modificato 06/09/2017

 

Immagini: la memoria e la comunicazione per immagini è più incisiva, anche se meno precisa di quella logico-verbale

Correlati: verità, bellezza, informazione entropia, new media, arte sacra; alter

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

L’efficacia e l’efficienza della comunicazione e memorizzazione per immagini(1) è enorme e vale anche a prescindere(2) dalla bontà o meno dell’obiettivo del comunicatore; vedi ad es.:

- la differenza comunicativa media per immagini tra le chiese luterane e quelle cattoliche,

- il balzo della potenza comunicativa avvenuto, dopo la sola pittura-scultura-scrittura, con la fotografia, il cinema, la TV, gli smartphones

icone ed emoticon stanno invadendo il dominio tradizionale delle parole.

La potenza comunicativa delle immagini deriva dalla natura stessa del nostro sistema di memorizzazione (vedi neuroscienze, vedi tecniche di memorizzazione ad esempio quella dello schedario mentale basato sulla conversione fonetica di Leibniz).

L’immagine di una persona o di un’azienda o di un prodotto contano mediamente più del loro valore intrinseco, come ben sa la grande maestra di comunicazione che è la pubblicità, di cui si avvale il mercato diretto ma anche quello indiretto della partitica, delle sette (ad es. New Age), ...

L’arte classica, rinascimentale e primo-moderna fino all’800 e quella sacra mi piacciono più delle stravaganze di contemporanei sublimate da illuminata critica d’arte anche quando schizzassero schifezze apprezzabili come la merda d’autore o la Junk Art spazzata nelle immondizie dalla donna delle pulizie tacciata di fesseria da dirigenti pagati con soldi pubblici.

È frequente il ricorso alla deturpazione dell’immagine di una persona o istituzione come guerra mediatica azionata con distorsione o invenzione di informazioni mirate a criminalizzare l’avversario.

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(1) non solo negli animali con buona vista: nota l’attrattiva provocata da una pianta con i suoi fiori, mentre anche un cieco pensa per immagini e anche gli altri sensi generano nella nostra mente una rappresentazione imago-emotiva: pensa a cosa vede la nostra mente quando ascoltiamo la musica preferita, o sentiamo un profumo o sapore gradevoli piuttosto che disgustosi

(2) X potrebbe ritenere che Y stia usando la potenza comunicativa delle immagini per distrarre Z rispetto agli obiettivi da lui perseguiti, e quindi X potrebbe aborrire Y, o diventare iconoclasta o mettere le mutande ai nudi di Michelangelo; vedi ad es. la distruzione di opere d’arte azionata da jihadisti, o lo scempio dell’arte cristiana nella parte di Cipro occupata dalla sedicente laica Turchia]

 

 

02/12
2016

Trovo interessante il corso “una buona memoria” con la brava prof Irene Stedile. Dallo schedario mentale basato sulla conversione fonetica di Leibniz (qui 0-30) ho tratto ispirazione per annotare una mia pagina di appunti sulle immagini

28/04
2016

<post.fb>: una bella foto di ragazza con gli occhi chiari [CzzC: attenzione però ai trucchi del mondo della comunicazione per immagini, che sono più subdoli e meno sgamabili di quelli del mondo della comunicazione per parole: perché? Da migliaia di anni le parole sono state coniugate con il ragionamento sotteso dalla logica, quindi muovono prevalentemente dell'ambito della consapevolezza trasparente, mentre solo da pochi decenni è esplosa la comunicazione per immagini fotografiche e filmiche della realtà, una comunicazione che eccita emozioni nella parte di cervello antico milioni di anni più di quanto azioni la parte razionale recente migliaia di anni, quella delle parole: ad esempio? Se gli occhi di questa bella ragazza fossero stati neri, credi che saremmo qui a commentarla così? Ma forse lei li ha nativamente scuri e sono stati graficamente convertiti in verde-azzurro, per l'obiettivo in parola: pilotare le nostre emozioni più che il nostro ragionamento. O sbaglio?]

25/10
2015

<altoadige>: al Museion di Bolzano le donne delle pulizia buttano via l’opera d’arte: pensavano che ci fosse stata una festa: “ripulita” l’installazione con le bottiglie per terra, opera delle artiste milanesi Goldschmied & Chiari ... continua

22/09
2014

«le immagini sono più reali della realtà» dice Oliviero Toscani al festival della filosofia sulla gloria che chiude con lui <fratellidarte> ancorché si definisca scarsamente preparato in filosofia. Per Oliviero «l’immagine oggi è tutto per la nostra società, il 90% di ciò che conosciamo lo conosciamo attraverso le immagini che sono più reali della realtà. [CzzC: la realtà preesiste all’immagine che, come la parola, può descriverne una rappresentazione, talvolta ingannando ... continua]

19/02
2014

<fanpage>:  Bari, donna pulizie getta opere d’arte nei rifiuti: “Pensavo fossero spazzatura”. Avrebbero dovuto far parte della mostra ‘Display Mediating Landscape’

11
2011

<artribune>: Dortmund: finisce nella spazzatura il gesso di una bacinella opera di Martin Kippenberger, il provocatore della rana crocifissa. Qualcosa di già visto ampiamente in passato, a cominciare da quell’imbianchino che tinteggiò  ... continua

2008
2009

el contenido de esta página y de las páginas linkadas está reservado para mi mujer, los amigos y las amigas del curso de español en Rovereto:

Instrucciones para vivir feliz (testo e immagini); pasme-se com estas fotos!

Padre nostro; Creando la Realidad, ha fallecido el sentido común

2008

I maestri di immagine sono richiestissimi da managers e politici ma anche da ordinari gestori della relazione cliente e ci sono perfino cooperative religiose che, captata benevolentia, si fanno maestri di immagine proponendo una gamma di corsi attinti a mercato che sarebbero funzionali ad una fede moderna come insegnerebbe anche la santità asiatica. Non tutto falso, anzi; e comunque giova al consenso; Scientology docet. Qui una maestra di immagine si propone come consulente “come dentro così fuori, servizio di personal coach col modello ABC”: definire l'obiettivo, eseguire l’equilibrio delle emozioni, attivare i livelli logici per risolvere l'obiettivo, armonizzare l’identità, attivare il benessere. [CzzC: di tali corsi ho fatto ottimi assaggi sul lavoro, alcuni ottimi perfino per migliorare l’efficacia della mia passione educativa, ma siamo sostanzialmente sul piano della tecnologia, del “funziona in termini di stimolo-risposta, causa-effetto”, mentre per vivere bene il cuore dell’uomo cerca risposte a domande di significato, finalità, infinito ...]