Vescovi gay: per sequela della cultura dominante più che di Cristo?

Aprii questa pagina nel 2013 quando udii il compiacimento dei nostri Valdesi a Culto Evangelico Radio1Rai per il coraggio degli Anglicani (altro che i retrò cattolici), di nominare vescovi gay. E se si trattasse di sudditanza ai potentati della cultura dominante anziché di sequela di Cristo? Replicherebbero che noi saremmo dei papasuccubi; direi loro “sempre meglio che avere per governatore supremo (=Capo Titolare della Chiesa) della comunione anglicana il Sovrano del Regno Unito, alias Cesare, attualmente la regina Elisabetta II, titolo di rilevanza, di cui il Sovrano fa uso soprattutto nella designazione delle alte cariche ecclesiastiche]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 11/03/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Anglicani, Luterani, Ecumenismo, ideologia  inquisizione e didattica di gender

 

2018.03.04 Gesù sul Calvario ha subito violenza sessuale dopo essere stato spogliato e prima di essere crocifisso? <nev> «la tortura che Gesù subisce poteva sicuramente comprendere anche l’abuso sessuale» sermona stamane a Culto Evangelico la pastora valdese Letizia Tomassone del coordinamento teologhe italiane ...  La stessa trasmissione <at19’:19”qui.Radio1 parla anche dello svuotamento Europeo del protestantesimo (-6% da inizio secolo) ripopolato invece dal sud ed est del mondo, dove però sorgono nuove forme evangeliche e pentecostali, diverse dall’originario luteranesimo [CzzC: e forse meno sublimanti i vescovi gay?]

 

↑2016.01.18 [CzzC: dopo aver nominato vescovi gay, col plauso dei nostri Valdesi, gli anglicani rischiano un secondo scisma nel sinodo di Canterbury e allora virano un po’ in ortodossia sul matrimonio affermando che quello no, quello deve essere tra uomo e donna e sospendono dalla comunione anglicana per 3 anni gli episcopaliani permissivi, i quali replicano duro <gionata cita Lgbtq Nation Usa> riconfermando i matrimoni gay. Sta’ a vedere che fra 3 anni gli anglicani ricuciranno, magari con una formula di compromesso sui matrimoni gay, del tipo, ad esempio, da benedire l’unione con benevolenza, in attesa di più illuminata progressione liberante da anacronistici residui di omofobia; una benedizione non si nega a nessuno dicono anche tanti vescovi cattolici].

 

↑2015.06.21 <tempi>: Inghilterra. Pastore anglicano sposa un altro uomo, il vescovo gli vieta di officiare i sacramenti, applicando la dottrina [CzzC: gay sì, ma celibi, bontà loro...], e lui denuncia il suo vescovo per discriminazione

 

↑2014.10.30 <libertà&persona>:Con la Costituzione apostolica Anglicanorum coetibus 5 anni fa Benedetto XVI si rivolgeva a quegli anglicani che, stanchi degli sbandamenti della loro gerarchia aperta alle storture della modernità (sacerdozio femminile, legittimazione dell’omosessualità, etc.), espressero il desiderio di tornare al Cattolicesimo. Non si trattava di un ritorno alla Chiesa di Roma di singoli individui, ma di interi gruppi... Lecumenismo di ritorno era già avvenuto con cristiani di rito orientale, cui la Santa Sede concesse sempre larga autonomia e rispetto per le proprie tradizioni, fermo restando, ovviamente, il riconoscimento del primato petrino e quel che ne deriva (basti pensare all’enciclica di Leone XIII Orientalium dignitas, del 1894, in cui il grande Pontefice condannava la latinizzazione forzata degli orientali).

 

↑2014.07.19 <Avvenire.p18> ecumenismo: no ortodosso russo alle donne vescovo: «una decisione che ostacola considerevolmente il dialogo tra ortodossi e anglicani» e «contribuisce ad accrescere le divisioni nel mondo cristiano», una scelta che nuoce anche al «riconoscimento da parte della chiesa ortodossa dell'esistenza della successione apostolica nella gerarchia anglicana» [CzzC: una gerarchia il cui primate fosse nominato dalla regina, ti parrebbe in successione apostolica?]

 

↑2014.07.15 Anglicani fanno Vescovi donne: Vian «fatto grave che complica il cammino ecumenico ... con questa decisione il movimento ecumenico si complica anche nei confronti delle antiche Chiese orientali e di quelle ortodosse ... [CzzC: da Avvenire p14 leggo che la nuova legislazione permette alle parrocchie che lo desiderano di ricadere sotto la giurisdizione di un vescovo uomo e mi chiedo se i fratelli anglicani non avessero potuto evitare cotale confusione normativa che indurrà lacerazioni nelle parrocchie che discutessero di cambiare giurisdizione, con goduria dei potenti labari nel vedere cristiani beccarsi come i polli di Renzo per il sesso vero o optato (gender) della loro pastora].

 

↑2014.03.29 <cantualeantonianum>: Oggi in Gran Bretagna entra in vigore la legge che permette il matrimonio per tutti. E la chiesa anglicana che fa? Una chiesa legata a doppio filo con uno Stato completamente secolarizzato e con punte avanzate anticristiane, in subalternità (i vescovi sono approvati dal Primo Ministro), deve seguirne svolte. C’è da supporre che altri anglicani convergano sugli Ordinariati cattolici per ex-anglicani (Anglicanorum coetibus).

 

↑2013.01.04 <corriere sky sole24h>: Anche i gay possono diventare Vescovi in Inghilterra e Galles [CzzC: ricordo il compiacimento dei nostri Valdesi a Culto Evangelico/Radio1Rai], purché garantiscano il celibato. La Chiesa anglicana respinge invece le donne vescovo [CzzC per ora, ma potenti matrici la piegheranno].

 

↑2008.02.09 Diritto occidentale penetrato dalla Sharia: fa discutere la proposta di Rowan Williams, primate anglicano, di inserire parti della sharia nella legislazione britannica. [CzzC: che c’entra questa notizia nella pagina “vescovi gay”? Visto che la Sharia ai gay commina male fisico, mentre gli anglicani li vogliono far vescovi, si tratterebbe dell’ennesimo esempio della teoria degli opporti estremismi che si toccano]