Abusare di INGANNI RETORICI (trucchi dialettici, equivoci) denoterebbe zampino di potenti matrici?

dobbiamo porre attenzione alle differenze di significato delle parole e ai trucchi dialettico - mediatici:

- già gli antichi avevano sgamato inganni retorici (vedi Socrate),

- nel secolo scorso Shopenhauer (non che mi piacciano i padri nobili della Shoah) catalogò 38 stratagemmi con l’arte di avere ragione,

- ma nell’era dei new media la dialettica truccata gioca pesante: menzogne, fake-news, criminalizzazioni, stanno diventando micidiali non solo per la verità e la giustizia, ma anche per la civile convivenza, l’integrità delle persone, la pace, perché spesso sono prodromi o pretesto di guerre stragiste

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 24/04/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: stratagemmi di Shopenhauer, bluff intellettuali, potentati, falsi allarmi via email; criminalizzare pro guerra, reductio ad Hitlerum, illazione; la matematica non è un’opinione, ma...

 

La menzogna distrugge, sovente nonostante la smentita. L’effetto distruttivo della menzogna è scarsamente mitigabile da un’eventuale smentita, anche perché questa solitamente raggiunge solo una parte dei ricettori che avevano bevuto la menzogna e perché il pregiudizio negativo si alimenta facilmente con poco male ma si smonta difficilmente anche con molto bene. L’ingannatore male intenzionato sa di poter raggiungere il suo obiettivo denigrante anche mettendo in conto la smentita. Esempi? Vedi quanto pregiudizio anticattolico abbia seminato in milioni di lettori il Codice da Vinci di Dan Brown, zeppo di falsità (sgamate da il Codice svelato, letto da meno di 1/1000 dei lettori di D.Brown).

 

Paralogismo

- attribuire alla medesima parola significati diversi nelle premesse

- accumunare con una stessa parola benemerita o malelmerita due situazioni che invero differiscono assai per benemerenza o per malemerenza rispettivamente

Aristotele lo definì un sillogismo fallace; i contemporanei tendono a differenziarlo dal sofisma (intenzionalmente ingannevole) addolcendo il significato del termine paralogismo con la presunzione che sia dovuto ad un errore logico inconsapevole (i greci lo ritenevano inganno deplorevole, punto). Esempi (tra cui Barak Obama dic 2013)

 

Pregiudizio

È seminato sovente ad arte per portare consenso a tesi non sufficientemente suffragate da prove, a volte perfino del tutto infondate. Se tu scrivessi un testo con documenti a sostegno di una tua tesi, e tali documenti non ti paressero abbastanza probatori della medesima (cosicché, se il lettore leggesse i documenti prima delle tue conclusioni, potrebbe ritenerle infondate), potresti massimizzare il raggiungimento del tuo obiettivo di pilotaggio delle coscienze, potresti provare a non mostrare i documenti prima delle tue conclusioni: creeresti così un pre-giudizio nel lettore, facendo un’abbondante premessa illuminante la tua tesi con dovizia di indizi apparentemente convincenti: otterresti vantaggi quantomeno per due ragioni

- - effetto vaselina: quando il lettore, ammorbidito dalle tue allusioni, arriverà a leggere i documenti sarà portato a farne coincidere la valenza con le tue premesse, mentre, viceversa, se avesse letto i documenti prima di essere stato indotto in pre-giudizio, potrebbe leggere il tuo giudizio come non del tutto motivato da quei documenti;

effetto abbandono: la maggior parte dei lettori che approcciano la lettura di un libro non ne leggono interamente i capitoli, e solitamente oltre ¼ legge intera solo l’introduzione: dunque in almeno ¼ dei lettori del tuo libro avrai sedimentato le tue tesi senza timore di smentita.

 

Storpiatura

Storpiare l’intendimento dell’avversario riferendone il messaggio con storpiatura delle sue parole: a volte basta una minima variante fonetica (tenerezza/tenerezze).

Esempi  (tra cui “non abbiate paura della tenerezza” storpiato in tenerezze/coccole sex)

 

Confondere condizione necessaria con sufficiente

Che un numero sia divisibile per 4 è condizione sufficiente per dire che sia pari, ma non è una condizione necessaria. Lasciare intendere indifferenza al riguardo sarebbe un grave errore in logica matematica, ma potrebbe essere utile come trucco dialettico nell’arte sleale di avere ragione. Vedi esempi.

