NEUTRALIZZARE e/o contenere informazioni e giornalisti con pratiche captive; FRAMING

Il termine neutralizzare è usato spesso nei cablogrammi e attiene a giornalisti e a testate il cui il silenzio cooperativo viene acquistato* per salvare l’immagine (solitamente di un regime o di un’istituzione o di una categoria sublimata dal mainstream): basta che i “neutralizzati” non diffondano notizie negative per la suddetta immagine, non serve che la magnifichino. Le 3 SCIMMIE: non vedo, non sento, non parlo

Si parla invece di “contenimento” quando fosse richiesta un’attività propagandistica a favore della suddetta immagine o denigratoria di chi la osasse criticare.

* L’acquisto di ”neutralizzazione” e di “contenimento” non necessariamente sono fatti in denaro fresco, ma possono

persuasivamente essere compensati con acquisizione di spazi pubblicitari, con ridondanza di abbonamenti, con scambio di favori in ascensioni più o meno confessabili

oppure dissuasivamente (minacce di ritorsioni) contro i renitenti alla suddetta pelosa cooperazione.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 24/03/2021; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: mass media, comunicazione, showbiz, censura strabica e intolleranza pretestuata dal politically correct/mainstream, adoratori della pasqua, bavaglio dissuasivo, fiction, mistificazione, giornalismo, testate

 

2021.02.14 <fb> dalla conferenza stampa di Giancarlo Pajetta nel 1961 dopo il XXII Congresso del PCUS: <google, book> “Vi sono stati comunisti che avevano posti di responsabilità nel Pci e nell’Internazionale, i quali hanno denunciato certe situazioni in modo aperto e clamoroso. Per esempio Silone. Io sono lieto di non essere stato dalla loro parte. Sono lieto di aver letto in un discorso di Gomulka l’elogio di quelli che hanno taciuto, per non mettersi contro la Rivoluzione ed io tra rivoluzione e verità scelgo la rivoluzione”. Pajetta rinunciò bigottamente alla propria intelligenza difendendo l'eticamente indifendibile: anche i criminali?

 

2021.01.31 a chi gradisse bere da fonti negazioniste del genocidio degli Armeni additerei questa <aa.com> applaudita dai filo-sultano (anche pagata?) che riferisce della ricerca di un certo Maxime Guan, definito storico francese, intervistato con la Turkish-American Security Foundation, in un articolo redatto in collaborazione con Ibrahim Mukhtar da Ankara: «tra le forti indicazioni che non si è verificato alcun genocidio sistematico c'erano ordini chiari emessi dal governo ottomano per proteggere i cittadini armeni e punire coloro accusati di essere coinvolti in eventi avvenuti tra il 1915 e il 1917 ... gli spostamenti avvenuti erano basati su ragioni di "sicurezza nazionale" e 350.000 armeni ottomani erano stati esentati dalle deportazioni». [CzzC: impossibilitati a negare l'evidenza dell'effettivo genocidio, i filo-sultano cercano di neutralizzare le responsabilità turche dell'epoca, mistificando che fu uno sterminio mossosi dal basso, non ordinato dall'alto].

 

2021.01.21 < google calabria cosenza telem> Nel programma "Quante Storie" condotto da Corrado Augias (che aveva affermato "la questione meridionale va dimenticata"), il procuratore anti-mafia Nicola Gratteri (che non è certamente neoborbonico), mise in difficoltà il presentatore raccontando la vera storia dell'Unità d'Italia e smontando la favoletta dei 1000 garibaldini e della "loro passeggiata". Ormai queste verità sono sempre più diffuse ed il giornalista chiaramente in difficoltà♫, preferì cambiare argomento. E se fosse partita il 7 settembre 1860 la "trattativa stato-mafia" ancora oggi in discussione?

 

2021.01.14 <tempi google> non “tira” nei notiziari occidentali la pulizia etnica contro gli armeni rimasti nel Nagorno-Karabakh passato sotto gli azeri: sono terrorizzati, umiliati e massacrati, ma il tema non porta lettori.

