Leitmotiv L8: pretendere le DONNE VESCOVE, non basterebbe che diventino prete o cardinale

occorre sdoganare anche i PRETI/VESCOVI GAY, altrimenti la Chiesa istituzionalizza le discriminazioni di genere: chi conclama questo Leitmotiv L8 parrebbe avere fretta: ottenere quanto in titolo prima che la chiesa cattolica si riconcili con agli Ortodossi e prima che faccia troppa sinergia contro il suddetto sdoganamento: vedi il sermone illuminato della teologa Cettina Militello un attimo prima dell’Angelus di Fr1 8Dic2019 <wma at 3’40”>.

La rivoluzione teologica varata a fine 2023 ha obsoletato questa e le altre pagine L1-L9 che iniziai durante il papato di B16°, che definiva l’ermeneutica di rottura del CV2° come quella che non di rado si è potuta avvalere della simpatia dei mass-media, e anche di una parte della teologia moderna… ed ha creato confusione rispetto all’ermeneutica del rinnovamento nella continuità: condivisi tale discernimento e lessi il dissenso in titolo come espressione della prima ermeneutica, azionata da sedicenti profeti intentati a protestantizzare i cattolici; ~dieci anni dopo tali profeti ci parrebbero benedetti come precursori della varata rivoluzione teologica, compiacenti i vari teoglib, cadudem, noi siamo chiesa, …, che usa(va)no un frasario a volte singolarmente assonante con quello intonato da Massoni e Valdesi, analogamente intentati:

- Superare la concezione tridentina del prete come uomo dell'Eucaristia (e, peggio, del Sacrificio Eucaristico);

- puntare sulle teologhe sia per de-clericalizzare il pensiero teologico, sia per assumere sempre più una prospettiva di gender

- vedi “noi siamo chiesa” 07/02/2013 coordinamento teologhe Marinella Perroni: de-clericalizzare il pensiero teologico, per assumere sempre di più una prospettiva di gender. superare la concezione tridentina del prete come uomo dell'Eucaristia, anzi, del Sacrificio Eucaristico. Puntare sulle teologhe sia per declericalizzare il pensiero teologico, sia per imporre l’ideologia e la didattica di gender.

[CzzC: quello dei preti sposati sarebbe un falso problema additato alla Chiesa cattolica,

- sia perché di preti cattolici sposati ce ne sono già (ad esempio di rito orientale e di rito speciale come gli ex-anglicani)

- sia perché il vero problema dei parroci sarebbe quello della solitudine più che del celibato, risolvibile tornando alle origini con forme di convivenza come hanno i monaci e i vari ordini religiosi.

Nemmeno gli Ortodossi hanno le donne prete e, se i cattolici volessero superare il no di Gp2°, spererei che lo facessero in sintonia con gli Ortodossi, non in rottura (come fecero i capi illuminati degli anglicani per interrompere il cammino di riavvicinamento con i cattolici avviato da Gp2°?).

A chi, invece, mi dicesse che occorrono le donne prete per avere più preti e più fedeli in chiesa, farei osservare che, nonostante abbiano le pastore, le chiese dei protestanti si svuotano più delle nostre e devono ammettere che le loro facoltà teologiche sono al tramonto]..

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 26/07/2024; col colore grigio distinguo i  miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Donna nel cristianesimo, Leitmotiv, diaconato femminile

 

2023.12.08 conducendo <Radio1Rai La finestra su S.Pietro (49:47)> Luciano Cozzolino intervista la prof. Cettina Militello sul suo libro “Le Chiese alla svolta – ripensare i ministeri[CzzC: rispetto alla festa dell’immacolata di 4 anni fa, Cettina non dice che «più si loda Maria, meno si valorizzano le donne» e non perora le donne vescovo; stavolta Cettina formula meno esplicita la richiesta del sacerdozio ministeriale cattolico per le donne, adducendo un’altra ragione per smaschilizzare la Chiesa: «il SACRO separa, il santo unisce», la negazione dei ministeri femminili sarebbe causata dall’ESCALATION DI UNA CASTA PRIVILEGIATA, dall’UBRIACATURA di potere SACRALE della religio licita, con potere anche sulle coscienze … occorre subito una svolta. L’annunciata rivoluzione teologica? Continua qui per un riassunto dell’intervista ed eventualmente per riascoltarla].

