SINODO dei vescovi sull’AMAZZONIA 2019: Instrumentum Laboris et ...

come prima del sinodo sui giovani 2018 mi augurai che servisse serva a ben più che a dissimulare i primari obiettivi di alcuni precostituenti (più libertà sessuale anche extra-matrimoniale, più democrazia nella chiesa) analogamente prima del sinodo in oggetto mi auguro che serva a ben più che a sdoganare i preti sposati e le donne diacono-prete.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 29/11/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: sinodi

 

2019.11.28 <amvalli.h> Michael J. Matt, direttore di The Remnant Newspaper, chiede a Fr1: la stampa mondiale ha recepito dal sinodo Amazzonia e diffonde l’impressione che tu, Santo Padre, abbia rinnegato l’insegnamento secondo cui la Chiesa è l’unico mezzo di salvezza, e che potresti non credere che esista l’inferno e che non è certo che tu creda che Gesù Cristo fosse Dio mentre era qui sulla terra ... [CzzC: non tutta la stampa, ma buona parte sì; basterebbe poco dall’alto per ridurre confondente, togliere dubbi e equivocabilità]

 

2019.11.06 <cavalcoli> Può esistere una liturgia amazzonica? Il documento finale del Sinodo sull’Amazzonia, in vista della elaborazione di un rito cattolico amazzonico, osserva che la vita delle comunità amazzoniche «si riflette nelle credenze e nei riti sull’azione degli spiriti della divinità, chiamati in innumerevoli modi, con e nel territorio, con e in relazione alla natura» (n. 14) ...

 

2019.10.12 Magister, A.M.Valli, Lib&Pers <magister, valli L&p nbq> citano Padre Martín Lasarte Topolanski, uno dei 33 ecclesiastici voluti da Fr1 per il sinodo sull’Amazzonia: egli addita tre malattie che rendono sterile l’evangelizzazione di quell'area, malattie favorite da linee pastorali e mentalità che si sono radicate nel ’68 e nel decennio 1970-80: antropologismo culturale, moralismo sociale, secolarismo.

 

2019.10.08 <2019.10.08> Padre Cavalcoli: attenzione alle aberrazioni del culto divino: occorre discernere nei culti indigeni cosa in essi si concilia col culto cattolico e che cosa vi contrasta, distinguendo modi diversi e quindi leciti e legittimi di render culto a Dio da modi illeciti e dannosi in quanto culto superstizioso idolatrico o spiritistico o magico agli angeli, alle bestie, alla natura, alle anime dei defunti, al demonio o a divinità pagane.

 

2019.10.07 <avvenire> Con un discorso a braccio papa Francesco ha aperto la prima Congregazione generale del Sinodo per l'Amazzonia: rispettare l'identità dei popoli

 

2019.07.27 <a.pellicciari> in nome delle ragione e del progresso si rischia di far imporre anche dentro la Chiesa di Roma il modo di vita semplice e veramente umano (!) delle popolazioni amazzoniche? Culti locali compresi? Che ci sia una contaminazione gnostica?

 

2019.07.19 Padre Cavalcoli: l’Instrumentum Laboris in preparazione al sinodo dei vescovi sull’Amazzonia è oggetto di vivaci dibattiti, fino a severe critiche, che arrivano alla stroncatura e a parlare addirittura di relativismo religioso, di panteismo, di eresia e di apostasia. Vi sono bensì alcune tesi inaccettabili, che segnalo e correggo; ma nell’insieme mi sembra un buon documento, ricco di spunti, basato su ampie informazioni provenienti dalle comunità ecclesiali locali. continua