INDICATORI di AFFINITÀ con POTENTI piloti di accadimenti e di pensiero talora lesivi del bene comune

Rimandando a quest’altra pagina l’intendimento sul termine POTENTATI, e rifuggendo da dietrologia e complottismo, ricordo che col termine potentati non intenderei additare volti precisi, ma l’intersezione di più insiemi che, se non fosse vuota, avrebbe proprietà caratteristiche (INDICATORI) ben discernibili rispetto all’insieme complementare nell’ umana convivenza: tale discernimento additerei per azionare, ove possibile, una prevenzione mirata a limitare i danni che deriverebbero al bene comune da tali proprietà-poteri se non opportunamente controbilanciati e, ove occorra, contrastati.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 06/04/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: chiavi di lettura; illuminate matrici della cultura dominante, finanza cinica, indebitamento sconsiderato, darwinismo sociale, Bilderberg, Rockefeller, complottismo, monopoli informativi; dignità umana, dittatura, totalitarismi

 

Criteri per individuare alcune proprietà caratteristiche (INDICATORI) dell’insieme intersezione accennata in sommario

Indicatori analoghi troveresti anche in libri famosi come 1984 di Orwell e Il nemico di M.D. O’Brien.

 

PRIVATIZZARE I GUADAGNI, E SOCIALIZZARE LE PERDITE:

   - con pilotare, oltre al sistema mediatico, pure buona parte del loro principale orto, il macro-sistema economico (hanno meno presa sui medio-piccoli);

   - principale strumento funzionale a tale primaria caratteristica sarebbe il DEBITO sconsiderato assunto da privati, società e stati;

   - non a caso, i loro simpatizzanti si annidano con maggiore densità nei piani alti della finanza cinica, notoriamente abile ad inventare prodotti tossici e seminascoste operazioni spericolate, convinti che, mal che vada, pagherà lo stato (vedi MPS) o finirà nei guai qualche utile idiota ab-usato;

   - a fronte dei danni per socializzazione delle perdite è difficile che vengano condannati i responsabili,

     - sia perché spesso i danneggiati sono così tanti e variegati (ad es. le generazioni successive, o i piccoli risparmiatori), che sfugge la possibilità di una class action,

     - sia perché sarebbe elevata la densità differenziale di potenti nei gangli del potere giudiziario (a meno che non sia un potente di corrente avversa come capitò ai piduisti scaricati da altri massoni vincenti nella retata di Tina Anselmi, o al massone DSK).

FORZARE ALTERARAZIONE sul SIGNIFICATO DELLE PAROLE:

   La parola è il vettore primario della comunicazione per la capacità informativa connessa al suo significato (più precisa dell’immagine che mediamente è più rapida e penetrante ma anche più equivocabile); peraltro il significato originale-naturale di una parola potrebbe venire forzosamente alterato dal mainstream che lo non adeguato ai suoi obiettivi di dominio (al che potrebbero essere funzionali anche talune concentrazioni di fonti informative).

   Ad esempio?

   - alterare il significato del termine famiglia,

   - alterare il significato di legge naturale (non sarebbe più stabile, ma da relativizzare come piacerebbe ai portatori di interesse di cui sopra),

   - alterare il significato di padre e madre sostituendoli con genitore1 e genitore2, motivando l’alterazione con l’illuminata necessità di scardinare gli stereotipi di gender;

   - inventare termini equivocabili ed optabili come gender in sostituzione di termini inequivocabili e inoptabili come sesso (cromosomi XX, XY), ricorrendo a noti trucchi dialettici come dissimulazione, generalizzazione, provocazione;

   - cambiare il nome che divenisse sgradito per un'entità gradita: ad esempio usare il termine Daesh al posto di Isis per non associare all'islam la criminalità del mostruoso califfato; far cambiare nome ai ribelli Al Nusra alleati dei potenti ma macchiatisi di efferati crimini con quel nome;

   - alterare il significato del termine religione annoverandovi anche l’ateismo (“credere in Dio sarebbe solo una delle manifestazioni possibili della visione religiosa del mondo”);

