modificato 30/07/2017

 

Far cancellare i reati di APOSTASIA e BLASFEMIA

Correlati: abiura nell’islam; Art.18 dich.universale; blasfemia letale, Islam si riformi; ONU2; inarrestabile il terrorismo se culliamo regimi che uccidono abiuri e blasfemi

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Chiediamo sia cancellato anche nei paesi islamici il reato di APOSTASIA e di BLASFEMIA col quale si criminalizzano e massacrano innocenti in onta all’Art.18 della nostra dichiarazione universale dei diritti dell’uomo.

<wikipedia>: Nell'Islam l'apostasia non è ammessa e la ridda (termine per indicare l'apostasia) comporta l'applicazione di una delle pene-hadd (la parola hadd sta a indicare il "limite, confine" imposto da Allah all'operato umano) previste esplicitamente dalla Shari'a. <dirittoMusulmano>: l’apostasia dall’Islām si configura anche come tradimento nei confronti dello Stato islamico, è causa di perdita della capacità giuridica tanto che anche il matrimonio termina, perché diviene invalido in seguito ad apostasia di uno dei coniugi. Il reato di apostasia è punito con la decapitazione se è commesso da un uomo.

Appare evidente la correlazione tra il terrorismo e la legittimazione dell’uccisione di abiuri e presunti blasfemi. Com’è possibile che viga ancora tale violazione di diritto fondamentale? Dal seguente botta e risposta con un ipotetico promotore del dialogo interreligioso capirai parte del perché. Comunque confidiamo in spiragli di apertura: ad es. 2017.02.07 ulema del Marocco cancellano ...

 

 

2010 CzzC a NC: perché nelle varie commissioni per il dialogo interreligioso non chiedete fermamente agli islamici presenti che perorino presso i loro capi religiosi la cessazione della persecuzione di abiuri e presunti blasfemi?

NC: non hanno capi come noi; inoltre pure noi cattolici violiamo i diritti umani discriminando i gay e negando il presbiterato alle donne: i protestanti ad esempio no.

 

CzzC: sorvolando sul comodo alibi della mancanza di un responsabile davanti al mondo come il nostro Papa, non ti parrebbe un insensato paralogismo assimilare quella cruenta persecuzione alla libertà di prendere o lasciare senza danno la fede cattolica precludente il presbiterato alle donne?

NC: non ho scelto io di farmi battezzare cattolico ed ora da cattolico adulto chiedo che il Papa non discrimini le donne rispetto al presbiterato, da subito, e, seppure con più calma, vorrei che non discriminasse i gay negando loro il matrimonio e le adozioni: i protestanti hanno fatto vescovi anche gay dichiarati.

 

CzzC: a prescindere dal fatto che anche gli ortodossi seguono la tradizione apostolica negante il presbiterato alle donne e l'ordinazione vescovile agli ammogliati, ti chiederei perché vorresti configurare come violazione dei diritti umani la continuità millenaria di esperienze a libera adesione e abbandono che sotto gli occhi di tutti contribuiscono al BENE COMUNE: solo perché strutturate in modo non conforme a certi capricci della cultura dominante? Perché metti queste prassi sul piano delle violazioni cruente del diritto di disassociarsi?

NC: tu non vali più di me nella cattolicità e dal Concilio Vaticano 2° anche i nostri "gerarchi" devono tener conto che ministero ecclesiale è anche il mio e il tuo, laici, e, dunque, se tanti laici cattolici chiedono che i preti si possano sposare, che le donne siano consacrabili sacerdotesse e che progressivamente si cancellino anche tra i cattolici le esclusioni e le discriminazioni di genere fino alle adozioni gay, che male ci vedi?

 

CzzC: non vedo alcun male in questo nostro dialogare, ed è naturale che convivano giudizi di merito diversi in materie come quella della fede che, per quanto  ragionevole, non si limita ai criteri razionali del misurabile-riproducibile tipici delle materie scientifico-tecnologiche. Come ti batti per salvaguardare la biodiversità e contro gli ogm, rispetta la libertas ecclesiae di perseguire il BENE COMUNE custodendo il depositum fidei come inteso da millenni di tradizione di BENE; concedi almeno il principio di precauzione sulle adozioni e lascia che gli studi scientifici di lungo periodo confermino o smentiscano la validità di tale esperienza in rapporto al bene del minore, una volta rispettata la libertà di aderire / disaderire: basta farsi protestante oggi per avere senza problemi quel che desideri.

NC: stai sfuggendo la risposta? Non hai argomenti abbastanza convincenti a sostegno della tua contrarietà al presbiterato alle donne? Lascia perdere le misure e la biodiversità: il problema è che se i preti non si possono sposare diventano pedofili o gay, o quantomeno restiamo senza preti; inoltre sta’ attento a non  vedere solo il bene comune nella nostra tradizione! Ti ricordano nulla le crociate, l'inquisizione, Galilei, Giordano Bruno, lo schiavismo e tutto il sangue versato dalle guerre fatte dai cristiani contro di loro e contro gli infedeli?

