PROTESTANTIZZAZIONE della Chiesa cattolica: Gesù sì, Chiesa no? Fai da te?

All’interno del cattolicesimo starebbe montando un pensiero di tipo non cattolico, favorevole al fai da te simpatico ai protestanti in supero di eterne contrapposizioni con lo spirito del mondo.

Paolo VI: «all’interno del cattolicesimo sembra talvolta predominare un pensiero di tipo non cattolico, e può avvenire che questo pensiero non cattolico all’interno del cattolicesimo diventi domani il più forte» (J. Guitton, ‘Paolo VI segreto’).

- <vatican>: Fr1: «Non siamo cristiani a titolo individuale, ognuno per conto proprio, no: la nostra identità cristiana è l'appartenenza, siamo cristiani perché apparteniamo alla Chiesa ... e nella Chiesa non esiste il fai da te, non esistono battitori liberi»

Anche a prescindere dalle molte consonanze tra protestanti e massoni, notiamo montante la tendenza a dividere Gesù dalla Chiesa, a dichiarare gradimento per Gesù e diffidenza per la Chiesa (istituzionale e dottrinale) salvando tutt'al più la filantropia della Caritas e salvando i cattolici della base più democratica. <cs.roccia>: Questa separazione affonda radici nella riforma protestante (Cristo sì, Chiesa no) e si è strutturata con la rivoluzione francese (Dio sì, Cristo no), il comunismo (Dio è morto, anzi non è mai esistito), il ’68, il relativismo per il quale non esiste una verità oggettiva valida per tutti e dunque non può esistere una istituzione legittima in grado di educarci al bene e guidarci nel cammino verso la verità.

[CzzC: anche in Parrocchia possiamo incontrare quelli del sì/no in titolo: occorre avere pazienza quando accusassero come discriminante nei loro confronti la promozione della sequela di Cristo nel cammino guidato dal Magistero petrino, e valorizzare la loro critica in funzione del dialogo ecumenico e interreligioso oltre che come incentivo per la purificazione della Chiesa dalle incrostazioni mondane, causa non ultima della disaffezione in parola: occorre discernere quella in buona fede dalla criminalizzazione strumentale]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 01/12/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Pagine correlate: magistero petrino, Leitmotiv L5 chiesa democratica, lettera dei 63, catechesi confondente progressismo adolescenziale, virtù della disobbedienza, stravaganze liturgiche, TN2, secolarismo, spirito del mondo, sovvertitori

 

2018.02.10 <tempi> Il Cardinale R.Marx aveva detto che per quanto riguarda la benedizione delle unioni gay «non ci possono essere delle regole» e ogni sacerdote deve giudicare caso per caso, ma non è quello che insegna la tradizione della Chiesa perché «ci sono delle regole». [CzzC: ci risiamo con i sedicenti profeti progressisti che, invece di attendere un chiarimento dal magistero petrino, approfittano di aspetti dubbi per confondere i fedeli e far passare per ottusi conservatori tradizionalisti i vescovi più prudenti verso la loro pastorale coraggiosa; vorrei sperare che la benedizione, anziché obiettivo, non sia strumento per democratizzare modo protestante i cattolici, costasse allontanarli dagli Ortodossi, meno piacenti agli illuminati]

 

↑2017.10.21 <giornale>: Galantino: «La Riforma avviata da Martin Lutero 500 anni fa è stata un evento dello Spirito Santo». [CzzC: anche tutte le vittime che ne susseguirono?] <nbq> Müller: quella di Lutero non fu riforma, ma rivoluzione che stravolse dottrina cristiana fino a sostituire l'efficacia oggettiva dei sacramenti con una fede soggettiva.

 

↑2017.04.15 I nuovi pagani e la Chiesa fai da te <stampa>: la Chiesa non vive per forza propria; rinunciando al ministero petrino, B16 (che domani compie 90 anni) ha ricordato che nessun Pontefice può credere di essere lui a «salvare» il popolo di Dio

 

