Lutero sugli scudi dei principi foraggiati coi beni della Chiesa

[CzzC: è indubbio che Lutero avesse tante ragioni per arrabbiarsi contro la gerarchia cattolica romana dell’inizio 1500, per quanto stava deragliando nei comportamenti rispetto al Vangelo, ma S. Francesco fu più efficace e meno lacerante nell’ottenerne la correzione, mentre è fuor di dubbio che la riforma di Lutero non sarebbe stata cavalcata dai prìncipi con tanta foga bellicosa stragista di inermi se i prìncipi degli armigeri non fossero stati foraggiati da Lutero coi beni della chiesa, e probabilmente i luterani non sarebbero stati così docili con l’Hitler sterminatore degli ebrei se non fossero stati contagiati anche dall’antisemitismo di Lutero (“Degli ebrei e delle loro menzogne”).

Che poi anche nei secoli successivi i potentati della cultura dominante abbiano reiterato espropri dei beni ecclesiastici per impinguare laiciste tasche pubbliche e private, non fa che focalizzare i primari motivi per cui certi illuminati tifino per i luterani e mirino a fomentare cattofobia]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 01/04/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Luterani, protestanti più docili alla cultura dominante? al nazismo? alla massoneria? Matrici del capitalismo e antisemitismo?

 

↑2017.08.13 <L&P> Lutero, “leccapiedi della monarchia assoluta” (F.Engels) e massacratore dei contadini. L’odio di Martin Lutero verso gli Ebrei. Quel legame tra Lutero ed Hitler

 

↑2016.10.18 <nuovabq>: secondo Tommaso Campanella (1568-1639) Lutero fu machiavellico: seppe cavalcare il machiavellismo dei prìncipi tedeschi desiderosi sia di emanciparsi dall'Imperatore, sia di impossessarsi dei beni (monasteri, terre, ospedali, scuole) della Chiesa.