In vista di un TN2 (2° Concilio di Trento)

Il vento di una primavera ecumenica potrebbe cancellare il Concilio di Trento del 1563 mediante un secondo Concilio di Trento, come il Concilio Vaticano primo fu semicancellato dal CV2°, il che in simmetria cara a illuminate matrici della cultura dominante e pro lucrosa immagine mondiale della città di Trento.

Ora che mi leggi nel 20nx (con n>1), potresti trovare obsoleta questa pagina, e mi augurerei anche tempi migliori rispetto a quel 2006, quando la iniziai: in CPP un catechista rivendicò il diritto di insegnare ai ragazzi del post-cresima che il papato di GP2° è stato distruttivo per la Chiesa: dissentii, ma fui autorevolmente redarguito.

Fino agli anni 2010-2015 per decenni una parte della catechesi veicolata da scuole di formazione religiosa e da stampa cattolica locale, eccepiva sul magistero di GP2° e B16° ritenendoli inibitori dello spirito del CV2°, papi dell’inverno dell’ecumene; si invocava più conciliazione con la cultura dominante, un "volemose bene" per cui sarebbe ora di finirla con le eterne contrapposizioni; abbracciare le Beatitudini per un regno di giustizia terrena, sarebbe meglio che frequentare il sacrificio eucaristico, e pretendendo che Gesù sia il figlio di Dio nato da una vergine; e che dire dei cristiani oggi perseguitati? Fummo noi cristiani i primi a sostenere che la nostra era l’unica religione vera, ed oggi ne paghiamo le conseguenze.

DOMANDA: cosa avrebbe a che fare questo clima col titolo di questa pagina (un secondo Concilio di Trento)?

Prima di formulare l’ipotetica risposta (ipotesi, non certezze), permettimi due premesse:

- la città di Trento fuori dall'Europa è conosciuta per il Concilio di Trento forse più che per le Dolomiti;

- la Diocesi investe da 50 anni in formazione seritenente più coraggiosa che altrove e in una comunicazione mediatica che offre generoso pulpito a quelli che definiscono macigno il Concilio di Trento, e che alimenta consenso locale al governo di “sinistra democratica”, pro ermeneutica di rottura del CV2° e scuola di Bologna più che pro ermeneutica di continuità, il che anche interpretando in modo sedicente profetico il MANDATO ECUMENICO che Paolo VI affidò alla città di Trento.

IPOTETICA RISPOSTA: le seguenti ipotesi (non certezze) potrebbero non essere destituite di fondamento:

religiosamente un secondo Concilio di Trento che potesse cancellare il primo Concilio sarebbe la risposta attesa dai protestanti e dai cattolici più sedicenti illuminati;

politicamente la PAT potrebbe assumersi buona parte delle spese, allibrando a bilancio il più felice investimento pubblicitario che sia mai stato fatto per la città di Trento, il tutto con la mirabile proporzione CV2°:CV1°=CTN2°:CTN1° facilmente ricordabile dalla storia nei secoli con una singolare simmetria cara alle matrici della cultura dominante che invitano Dan Brown per "cercare insieme un pezzo di verità", che applaudirebbero fragorosamente il suddetto don Paul Renner, ceo dello studio teologico, con il dotto sostegno di eredi del 68sociologiaTN.

Potrei convenire con te se mi dicessi che Roma non pensa affatto di convocare un 2° Concilio di Trento; per ora; ma in Trentino abbiamo tifosi di accademici accesi che potrebbero essere un passo avanti rispetto alla lentezza vaticana: preparare gradualmente un secondo Concilio di Trento veramente Ecumenico, da indire con la convocazione di tutte le Chiese cristiane: se quella cattolica volesse aggregarsi, bene! Altrimenti peggio per lei. L'ospitalità tridentina ha buona fama sia per alberghi, sia per sale congressi.