 

↑2023.11.20 La teologa Benedetta Selene Zorzi, coordinatrice delle teologhe italiane 2003-2013, ex monaca benedettina, docente all’ISSR di Ancona, su <alzogliocchi versoIlCielo> sostiene che il sacerdozio femminile non sia un problema teologico come sarebbe stato spacciato dal recente Sinodo: non c’entra con la teologia, ma bensì con il clericalismo, con il sessismo della Chiesa cattolica e con la struttura di potere patriarcale delle gerarchie vaticane.

 

↑2023.10.25 nel libro intervista “Non sei solo. Sfide, risposte, speranze” <tg24 riformista google> Fr1 sul celibato opzionale e quindi non più obbligatorio per i preti: “Che lo disponga, se lo riterrà opportuno, il mio successore …”. Quello del sacerdozio femminile invece secondo il Papa “è un problema teologico … alla donna non spetta il principio petrino, bensì quello mariano, … non è una privazione, perché il suo posto è molto più importante … una donna potrebbe diventare cardinale, ma l’importante è che gli elettori del Papa siano vescovi, non cardinali … se una donna non può accedere al sacerdozio, meno che meno potrà accedere all’episcopato … I luterani ordinano le donne, ma la gente che va in chiesa è comunque poca. …”

 

2023.10.02 <vatican agensir> Il Papa risponde ai Dubia di 5 cardinali (Brandmüller e Burke bis, Sandoval Íñiguez, Sarah e Zen Ze-kiun) che gli hanno presentato richiesta di un chiarimento su 1) interpretazione della Divina Rivelazione, 2) benedizione delle unioni con persone dello stesso sesso, 3) sinodalità come dimensione costitutiva della Chiesa, 4) ordinazione sacerdotale delle donne, 5) pentimento come condizione necessaria per l'assoluzione sacramentale. Per <nbq.(nbussolaq)> la risposta, che lascia zone grigie e apre spiragli "ad usum synodi", <nbq> sarebbe dell'11 luglio commentata così dai 5 cardinali il 21/08: «le Vostre risposte non hanno risolto i dubbi che avevamo sollevato, ma li hanno semmai approfonditi».

 

↑2023.03.14 <google> il sinodo tedesco è finito <foglio> con la richiesta delle donne prete e il via libera alle benedizioni gay; ha deliberato rottura? <timone> è a rischio l’unità con la Chiesa di Roma [CzzC: cercherà di venire loro incontro la fiducia supplicans?]

 

2023.01.05 funerale di Benedetto XVI: odo Marinella Perroni intervistata sottolineare l’ostilità dell’episcopato tedesco verso Ratzinger perché frenava il processo di protestantizzazione della chiesa cattolica, sul quale invece i conterranei accelerano (vedi sinodo tedesco) quantomeno su preti sposati, donne prete e benedizione delle coppie gay: si capiva dal suo tono che la teologa tifa più quelli che l’altro. Odo gettonate in Rai sulla stessa frequenza anche le interviste a Melloni: dettare la direzione del sinodo corrente per arrivare almeno ad un compromesso?

 

2021.06.04 <vaticannews> l cardinale Reinhard Marx si "dimette" per il fallimento della Chiesa nella lotta alla pedofilia. <ilgiornale> la riforma del VI libro del diritto canonico, che esclude l'eventualità di ordinare "sacerdotesse", era stata annunciata il giorno prima della "ritirata" di Marx. Ricordiamo che Fr1, mentre iniziava il Sinodo tedesco che quell'eventualità contemplerebbe assieme alla benedizione delle coppie lgbt, aveva scritto 2019.06.29 una lettera al popolo tedesco sulla tentazione dei cambiamenti “rammendi” destinati ad una revisione "rivoluzionaria" della dottrina cristiana.

 

2021.06.01 <corriere or asianews> Vaticano, il Papa modifica il Codice di diritto canonico: scomunica immediata a chi ordina una donna sacerdote. [CzzC: delusi Luigi Sandri, Cettina Militello, il sinodo tedesco &C?] Con la Costituzione apostolica «Pascite gregem Dei» Francesco ha modificato alcune sanzioni di diritto canonico. L’abuso sessuale e la pornografia diventano «delitti contro la vita, la dignità e la libertà dell’uomo» Il 12Gen <iodonna> titolava Il Papa dice sì alle donne sull’altare (ma già si poteva): nel motu proprio Spiritus Domini il Papa istituzionalizza ciò che avviene per prassi: i ministeri del Lettorato e dell'Accolitato accessibili da entrambi i sessi.