↑2016.01.11 Il "Gesù sì, Chiesa no" si starebbe facendo sempre più strada anche tra i cattolici secondo questo articolo di <bussolaq> perché la chiesa sarebbe in via di protestantizzazione, con l'accadere di quanto aveva previsto Paolo VI: «all’interno del cattolicesimo sembra talvolta predominare un pensiero di tipo non cattolico, e può avvenire che questo pensiero non cattolico all’interno del cattolicesimo diventi domani il più forte» (J. Guitton, ‘Paolo VI segreto’). È il pensiero secondo il quale nella contrapposizione del XVI secolo tra Lutero e il concilio di Trento, in realtà aveva ragione Lutero, nella contrapposizione del XVIII secolo tra l’illuminismo e la Chiesa, aveva ragione l’illuminismo, e così via per circa cinquecento anni la Chiesa cattolica non avrebbe fatto altro che chiudersi al mondo, alle novità, al progresso, e a moltiplicare le condanne: dalla Bolla Exurge Domine di Leone X, al Sillabo di Pio IX, alla Mirari Vos di Gregorio XVI, alla Pascendi di Pio X, alla Humani Generis di Pio XII. (aggiungerei l'Humanae vitae di Paolo VI, per non parlare del No194).

 

↑2015.12.15 Sfioro il tema in titolo riflettendo con alcuni genitori di catechesi della mia Parrocchia; sarebbe da sviluppare dialogo su differenza tra IRC e catechesi.

 

↑2015.01.01 <fc>: Papa Fr1: «Senza la Chiesa, il nostro rapporto con Cristo sarebbe in balia della nostra immaginazione, delle nostre interpretazioni, dei nostri umori».

 

↑2014.07.06 <avvenire>: Son libero di farmi la religione che voglio, anche quella senza Dio, ma se mi ritengo cristiano cattolico «Non siamo cristiani a titolo individuale, ognuno per conto proprio, no: la nostra identità cristiana è l'appartenenza, siamo cristiani perché apparteniamo alla Chiesa ... e nella Chiesa non esiste il fai da te, non esistono battitori liberi» [Bergoglio, Ratzinger, ...].

 

↑2014.07.03 Anche il significato del termine religione sarebbe alterato dalla cultura dominante, secondo la quale credere in Dio sarebbe solo una delle manifestazioni possibili della visione religiosa del mondo: Augias.

 

↑2014.06.24 <vatican Avvenire> Papa Fr1: «Nessuno diventa cristiano da sé ... Non siamo cristiani a titolo individuale, ognuno per conto proprio, no: la nostra identità cristiana è l'appartenenza, siamo cristiani perché apparteniamo alla Chiesa ... e nella Chiesa non esiste il fai da te, non esistono battitori liberi». [CzzC: se qualche lucido analista su media diocesani ti annebbiasse il significato di questo giudizio, potresti snebbiarti con UAAR: Bergoglio come Ratzinger: il nuovo papa ribadisce la linea rigida del conformismo cattolico: i cristiani sono tali solo dentro la Chiesa, non si fanno "in laboratorio", "non esiste il fai da te" ... per fortuna, se ne può sempre uscire: www.uaar.it/sbattezzo]

 

↑2014.05.19 Papa Fr1: «Per conoscere Gesù bisogna pregarlo, celebrarlo e imitarlo»

Per conoscere Gesù non bastano lo studio e le idee, ma bisogna

pregarlo con il cuore (i grandi teologi fanno teologia in ginocchio),

celebrarlo con  i sacramenti (perché lì ci dà la vita, la forza, il conforto, la missione),

imitarlo (cosa ha fatto Lui, come era la sua vita, cosa ci ha insegnato per seguirlo).

Sarebbe eresia cercare di capire chi è Gesù soltanto con le nostre menti e con la nostra luce.

 

↑2013.08.05 Nella festa votiva di Maria Ausiliatrice il Vescovo Bressan tiene omelia precisando che Maria e ricordando che nel mondo protestante vi fu nel 1500 una forte reazione contro esagerazioni devozionistiche che apparivano unamariolatria. [CzzC: ineccepibile la sostanza della precisazione teologica, ma la sua forma espressiva mi fa pensare, più che ad una ispirazione mariana, ad un diplomatico inchino agli illuminati locali e curiali del processo di protestantizzazione; ... continua]

 

↑2013.05.29 <tempi, famigliacristiana>: Papa Francesco: «Ancora oggi qualcuno dice 'Cristo sì, la chiesa no, io credo in Dio ma non nei pretì, si dice così? Ma è proprio la Chiesa che ci porta a Cristo e ci porta a Dio, è la grande famiglia della Chiesa, che ha anche aspetti umani, nei pastori e nei fedeli, ci sono difetti, imperfezioni, peccati».

