Peccato originale: Don M.Farina maledice S.Agostino perché l’avrebbe inventato in quanto platonista

[CzzC: è un mistero quel limite indicato da Dio (vedi l’albero vietato ad Adamo ed Eva) che appare all’uomo come castrante la libertà dell’adulto self made, ma intuisco opportunità di fidarsi di Dio piuttosto che del 68ttino vietato vietare; vedi qui Kirill 23/03/2016. Secondo don Farina invece Agostino è complice maledetto di una visione del mondo, quello della caduta del peccato originale, che... non è mai esistito

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 05/06/2020; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: pelagianesimo, il peccato, dissenso, leitmotiv L5, ermeneutica di rottura

 

Il peccato nel Catechismo della Chiesa cattolica è definito una mancanza contro la ragione, la verità, la retta coscienza; è una trasgressione in ordine all'amore vero, verso Dio e verso il prossimo, a causa ... continua.

Il peccato originale nel Catechismo della Chiesa cattolica è definito lo stato di privazione della santità e della giustizia originali. È un peccato da noi «contratto», non «commesso»; è una condizione di nascita, e non un atto personale. A motivo dell'unità di origine di tutti gli uomini, esso si trasmette ai discendenti di Adamo con la natura umana, «non per imitazione, ma per propagazione». Questa trasmissione rimane un mistero che non possiamo comprendere appieno.

[CzzC: secondo don Farina, invece, il peccato originale non è mai esistito, è un racconto mitico e basta: Agostino è complice maledetto di una visione del mondo, quello della caduta del peccato originale, che... non è mai esistito ...  continua

Traggo da una lezione sulla Dottrina sociale della Chiesa 2016:

Il rifiuto del nesso tra creazione e redenzione e la “protestantizzazione” del cattolicesimo, la lacerazione tra ordine della creazione e ordine della salvezza è dovuta o ad una dimenticanza del peccato originale o ad una sua assolutizzazione.

Dimenticanza: senza il peccato originale il piano naturale del mondo è in grado di bastare a se stesso e possiede la chiave della sua salvezza; abbiamo così:

- Il Pelagianesimo: la natura non ha bisogno della grazia;

- Lo Gnosticismo: la salvezza è data a chi possiede certe conoscenze o fa certe cose.

In ambedue i casi la salvezza è immanente al mondo (vi è dentro, appartiene al suo stesso ordine).

Assolutizzazione: se invece assolutizziamo il peccato originale, come avviene con Lutero, allora neghiamo la positività della natura e, ancora una volta separiamo natura e sopra natura, creazione e salvezza. Ne consegue che quando vive nella società e nella politica, il cristiano deve assoggettarsi totalmente alle sue regole perché la politica è irrimediabilmente cattiva e il cristiano non ne deve tenere conto e cercare la salvezza altrove

Può essere utile a questo proposito la lettura di Karl Barth, Fede e potere. Il capitolo 13 della Lettera ai Romani, Castelvecchi, Roma 2013.

 

2020.05.31 <blog> di Padre Cavalcoli: Bianchi è il maggior esponente del rahnerismo popolare, di quel cristianesimo buonista, laicista, naturalista, liberale ed edonista, senza peccato originale o sacrifici espiativi, senza gerarchie ecclesiastiche col Papa come semplice capo religioso come tutti gli altri, che piace ai non-cattolici, protestanti, musulmani, massoni, ... [CzzC: piace al mainstream e allo spirito del mondo] Come reagiranno adesso i modernisti dopo che il Papa l’ha fatto allontanare da Bose?

 

↑2019.07.30 <yt> Alberto Melloni con Lidia Maggi: "Stereotipi di genere: le origini"; Melloni spiega la Genesi: non è che mancava una costola ad Adamo, ma c'era una costola in più; ... il peccato originale, che c'è probabilmente, non è quello di Eva, dell'albero, ma ha una caratteristica sessista, discriminatoria ed è quello di Adamo; perché? ... cosa dice Adamo quando vede Eva? Dice "questa osso delle mie ossa e carne della mia carne": davanti alla creazione dell'alterità, Adamo fa il primo peccato originale, quello di manifestare l'acquisizione di possesso ... continua qui at 18:40]

 

↑2019.01.28 <aleteia> Alcuni errori di Enzo Bianchi (e altri dei suoi detrattori). Bianchi fu invitato relatore ripetutamente anche da B16, ma talvolta è lo stesso Bianchi ad alimentare le dicotomie di cui vivono tante narrazioni manichee. Ad esempio – prendendo la parola venerdì 14 dicembre 2018 (appena “una quaresima fa”) nella chiesa della Madonna della Tenerezza a Banchette Borgonuovo (diocesi di Ivrea) – Bianchi ha detto: oggi il Magistero stesso della Chiesa non sostiene più il peccato originale come era stato capito nell’Occidente a causa di un’accentuazione della dottrina che ne fece sant’Agostino. Quali sarebbero i documenti magisteriali in cui «non si sostiene più ...»?

 

2016.03.23 Il vietato vietare sottende la bulimia dei diritti individuali <asianews>: il Patriarca Kirill denuncia i tentativi a livello mondiale di approvare leggi che garantiscano all’uomo il “diritto di qualsiasi scelta, compresa quella del peccato”. “Le conseguenze possono essere apocalittiche”, ha avvertito. [CzzC: non perché Dio sia contro i diritti dell’uomo, ma perché si ritorce contro l’uomo il fregarsene di lui, fino a sublimare capricci individuali col diritto della forza contro indifese creature di Dio, ad esempio negare ad un concepito il diritto di non essere programmato a nascere per essere ceduto a due gay. E’ un mistero il perché il limite indicato da Dio (vedi l’albero vietato ad Adamo ed Eva) appaia a volte riducente la libertà dell’adulto self made, ma intuisco opportunità di fidarsi di Dio piuttosto che del 68ttino vietato vietare. Articolo pubblicato]

 

↑2012.10.03 Vincere la morte seguendo il crocifisso? O servire la dea pecunia? Che significa «in questo segno vincerai?» <tempi>: Il Settecento, il secolo dei “lumi”, ha avuto diversi pensatori tra cui spicca Rousseau, la cui idea di fondo è che occorre eliminare la Chiesa cattolica per garantire il futuro luminoso dell’umanità: il buon selvaggio è l’uomo buono che, seguendo i suoi istinti naturali, guarirà l’umanità dal suo male, rappresentato dall’oppressione della morale cattolica e dall’istituzione ecclesiastica. Il PECCATO ORIGINALE che rende l’uomo peccatore non esiste, basta eliminare i cattivi e ogni problema scomparirà. È da questa premessa che nasce la riduzione dell’uomo al suo istinto (selvaggio) e da qui proviene lo spirito giacobino che vedrà nella ghigliottina e nel Terrore la liberazione dal male. Ancora precedente è il pensiero protestante, nella versione del puritanesimo anglosassone e olandese, che ha prodotto la mentalità dello zio Paperone. ... continua