 

2021.05.16 <avvenire> il Cammino sinodale tedesco iniziato nel 2020: dalla benedizione delle coppie LGBT al sacerdozio femminile, il timore di strappi su questioni cruciali.

 

↑2021.04.25 Cettina Militello definisce feudale il rito con cui Fr1 tiene nelle sue mani le mani giunte degli ordinandi sacerdoti che gli promettono rispetto e obbedienza. [CzzC: seguivo stamane su TvRai1 la S.Messa durante la quale papa Francesco ordinava sacerdoti 9 giovani e mi stavo commovendo vedendo l'affezione con la quale il Papa stringeva nelle sue mani le mani giunte di ciascuno, chiedendo loro «prometti a me e ai miei successori filiale rispetto e obbedienza?», quando udii Cettina Militello commentare così <raiplay 53'36" o qui♫>: «formula che rimane feudale perché il gesto delle mani nelle mani del eh come del feudatario, ci riporta traccia di costumanze molto antiche e molto remote che non hanno niente a che fare con lo stile di cui parlava Papa Francesco: ma i nostri riti sono vetusti e per quanto li rendiamo snelli sono anche pesanti ... certo, filiale obbedienza» quasi ironica, in sintonia con il contesto di altri commenti miranti a presentare il ministero sacerdotale ordinato qui dal Papa come una sovrastruttura vetero-cattolica rispetto al sacerdozio di tutti i credenti, quello di protestante accezione che ovviamente dovrebbe includere le donne prete, come la teologa prospettò all'inizio della celebrazione, lanciata da assist di Filippo di Giacomo; qui appresso trascritto].

 

2021.01.11 <vatican agensir google> papa Fr1 con motu proprio cambia il Codice di Diritto canonico rendendo istituzionale quanto già avviene per prassi: l’accesso delle laiche al servizio della Parola (lettorato) e dell’altare (accolitato). Alberto Melloni twittai ministeri istituiti non eran più ordini minori da  "Ministeria quaedam" di Paolo VI, 1972. Sono di fatto esercitati da donne dal 1964... Temo che il punto del motu proprio fosse ridire il no (o nein) di all'ordinazione delle battezzate». [CzzC: il Melloni ha twittato la sua ermeneutica di rottura con un "Temo" che la firma e con un "nein" allusivo a quel Ratzinger che ispirò la ferma chiarezza di Gp2 in materia]

 

↑2020.02.03 Preti sposati a partire dagli Indios? Posto su Fb un commento a seguito della nota di Padre Cavalcoli in attesa del prossimo documento post-sinodale/Amazzonia del Santo Padre. Venire incontro ad urgenze pastorali, parare danni ideologici; fase 1, 2, 3. Se Benedetto XVI ha facoltizzato il card. Robert Sarah a pubblicare il suo pensiero in merito al celibato sacerdotale in questo delicato momento, è probabile che lui stesso ritenesse imminente una modifica del codice vigente, finalizzata a conferire il sacerdozio a sposati e il matrimonio a sacerdoti, a partire dall'Amazzonia.  ... continua qui (troverai altre parole chiave: protestantizzatori, sdoganamento di Lutero, donne prete, anzi vescove, Anglicani, illuminati, vescovi gay, divide et impera)

 

↑2019.12.19 <aleteia> L’ex vescovo anglicano Gavin Ashenden, già cappellano della regina d’Inghilterra dal 1947, diventerà ufficialmente cattolico il 22 dicembre. La moglie di Ashenden si è già convertita al cattolicesimo due anni fa: "appartenere ad una chiesa dove la messa è veramente una messa ... una chiesa che ha autorità, educazione e maturità teologica per difendere la fede, il rinnovamento della società e la salvezza delle anime". [CzzC: tra le ragioni anche le donne vescove e i vescovi gay]

 

↑2019.12.08 pretendere le donne VESCOVO. Siamo alla festa dell’immacolata: immediatamente prima dell’Angelus di Fr1, Radio1 intervistava la teologa Cettina Militello che udii sermonare così luminosamente ispirata

<wma at 2’35”> «c’è una specie di sillogismo: più si loda Maria, meno si valorizzano le donne, almeno questo a grandi linee; il fatto vero è che il cristianesimo si è concentrato su quest’unica donna, (Maria), che poi ha del tutto defemminilizzata, perché l’ha in qualche modo talmente associata ai privilegi del figlio da perderla nella sua creaturalità, mentre le povere donne sono rimaste figlie di Eva in questa valle di lacrime per cui dagli addosso nella contrapposizione a Maria vedi prima lettura di oggi, mentre nella 2ª lettura ... [CzzC: vedi per contro qui G.K.Chesterton]

