METAFORA, figura retorica

<wikipedia>: è un tropo, ovvero una figura retorica che implica un trasferimento di significato da un termine ad un altro che lo sostituisce con una forza rappresentativa (tipicamente un’immagine più familiare o più evocativa) che ne potenzia la carica espressiva. Ad esempio cuore per emozione/amore, tu sei senza cuore, sei un pallone gonfiato, una tartaruga, un’aquila, un gufo, sei una bestia, sei nato con la camicia, l’Amazzonia è il polmone del mondo. Differisce dalla similitudine per l'assenza di avverbi di paragone o locuzioni avverbiali ("come"). La semantica della metafora è arbitraria.

<treccani>: figura della retorica con la quale un vocabolo o una locuzione sono usati, in rapporto analogico più o meno arbitrario, per esprimere un concetto diverso da quello che nativamente esprimerebbero; così, per es., alla base della metafora l’ondeggiare delle spighe, è l’analogia tra la distesa delle spighe e quella delle acque del mare e il conseguente allargamento del significato del verbo ondeggiare dal movimento della superficie marina a quello di una distesa di spighe.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 09/08/2021; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: significato delle parole; sport metafora della vita

 

2021.04.08 l'editoriale di Vita Trentina <VT#14.jpg> fa sublimazione di Hans Küng come se la Chiesa cattolica si fosse destata grazie a lui per credere che «non ci può essere pace tra le religioni se non c'è dialogo tra le religioni». Il sogno di pace, dialogo e sinergia tra le religioni (sogno mio, ma ritengo anche della Chiesa) inizia dal rispettare i diversi credi anche per loro affermazioni mutuamente esclusive (che Gesù sia figlio di Dio morto e risorto sarebbe "verità" inconciliabile con l'essere Maometto il sommo profeta, ma poveri noi se per dialogare e collaborare dovessimo partire dalle relative abiure). Plaudo al Küng amante del dialogo, ma non sarebbe bene dissimulare che egli insegnava significanza metaforica «sulla nascita verginale e sull'Eucaristia», tra l'altro. Vantare che le proposte di Küng furono assunte dal Tavolo locale delle Appartenenze Religiose? Tale tavolo statua come precondizione il non sentirsi superiori agli altri anziché il suddetto rispetto valorizzante le diversità di credo, anche tra loro contraddittorie, identità che non avrebbero bisogno di nascondere credo per guardarsi in faccia: ad esempio, per collaborare con la famiglia del vicino io non gli chiedo che prima mi dica che sente la sua famiglia non superiore alla mia. Butterei via tutto Küng? Tutto no; anch'io temo che abbia seminato più equivoci che virtù il tardo dogma dell'infallibilità del Papa]

 

↑2019.04.29 <asianews yt> radicalismo indù: cristiani e musulmani ‘vanno sterilizzati con la forza’; la provocazione è di Sadhvi Deva Thakur, vice-presidente <yt> di Hindu Mahasabha che sostiene uno stato confessionale indù. Secondo John Dayal, una sorta di “paranoia” ha assalito gli indù quando sono scesi di poco al di sotto dell’80% della popolazione. John Dayal è segretario generale dell’All India Christian Council; a suo avviso “per i soldati del Sangh Parivar [organizzazioni militanti indù] quelle parole sono metafore per annientamento, genocidio, soluzione finale.

 

↑2017.02.14 Presenza e ospitalità eucaristica: sedicenti profeti di pastorale coraggiosa pro unità tra cattolici e luterani mirerebbero a far considerare la Presenza Eucaristica intesa modo cattolico non come modo di presenza di Cristo unico e sostanziale, bensì poco più che una metafora che analogasse senza distinzione significativa la presenza di Gesù nel Pane consacrato da sacerdote alla sua presenza nella Parola e nella Carità: o sbaglio?

 

↑2017.01.16 «solo il cuore conosce» suona come un’affermazione più poetica che scientifica, ma è metafora di un rapporto tra il sapere e il credere; frase emblematica de “Il piccolo principe” <trailer> trasmesso stasera da <Canale5, sussidiario>. Mi ricorda il «Si vede bene solo con il cuore; l’essenziale è invisibile agli occhi» (Antoine de Saint-Exupéry)

 

↑2016.11.21 “verità e significato della vita” incontrata seguendo Cristo: Dio incarnato morto e risorto è un avvenimento, non una metafora?

 

↑2016.08.16 Lo sport come metafora della vita: non mi dispiace lo sport come esercizio fisico, allenamento, coaching (molto affine all’educazione), competizione leale, dinamismo nell’esplicazione intelligente di energie, tattiche, strategie: METAFORA DELLA VITA; come tale mi appaiono anche le imprese eroiche e le sconfitte drammatiche, la nobiltà e la miseria, la lealtà e gli inganni; traggo da qui questi intendimenti dello SPORT.