   - strizzare d’occhio all’antispecismo che favorirebbe l’indifferentismo uomo-bestia e quindi il darwinismo sociale utile ai suddetti potentati (anche Hitler era vegano animalista): stanno al gioco perfino certi teologi progressisti che teorizzano l’anima ed esistenza di paradiso anche per gli animali, oppure certi laicisti del no-anima che ritengono il buddismo più vicino alla scienza del cristianesimo perché non ha un concetto di anima

CENSURARE/omettere messaggi rivelatori dell’inganno e delle forzature in parola, megafonare gli opposti; silenziare l’avversario è come averlo già eliminato; ad esempio:

   - Censurare esibizione di simboli religiosi cristiani, ma non di quelli islamici o ebraici o induisti; censurare vilipendio di simboli religiosi ebraici o islamici o induisti, ma non il vilipendio quelli cristiani

Rifiutare il criterio del MALE MINORE e creare danni enormi al bene comune pur di non smentire l’ipse dixit che promise l’eliminazione del suo avversario: emblematico il masso Nobel pace che brandisce l’eliminazione di Assad come prerequisito per coalizioni anti Isis, costasse l’immane catastrofe umanitaria siro-irachena;

ABUSARE DI INGANNI RETORICI come il PARALOGISMO o la storpiatura: ad esempio

   - Oltre ai famosi stratagemmi sgamati da Shopenhauer con l’arte di avere ragione, nell’era dei new media i potentati giocano pesante con la dialettica truccata (bluff, storpiature, paralogismi, confondere condizione necessaria con sufficiente, ...)

NEGAZIONISMO SUI CRISTIANI PERSEGUITATI: ad esempio

   - negare che esista una persecuzione contro i cristiani; eventualmente dire che il termine persecuzione, se proprio lo si volesse usare, va riferito indistintamente anche a perseguitati che non sono cristiani; tale negazionismo è tipico non solo dei peggiori persecutori jihadisti, ma anche della cultura dominata da potentati inciuciati coi petroldollari dei persecutori.

- Pretendere che le RELIGIONI RINUNCINO ALLA PRETESA DI VERITÀ, accusare i cristiani di essere causa delle persecuzioni subite (soprattutto i cattolici), perché sostengono la verità della loro religione anziché percepirla come una tra le tante opinabili: l’autentica verità su Dio sarebbe irraggiungibile e inoltre la rinuncia alla pretesa di verità sarebbe indispensabile per la pace, ma ciò viene intimato soprattutto ai cattolici, perché altre religioni azionerebbero dissuasione anche cruenta contro chi li spingesse a dubitare della loro verità;

ALTERARE LE PRIORITÀ: ad esempio:

   - restare tiepidi sullo sfruttamento dei lavoratori, sulle nuove schiavitù, sulle nuove patologie sociali da ansia di prestazione, sulle persecuzioni contro i cristiani, ma,

     - stracciarsi le vesti e forzare le agende legislative per presunti maltrattamenti degli animali;

     - additare omofobo lo stato che negasse i matrimoni gay, osasse preferire le coppie eterosessuali a quelle gay nell’assegnazione dei bambini adottabili e frenasse l’indottrinamento omosessista nelle scuole: l’alterazione di priorità al riguardo è così evidente che un laico segretario di partito comunista l’ha definita arma di distrazione di massa (vedi più oltre il depistaggio dalle proprie responsabilità);

     - additare razzista qualche partito che osasse ritenere meno prioritario lo ius soli rispetto al dare lavoro agli immigrati, contrastare i renitenti all’integrazione e la clandestinità madre delle schiavitù.

