05.27> Enzo Bianchi allontanato da Bose]

 

2009.11.07 <zenit> “Teologia e Chiesa”: Joseph Ratzinger 1986.03.22 citò Heinrich Schlier discepolo di Rudolf Bultmann: «Nessun cristiano intelligente vorrà contestare il fatto che la custodia della Parola di Dio tra gli uomini è affidata alla Chiesa soltanto»: era il 1935 quando Hitler tentava di fare del cristianesimo luterano un cristianesimo tedesco, abusandolo ai suoi fini: la teologia è nella Chiesa e dalla Chiesa, oppure non è. Quel giudizio è al tempo stesso scelta esistenziale, costasse la rinuncia all'insegnamento nelle università. [CzzC: troppi luterani non lo ascoltarono]

 

↑1992.10.11 Costituzione apostolica FIDEI DEPOSITUM, per la pubblicazione del catechismo della chiesa cattolica redatto dopo il Concilio Ecumenico Vaticano II: Custodire il deposito della fede è la missione che il Signore ha affidato alla sua Chiesa e che essa compie in ogni tempo ... Un catechismo deve presentare con fedeltà ed in modo organico l'insegnamento della Sacra Scrittura, della Tradizione vivente nella Chiesa e del Magistero autentico, come pure l'eredità spirituale dei Padri, dei santi e delle sante della Chiesa, per permettere di conoscere meglio il mistero cristiano e di ravvivare la fede del popolo di Dio. Esso deve tener conto delle esplicitazioni della dottrina che nel corso dei tempi lo Spirito Santo ha suggerito alla Chiesa. E anche necessario che aiuti a illuminare con la luce della fede le situazioni nuove e i problemi che nel passato non erano ancora emersi ... L'approvazione e la pubblicazione del «Catechismo della Chiesa Cattolica» costituiscono un servizio che il successore di Pietro vuole rendere alla Santa Chiesa Cattolica, a tutte le Chiese particolari in pace e in comunione con la Sede apostolica di Roma: il servizio cioè di sostenere e confermare la fede di tutti i discepoli del Signore Gesù,(9) come pure di rafforzare i legami dell'unità nella medesima fede apostolica.

 

1964.03.08 <vatican> Paolo VI commenta il CV2°: «Fa meraviglia ad alcuni e reca noia e diffidenza che la Chiesa cattolica rimanga sempre la stessa, e non si pieghi né all’usura, né alla moda del tempo; fa meraviglia ad altri ed è motivo di scandalo che la Chiesa cattolica si arricchisca, nella sua lunga meditazione e nella sua fiera difesa del suo primitivo patrimonio dottrinale, di nuovi dogmi e di nuovi ordinamenti, dai quali si vorrebbe alterata e soffocata la sua nativa evangelica semplicità» … «rivivere il fatto stupendo, il mistero della fedeltà della Chiesa cattolica a Cristo suo fondatore e suo maestro; e ci recano un conforto, di cui l’ora presente ha particolare bisogno: quello della sicurezza nell’essenza e nella guida della santa Chiesa; quello della certezza che il suo insegnamento è oggi valido, come ieri e come lo sarà domani» … «Grazie a questo Concilio i dogmi santissimi della religione sono stati definiti con maggior precisione e più ampiamente esposti; gli errori sono stati condannati e fermati; la disciplina ecclesiastica è stata restituita e confermata; … Inoltre i vincoli, che uniscono i membri della Chiesa al loro capo visibile, sono stati riannodati, e un novello vigore è stato infuso a tutto il corpo mistico di Cristo».

Mandato ecumenico alla Chiesa di Trento  Essa dovrà con la fermezza della sua fede cattolica non costituire un confine, ma aprire una porta; non chiudere un dialogo, ma tenerlo aperto; non rinfacciare errori, ma ricercare virtù; non attendere chi da quattro secoli non è venuto, ma andarlo fraternamente a cercare. È ciò che il Concilio nuovo, continuando l’antico, con l’aiuto di Dio, vuol fare; ed è ciò che voi, più di ogni altro, nella Chiesa di Dio, dovete capire, e tuttora, come la Provvidenza suggerirà, assecondare. [CzzC: vedi anche interpretazione del mandato]