Eterodirezione: corrono varie accezioni di tale termine; io uso quella prevalente che prevede un eterodiretto manipolato con persuasione pelosa, plagio o dissuasione

quindi un'accezione “negativa” del termine eterodirezione, perché il manipolato sarebbe colui che, più meno consapevolmente, più o meno liberamente persuaso a fare (o dissuaso dal fare diversamente) mette in atto comportamenti funzionali al disegno di un soggetto prevalente che lo gratifica a seconda dell'esito.

 

Accezioni analoghe o diverse del termine eterodirezione:

- il dizionario Garzanti definisce ETERODIRETTO chi lascia che le proprie azioni vengano guidate dagli altri, essendo privo di autonomia decisionale

- il vocabolario Treccani definisce l’ETERODIREZIONE in sociologia come tipo di controllo sociale proprio della civiltà di massa, per cui l’individuo è variamente sollecitato e persuaso a determinati comportamenti da coloro che vivono vicino a lui o da coloro che i mezzi di comunicazione di massa presentano come tipi esemplari (vedi conformismo)

- e il codice civile vile prevede l’ETERODIREZIONE come una condizione necessaria del rapporto di lavoro subordinato: Infatti eterodirezione significa "comandato da altri". Essa rappresenta dunque l'elemento principale del contratto, senza eterodirezione non può nemmeno esistere un rapporto di lavoro dipendente; lo dice anche la legge. L'art. 2094 del Codice Civile detta la seguente definizione: "è prestatore di lavoro subordinato chi si obbliga mediante retribuzione a collaborare nell'impresa....sotto la direzione dell'imprenditore".

c’è chi vede una virtù nella persona che si lascia eterodirigere per naturale conformismo, significato di eterodirezione coniato da David Riesman (1950).

 

Come fare a discernere l’eterodirezione buona dalla manipolazione cattiva? Provo col criterio di libertà.

- Il succube della mafia è un eterodiretto/manipolato?
Evidentemente sì, perché se abbandonasse il clan, assai male gliene incoglierebbe.

- l filo-massone altolocato è un eterodiretto/manipolato?
se non avesse ceduto alla manipolazione non sarebbe probabilmente mai arrivato così in alto (vedi
DSK), vedi porte aperte/errori coperti

- Il credente, soprattutto se cattolico osservante il magistero petrino sarebbe un eterodiretto/manipolato?
Tanti credenti non sono liberi di liberarsi del loro credo per abbracciarne un altro senza subire ritorsioni, come prevede l’
Art 18 della dichiarazione universale dei diritti dell’uomo (vedi cosa comminano certi islamisti o TdG ai loro apostati e disassociati), ma la fedeltà del cattolico è tra le più libere di dissociarsi (anche senza sbattezzi) e tra le meno promettenti vantaggi materiali, anzi, è tra quelle che statisticamente più espongono ad essere fobizzati, discriminati e perseguitati (non solo nelle aree del fondamentalismo islamista o masso-comunista, ma anche nell’Europa che, ad esempio UK, ammette l’esibizione del velo ma non del crocifisso); quindi nella fede cattolica vedrei molto meno ragioni che altrove per temere manipolazione di coscienze, e, forse proprio per questa libertà ed irriducibilità, i nemici del cattolicesimo, miranti a manipolare il consenso religioso, attaccano i cattolici come papasuccubi, proprio perché meno manipolabili di altre confessioni più piegate allo strapotere della cultura dominante.

 [Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 16/03/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: condizionamenti da potentati attraverso il mainstream e la finanza cinica, modo tifosi di G.Soros, supremazia dei petroldollari sbilanciata pro islam&...

 

↑2017.04.06 Criticando l'atteggiamento dei cristiani siriani e iracheni, si finisce per rivelare che «Trump è richiamato all'ordine da CHI COMANDA DAVVERO, E NON È LUI». Traggo da un blog la seguente critica che Introvigne il 2017.04 avrebbe indirizzato a cristiani del Medio Oriente: È da quando ero all’OCSE nel 2011 che critico l'atteggiamento dei cattolici siriani ... continua

 

↑2016.12.01 Mentre sarebbe in buona fede (o quasi) la stragrande maggioranza dei burloni che condividono sghignazzando la virtuale sagra del porco blasfemo, assai meno ingenui sarebbero gli eterodirettori che ordiscono blasfemie anticristiane di specie virtuale o reale come le sedicenti artistiche della serie  Charlie Hebdo, Arcigay, Rufus, Piss Christ, merda sul volto di Cristo, ... Perché tanto accanimento contro il CristoDio? A mio avviso perché l’esperienza cristiana (e in particolare la cattolica, mentre i protestanti paiono più addomesticabili dalla finanza cinica), è rimasta al mondo quasi l’unica forza capace di difendere, con solida dottrina e prassi, la dignità della persona anche opponendosi all’imperialismo cinico della dea pecunia, che si chiami capitalismo o capicomunismo o induismo dei paria/dalit o islamismo dei nababbi wahhabiti che brandendo petroldollari come frusta agguantano il vertice di HNHRC