I TOTALITARISMI non sono finiti con le immani tragedie umanitarie del XX secolo

e non sono annidati solo nei regimi capicomunisti o islamisti: anche le democrazie occidentali sono esposte a tentazioni di stampo totalitario, riconoscibili da alcuni indicatori (menzogna, violenza, soffocare i corpi intermedi, ridurre la privacy, sfiduciare le istituzioni, inquisire brandendo il politically correct, contrastare diritti umani con i cosiddetti nuovi diritti civili), intersecati con quelli tipici dei potentati.

<wikipedia>: Il totalitarismo è un idealtipo usato da alcuni scienziati politici e storici per spiegare le caratteristiche di alcuni regimi nati nel XX secolo, che mobilitarono intere popolazioni nel nome di un'ideologia o di una nazione.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 30/06/2022; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

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2022.06.29 <Christophe Clavé> Non solo grandi scrittori (da Georges Orwell in 1984 a Ray Bradbury in Fahrenheit 451), ma anche la storia stessa evidenzia come sia tipico delle dittature / totalitarismi ostacolare il libero pensiero riducendo il numero delle parole ed alterandone il significato: non ci sarebbe pensiero senza parole, e dunque nemmeno giudizio critico.

 

↑2019.11.03 non ricordo dove trovai il seguente testo che condivido; oggi ricordiamo la vittoria del 3 novembre 2018, l'eroismo dei nostri alpini. Ma ricordiamo anche chi volle quella guerra, contro il volere del popolo italiano, guerra che costò all'Italia 680 mila morti e 1 milione di feriti, e che in generale preparò l'ascesa dei totalitarismi e lo scoppio della 2nda: intellettuali, giornalisti, politici affascinati dalle ideologie immanentiste.

- L'hegeliano Giovanni Gentile, per il quale la guerra è "fatalità ineluttabile", necessaria allo Spirito;

- il futurista Filippo Tommaso Marinetti, ripetitore del verbo hegeliano della guerra come "igiene del mondo";

- il giornalista Benito Mussolini (il quale vuole la guerra soprattutto per sconfiggere il “militarismo tedesco” e per accendere la "guerra rivoluzionaria");

- la massoneria italiana;

- Luigi Albertini, direttore del Corriere della Sera, e Gaetano Salvemini, direttore de l'Unità, perché questa guerra porterà la ... pace;

- il poeta Corrado Govoni, il quale scrive: “Devasta sconquassa distruggi, / passa, passa, o bellissimo flagello umano, / sii peste terremoto ed uragano. / Fa' che una primavera rossa / di sangue e di martirio / sgorga da questa vecchia terra, / e che la vita sia come una fiamma. / Viva la guerra!”

 

↑2019.05.12 <insideover> Il filosofo conservatore Roger Scruton, licenziato dalla presidenza di una commissione governativa britannica per aver criticato Soros e l’islam e l’involuzione di serie animate come i Simpson: la spinta ideologica totalitaria del politicamente corretto porta la sinistra progressista alla censura di tutto ciò che ritiene potenzialmente “intollerante” verso minoranze di cui la sinistra si vanta primaria protettrice, ad esempio tutte le identità sessuali possibili [CzzC: forse più come arma di distrazione di massa che per amore dei perseguitati]

 

↑2019.04.05 Da FdG ricevo (no web) il capitolo finale (ideologia e terrore) del libro di Hannah Arendt le origini del totalitarismo: il legame fra la società moderna e il totalitarismo, che è diverso dai regimi dittatoriali che ci sono stati prima e dopo, è importante; come pure la sua dimensione di massa, il legame con 'le plebi' ; ma anche con la cultura scientifica (l'affermazione della razza migliore, la prevalenza dei più forti) e storica (l'inevitabilità della storia e dell'affermazione di una classe di una lettura semplificata del materialismo storico), che giustificano le azioni 'necessarie'.

 

↑2017.11.03 <nbq giornale>: “Il virus totalitario(D.Fertilio.vid) è sempre in agguato anche nelle democrazie occidentali, ad es. con l’ideologia del controllo della società attraverso la manipolazione genetica, dell’identità di gender, della bulimia dei diritti soggettivi

 

↑2017.05.06 <margini>: "On Tyranny. Twenty Lessons from the Twentieth Century" di Timothy Snyder. Un vademecum di accorgimenti per preservare la democrazia, facendo tesoro delle tragedie umanitarie del XX secolo: «usare la ragione e il senso critico», cioè attenersi ai fatti. La menzogna non è democratica, la violenza non è democratica, soffocare i corpi intermedi non è democratico, ridurre la privacy non è democratico, sfiduciare le istituzioni non è democratico.

 

↑2015.01.18 <tempi>: Libertà, la stampa e l’Occidente “totalitario”. Capire il presente con un discorso di Solženicyn del 1978: Nella società occidentale di oggi è avvertibile uno squilibrio fra la libertà di fare il bene e la libertà di fare il male.