CREARE UN PRECEDENTE LEGALE con gli azzeccagarbugli pro colonizzazione ideologica, ed usare altri stratagemmi da teoria dei giochi come la dissuasione e l’orologeria:

  quando un progetto di invasione ideologica intentato dalla cultura dominante fosse ostacolato da una legislazione che non lo facoltizzasse pienamente,

   - potrebbe sempre trovare compagni azzeccagarbugli abili a sfruttare qualche fessura legislativa per “creare un precedente legale” utile ad indurre riforma legislativa funzionale al progetto stesso

   - potrebbe sempre trovare qualche sindaco/a (tipo Marino o Appendino o Raggi, ...) che, nostalgico del vietato vietare, dribbli disposizioni normative e perfino ribellarsi ad ordini e sentenze di pur sagge legittime autorità, ad esempio sulla normativa delle iscrizioni anagrafiche per legittimare l’utero in affitto.

CULTO ALLA DEA PECUNIA: Quod non mortalia pectora coges, auri sacra fames? Siccome "comanda chi paga", è il denaro il vettore privilegiato dei potenti, perché consente di far accadere ciò che si vuole con prestigio e predittività da semidei (consentita dall'avere in pugno finanza, armi e mass media); il denaro è vettore sia nel dare (premi, persuasione finanziaria) sia facendolo mancare (dissuasione finanziaria, sanzioni economiche): ecco dunque i potenti correre “dove c’è grasso che cola” (basta socializzare eventuali errori), pagar bene scrittori ed editori consoni, fossero pure maestri di odio, sabotare la ricchezza dell'avversario, dribblare implicazioni etiche, anche perché pecunia non olet:

   - non a caso i devoti della dea pecunia attenzionano come primari luoghi di infiltrazione quelli della grassa finanza, di piazze privilegiate e paradisi vari, vicini anche a noi, perfino nei punti di ricchezza di talune diocesi e vertici di cultura e ricerca che ridenominano a lor tifosi per culto di personalità;

   - per ingraziarsi i potenti che garantiscono i profitti, vediamo grandi aziende ricorrere perfino all’“auto-censura”: vedi Apple che si autocensura per ingraziarsi il regime cinese, o Barilla che si autocensura piegandosi alla gender inquisizione delle lobby gay;

   - col denaro puoi comperare anche le convinzioni, gli oligopoli informativi, perfino degli avversari: un esempio recente e uno lontano:

     - i petroldollari mezzalunati possono oleare ingressi della sharia nel diritto occidentale e comperarne silenzi anche a fronte di cristiani sterminati da parte di jihadisti foraggiati dai medesimi oleatori, a mandare l'Arabia Saudita ai vertici di UNHRC, un regime che non ha firmato la nostra dichiarazione dei diritti umani ma è riuscito con altri analogamente allineati a "comperarsi" il consenso ONU sulla dichiarazione islamica dei diritti umani, potendo così ledere l'art.18 della nostra;

     - nel 1914.11 i soldi massonici olearono l’interventismo bellico del socialista Benito Mussolini che fino a un mese prima invocava la neutralità.

   - Ma siccome anche la religiosità è tornata di moda, come usarla se non bastare la dea pecunia agli obiettivi della cultura dominante? Importante sarebbe contrastare la religione cristiana (soprattutto quella cattolica perché ha una guida precisa non addomesticata e distingue più di ogni altra Cesare da Dio) che più allenerebbe le persone a rivendicare la loro libertà e autonomia anche rispetto allo stato, ai potentati e al loro denaro; quali religioni sarebbero invece più funzionali allo scopo? Quelle del neo-gnosticismo, quantomeno perché favoriscono

     - la sottomissione di larghe masse (islam=sottomissione: vedi come pochi nababbi grondanti petroldollari possano spadroneggiare annientando i disubbidienti)

     - e il darwinismo sociale (vedi teorie della reincarnazione, animalisti, New Age, integralismo buddista e induista, niente anima nell’uomo oppure anima anche negli animali).

TIFARE STATALISMO proclamando che è nello stato che si realizza l’essenza dell’eticità):

   - ammettere la sussidiarietà in accezione verticale (anche a costo di incrementare i costi pubblici a parità di servizio reso)

   - ma avversare il significato originario della sussidiarietà (orizzontale) formulato dalla dottrina sociale della Chiesa:

     - guai se questa osasse guadagnare spazi nel servizio scolastico (le paritarie), proprio perché i potentati ben sanno quanto sia importante la formazione di base nella Weltanschauung e nella costruzione del consenso al potere (Cina docet);

     - fomentare referendum contro le paritarie (ad es. Bologna2013), anche a costo di aumentare gli oneri per lo stato;

     - imporre oneri fiscali (IMU, Tares) insopportabili per enti senza fini di lucro che erogano servizio in sussidiarietà all’Ente pubblico le cui strutture tali imposizioni non avessero.