 

↑2020.11.25 Docu-film For Sama: framing decontestualizzato, marketing a favore delle innominate milizie di al Qaida ed affini; una parrocchia di Lecco decide di far vedere il For Sama in Avvento. Se domandaste parere al vescovo Abou Khazen o a padre Ibrahim e a tanti Aleppini liberati dagli artigli dei jihadisti terroristi, vi commenterebbero lo strabismo del docu-film in titolo che censura la loro sofferenza e gli abusi subiti. Che si tratti di propaganda per il pubblico occidentale pro-guerra sulle note di “The White Helmets” e “Last Men of Aleppo” sarebbe lo stesso "imparziale" regista Waad al-Kateab, che dichiara: “Questo film è l’unica arma che ho contro il regime“. [CzzC: continua per altro commento]

 

↑2020.09.25 <asianews> Chen Qiushi, ex avvocato per i diritti umani, divenuto video-reporter che documentava a Wuhan quanto accadeva per la Covid (ospedali al collasso, forni crematori) era scomparso dopo due settimane; ora è ricomparso sotto stretta sorveglianza. Ma anche i blogger Fang Bin e Li Zehua e la giornalista Zhang Zhan per citare altri colpiti dalla guerra contro l'informazione non dipendente dal PC.

 

↑2020.09.15 <giorno corriere> Ridha Mahmoudi, il 53enne tunisino arrestato per l’omicidio di don Roberto Malgesini, era già dal 1996 oggetto di decreti di espulsione; era fissato dall'idea che tutti volessero cacciarlo dall’Italia; non si mostra pentito: "Il prete è morto come un cane, era giusto così". [CzzC: e se si trattasse della tecnica del matto?]. <libq> nei titoli scompare il migrante assassino. <avvenire agensir> don Roberto Malgesini “un santo della porta accanto”.

 

2020.06.01 <vietp imola politicam google> <fb> ancora una volta dopo nove anni, l'Unione Europea ha rinnovato le sanzioni contro la Siria. Quel che resta dell'Europa forse non si accorge delle enormi contraddizioni che animano la sua "politica estera". Che cosa è stato fatto invece per bloccare il trasferimento di risorse dall’Arabia Saudita e dal Qatar verso Al Nusra per esempio? E cosa per fermare la Turchia, che fino al 2016 ha fornito armi e mezzi allo Stato Islamico, e ha concesso libero transito ai foreign fighters che andavano a combattere in Siria e in Iraq? Abbiamo dato spazio ai paesi che finanziavano il terrorismo, e oggi ci accaniamo inutilmente contro un paese che non ha più nulla, colpito ancora di più dalla pandemia globale. E' una vergogna, e nessuno ne parla più.

 

↑2019.12.02 <acs> Ennesimo massacro anticristiano in Burkina Faso. Ma sul Corriere della Sera neanche una riga. Altri 14 nostri fratelli cristiani, tra cui diversi bambini, sono stati trucidati da fondamentalisti islamisti durante una funzione domenicale. Sono più di sessanta i cristiani uccisi dall'inizio dell'anno. ACS non si arrende al silenzio complice degli organi di stampa e continua a dar voce alla Chiesa locale che ormai da mesi continua a lanciare grida di aiuto, purtroppo inascoltate. Stamattina abbiamo intervistato monsignor Justin Kientega, vescovo di Ouahigouya, nel Nord del Burkina Faso. «noi cristiani perseguitati nell’indifferenza dell’occidente, che vende le armi ai terroristi anziché fermarli»

 