 

CzzC: non sono contro il presbiterato alle donne non fosse altro che per il rispetto dei fratelli separati che lo ammettono; non sto sfuggendo, ma perorando la difesa di sacrosanti diritti sanciti dagli art.18,19,26.3 della dichiarazione universale (diritto alla libertà di coscienza, di espressione e di educazione) e dunque nel rispetto delle diverse prassi peroranti tale bene da millenni, rispettose dei diritti umani proprio a partire dalla libertà di scelta, a meno che tu non voglia fare leggi che criminalizzino tali diversità dopo millenni di provata efficacia al Bene Comune azionata da Christifideles (e non solo da loro) cresciuta in rapporto non solo ad un Libro o democraticamente suffragata, ma in una compagnia di cammino guidata da chi è investito da una particolare Grazia e responsabilità per questa funzione di guida, successore di Pietro con i Vescovi a lui strettamente uniti, ministero simile ma non uguale a quello di noi laici.

NC: parli da papasuccube: tu e i tuoi pari non capite

- che è proprio a CAUSA della delega in bianco ad una guida non democratica che vi/ci state fregando, anziché affidarvi al primato della coscienza individuale formata nel confronto con la comunità, almeno come i protestanti (come se foste moderno-fobici, omo-fobici, misogini);

- che, anche a causa del conservatore GP2° è sceso l'inverno sul dialogo ecumenico

- che a CAUSA di ciò si sono svuotate le chiese.

Vedi l'Humanae vitae, che ha allontanato milioni di fedeli tacciati come peccatori perché volevano fare l'amore senza procreare; vedi l'infallibilità del papa, che recentemente ha proclamato la superiorità della tradizione cattolica rispetto alle altre confessioni cristiane. Smettiamola con queste faziosità!

 

CzzC: quel pronunciamento di GP2° affermava la specificità della fede cattolica non in opposizione alle altre tradizioni cristiane; per valorizzarci e collaborare, non credo né sincera né necessaria la negazione del "sentirci" superiori, come un amante o un figlio "sente" l'amata o i genitori migliori degli altri, mentre è necessario che ci rispettiamo, che ci valorizziamo e che collaboriamo per il BENE COMUNE anche ammettendo che ciascuno "senta" la sua fede, in assoluto e per il bene comune, più vera e più efficace delle altre. Quanto all’inverno dell’ecumene e alle chiese svuotate, se fosse causa vera quella che tu dici, i protestanti dovrebbero avere un popolo di Dio molto più folto dei cattolici e dovrebbero avere pastori/e da vendere, nessuno dei quali pedofilo, mentre mi pare che le loro chiese siano più vuote delle nostre (se non per i concerti) e sono loro a dire che le loro facoltà teologiche sono al tramonto.

NC: è vero che anche i protestanti non se la passano bene quanto a numeri di fedeli praticanti, ma resto convinto che molti degli attuali nostri battezzati, finiti "lontani", sarebbero molto più vicini se la gerarchia cattolica avesse seguito le indicazioni del Cv2° di aggiornare la modalità dell'annuncio alla ricettività del mondo che cambia, che non è il mondo dei nostri nonni cui bastava il prete che diceva la Messa in latino e sgridava le braccia nude delle donne che recitavano il rosario, madri che, come ci ricorda don Cristelli, alla sveglia mattutina dicevano al marito «se no me dopré, mi leverìa». Sì, han girato gli altari al popolo, ma adesso tira un'aria di restaurazione che arriva fino a diffidare delle chierichette e a reintrodurre il latino.

 

CzzC: grazie per l'ammissione sulla CAUSA, cui aggiungerei le parole di Mancuso a noi 26/03/2009 (profeta simile a quello setacente don) «spiace che i protestanti, proprio loro, i migliori cultori della Parola, stiano finendo per non capirsi più». Ma non vorrei che il nostro botta e risposta si allontanasse dal tema specifico e finisse in rinfacciamenti anziché in una sinergia condivisa, seppure su un dominio limitato, ad esempio circoscritto dal perimetro dell'evitare il MALE FISICO (quantomeno osservabile e misurabile più del male non fisico), quale gli islamici procurano ai loro apostati e ai supposti blasfemi, e non solo da parte di loro fanatici, ma per legge. Come potremmo collaborare, su un piano di laicità, in nome dei diritti umani, affinché gli islamici cancellino il reato di APOSTASIA o almeno per ora quello di BLASFEMIA?

NC: bel trucco quello di limitarsi al MALE FISICO sorvolando sul MALE PSICHICO, non ci casco. Pensa alla legge 194, che per la madre giustamente recita «un serio pericolo per la sua salute FISICA o PSICHICA». Certe discriminazioni feriscono nella psiche quanto certe punizioni nel fisico. O affrontiamo i problemi nel loro insieme oppure, procedendo a pezzettini, non approdiamo da nessuna parte, ci freghiamo, come in certe trattative politico-sindacali. Inverti le parti, poni che fossimo noi cattolici ad essere rimasti senza un concilio riformatore per 14 secoli e adesso fossero gli islamici riformati, più moderni, a rinfacciarci certe crudeltà contrastanti con i diritti umani (ben proclamati ma ben calpestati da tanti che se ne riempiono la bocca): non ci difenderemmo così?

