modificato 07/11/2017

 

Concilio Vaticano 3° come sognato dall’ermeneutica di rottura del CV2° (oppure un CTN2)

Correlati: Spirito del CV2°, rottura

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

ad esempio un sogno del Card. Martini che lo palesò nel 1999 additando la carenza di sacerdoti, la sessualità, la donna nella chiesa, la disciplina del matrimonio, la prassi penitenziale. Ma <stampa 2013> di un CV3° si vagheggia dal 1977 quando i teologi della rivista «Concilium» si riunirono nella Notre Dame University negli Usa: c’erano, tra gli altri, lo svizzero Hans Küng e l’olandese Edward Schillebeeckx, gli italiani Giuseppe Alberigo e Rosino Gibellini, a fissare gli obiettivi del futuro concilio tra i quali: Sinodo dei vescovi non più consultivo ma deliberativo [CzzC: L3 sarebbe l’obiettivo primario], abolizione del celibato dei preti, sacerdozio femminile (L9).

 

 

31/03
2015

Il libro auspicio del Concilio Vaticano III di Luigi Sandri è pubblicizzato su ComInCamm.p56, commentato però come Concilio Vaticano II (riduzione per refuso o per dissimulazione?) dal segretario del dialogo. «Luigi Sandri, vaticanista che sogna il Vaticano Terzo, e una Chiesa finalmente libera dal potere e appassionata del Vangelo*» commenta l’editore il Margine «e si interroga sull'ipotesi di un futuro Vaticano III e su un Gerusalemme II, che veda convocate tutte le Chiese». E se tra i due litiganti godesse un TN2?

(*) lasciando surrettiziamente intendere che con GP2° e B16° la chiesa fosse schiava del potere e non appassionata al Vangelo: Leitmotiv

Mi chiedo se dai vertici del dialogo ecumenico in Trentino possa scendere meno aria che tira tifo e lettori ai tifosi dell’ermeneutica di rottura: con tutto il rispetto per questi, la Curia sa anche di avere tanti fedeli che seguono fiduciosi il cammino guidato dal Magistero petrino non badando, ad esempio, a Cattani che sempre su QT additava papa Francesco con “indietro tutta” alle prime frenate bianche sull’ideologia di gender]

02/02
2014

<QT>: Silvano Bert: Famiglia ed ecumenismo: Riassumo le ombre con le parole del teologo valdese Paolo Ricca: “Mi pare che vi sia una schizofrenia ai vertici della Chiesa cattolica: da una parte si firmano documenti belli, dall’altra li si ignora come se non ci fossero mai stati”. Citandolo, con lui acconsente Luigi Sandri nella sua recente storia dei Concili: “Dal Gerusalemme I al Vaticano III”.

20/08
2013

<stampa> di un CV3° si vagheggia dal 1977 quando i teologi della rivista «Concilium» si riunirono nella Notre Dame University negli Usa: c’erano, tra gli altri, lo svizzero Hans Küng e l’olandese Edward Schillebeeckx, gli italiani Giuseppe Alberigo e Rosino Gibellini, a fissare gli obiettivi del futuro concilio tra i quali: Sinodo dei vescovi non più consultivo ma deliberativo [CzzC: L3 sarebbe l’obiettivo primario], abolizione del celibato dei preti, sacerdozio femminile (L9).

20/08
2013

<lastampa>: quelli che sognano il Vaticano III: la richiesta di un nuovo concilio è stata avanzata da Leonardo Boff per «identificare il tipo di collaborazione che possiamo offrire nella linea di una nuova coscienza del rispetto, della venerazione, della cura di tutti gli ecosistemi» [CzzC: forse obiettivo diversivo per per mirare all’illuminato obiettivo primario della democratizzazione della chiesa]

03/09
2012

<linkiesta>: Concilio Vaticano III: sogno di Martini, incubo della Chiesa? Un documento del 1999, censurato dalla Sala Stampa vaticana, racconta la posizione del cardinal Martini sulla necessità di un nuovo Concilio per riformare la Chiesa.

04/04

2010

Vita Trentina dà frequente carta alla penna di Grigolli che, grato, su QT guarda dall'alto in basso gli altri giornali cattolici, vanesio e ironico: «Lasciamo stare i paragoni, purtroppo ridotti in qualità, nell’Italia della fedeltà cattolica[CzzC: e, quanto al Papa, leggiamo cosa GG insegna a fare: dice al neodirettore di VT: «Su cosa potrebbe cimentarsi, Marco Zeni? Parlo di proposte, di dibattito, non di opinioni genuflesse. Su questo, papa Benedetto pare riservato e imperniato su vedute tutte sue. Ci aveva provato il card. Martini, nel 1999. Senza grande esito. Mettiamoci a confronto, aveva detto. Aveva elencato temi: la carenza di ministri ordinati; la partecipazione dei laici ad alcune responsabilità ministeriali; la posizione della donna nella Chiesa; la sessualità; la disciplina del matrimonio; il ravvivamento della speranza ecumenica. Quasi un Vaticano Terzo, avevano detto nell’alta gerarchia. Tanto per archiviare.»]

03/04
2010

Grigolli su QT: Su cosa potrebbe cimentarsi, Marco Zeni? Parlo di proposte, di dibattito, non di opinioni genuflesse. Su questo, papa Benedetto pare riservato e imperniato su vedute tutte sue ... la posizione della donna nella Chiesa; la sessualità; la disciplina del matrimonio, la questione del celibato dei preti, ...  quasi un Vaticano Terzo

14/07
2007

<QT>: Ratzinger, indietro tutta: liberalizzare messa in latino, massacrare dialogo fra le religioni. Su l’Adige dell’8 luglio Luigi Sandri ci spiega per bene la faccenda. [CzzC: attenzione: l’indietro tutta non è parola di Sandri; QT deve essere a corto di titoli ad effetto se ripete l’indietro tutta anche con Cattani in riferimento a Papa Fr1: vedi QT.29/12/2013]

01/05

2004

Grigolli su l'Adige: «caro Ratzinger, non c'e' solo Roma …  anche il card. Martini ... auspica convocazione di sinodi "universali", quasi un Vaticano III, … idea di un "allargamento" del conclave ai presidenti degli episcopati».

24/02

2001

G.Grigolli su QT: Don Farina e la lezione del cardinal Martini: «Certe calcolate e pavide sordità le ha sperimentate anche il card. Martini.». Occorrerebbe riandare al sinodo di ottobre dei vescovi europei, quando il cardinale professò un suo "sogno", a dire in breve "UN NUOVO CONCILIO". ...  Quel testo, letto nell’aula sinodale, non fu trasmesso ai giornalisti, per quanto depositato in ufficio stampa. Fu grazie al "tradimento" di uno dei padri sinodali che il testo uscì e sollevò la stroncatura di un collega eminentissimo, il cardinale di Genova, essendo già risaputa la posizione del card. Ratzinger: "Un nuovo Concilio? Non durante la mia vita!". ... In ogni caso, resta importante muovere una certa capacità di ricerca propria, non orgogliosamente dislocata nelle diversità o nell’isolamento vittimale, promuovendo quindi identità con voce forte e aperta al confronto, esperienze a campo aperto, senza tanto attendersi rassicuranti o sistematici "imprimatur"». [CzzC: chissà se il nuovo CV3° o CTN2° faranno come don Farina la maledizione di S.Agostino perché inventò il peccato originale in quanto platonista: che prevedi profeticamente, caro G.Grigolli?]