- <wma at 3’40”> domanda: «anche in riferimento al Sinodo per l’Amazzonia, e al C6, c’è nella Chiesa qualche movimento nuovo verso la donna?». Risposta della CettinaM.: «guardi, a mio parere siamo ancora a livello di dichiarazioni di principio; bisogna affrontare molto seriamente la questione del ministero, bisogna ripensare il ministero solo se si ripensa al Ministero, al di là delle discriminazioni di genere, si potranno fare questi tipi di discorsi, perché, ammettiamo che facciano una donna cardinale, poi è eleggibile? è elettore? Ammettiamo che la facciano prefetto di una congregazione, qualunque vescovo vale più di lei, e così via, potrei continuare all'infinito, guardi che non è una perorazione sciocca del ministero in quanto tale ...»

 

↑2019.09.15 <nbq> pericolo scisma in arrivo dal sinodo tedesco del Card. Reinhard Marx <aska> argomenti quali “potere clericale”, “morale sessuale”, “forma di vita presbiterale” e “donne nei ministeri e negli uffici della Chiesa” non possono essere oggetto di deliberazioni o decisioni di una Chiesa particolare senza contravvenire quel che è espresso dal Santo Padre nella sua lettera alla Chiesa tedesca <vatic> dello scorso giugno "camminare insieme". <foglio> sinodo “non ecclesiologicamente valido”.

 

↑2018.05.02 <nev riforma> nel corso della III seduta del XXI Sinodo della Chiesa evangelica luterana in Italia (CELI),conclusosi ieri a Roma, è stato consacrato pastore l’altoatesino Georg Reider, 62 anni, ex sacerdote francescano: motivi del cambiamento? «Essenzialmente tre: il celibato ecclesiastico, la mancanza di democrazia nella gestione della chiesa e il ruolo marginale della donna. Nel percorso che ho descritto fin qui, ad un certo punto ho conosciuto la mia compagna». [CzzC: domenica 06 maggio odo da Culto Evangelico la sua intervista <at 13’42” qui Rai1 o qui.mp3: Lutero fu riformatore scientifico e organizzativo con grandi idee anche per i tempi moderni. Spero che di queste grandi idee il neo-pastore abbia il coraggio di escludere le bestialità che Martin scrisse contro gli ebrei e sulla Messa cattolica, nonché la cessione dei beni ecclesiastici ai prìncipi, ragion per cui lo portarono sugli scudi ed azionarono le guerre di religione.

 

↑2018.01.25 <nbq> In Austria arriva “la parroca" (die Pfarrerin) e la messa è fai da te. «Sono una pastora, manager, parroco e diaconessa ...» direbbe Sissy Kamptner (57 anni) come scrive Kronenzeitung: «La teologa cura la Parrocchia del Gesù Bambino a Steyr e chiede più diritti per tutte le donne all'interno della Chiesa; ... lavora nella Chiesa già dal 1984, ... oggi la cura delle anime al Gesù Bambino è interamente nelle sue mani». [CzzC: parroca non significa ancora sacerdotessa: pian pianino, gradualmente, come per la rana bollita ... ]

 

↑2017.02.07 <smagister>: Sull'ultimo numero de "La Civiltà Cattolica" la questione delle donne sacerdote appare tutt'altro che chiusa. Il vicedirettore Giancarlo Pani, fidatissimo di Fr1, fa a pezzi proprio il no tondo di GP2 al riguardo.

 

↑2016.11.01 <vatican foglio>: Fr1 no donne prete: «Sulle donne ordinate, l'ultima parola è chiara ed è stata quella data da Giovanni Paolo II. E questa rimane». [CzzC: però pare che <quercu 2017.10> Fr1 abbia anche detto: su questo argomento entrambi i miei predecessori ci hanno chiuso la porta ... per fortuna, io ho le chiavi]

 

↑2013.02.07 L’abbadessa di Viboldone :”Le incongruenze nella Chiesa prima o poi esploderanno: non ci sono ostacoli teologici al ministero femminile.