OSTEGGIARE GLI Art.18 e 26,3 DELLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE:

   - Il diritto all’obiezione di coscienza (Art. 18 della dichiarazione universale dei diritti umani) e il diritto di priorità dei genitori nella scelta dell’educazione da impartire ai loro figli (Art. 26.3) sono invisi ai potenti della cultura dominante, perché l’esercizio di tali diritti sosterrebbe una libertà del popolo scomoda per le egemonie di potere, che meglio si potrebbero consolidare con imposizioni stataliste anche in tali delicatissimi ambiti.

   - Vuolsi abolire il diritto all’obiezione di coscienza (emblematiche le avversioni di Stefano Rodotà e Roberto Saviano); vuolsi soffocare le scuole paritarie a colpi di referendum abrogativi e tasse

DEPISTARE l’attenzione dalle proprie RESPONSABILITÀ scatenando GUERRE

   È un classico trucco dei regimi quello di depistare le indagini sui propri errori focalizzando l’attenzione delle masse su guerre occasionali o occasionate: ad esempio?

   - la fregola dei potentati finanziari anglo-wahhabiti di FAR GUERRA a Iraq, Libia, Siria (tutte guerre detestate dai papa-succubi e dagli Ortodossi, guardacaso, quanto tollerate da pacifisti nostrani e da cristiani riformati collusi coi laicisti) sarebbe funzionale non solo ad abbattere regimi non allineati al suddetto inciucio finanziario, ma a DISTOGLIERE L’ATTENZIONE

     - dalle malefatte del cinismo finanziario, radice della crisi economica

     - dalle malefatte dell’intolleranza religiosa del sunnismo fondamentalista (non riterrai che la diaspora dei cristiani da Iraq, Libia e Siria fosse imprevista per i suddetti potentati, che invece usarono il jihadismo come alleato militare pro regime change?)

     - dalle malefatte dei medesimi potentati che abusarono dell’intervento umanitario contro regimi non più dispotici di certi loro alleati mediorientali;

   - FAR GUERRE ideologiche e brandire ideologia contro esperienza

     guerre aggressive e DISTRATTIVE si possono fare anche con l’ideologia oltre che con le bombe: se osservi con che assillo i potentati mediatico-fiananziari occidentali (ad es. Repubblica 2014.04, ma batte lì ogni dì) tifino per la dittatura di gender che omosessizza le priorità delle agende politiche nostrane, e quanto pochi siano i fruitori di registrazioni omosessiste presso i Comuni che le hanno istituite, e quanto più assillanti siano i problemi economico-sociali che affliggono almeno 1/3 delle famiglie e dei giovani, capirai come il suddetto indicatore di alterazione delle priorità intersechi questo di depistaggio delle indagini sulle responsabilità.

- VIOLARE LA PRIVACY e CRIMINALIZZARE con false accuse i concorrenti in Weltanschauung:

   - supportare la propria predittività spiando informazioni con invasiva violazione della privacy (vedi ad es. Bloomberg e datagate rivelato da Snowden);

   - mirare a criminalizzare chi educasse a discernimento critico rispetto alla loro Weltanschauung, in ciò facilitati dall’influenza sulla Magistratura e sui media: nel mirino soprattutto certi cattolici che pretendessero di coltivare valori non negoziabili e radici cristiane, e naturalmente la Santa Sede.