2019.04.12 <megachip> di Giulietto Chiesa: miseria e ipocrisia dell'intellettualità di fronte all'arresto di Assange: c'è un giornalista che lo condanna  perché "gli Stati hanno bisogno delle loro zone d'ombra" (sic). C'è un piddino che lo qualifica come agente di Mosca. C'è un'altra (scrittrice) che afferma che è un "personaggio ambiguo". I talk show si dicono tutti difensori dei diritti umani, ma siccome li violano tutte le sere, privando la gente di una informazione decente, ovviamente non amano i disturbatori della quiete del Potere. A nessuno viene in mente che si sta consumando sotto i loro occhi uno dei più grandi insulti al giornalismo, una minaccia contro tutti coloro che vorranno dire la verità. Vietato parlar male dell'America [CzzC: direi vietato sgamare trame e loschi giochi dei piloti della cultura dominante, soprattutto se brandiscono i petroldollari]

 

↑2019.03.01 <vietat> i monopoli informativi (di serie Facebook, Twitter, YouTube, Liveleak) stanno eliminando selettivamente (framing) alcuni documenti che sarebbero indispensabili per una corretta narrazione dei fatti siriani. E’ il caso per esempio di un video pubblicato dall’agenzia siriana SANA e subito rimosso dal gestore YouTube il 22/02/2018: mostrava i preparativi dei White Helmet di un falso attacco chimico.

 

↑2019.01.27 <google repubblica avvenire tpi rainews vatican> bombe alla cattedrale di Jolo City /Sulu /Filippine: 20 morti e 81 feriti: l’attentato - rivendicato dall'Isis - è avvenuto a meno di una settimana dal referendum, che ha sancito la creazione di una provincia autonoma, approvato dalla maggioranza dei musulmani residenti nella zona, ma quelli della provincia di Sulu lo avevano respinto. [CzzC: nostri i media non hanno pubblicato le immagini raccolte dai cittadini di Jolo e dopo un giorno, silenzio]

 

↑2018.11.10 <asianews> La guerra Usa (e alleati Us-Uk-Fr-...) al terrorismo ha fatto mezzo milione di morti dall'11 settembre. I dati sono raccolti in uno studio dell’Università Brown e prendono in esame le guerre in Afghanistan, Iraq, Pakistan. L’autrice, Neta Crawford, professore a Boston, lamenta che i dati “sono nascosti dai governi, determinati a dipingere un’immagine troppo ottimista”. L’Iraq è il luogo con il maggior numero di vittime: almeno 300mila, di cui 200mila civili.

 

↑2018.11.03 <internazionale> L’Italia e la grande guerra senza la retorica nazionalista che ha avvolto gli anni 1914-1918 da un’aura di sacralità, leggendolo solo (neutralizzare) attraverso la lente deformante dell’eroismo, dell’onore, della patria, della propaganda bellica. Affrontare i tabù costò conseguenze per gli autori: Emilio Lussu fu accusato di disfattismo e antipatriottismo per Un anno sull’Altipiano, mentre La rivolta dei santi maledetti di Curzio Malaparte incappò nella censura e fu sequestrato. Negli anni settanta sono stati pubblicati saggi critici e analisi storiche rigorose e obiettive, come quelli di Mario Isnenghi, Giorgio Rochat, Enzo Forcella, Alberto Monticone e Piero Melograni. Con fiction tv semplicistiche come Il confine e Fango e gloria - andate in onda su Rai1- sono stati cancellati episodi sgraditi alla retorica ufficiale come le renitenze, il pacifismo, le fraternizzazioni tra nemici, le diserzioni, gli ammutinamenti, le rivolte. Pagine che però sono fondamentali per capire meglio quell’immensa carneficina che fu la prima guerra mondiale, a cent’anni dalla sua fine.

 

↑2018.05.02 nell’operato delle navi ong/migranti c’è nulla di peloso? <bb> qualcosa sì secondo Luca Donadel, il blogger che posta video su verità migranti (ad es questo e alcuni video che Nicola Porro ha presentato a Matrix) e su islam (ad es questo), per lo più nascoste dal mainstream. Cos'è il Kekistan?

 

↑2018.04.30 <sussidiario> SIRIA/ L'attacco chimico non c'è stato, ma nessuno parla delle carceri jihadiste della Ghuta La settimana scorsa si è svolta a L'Aja una conferenza che ha demolito le tesi del presunto attacco chimico di Duma. E colpevolmente si tace qualcos'altro.