Ci sarebbero eventuali prove tecniche per l’eventuale studio di fattibilità di un cotale ambizioso progetto? Potrebbero essere ravvisabili in questi eventi:

- 2009: convocati a Trento 500 teologi da tutto il mondo: grande la loro sfilata per le vie della città;

- quando qualcuno propose milioni di euro da un governo di centrodestra per costruire a Trento un centro ecumenico, l’offerta fu respinta con sdegno dal settimanale diocesano e politici affini, in previsione di attingere denaro pubblico da più simpatica provenienza partitica;

- all’ISR-FBK in prolusione dell’anno accademico si pagano teologi protestanti a catechizzarci con Rousseau cristiano autentico, che raccoglie curiali calorosi applausi;

festival della teologia a Trento sett.2015, pur se abbracciante 5 città del Nordest;

- 2016 autunno si terrà a Trento il convegno dei protestanti pro 500° della Riforma;

- il settimanale diocesano non abbonda di articoli pro unione tra cattolici ed ortodossi, quasi fosse temuta se avvenisse prima che con i protestanti (a motivo della continuità apostolica, patriarchi indipendenti da Cesare e privi di democrazia modo luterano, no preti donna o gay, no papesse, no matrimonio per tutti ...) mentre abbondano inconfutati articoli che prospettano come auspicabile futuro prossimo riforme cattoliche verso il suddetto progressismo protestante, costasse allargare le differenze con gli ortodossi.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 19/04/2020; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: mandato alla Diocesi TN e sua interpretazione; dialogo; Centro ecumenicoTN; ConcilioTN1, spirito del CV2°, non sia l'ermeneutica di rottura a conformare il CV3°

 

↑2017.01.19 su VT#3pag39 Silvano Bert profetizza che domani la chiesa non escluderà dal sacerdozio le coppie omosessuali. È l’evento pasquale che continua a spirare. [CzzC: e se tu, Silvano, lo confondessi con lo spirito del mondo? Parli anche pro TN2? È da furbetto che invochi a rinforzo l’illuminato Balducci?] Del Vangelo scrive Ernesto Balduccinon si può chiedere al Vangelo una dottrina antropologica, né una dottrina morale. Ciò che del Vangelo appartiene all’antropologia e alla morale appartiene alla cultura che fece contesto all’annuncio dell’evento pasquale”.

 

↑2016.11.16 fino al 18

Ecumenismo: Trento convegno Cattolici e Protestanti, a 500 anni dalla Riforma:

- Merc16/11 Anna Maffei pastora battista, Marinella Perroni teologa cattolica [CzzC: quella per cui solo attraverso le donne passa la de-clericalizzazione del pensiero teologico, mentre l'istituzione cattolica si capisce solo in termini autoreferenziali], ... Pawel Gajewski Pastore Valdese, ... Raffaele Volpe Pastore Battista

- Giov17/11 ... Fulvio Ferrario Facoltà Valdese [CzzC: quello per cui «quando il vertice decide per tutti è più semplice ma ... obbediente uniformità che alcuni paiono desiderare»], Bruno Forte Arcivescovo di Chieti [CzzC: quello per cui non esiste fumo di Satana ma solo incenso], Daniele Garrone Facoltà Valdese, ... Alberto Melloni [CzzC quello per cui Fr1 indicherebbe la famiglia tradizionale come SOGNO di Dio non civilmente normativo, dottrina che finalmente non accampa più ancoraggio alla legge naturale], ... Maria Bonafede Pastora Valdese [CzzC: quella che sbeffeggia i cattolici, riferendosi ai quali dice: «se una Chiesa non riesce a mantenersi con le libere offerte, è segno che Dio non vuole farla sopravvivere»]

- Ven18/11 ... Eugenio Bernardini Moderatore Tavola Valdese, ... Luca Negro Battista Presidente Fed. Chiese Evangeliche in Italia ...

 

↑2016.10.18 Lutero sugli scudi dei principi: <nuovabq>: secondo Tommaso Campanella (1568-1639) Lutero fu machiavellico: seppe cavalcare il machiavellismo dei prìncipi tedeschi desiderosi sia di emanciparsi dall'Imperatore, sia di impossessarsi dei beni (monasteri, terre, ospedali, scuole) della Chiesa.

