modificato 18/11/2017

 

Leading from behind (gestire gli eventi da dietro) cinica realpolitik Usa

Correlati: Obama ammette dannoso inciucio CIA wahhabiti supremazia dei petroldollari illuminati pro islam anti Eurasia

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

se maestri del divide et impera furono i Romani, più modernamente oggi gli Usa <sussidiario> applicano la realpolitik del leading from behind (letteralmente "gestire gli eventi da dietro") armando e finanziando di volta in volta gli attori che sembrano più utili per il raggiungimento dei propri obiettivi geostrategici, siano essi dittatori o “petrol-monarchi", perfino terroristi massacratori di inermi se funzionali al pilotato regime change (ad es contro Assad): chiave di lettura per decifrare l’invischiamento cinico Us-Uk nei vari conflitti, da Libia a Siria a Ucraina a Yemen ....

Attenzione alle varianti in corsa:

dalla 2ªparte 2016 Erdogan, scottato dagli illuminati, si sgancia un po’ dai foraggiatori dei terroristi e sembra rinsavire perfino pro pace in Siria

- da 2017, cessato Obama che usava LFB anziché i missili almeno per pudore di Nobel Pace, Trump ordina spudoratamente di missilare anche perché sarebbe più ricattabile di Obama.

 

 

16/11
2017

<matrix>: dietro i misteriosi cecchini di Maidan/Ucraina non c'erano gli uomini del presidente filo russo Yanukovych poi deposto, ma i capi dell'opposizione appoggiata da Occidente (Usa in lfb? Cia-Nato?)

14/11
2017

<stampa>: Lo sporco segreto di Raqqa: lasciati fuggire i terroristi dell’Isis: inchiesta delle Bbc rivela i dettagli dell’accordo fra curdi e islamisti: salvi anche i foreign fighters [CzzC: col nulla osta della Cia, perno lfb della pelosa coalizione?]

04/11
2017

<s24h ansa> il premier libanese Hariri, in visita in Arabia Saudita, si dimette e accusa Hezbollah "Il braccio dell'Iran nella regione sarà tagliato" [CzzC: i rapporti politici religiosi e strategici in Libano sono tra i più intricati del mondo: che dire? Anche se una così plateale uscita pare fortemente condizionata dal Paese di prima risonanza, le sue conseguenze dipenderanno non solo da Arabia Saudita ma anche, e forse più, da quanta parte di Us, Fr, Uk stia giocando in leading from behind. E se fosse sotto scacco wahhabita?]

27/10

2017

<strategic antidipl>: nell’intervista merc 25Ott alla Qatari TV, l’ex Primo Ministro del Qatar, bin Jaber al-Thani, ha rivelato che il suo paese, insieme all'Arabia Saudita, alla Turchia e agli Us/nobel  iniziò fin dal 2011 a spedire armi alla galassia dei jihadisti siriani, e da lì a Isis. Il Qatar ha "documenti completi" e registrazioni che dimostrano che la guerra era prevista per determinare il “cambiamento del regime” in Siria.

11/09
2017

<sussidiario>: come previsto, Assad rompe l’isolamento di Deir Ez Zor; gli Usa mettono in salvo i jihadisti, e forse cessano l'lfb pro ribelli, Isis e al Qaida (che beneficiavano di voli diplomatici e di particolari facilitazioni di transito).

07/09
2017

poco spazio sui media occidentali alla liberazione di Deir Ezzor: perché? <simpliciss>: Il Washington Post aveva riconosciuto che è stata la Cia a foraggiare in lfb i cosiddetti ribelli moderati per sbarazzarsi di Assad (operazionelegno di sicomoro”) ma una parte consistente di loro contribuì a creare Isis e combatté per esso fino quando, dopo l’intervento russo, molti “ribelli moderati” si riversarono in Al Nusra (particamente Al Qaeda), ancora aiutati da Cia e petromarchie

03/07
2017

<sussidiario>: caos Siria: le manovre Usa per ribombardare Assad: già nel 2011 Philip Girardi (ex agente della Cia) con l’articolo "Nato vs. Syria" descriveva come la Nato fosse "già clandestinamente impegnata nel conflitto siriano, con la Turchia”.

27/04
2017

<youtube>: Jano Battah, vescovo cattolico a Damasco. "Il vero problema sono le politiche sbagliate americane e la debolezza della posizione europea".

31/03
2017

<Negri/Sole24h>: «la Siria è il “capolavoro” della coppia Obama-Clinton. Prima hanno cercato di abbattere Assad, seguendo i desiderata degli alleati Arabia Saudita e Turchia, poi, visto che stavano spianando la strada ai peggiori jihadisti del Medio Oriente, si sono tirati indietro, restando a guardare mentre il Califfato si espandeva a macchia d’olio». Fallito pure l’addestramento di milizie ribelli contro l’Isis e Assad

13/03
2017

<actpost>: il senatore statunitense Rand Paul ha introdotto lo “Stop Arming Terrorists Act" (S. 532) per evitare che i soldi dei contribuenti americani vengano utilizzati per sostenere direttamente o indirettamente militanti armati che sono alleati con o spesso lavorano sotto il comando di al-Qaeda, ISIS , o altri gruppi terroristici [CzzC: ce n’era bisogno, eh?]