Il Coordinamento delle teologhe italiane: [CzzC: per 3 sere a Rovereto la Bosetti ci intrattiene sul Cantico dei cantici] de-clericalizzare il pensiero teologico, per assumere sempre di più una prospettiva di gender [CzzC: Leitmotiv L9]

 

↑2013.01.26 <noisiamochiesa>: Marinella Perroni per un pensiero teologico Gender-free: solo attraverso le donne passa la de-clericalizzazione del pensiero teologico e della pratica della teologia; solo dalle donne le nostre chiese possono aspettarsi apertura verso il futuro. Per quanto mi riguarda, lasciare la presidenza non significa in nessun modo smettere di adoperarmi perché la causa delle donne incroci la teologia e la teologia faccia propria la causa delle donne. Insieme a tutte voi, con la stessa passione. [CzzC: non stupisce il gaudio di noi siamo chiesa e dei nostrani relativi tifosi; c’è del buono per quanto si possa valorizzare ancor più il femminile della Chiesa, ma temo che a certi illuminati dell’ermeneutica di rottura poco interessi ciò se non si conquistasse il l’episcopato per le donne; spero che si appaghino per la prossima decadenza del celibato per i preti]

 

↑2012.11.20 Il sinodo della Chiesa d’Inghilterra ha votato contro la nomina di vescovi donne. Il tema aveva diviso la comunità anglicana. La chiesa anglicana d’Inghilterra ha già approvato dal 1992 l’ordinazione delle donne prete che oggi rappresentano un terzo degli effettivi. [CzzC: poi prevarrà il potere del capo supremo degli anglicani, la regina e, soprattutto, apriranno ai vescovi gay]

 

2012.11.14 Trassi da pag.30 di Tempi#45 e da questoLinkNonPiùEfficace. Dice Schönborn: «Se ad esempio qualcuno ha dichiarato esplicitamente di disobbedire alla Chiesa, come è per i firmatari dell’ «Appello alla disobbedienza» (testo) del giugno 2011, non potrà assumere incarichi di rilievo all’interno delle nostre strutture». Continua qui con anche keys Helmut Schüller iniziatore della Pfarrer Initiative, Wir sind Kirche, donne prete, secolarizzazione, legalizzazione aborto, evangelicali

 

↑2012.04.04 <corriere>: Il Papa: «Ordinare le donne? Non siamo autorizzati». L'omelia: «La situazione della Chiesa di oggi è drammatica».

Il no al sacerdozio femminile, scandisce, è «irrevocabile» perché la Chiesa non ha ricevuto «alcuna autorizzazione» da Gesù. Ma questo è solo un esempio, il Papa risale all’essenziale: «La disubbidienza è una via per rinnovare la Chiesa?». La risposta, ovvio, è no. Ma la domanda risuona con accenti tragici nella Basilica di San Pietro, c’è «una situazione spesso drammatica nella Chiesa di oggi» ...

... meditazione sulla «falsa contraddizione tra obbedienza e verità», l’esempio di Gesù che nella notte dei Getsemani «allunga lo sguardo nelle notti del male, vede la marea sporca di tutta la menzogna e di tutta l’infamia che gli viene incontro in quel calice che deve bere».

I «DISOBBEDIENTI» - Sullo sfondo, c’è il discorso che pronunciò il 24 settembre a Friburgo, uno dei momenti decisivi del pontificato: «La vera crisi della Chiesa nel mondo occidentale è una crisi di fede», disse. «Se non arriveremo a un vero rinnovamento della fede, tutta la riforma strutturale resterà inefficace». E così ora il Papa riparte da qui, dalle richieste crescenti di «riforma strutturale» come la Pfarrer-Initiative, l’«iniziativa dei parroci» che dal 19 giugno 2011 in Austria ha raccolto le firme di quasi 400 preti ed è rimbalzata presto (come si legge anche nel sito www.pfarrer-initiative.at) in Irlanda e Usa, Francia e Germania, Slovacchia e Belgio: considerato «il rifiuto di Roma di una riforma della Chiesa da tempo necessaria e l’inattività dei nostri vescovi», i firmatari sostengono tra l’altro le donne prete, contestano l’obbligo del celibato, considerano la possibilità di «un’Eucarestia senza prete», scrivono che non rifiuteranno la comunione a divorziati-risposati e «membri di altre chiese cristiane». Il riferimento di Benedetto XVI è esplicito: «Di recente, un gruppo di sacerdoti in un Paese europeo ha pubblicato un appello alla disobbedienza, portando al tempo stesso anche esempi concreti di come possa esprimersi questa disobbedienza, che dovrebbe ignorare addirittura decisioni definitive del Magistero – ad esempio nella questione circa l’ordinazione delle donne, in merito alla quale il beato Papa Giovanni Paolo II ha dichiarato in maniera irrevocabile che la Chiesa, al riguardo, non ha avuto alcuna autorizzazione da parte del Signore»

 

↑2011.11.19 Donne prete? La domanda fu posta nella cappellina del Seminario TN da ex seminaristi a don S, che rispose che la questione andrebbe analizzata considerando molteplici fattori, anche storici, anche localistici, ben contestualizzando; e, comunque, non ci si illuda che un'eventuale risposta affermativa sia il TOCCASANA della carenza di preti: vedi come funziona la ricetta nei paesi dove è adusa. Occorrono spiegazioni + profonde...