 

Confondere densità differenziale con assoluta

Se uno dicesse che gli allogeni non sono più delinquenti degli indigeni perché nelle patrie galere i numeri si equivalgono, userebbe un trucco ingannatore, perché a pari tasso di delinquenza gli allogeni in galera dovrebbero essere il 15% degli indigeni, come nella percentuale della popolazione ordinaria, non oltre il doppio come osservato. La matematica non è un’opinione, ma ...

 

Criminalizzazione dell'avversario

con accuse montate, o enfatizzate per deligittimarlo e/o eliminarlo; ad esempio reductio ad Hitlerum

 

In cauda venenum” (il veleno è nella coda)

Ad es. un discorso che inizia in maniera apparentemente neutra, ma finisce con una battuta graffiante, non di rado mirata a delegittimare l’avversario ideologico

 

Metaforizzare

ad es. chiamare adoratori della pasqua le vittime di attentati in chiesa, anziché nominarli come CRISTIANI perseguitati

 

 

↑2017.12.12 <yt>: Diego Fusaro: cosa accadde in Serbia nel 1999; il bombardamento "umanitario" di Belgrado azionato dall'imperialismo USA-NATO che si millanta legittimo col trucco della criminalizzazione dell'avversario, una reductio ad Hitlerum come la definì Leo Strauss «bisogna che ci sia un nuovo Hitler in modo che siano possibili nuovi bombardamenti umanitari, presentati come male necessario, sul modello di Hiroshima»; non a caso l'Espresso uscì in copertina <google> con Milosevic baffettato e chiamato Hitlerosevic

 

↑2016.11.23 <AMValli>: «Assolvete medici e donne che abortiscono» titola Repubblica con tanto di virgolette, ma quell’imperativo sarà nella testa di Scalfari non nelle parole del Papa: d’ora in poi a «tutti i sacerdoti, in forza del loro ministero», sarà concessa «la facoltà di assolvere quanti hanno procurato peccato d’aborto». Nota la facoltà di assolvere, non l’obbligo, e certamente non l’imperativo [CzzC: grazie, Aldo, per questo tuo chiaro discernimento che sgama un tipico inganno da repubblicones]

 

↑2016.02.01 2 inganni retorici in questo giudizio di <pietroichino> sulla stepchild adoption: ci sono coppie inadatte all’allevamento dei figli tra gli etero quanto tra gli omosessuali: la cautela sull’adozione del figlio di un partner da parte dell’altro (stepchild adoption) è opportuna in entrambi i casi (1di2) – ma (2di2) per migliorare il ddl Cirinnà non si deve metterne a rischio l’approvazione [CzzC: caro Ichino, concedimi discernimento critico del tuo argomentare ... continua]

 

↑2013.03.25 Fantomatiche persecuzioni fatte credere ai Cristiani per indurli a coltivare pregiudizio contro pacifici buddisti e per screditarli quando denunciassero le vere persecuzioni, come se non si dovesse badar loro perché soffrirebbero di paranoia (mania di persecuzione).

 

↑2011.04.11 attenzione ai trucchi dialettici: vedi l'ARTE DI OTTENERE RAGIONE, a prescindere dall'averla, e i relativi 38 stratagemmi esemplificati da Shopenhauer. Vedi anche dialettica teorica della filosofia.

 

↑2000.08.01 Uno dei trucchi dialettici è confondere la densità differenziale con quella assoluta, sperando che i lettori/uditori non s’avvedano dell’inganno: nella fattispecie sgamo il dir de l’Adige [CzzC: Egr. Direttore, con riferimento alla lettera di pari titolo – l’Adige 01/08/2000 pag. 17, pur rischiando di passare, non volendo, per sostenitore delle opinioni di Federico e Filippo Prati, mi permetto di dissentire dall’inciso contenuto nella risposta-domanda del giornalista che, riferendosi alle uccisioni commesse dai “nostri” anziché dagli altri, le definisce evento statisticamente più frequente. A casa mia gli immigrati sono rispettati e talvolta pure ospitati a tavola:  condannano al pari nostro i delinquenti e, consapevoli che il delitto degli “allogeni” capita molto più spesso di quello degli indigeni relativamente al rapporto allogeni/indigeni, sanno quanto ciò nuoce all’immagine dei tanti di loro che collaborano con gli indigeni rispettando parimenti le regole della civile convivenza.

Avrei tralasciato l’avverbio “statisticamente” piuttosto che usarlo a sproposito supponendo che i lettori non s’avvedano del trucco CzzC – Rovereto.]