 

CzzC: il tutto a volte è amico del niente e il convenire almeno su perimetri limitati è l'arte non solo della diplomazia, ma del quotidiano progredire dell'uomo, che continua a rimettere in fila le priorità delle cose da fare mediando tra l'auspicato e il concretamente possibile a breve. Inoltre, a proposito di certe persecuzioni islamiste, anche gli psicologi converrebbero che essere innocenti torturati fisicamente è ben peggio che patire un turbamento psichico per presunta discriminazione di gender, e dovremmo almeno cercare di salvare la vita.

NC: i nostri psicologi parlano così, non quelli degli islamici o di certi induisti. E quello che per te è innocente per loro può essere criminale, concepito tale fin da quando erano infanti. Per loro l'islam non è una parte della vita come per noi occidentali pur sedicenti credenti, che diamo a Dio quel che pensiamo essere di Dio, ma facciamo i c.zi nostri per tutto il resto come se Dio non ci fosse: l'islam è tutto per il fedele, per questo è anche Stato. Cosa vorresti che chiedessimo agli islamici in seduta di tavolo delle appartenenze? Nessuno di quei miei amici islamici ucciderebbe un loro apostata, ma non possono chiedere riforme ai fratelli, per ora, quantomeno perché non hanno “gerarchie” come noi cui riferirsi; inoltre perché i loro testi sacri non sono reinterpretabili come i nostri.

 

08/06
2017

<acs>: cristiani perseguitati in Pakistan, l’indifferenza dell’Occidente. Discriminati, umiliati, fin dai banchi di scuola, dove sono costretti a seguire maestri di intolleranza religiosa e a fare temi dal titolo «Scrivi ad un tuo amico non musulmano e invitalo a convertirsi all’Islam». La discriminazione prosegue nel mondo del lavoro e con la legge antiblasfemia che punisce chi fosse accusato di profanare il Corano o di insultare Maometto rispettivamente con l’ergastolo e con la pena di morte.

07/02
2017

<ansa>: gli ulema del Marocco: non più pena di morte per apostasia: una fatwa del Consiglio superiore degli Ulema apre alla possibilità di conversione ad altre religioni: Revisione con questa motivazione: "La comprensione più accurata, e la più coerente con la legislazione islamica e la Sunna del Profeta, è che l'uccisione dell'apostata significava l'uccisione del traditore del gruppo ... che poteva rivelare segreti agli avversari". [CzzC: Dunque, caro ipotetico promotore del dialogo interreligioso, vedi che si possono riformare intendimenti e comportamenti anche senza dire che cambia la legge divina: coraggio fratelli islamici moderati, avanti così! e a chi chi si ostina a dire che l’islam moderato non esiste, direi ... continua]

28/03
2016

[CzzC: sarà inarrestabile il terrorismo finché saremo collusi con regimi cui lasciamo uccidere abiuri e supposti blasfemi ... continua]

18/02
2015

<tuttoversoimusulmani> Sahih Al Bukhari, Hadith 4.260 (riportato da Ikrima): “il Profeta (Maometto) disse: Se qualcuno (un musulmano) tradisce la sua religione, uccidilo.

- Sahih Al Bukhari, Hadith 5.630 (riportato da Abu Burda): “Abu Musa replicò: Quest’uomo si è riconvertito al paganesimo dopo aver abbracciato islam. Muadh disse: Non scenderò dal mulo sin quando egli sia morto

- Sahih Al Bukhari, Hadith 6.577 (riportato da Ali): “Negli ultimi tempi, molti giovani abbandoneranno l’islam. Uccideteli ovunque li troviate, poiché ci sarà una ricompensa per i loro esecutori nel Giorno della Risurrezione.”

- Sahih Al Bukhari, Hadith 9.37 (riportato da Abu Qilaba): “L’apostolo di Allah disse: Non si può uccidere un musulmano tranne che uno dei seguenti tre casi: (1) per omicidio (di un musulmano); (2) per adulterio se la persona è sposata; (3) per un uomo che diserta l’islam e diventa di conseguenza un apostata.”

Da quanto abbiamo visto, la tradizione ci riporta che, nelle usanze islamiche, coloro che uccidevano gli apostati erano ritenuti eroi e destinatari di grandi ricompense da parte di Allah. Dopo aver constatato ciò che dicono le tradizioni, almeno dal Corano ci aspetteremmo toni diversi, ma non è così ...

- Sura 8:55-57: Di fronte ad Allah non c’è bestia peggiore di coloro che sono miscredenti e che non crederanno mai; coloro con i quali stipulasti un patto e che continuamente lo violano e non sono timorati [di Allah]. Se quindi li incontri in guerra, sbaragliali facendone un esempio per quelli che li seguono, affinché riflettano.

- Sura 47:22-25: Se volgeste le spalle, potreste spargere corruzione sulla terra e rompere i legami del sangue? Essi sono coloro che Allah maledice: ... non sceglietevi amici tra loro, finché non emigrano per la causa di Allah. Ma se vi volgono le spalle, allora afferrateli e uccideteli ovunque li troviate.