 

↑2015.03.31 Il libro auspicio del Concilio Vaticano III di Luigi Sandri è pubblicizzato su ComInCamm.p56, commentato però come Concilio Vaticano II (riduzione per refuso o per dissimulazione?) dal segretario del dialogo. «Luigi Sandri, vaticanista che sogna il Vaticano Terzo, e una Chiesa finalmente libera dal potere e appassionata del Vangelo*» commenta l’editore il Margine «e si interroga sull'ipotesi di un futuro Vaticano III e su un Gerusalemme II, che veda convocate tutte le Chiese». E se tra i due litiganti godesse un TN2?

(*) lasciando surrettiziamente intendere che con GP2° e B16° la chiesa fosse schiava del potere, non appassionata al Vangelo, caduta nell’inverno dell’ecumene: Leitmotiv

 

↑2014.07.gg Dopo la nota dei Vescovi del Triveneto 06Feb sulla famiglia naturale, il settimanale diocesano Vita Trentina aveva pubblicato vari inni alla legge di natura cangiante. Ora la risoluzione della Commissione ONU per i diritti umani a tutela della famiglia contempla una composizione della famiglia «naturale» respingendo un emendamento illuminato che voleva sostituire il termine «famiglia» con la frase «famiglia nelle sue varie forme» [CzzC: perché VT non ne dà ampia notizia? Per non smentire gli inni alla legge di natura cangiante intonati sulle sue pagine da Cattani 24/05 e 10/04 e da Ghia 30/03?]:

 

↑2009.mm.gg 500 teologi convenuti a Trento

 

↑20aa.mm.gg La linea catechetica della Diocesi di Trento sullo spirito del CV2° (tranne la parentesi di Sartori che seguì i documenti del CV2°anziché il sedicente spirito, ma morì di mal di fegato), anche con l’aiuto dei suoi media (VT) appare adulta, democratica, coraggiosamente ecumenica, perché Roma non è solo il Vaticano e la CEI non è solo il suo presidente e i laici debbono essere protagonisti nella elaborazione del Magistero, non ridotti ad ancillari collaboratori ... e occorre affermare il primato della coscienza individuale, da formarsi nel confronto con la comunità, non primariamente col Magistero.

 

↑20aa.mm.gg Un politico trentino propose milioni di euro da un governo di centrodestra per costruire a Trento un centro ecumenico (il futuro Vigilianum?), l’offerta fu respinta con sdegno dal settimanale diocesano e politici affini, in previsione di attingere denaro pubblico da più simpatica provenienza partitica.

 

↑2001.06.03 [CzzC: su Pietre Vive vedo AM parlare del Concilio di Trento così.mp3: «con il mondo luterano con il mondo protestante noi abbiamo come un MACIGNO la storia del Concilio di Trento che ci separa». Sono certo che ci siano ostacoli amovibili da ambo le parti sul cammino ecumenico cattolici-luterani, anche se mi spiace che da questi appaia ... continua]

 

↑2001.02.24 G.Grigolli su QT: Don Farina e la lezione del cardinal Martini: «Certe calcolate e pavide sordità le ha sperimentate anche il card. Martini.». Occorrerebbe riandare al sinodo di ottobre dei vescovi europei, quando il cardinale professò un suo "sogno", a dire in breve "UN NUOVO CONCILIO". ...  Quel testo, letto nell’aula sinodale, non fu trasmesso ai giornalisti, per quanto depositato in ufficio stampa. Fu grazie al "tradimento" di uno dei padri sinodali che il testo uscì e sollevò la stroncatura di un collega eminentissimo, il cardinale di Genova, essendo già risaputa la posizione del card. Ratzinger: "Un nuovo Concilio? Non durante la mia vita!". ... In ogni caso, resta importante muovere una certa capacità di ricerca propria, non orgogliosamente dislocata nelle diversità o nell’isolamento vittimale, promuovendo quindi identità con voce forte e aperta al confronto, esperienze a campo aperto, senza tanto attendersi rassicuranti o sistematici "imprimatur"». [CzzC: chissà se il nuovo CV3° o CTN2° faranno come don Farina la maledizione di S.Agostino perché inventò il peccato originale in quanto platonista: che prevedi profeticamente, caro G.Grigolli?]

 

↑1964.03.08 Il Mandato di Paolo VI alla Diocesi di Trento