L’anima del POPOLO può essere sfruttata e tradita dalla cultura dominante condizionata da élites

per POPOLO non intendo il “comune sentire o il sentimento popolare”, che, per quanto importante <stampa> potrebbe essere carente di nozioni giuridiche a garanzia degli innocenti, manipolabile da èlites che mobilitarono forche per stragi giacobine, ma anche da maghi di populismo. L’efficacia dell’art.10 della nostra costituzione (la giustizia è “amministrata in nome del popolo”) dipende

- da come la volontà popolare è rappresentata (quale democrazia?) nelle istituzioni decisionali

- e da come la volontà popolare è educata (auspicabilmente non come in certi ismi così o così o così ...).

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 04/03/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: i potentati con finanza cinica monopoli informativi ed armi manipolano le masse come la storia, enfatizzano o neutralizzano verità in framing, brandiscono dissuasione e diritto della forza, s’inciuciano con totalitarismi, solleticano l’individualismo libertario con armi di distrazione di massa; e se la realtà dei fatti non corrisponde al loro pregiudizio ideologico, tanto peggio per la realtà e per il popolo bue

 

2019.03.01 <avvenire google> libro "Il POPOLO PERDUTO. Per una critica della sinistra" del filosofo Mario Tronti: perché gli eredi della tradizione comunista si sono persi per strada il popolo, "regalandolo" ad altri? Una disfatta culturale mentre in parallelo scema esangue la presenza politica dei cattolici; MT si era avvicinato al pensiero di B16 (assieme ad altri «marxisti ratzingeriani» tipo Giuseppe Vacca, Pietro Barcellona e Paolo Sorbi). [CzzC: senti anche Bertinotti in tema. Eziologia a mio parere? La finanza cinica in mano a pochi gnomi,  non avrebbe mai potuto spadroneggiare le masse senza “comprarsi” il collateralismo delle elites culturali di sinistra, col mecenatismo di serie Soros, le vacche da mungere di serie MPS, il supporto alla bulimia dei diritti individuali, armi di distrazione di massa]

 

↑2018.09.18 <fq> Bertinotti su La7: “Soffro nel dirlo: la sinistra ha abbandonato il proprio POPOLO. Ora sta tra la malattia grave e la morte”; “Non mi va di parlare del Pd, basta da solo a farsi danno”.

 

↑2017.08.20 <corriere>: Bertinotti: «Parlo da comunista ma al MeetingRimini si dialoga come un tempo si faceva alle Feste dell’Unità» «Io e Carrón siamo molto diversi ma come lui penso che siano morti i valori del 900». «La sinistra? In Italia ha smarrito il suo POPOLO Gentiloni è persona perbene ma interpreta il ruolo dato dalle oligarchie economiche»

 

↑2016.04.30 <fattoq>: Io, comunista, vi spiego perché dialogo con Cl: caro Furio, sto cercando un confronto che può servire a contrastare l’ideologia del profitto; e mi colpisce l’esistenza di un POPOLO con molti tratti in comune con quello del movimento operaio

 

↑2016.04.18 <corriere>: intervista a Bertinotti, ex segretario di Rifondazione comunista: la religione e il rapporto con Julián Carrón: «In Cl ho ritrovato un POPOLO; ricordo che per Gramsci l’intellettuale può pensare di rappresentare il popolo solo se con questo vi è quella che lui chiamava “una connessione sentimentale”. Lì l’ho trovata». E cos’altro l’ha colpita? «La capacità di prevedere il futuro. Valeva per don Giussani ieri (memorabile la sua denuncia della crisi del rapporto tra Chiesa e popolo pur quando le chiese erano piene) come per don Carrón oggi».