 

↑2018.04.25 <Lib&pers> rileggendo la vittoria DC 1948 qualcuno cerca di coprire sotto una ingrata cortina di silenzio e di polvere, la “verità” storica sull’operato della Chiesa cattolica, di Papa PioXII e del profondamente cattolico Luigi Gedda, ideatore dei Comitati Civici su incarico di Pio XII, con i quali riuscì a mobilitare il Mondo cattolico, in tutte le sue componenti, capillarmente, organizzandole e coordinandole efficacemente, in favore della Democrazia Cristiana, “beneficiaria” della straripante massa di consensi ottenuti. Invece secondo Avvenire 2018.04.15 a firma di Anna Tonelli, fu la Democrazia Cristiana a mobilitare il Mondo cattolico italiano.

 

2018.03.12 Benedetto XVI è in sintonia con Papa Francesco e contesta chi lo denigra <republ huff sussid fattoq fc> B16° contesta lo «stolto pregiudizio per cui Fr1 sarebbe ..., mentre io sarei stato ... ». [CzzC:plaudo alla sintonia, ma convengo con <A.M.> Valli che ci sarebbe di che indagare sulle patologie della comunicazione, della segreteria di Viganò in questo caso].

 

2018.02.28 a “La Radio ne parla” odo Lucia Goracci <mp3> delegittimare la pax putiniana post liberazione di Aleppo e neutralizzare le notizie della ricostruzione di quella città perché «per tenere puntellato un regime si massacra la popolazione»; e <rincara.mp3> «regime che etichetta tutti quelli che stanno di là come terroristi o sostenitori di terroristi: ad Aleppo, a Damasco io ho trovato odio, risentimento, divisione ...» [CzzC: cara Lucia, ben sai quanto ... continua]

 

↑2018.01.04 Su Repubblica appare l’ammissione del rischio che il famigerato Osservatorio Siriano dei diritti umani propaghi informazioni ingannevoli, quantomeno per neutralizzare i crimini reiterati dai ribelli terroristi; purtroppo l’ammissione dura solo poche ore, prima di essere sovrascritta da scuse: continua.

 

↑2017.11.22 Contro l’informazione scomoda i potenti potrebbero passare dal bavaglio alla dissuasione <c.crisi fattoq>: quasi si tace sulle perquisizioni patite in redazione da giornalisti de La Verità e Il Sole 24 ore, Francesco Bonazzi e Nicola Borzi (svelato conto corrente “fantasma” intestato ai servizi segreti presso la BPVi-N.B. di Roma, con milioni di euro e svariati beneficiari): è bastato il sospetto di violazione di segreto d’ ufficio per far scattare perquisizione GdF alla scoperta delle fonti del giornalista, ancorché sia una pratica condannata da norme e sentenze europee.

 

↑2017.11.17 Perché i nostri media non denunciano <queste efferatezze cbdi> in Yemen? Troppi interessi occidentali con i potentati Sauditi & Usa condizionano dissimulazioni e disinformazione veicolate dal mainstream: comanda chi paga, alla faccia della millantata indipendenza di tanti giornalisti sedicenti liberi ed obiettivi.

 

↑2017.09.02 <tempi>: Francia, scuola: minacce agli ebrei, inni all’Isis, insulti alle donne narrati in un libro di Bernard Ravet preside di liceo: è ora di finirla con la legge del silenzio che pesa sull’impatto della religione in certe scuole. Il fanatismo impone i suoi simboli e le sue leggi nello spazio scolastico; ho dissuaso l’iscrizione di un ebreo perché se avessero scoperto che veniva da Israele, l’avrebbero distrutto.