 

↑2011.06.06 < affaritaliani>I God: un libro con le istruzioni per l’uso di una religione fai da te. Un invito a mettere in discussione tutti quei valori, quelle credenze, quelle visioni del mondo che finora l’umanità ha considerato sacre. Nietzsche: «Sono un uomo che non desidera nulla di più che perdere ogni giorno qualche convinzione rassicurante, che cerca e trova la propria felicità in questa quotidiana liberazione della mente». [CzzC: anch’io preferisco dire «ci credo perché è buono» piuttosto che «deve essere buono perché ci credo», ma gli esiti tra me e un altro pari convinto possono essere assai diversi a seconda di cosa si intende per bene comune e di come lo si persegue rispetto al bene inteso in ottica individualistica, ad esempio protestante].

 

↑2009.05.11 <zenit>: Si può separare Cristo dalla Chiesa, o la Chiesa da Cristo? No per diversi motivi: la Chiesa è fondata sugli Apostoli, scelti direttamente da Cristo. .. continua

 

↑2007.10.13 Coscienza ed obbedienza alla Chiesa. Due frasi di Ratzinger apparentemente contraddittorie:

1) resta comunque la coscienza di ciascuno, che deve essere obbedita prima di ogni altra cosa, se necessario anche contro le richieste dell'autorità ecclesiastica

2) la coscienza e il Magistero coincidono: la Chiesa NON potrà mai dare insegnamenti che contrastino con la "giusta coscienza", per cui "non si può considerare il Magistero un'autorità esterna alla coscienza"

[CzzC: 20/07/2014 trovo il link di cui sopra non più efficace; rimando a coscienza individuale, obiezione di coscienza, autocoscienza cristiana, ]

 

↑2004.10.gg <donboscoland>: Molti teologi e catechisti lasciano incertezza su quello che è il centro del nostro essere cristiani, cioè se Gesù Cristo sia vivo oggi, fra noi, come persona unica, irripetibile, singolare, così come lo era prima della sua morte, oppure se sia vivo solo il suo messaggio, la sua grande dottrina morale, la sua filantropia.

 

↑2000.12.11 Il Papa: no alla religione fai da te. Parlando ieri ai cinquantamila catechisti e insegnanti di religione, la cui missione è di far conoscere la dottrina cristiana ai ragazzi, giunti a Roma per il loro Giubileo, Papa Giovanni Paolo II ha parlato con severità del «distacco, che si constata in alcuni, tra la fede che professano e la vita quotidiana che conducono», e ha invitato a superare la tendenza a un cristianesimo «fai da te», «autarchico», come ha commentato poi il cardinal Ratzinger.

 

↑1979.mm.gg Diceva l’Arcivescovo statunitense Fulton John Sheen (1895–1979): “Coloro che sfuggono dalla Chiesa per l’ipocrisia o l’imperfezione delle persone religiose, si scordano che, se la Chiesa fosse perfetta nel senso da loro reclamato, non ci sarebbe in essa posto per loro!

 

↑1977.09.08 10 mesi prima di morire Paolo VI espresse questo grave giudizio in un colloquio con Jean Guitton che riporta così le parole del Papa: “C’è un grande turbamento in questo momento nel mondo della Chiesa, e ciò che è in questione è la fede. Capita ora che mi ripeta la frase oscura di Gesù nel Vangelo di san Luca: “Quando il Figlio dell’Uomo ritornerà, troverà ancora la fede sulla Terra?. ... Ciò che mi colpisce, quando considero il mondo cattolico, è che all’interno del cattolicesimo sembra talvolta predominare un pensiero di tipo non cattolico, e può avvenire che questo pensiero non cattolico all’interno del cattolicesimo diventi domani il più forte. Ma esso non rappresenterà mai il pensiero della Chiesa. Bisogna che sussista un piccolo gregge, per quanto piccolo esso sia”. Ciò che aveva immaginato, o meglio, predetto Vladimir Solov'ev nel 1900 nella Leggenda dell'Anticristo non è più solo una leggenda

 

↑1969.09.24 Paolo VI, Udienza generale 24 settembre 1969: «Oggi non è raro il caso di persone, anche buone e religiose, giovani specialmente, che si credono in grado di denunciare tutto il passato della Chiesa [...] come inautentico, superato e ormai invalido per il nostro tempo; e così, con qualche termine ormai convenzionale, ma estremamente superficiale ed inesatto, dichiarano chiusa un’epoca costantiniana, preconciliare, giuridica, autoritaria, e iniziata un’altra libera, adulta, profetica. [...] Per essere oggi veramente fedeli alla Chiesa dovremmo guardarci dai pericoli che derivano dal proposito, tentazione forse, di innovare la Chiesa con intenzioni radicali e metodi drastici, sovvertendola»