 

↑2011.09.15 don Cristelli su VT: ... per la carenza di clero ... vogliono che anche laici competenti possano pronunciare le omelie ... propongono che a capo delle parrocchie ci sia un presidente laico, uomo o donna; auspicano infine l'ammissione al SACERDOZIO di uomini SPOSATI, ma anche di DONNE.

 

↑2011.06.22 Il Papa parla della crisi delle vocazioni e della tentazione di trasformare il sacerdozio in una normale professione (Veglia a conclusione dell'Anno Sacerdotale)

 

↑2010.05.12 Non riesco a capire il perché di questa carenza vocazionale: Risposta da "Amici Domenicani".

 

2010.01.13 leggo da noi siamo chiesa: verso la parrocchia del terzo millennio

- don Walter Fiocchi2014: una parrocchia delle comunità di base, che si preoccupa più del bisogni della gente sul territorio che non della vita interiore, con un parroco non gerarca, in una Chiesa non più clericale, non più istituzione archeologica o museale, ma fatta da "cristiani adulti"

don Michele Stabile: gli interventi recenti del magistero enfatizzano il ruolo del ministro ordinato fondandolo sull'Eucaristia, rafforzando nuovamente una visione del ministero in termini di potere gerarchico, clericale, paternalistico, con sacralità dei ministri, con un codice di diritto canonico che varrebbe più della scrittura, con fedeli che hanno bisogno di affidarsi a qualcuno, un clericalismo che confina con l'integralismo; occorre sciogliere il celibato;

- don Paolo Farinella (grondante odio politico): cara Adista, i vescovi non hanno il coraggio di scelte innovative e la maggior parte dei preti è ancora intrisa della teologia della sostituzione, impegnati in processioni, campi estivi e catechismo a scadenza; piani pastorali che servono solo per la vanagloria dei vescovi i quali scelgono persone "use ad ubbidir tacendo", fedeli sudditi acritici del parroco; occorre sciogliere il celibato e dare il sacerdozio alle donne; i movimenti ecclesiali possono essere una maledizione, il parroco non deve appartenervi; condivido l'opzione preferenziale per i poveri.

Continua qui per il testo completo.

 

↑2008.12.22 Rivista PROTESTANTESIMO: "facoltà teologiche al tramonto ... ma il fenomeno è così ampio da richiedere spiegazioni più profonde. La chiesa e la professione pastorale appaiono poco attraenti anche là dove il trattamento economico e il prestigio sociale del ministro ecclesiastico sono ancora elevati“. [CzzC: fa riflettere quel “richiedere spiegazioni più profonde“]

 

1994.05.22 <vatican> lettera apostolica di GP2 Ordinatio Sacerdotalis ai vescovi della chiesa cattolica sull'ordinazione sacerdotale da riservarsi soltanto agli uomini: «in virtù del mio ministero di confermare i fratelli, dichiaro che la Chiesa non ha in alcun modo la facoltà di conferire alle donne l'ordinazione sacerdotale e che questa sentenza deve essere tenuta in modo definitivo da tutti i fedeli della Chiesa». [CzzC: la consecutio temporum con le pastore anglicane non è casuale.]

 

↑1994.03.14 <repubbl> Per la prima volta ieri le 32 donne ordinate sacerdote della Chiesa d'Inghilterra sabato a Bristol hanno consacrato l' eucarestia. "Abbiamo aspettato così a lungo questo attimo ed ecco che è venuto ...” [CzzC: illuminati inglesi patrocinatori di tale ordinazione per interrompere il cammino di riavvicinamento con i cattolici avviato da Gp2°?]

<vatican 1994.05.22> lettera apostolica di GP2 Ordinatio Sacerdotalis ai vescovi della chiesa cattolica sull'ordinazione sacerdotale da riservarsi soltanto agli uomini