   - criminalizzare per arrivare a giustificare guerra eliminatoria dell’avversario (vedi conflitto Usa-Urss, israelo-palestinese ed altre purtroppo numerose analogie)

CATTOFOBIA

   - Non avversare Cristo profeta di fraternità, maestro di filantropia (vedi poi filantropia apotropaica), ma avversare i cattolici definiti dogma-succubi o papa-succubi per indurli a far adottare nella Chiesa la mercantilmente più funzionale teologia protestante e i criteri gestionali della loro emancipata democrazia, grazie ai quali riuscirebbero a controllare maggiormente anche la Chiesa come avviene in Cina ed è avvenuto con tante comunità riformate, non a caso preferite al magistero petrino, quantomeno perché, modo Lutero, hanno ceduto beni e controllo allo stato (vedi Anglicani con governatore supremo re/regina d’Uk);

     - se la Cina ti sembrasse lontana, ti basti come esempio la vicina Svizzera, dove la densità dei potentati è particolarmente alta in proporzione a quella dell’alta finanza: la CH riconosce le parrocchie perché sarebbero democratiche (scelgono i parroci), ma non riconosce i vescovi perché nominati dal Papa;

     - non a caso il Papa afferma 18/08/2013 «il potere teme gli uomini che sono in dialogo con Dio poiché ciò rende liberi e non assimilabili», intendendo a mio avviso non un dialogo solipsistico a partire dal sola scriptura, ma un dialogo in compagnia di cammino guidato da un Magistero-depositum fidei che collabora con ogni uomo di buona volontà per il bene comune senza cedere al relativismo della suddetta Weltanschauung, perché altra sarebbe la visione del mondo rivelata da Dio, più vera per il bene (dignità, libertà) dell’uomo fatto a sua immagine e somiglianza;

   - qualora i potenti si dicessero credenti in una forma di divinità, negligerebbero la dottrina sociale della chiesa cattolica per preferire il darwinismo sociale e perciò la spiritualità asiatica, diluendo la dignità umana nell’entropia dell’ecosistema dove l’uomo dovrebbe adeguarsi all’etologia con la competizione e la la selezione dei vincenti, sia nell’economia, sia nella ricerca del piacere;

   - qualora i potenti ammettessero le religioni, ciò farebbero con indifferentismo che se la riderebbe quando una religione si ritenesse più giusta di un’altra, ma detesterebbe quella che si dichiarasse unica vera, come sarebbe quella rivelata dal figlio di Dio incarnato e vivente: vedi ad esempio come don Paul Renner si fa portavoce di tale detestazione.

FILANTROPIA APOTROPAICA

   - cavalcare la filantropia come brillantina mediatica, lasciare a umili mani sporche i singoli sfigati (mani comunque utili per tamponare i buchi dell’welfare state, mani lubrificabili soprattutto quando procurassero consenso ai partiti più funzionali ai potentati);

   - conclamare casi generici al plurale, oppure casi lontani, ma se passasse loro a fianco una sofferenza concreta, tocca ferro;

   - e se, invece di toccare ferro, io mi facessi il segno di croce? Sarei da loro sgridato, perché offenderei i non cristiani.

ORDITI E INTRIGHI INTERNAZIONALI in tecnica LFB per eliminare avversari

   - vedi testimone di una riunione internazionale segreta nella quale si decise l’eliminazione di un capo di stato (linkerò qui l’articolo letto ante 2011);

   - l’evidenza che l’eliminazione di Saddam Hussein, di Gheddafi e quella in essere di Assad sia stata ordita da potenti che li avevano invisi per loro interessi dissimulati con l’alibi della difesa di diritti umani è proporzionale all’evidenza che tali diritti sono lesi più di prima dopo la loro eliminazione;

   - perfino da US-UK, notori leaders di tali orditi, trapela (ad es qui 14/05) qualche ammissione postuma dei medesimi.

- Selezionare e coltivare nello sfarzo gli AMBASCIATORI

   - sarebbe assai significativa la densità dei fedeli ai potentati nella categoria degli ambasciatori: non potrebbe essere diversamente diremmo, ma pare che buon acceleratore di carriera sia l’essere filo massoni o dichiaratamente tali come Sergio Romano (che peraltro considero uno dei migliori), mentre stroncante sarebbe la dichiarazione contraria; la rigidità della selezione sarebbe compensata da sfarzo spesso ridondante.