 

↑2017.08.18 <pi-news nbq> il tribunale distrettuale di Monaco (Germania) ha condannato il giornalista Michael Stürzenberger per aver pubblicato sul suo profilo Facebook una foto storica (1941) che immortalava la stretta di mano a Berlino tra un gerarca nazista e il Gran Mufti di Gerusalemme, Haj Amin al-Husseini [CzzC: che <stampa, foto con Hitler> incoraggiò Hitler a perseguire sino in fondo il programma di sterminio del popolo ebraico]. Stürzenberger è stato accusato di "incitamento all'odio contro l'islam" e di "denigrare l'islam", e la Corte lo ha ritenuto colpevole di "diffondere propaganda di organizzazioni anticostituzionali". [CzzC: credi che ci sarebbe stato medesimo esito se la foto avesse avuto il primate cattolico al posto del Gran Mufti in quella stretta di mano? Censura sbilanciata, neutralizzazione sbilanciata, framing, lumi sbilanciati?]

 

↑2017.07.11 <ansa>: Amnesty: a Mosul/Iraq una ‘catastrofe' per i civili: l’Isis ha usato «intere famiglie come scudi umani» mentre le forze della coalizione a guida Usa hanno utilizzato «armi inappropriate rispetto alle circostanze» ed «in alcuni casi può essersi trattato di crimini di guerra». [CzzC: parla il tacer dei nostri illuminati Usa-succubi che si stracciavano le vesti per la liberazione Aleppo supportata dalla Russia]

 

↑2017.05.23 <fb>: come configurare opportunamente il proprio account su facebook per tutelarne meglio la sicurezza. [CzzC: mi piacerebbe, peraltro, che fb sapesse rinunciare a pelosi (3fig) guadagni, piuttosto che introdurre, pro certi regimi illiberali, configuazioni, trappole e filtri che li facilitino nello spionaggio e framing dei propri sudditi]

 

↑2017.04.29 Erdogan blocca l'accesso a tutte le versioni linguistiche di <Wikipedia>: appello per il ripristino del libero accesso all'informazione.

 

↑2017.04.10 <sakerit>: Propaganda di guerra e menzogne mainstream: intervista a Giorgio Bianchi, fotoreporter dalla Siria e dall’Ucraina: parlavo con un giornalista della vecchia scuola del Sole 24 Ore, il quale era esterrefatto della solerzia con la quale alcuni sui colleghi si erano affrettati a stigmatizzare ed etichettare fatti impossibili da verificare sul momento. E’ la morte del giornalismo. Nel momento stesso in cui accetti di rimbalzare notizie senza verificarne le fonti e l’attendibilità e senza un’adeguata analisi, da organo di informazione ti trasformi in organo di propaganda. La tecnica è quella del framing,  ... continua

 

↑2017.04.01 <foglio>: assordante silenzio sull'ultimo libro “Credere, tradire, vivere” di Galli della Loggia che muove critiche al Pci e lodi a Craxi: troppo per la stampa italiana

 

↑2017.04.01 <video>: l'Isis era ad Aleppo Est con Al Qaeda ma i disinformatori occidentali ce l’hanno nascosto e ci facevano credere che lì ci fossero solo ribelli moderati martellati dalle truppe del cattivo Assad e dei cattivi Russi, anziché terroristi.

 

↑2017.02.17 <fscaglione>: a Deir Ezzor/Siria vicino a Iraq da due anni e mezzo 100k civili sono assediati dall’Isis che un anno fa riuscì a penetrare in città e, prima di venire ricacciato, sgozzò più di 300 civili, in maggioranza donne vecchi e bambini, e ne rapì altri 400 poi in parte rilasciati: quei civili massacrati erano le famiglie dei soldati siriani. [CzzC: anche da qui l'insensibilità dell'Occidente?]

