SINODO dei vescovi sull’AMAZZONIA 2019: Instrumentum Laboris et ...

come prima del sinodo sui giovani 2018 mi augurai che servisse a ben più che a dissimulare i primari obiettivi di alcuni precostituenti (più libertà sessuale anche extra-matrimoniale, più democrazia nella chiesa) analogamente prima del sinodo in oggetto mi auguro che serva a ben più che a sdoganare i preti sposati e le donne diacono-prete.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 16/02/2020; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

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2020.02.13 apprezzo questa chiarezza di p.Cavalcoli <p.cavalcoli> Pregi e difetti dell’Esortazione postsinodale "Querida Amazonia": riassumo alcuni pregi:

- Si prescrive un’evangelizzazione ed una liturgia inculturate, si condannano i soprusi fatti agli indigeni e alle risorse naturali dell’Amazzonia

- Si auspica un maggior impegno evangelizzatore dei laici, in particolare delle donne.

- Si condanna implicitamente la falsa concezione rahneriana e schillebeeckxiana del sacerdozio, come semplice «presidenza della comunità», carica scelta dalla comunità, accessibile ad ogni battezzato, comprese le donne (protestantizzazione).

Riassumo difetti

- Se è possibile liberare la devozione a Pachamama dall'idolatria e quindi usarla per giungere a Dio, si sarebbe dovuta rimarcare il dovere dei missionari di liberare le popolazioni amazzoniche dai culti idolatrici.

- Il n.104 presenta un delicato problema di ermeneutica delle parole del Papa che potrebbero far pensare che egli in qualche modo condivida la dialettica hegeliana della conflittualità come condizione e fattore di una superiore sintesi, che identifica gli opposti senza annullarli.

- Questa infatti sembra essere l’interpretazione del Padre Antonio Spadaro, che, infetto dal dialettismo hegeliano, ha buon gioco in questa interpretazione tendenziosa, che, se fosse vera, farebbe apparire un Papa che ricorre a un linguaggio ambiguo, quasi che ritenesse normali i conflitti intraecclesiali, invece che arbitrare per ricomporli, In ogni caso, possiamo sempre fare la seguente dichiarazione di principio e dire: la vera sintesi superiore, opera del saggio Superiore, del giusto giudice e costruttore di pace, limpido e leale, si edifica prendendo e sintetizzando il buono delle due parti e togliendo il fattore di conflitto col dar ragione a chi ha ragione e dar torto a chi ha torto. Altrimenti le due parti restano in conflitto e non si ottiene l'accordo e la pace o si copre il conflitto col pretesto della "diversità".

 

↑2020.02.03 Preti sposati a partire dagli Indios? Posto su Fb un commento a seguito della nota di Padre Cavalcoli in attesa del prossimo documento post-sinodale/Amazzonia del Santo Padre. Venire incontro ad urgenze pastorali, parare danni ideologici; fase 1, 2, 3. Se Benedetto XVI ha facoltizzato il card. Robert Sarah a pubblicare il suo pensiero in merito al celibato sacerdotale in questo delicato momento, è probabile che lui stesso ritenesse imminente una modifica del codice vigente, finalizzata a conferire il sacerdozio a sposati e il matrimonio a sacerdoti, a partire dall'Amazzonia.  ... continua qui (troverai altre parole chiave: protestantizzatori, sdoganamento di Lutero, donne prete, anzi vescove, Anglicani, illuminati, vescovi gay, divide et impera)

 

2020.01.13 <tempi> Robert Sarah spiega perché ha scritto con B16 il libro "dal profondo dei nostri cuori" sulla necessità del celibato sacerdotale: «Nessuna polemica con Francesco. Milioni di fedeli sono disorientati. L’ideologia divide, la verità unisce i cuori ... La crisi che attraversa la Chiesa è impressionante». Sarah denuncia anche una «strumentalizzazione della situazione in Amazzonia» da parte dei «media» e dei «commentatori e delle autorità morali autoproclamate che hanno voluto fare pressione sui vescovi. <google> Ma B16 si nega coautore e chiede di togliere la sua firma dal libro. [CzzC: spregiudicatezza dell'editore e/o imprudenza di Sarah? Comunque un bel pasticcio, una ferita, un aiuto alla confusione. Un po' di preveggenza in più no? Perché farsi sfruttare così da editori senza scrupoli che hanno a cuore il loro interesse editoriale ben più che la salute dell'unità dei Christifideles? Con questo interrogativo mi riferisco soprattutto a Sarah, perché non oso dubitare della sincerità di Papa Benedetto quando dice che non sapeva che il suo nome sarebbe uscito come COAUTORE del libro]

 

↑2019.11.28 <amvalli.h> Michael J. Matt, direttore di The Remnant Newspaper, chiede a Fr1: la stampa mondiale ha recepito dal sinodo Amazzonia e diffonde l’impressione che tu, Santo Padre, abbia rinnegato l’insegnamento secondo cui la Chiesa è l’unico mezzo di salvezza, e che potresti non credere che esista l’inferno e che non è certo che tu creda che Gesù Cristo fosse Dio mentre era qui sulla terra ... [CzzC: non tutta la stampa, ma buona parte sì; basterebbe poco dall’alto per ridurre confondente, togliere dubbi e equivocabilità]

 

2019.11.06 <cavalcoli> Può esistere una liturgia amazzonica? Il documento finale del Sinodo sull’Amazzonia, in vista della elaborazione di un rito cattolico amazzonico, osserva che la vita delle comunità amazzoniche «si riflette nelle credenze e nei riti sull’azione degli spiriti della divinità, chiamati in innumerevoli modi, con e nel territorio, con e in relazione alla natura» (n. 14) ...

 

2019.10.12 Magister, A.M.Valli, Lib&Pers <magister, valli L&p nbq> citano Padre Martín Lasarte Topolanski, uno dei 33 ecclesiastici voluti da Fr1 per il sinodo sull’Amazzonia: egli addita tre malattie che rendono sterile l’evangelizzazione di quell'area, malattie favorite da linee pastorali e mentalità che si sono radicate nel ’68 e nel decennio 1970-80: antropologismo culturale, moralismo sociale, secolarismo.

 

2019.10.08 <2019.10.08> Padre Cavalcoli: attenzione alle aberrazioni del culto divino: occorre discernere nei culti indigeni cosa in essi si concilia col culto cattolico e che cosa vi contrasta, distinguendo modi diversi e quindi leciti e legittimi di render culto a Dio da modi illeciti e dannosi in quanto culto superstizioso idolatrico o spiritistico o magico agli angeli, alle bestie, alla natura, alle anime dei defunti, al demonio o a divinità pagane.

 

2019.10.07 <avvenire> Con un discorso a braccio papa Francesco ha aperto la prima Congregazione generale del Sinodo per l'Amazzonia: rispettare l'identità dei popoli

 

2019.07.27 <a.pellicciari> in nome delle ragione e del progresso si rischia di far imporre anche dentro la Chiesa di Roma il modo di vita semplice e veramente umano (!) delle popolazioni amazzoniche? Culti locali compresi? Che ci sia una contaminazione gnostica?

 

2019.07.19 Padre Cavalcoli: l’Instrumentum Laboris in preparazione al sinodo dei vescovi sull’Amazzonia è oggetto di vivaci dibattiti, fino a severe critiche, che arrivano alla stroncatura e a parlare addirittura di relativismo religioso, di panteismo, di eresia e di apostasia. Vi sono bensì alcune tesi inaccettabili, che segnalo e correggo; ma nell’insieme mi sembra un buon documento, ricco di spunti, basato su ampie informazioni provenienti dalle comunità ecclesiali locali. continua