L’ideologia di gender pretende utero pro gay, non le basterebbe un MATRIMONIO DI SERIE B, perché ...

Primario obiettivo dell’ideologia in titolo (condiviso anche da certa magistratura democratica?) sarebbe quello di ottenere il diritto* di programmare un nascituro per essere ceduto a 2 gay, perché senza diritto alla GPA quantomeno solidale, l’unione tra due gay, ancorché benedetta dal sindaco, configurerebbe un discriminatorio MATRIMONIO DI SERIE B, rispetto al matrimonio di serie A per tutti; negato il suddetto diritto, rischierebbe di venir negato anche il diritto alle ADOZIONI GAY.

* quel diritto sarebbe negato ai gay perfino da non poche femministe e lesbiche, se non dal principio di precauzione:

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 03/09/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: matrimonio di serie A per i gay con diritto di programmare un concepito a nascere x2g; gay pride; gay contro u2g, lesbiche contro u2g

 

↑2016.02.26 Odo a Radio1 (o R24?) il senatore PD Giuseppe Lumia (già vicepresidente FUCI) sostenere che le adozioni gay sono un diritto del bambino: ogni bambino avrebbe diritto di avere due adulti che, equiparati a papà e mamma, gli dessero eredità legittima, onde non discriminare il bambino figlio di uno di due gay rispetto ad altri bambini figli di papà e mamma entrambi datori di eredità al cucciolo. [CzzC: caro fucino Lumia, credi che non ci accorgiamo del tentativo di ingannarci come i nostalgici 68’ttini del vietato vietare? Il bambino ha diritto ad avere un papà ed una mamma responsabili, e, se gli accadesse di trovarsi figlio di un gay ... continua ...]

 

↑2016.02.08 Alessandro Meluzzi, psichiatra, ribadisce quello che molto esperti sostengono: <intelligonews>: . Non si può aspettare 50 anni per vedere se un bambino privato della madre e adottato da una coppia omosessuale ha patologie. La scienza non è in grado di dirlo oggi, tanto è vero che si basa sul principio di massima prudenza”.

 

↑2016.02.05 <ilgiornale>: Contro l'Italia un nuovo diktat sulle adozioni gay da parte della Commissione UE per i diritti umani: condizionare la libertà del nostro parlamento che sta votando la Cirinnà con la stepchild adoption: "L'Italia elimini subito le discriminazioni sulle adozioni". [CzzC: tempestiva pulsione di potenti matrici]

 

↑2016.02.01 <giornale>: Monica Cirinnà è la donna che, sulle adozioni gay, divide l'Italia, la Chiesa, gli scout: prima verde, poi diessina, ottenne residenza di lusso dal Vaticano [CzzC: alimentare scontro della serie guelfi-ghibellini con accuse incrociate di omofobia o di violazione del diritto naturale del bambino: la criminalizzazione dell'avversario è un classico indicatore che potenti matrici mestano, dal che trovo opportuna la cautela del Papa per non offrire il collo della Chiesa al cappio di quei mestatori, lobbies a lui non ignote]

 

↑2015.11.11 <bbugie>: precorrendo non solo la legge ma il più estensivo spirito della Cirinnà, corso speciale per i magistrati nel Palazzo di Giustizia meneghino (conferirà crediti formativi) su «i nuovi legami familiari: vecchie barriere e nuove frontiere ... adozioni e affidamento di minori a coppie dello stesso genere ... adozione legittimante del single, stepchild adoption e famiglia monoparentale ... giurisprudenza in materia di matrimonio di persone dello stesso genere». E, dulcis in fundo, su «filiazione eterologa e maternità surrogata». [CzzC: solo per preparare i magistrati alla generanda normativa Cirinnà o per generare ulteriori concessioni agli Lgbt in creatività di spirito?]

 

↑2015.10.20 [CzzC: deleghiamo la lotta politica? Noi mai contro qualcuno o qualcosa come dice Galantino? Pongo alcune domande ad amici in seguito a riflessione sull’esporsi o meno nella competizione legislativa tesa a impedire/ frenare le adozioni gay, il reato di opinione con Scalfarotto, la gender didattica e la gender inquisizione. Continua ...]

 

↑2012.08.10 Adozioni gay e uteri in affitto sono indifferenti verso i diritti del neonato o li violano? Sarebbe meglio evitarli quantomeno per il principio di precauzione? La domanda pongo ad uno dei più grandi neonatologi italiani che mi risponde così