 

↑2017.01.25 <Algemeen Dagblad>: La copertura mediatica occidentale sulla Siria è una grande menzogna pro interessi strategico-finanziari degli anglosassoni nonché di Arabia Saudita e Qatar per creare uno stato sunnita in Siria senza libertà religiosa

 

↑2016.12.14 da Wikileaks apprendiamo come l’Arabia Saudita compera il silenzio selettivo dei media arabi ed anche occidentali <vietatoparl>: un esempio di pratiche captative sarebbe portato da uno scambio di corrispondenza tra il Ministero degli Esteri saudita e la sua ambasciata al Cairo dopo che il 24/11/2011 l’egiziana radio ONTV aveva ospitato l’esponente dell’opposizione saudita Saad al-Faqih: il suddetto ministero incaricò l’ambasciata ad agire in secondo i soliti sistemi per eliminare le critiche alle politiche del Regno. Esito? Il direttore del canale radio è stato rimproverato e chiesto di non ospitare più al-Faqih”, mentre all’ambasciatore è stato chiesto se gli sarebbe piaciuto essere “ospite nello show”. I messaggi sauditi trapelati sono pieni di esempi simili, compresi particolari sui dettagli e sulle modalità di pagamento. Si tratta di piccole somme di circa $2000/anno per lo sviluppo di mezzi di comunicazione minori – ma anche di grandi somme come nel caso della Guinea News Agency “che avrebbero risolto i problemi che l’agenzia sta affrontando “- in questi casi si tratta di milioni di dollari, come nel caso di libanesi stazione televisiva MTV

 

↑2015.05.26 <repubblica>: mondiali2022 di calcio in Qatar: un rapporto dell’International Trade Union Confederation ha denunciato le intollerabili condizioni di lavoro degli operai nei cantieri ... si sta consumando una vera strage: sono già morti 1.200 operai per incidenti e infarto, ... ridotti in condizioni di schiavitù ... Alcuni utenti stanno rivisitando i loghi degli sponsor che continuano a supportare i Mondiali del Qatar, per dimostrare così il loro sdegno e incoraggiare il cambiamento. A raccoglierli è il sito BoredPanda. [CzzC: con tutti i soldi che possono pagare quel lifting, vedrai che, modo 3 scimmie, si farà comunque quella sessione sportiva senza boicottaggi modo Sochi]

 

↑2015.05.16 <tempi> «Fino a 48 ore prima del suo coraggioso discorso del 12Aprile, papa Fr1 doveva sfumare la cosa del genocidio armeno». A svelarlo è stato Raphaël François Minassian, arcivescovo dei cattolici armeni in Europa orientale: «una certa corrente voleva mettere in primo piano il conferimento del titolo di dottore della Chiesa a san Gregorio di Narek e sfumare invece la cosa del genocidio. Noi, 48 ore prima della Messa in San Pietro, abbiamo fatto un appello rivolgendoci direttamente al Papa. Poi il programma è cambiato. Continuare a dire la verità, nonostante tutte le difficoltà. Questo è il compito della Chiesa cattolica».

 

↑2014.05.27 <espresso> lo scrittore Nicolai Lilin denuncia la strage di Odessa e viene minacciato dagli ucraini in Italia. Lo scrittore pubblica sulla sua pagina web le foto dei corpi carbonizzati dei dimostranti filorussi e si scatena una tempesta di attacchi. Tanto da far intervenire le forze dell'ordine. "Volevo solo far aprire gli occhi sui pericoli dell'odio"

 

↑2011.07.24 Breivik il terrorista della mattanza di Utoya era al 3° livello/su10 della «Loggia massonica norvegese di San Giovanni Olaus dei tre pilastri». Qui il Corriere ce lo presenta in tenuta da massone. Il portavoce della Loggia prese le distanze dall' attentatore: «Non possiamo esprimere pareri su individui o incidenti relativi a tutti i membri». Breivik cristiano protestante, antipapista invasato, si definisce "salvatore del Cristianesimo" e "il più grande difensore della cultura conservatrice in Europa dal 1950". [CzzC: forse anche grazie a certe matrici della cultura dominante sono sparite dai media le immagini che ritraevano Breivik agghindato da gran massone: temevano di venire ontate per quanto possa aver imparato nelle loro logge, ancorché dalle medesime sia stato subito espulso dopo l’eccidio? Analoghe tifoserie continuano invece ad enfatizzare le presunte affinità cristiane del killer; continua in sommario]