06/02
2017

<sussidiario>: gli Stati Uniti hanno collaborato con i sauditi nella creazione di al Qaida per combattere l'Unione Sovietica in Afghanistan negli anni 80; l'estremismo sunnita è stato utilizzato successivamente in Iraq per diminuire l'influenza sciita iraniana e in Siria per far cadere Assad e rompere così il pericoloso asse Iran-Siria-Hezbollah libanesi, lesivo per gli interessi statunitensi, israeliani e sauditi. In entrambi i casi (Iraq e Siria) la strategia statunitense di utilizzare operazioni clandestine [CzzC: detta tecnica Lfb] per rafforzare i gruppi estremisti sunniti ... continua

31/12
2016

<repubblica>: Siria, il Consiglio di sicurezza dell'Onu approva all'unanimità la tregua di Russia e Turchia. [CzzC: meno male che la Russia c’è, mentre il masso Nobel Pace con un goffo colpo di coda da scorpione in ritirata <fattpq> espelle 35 funzionari russi. Putin: “Non faremo diplomazia da cucina”. Trump: ‘Grande mossa di Mosca’]

15/11
2016

Il complesso militare-industriale: <sussidiario>: le "guerre umanitarie" passate e correnti hanno la loro ragion d'essere solo in funzione della politica interna degli Stati Uniti e, all'occasione, dei loro alleati ...  [CzzC: mi stupirei che uno stato facesse guerre, sia pure per ingerenza umanitaria, contro gli interessi della “sua politica interna e dei suoi alleati”: insorgerebbe invece timore per i nostri interessi e per la pace quando osservassimo che gli interessi interni Usa paiono solo quelli della supremazia del petroldollaro mentre gli alleati più influenti pare siano i turco-wahhabiti: Trump cambierà radicalmente detta gamma di interessi? ... continua]

03/11
2016

<sussidiario>: Obama patteggia con Isis in funzione anti Assad e anti Russia: gli Usa hanno concesso all'Isis di lasciare Mosul e di raggiungere le proprie roccaforti in Siria: i comandanti curdi ed i russi dicono che migliaia di jihadisti sono andati già a Raqqa in Siria. La decisione americana di consentire a migliaia di jihadisti di fuggire in Siria è stata riferita anche dal presidente Hollande che ha criticato la decisione americana in palese contraddizione con la lotta al terrorismo [CzzC: ma in perfetta sintonia con la strategia Leading from behind del masso Nobel Pace].

01/11
2016

<enalalam, sussidiario>: Amnesty International chiede ai ribelli siriani di cessare l’uccisione di civili ad Aleppo: «l’offensiva da loro lanciata il 28/10 è marcata da indiscriminati attacchi su aree residenziali» [CzzC: complici i loro sponsor Us-turco-wahhabiti?]

11/10
2016

Wikileaks pubblica una email della Clinton dichiarante che Qatar e Arabia Saudita foraggiano Isis: nella mail appare chiaro che gli Stati Uniti sono perfettamente al corrente che i loro alleati "forniscono clandestinamente supporto finanziario e logistico a Isis e ad altri gruppi radicali sunniti nella regione".

22/07
2016

<sputnik>: Timber Sycamore il nome del programma della CIA per armare e finanziare i ribelli anti Assad . Vedi articolo di Austin Carson dell'Università di Chicago e Michael Poznansky dell'Università di Pittsburgh. [CzzC: tecnica LFB]

11/07
2016

<piccolenote.Cnn>: neopresidente delle Filippine Rodrigo Duterte: il terrorismo si è generato a seguito della «distruzione del Medio oriente» iniziata con la guerra in Iraq, una guerra «senza alcuna base giuridica», come appurato dall’inchiesta Chilcot: «Guardate l’Iraq ora, guardate cosa è successo in Libia e cosa è successo in Siria ... Non è il Medio Oriente che sta esportando il terrorismo in America. È l’America che ha esportato il terrorismo in Medio Oriente».

07/07
2016

[CzzC: scrivo msg a Obama: smetti di foraggiare terroristi direttamente o indirettamente coi wahhabiti, onora il tuo premio Nobel per la pace, togli le sanzioni alla Siria, collabora con tutti gli stati, Russia compresa, che si dimostrano efficaci nel vincere contro le bande del terrorismo jihadista che sta facendo stragi di innocenti]

20/06
2016

<Sussidiario>: siccome Assad, aiutato dalla Russia, sta vincendo contro i terroristi di cui si serve il masso Nobel Pace in cinica tecnica lfb, gli Usa tornano a minacciare missili contro Damasco: il segretario di stato Kerry sibila con lingua biforcuta che la Russia ha bisogno di capire che la pazienza Usa non è infinita ... continua]

10/06
2016

La cultura dominante chiama guerra civile quella in Siria, mentre è guerra indotta da cinici orditori lfb <oraprosiria>: da secoli diversi gruppi etnici e religiosi convivono in Siria in armonia, e c’è ancora grande benevolenza e accoglienza nella vita quotidiana.

07/06
2016

<occhidiguerra>: dopo Richard Black - il senatore dello Stato della Virginia, che aveva affermato che il caos in Siria era stato provocato dall’Occidente - arriva la dura accusa di Peter Ford, ex ambasciatore inglese in Siria: “Gli Usa sono effettivamente alleati con una parte di Al Qaida” (Al Nusra) nel tentativo di “eliminare il governo secolare di Bashar Al Assad in Siria”.

02/06
2016

<aurora>: gli obiettivi USA a Raqqa: occupare gradualmente e surrettiziamente Iraq e Siria, col pretesto di aiutare le forze YPG contro Isis: arrivare a creare basi militari come in Paesi della NATO e del Golfo: Oman, Kuwait Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrein e Arabia Saudita: in Iraq, da cui gli Us sono stati costretti a ritirarsi senza potervi costruire le 5 basi militari pianificate, manovrano oggi 7000 soldati statunitensi mentre altri 250 sconfinano in Siria col pretesto di aiutare le SDF a liberare Raqqa da Isis; il Generale Hutayt ha concluso che in entrambi i casi gli Stati Uniti cercano di espandere l’influenza curda da Mosul a Raqqa.

26/05
2016

<avvenire>: chi più vende armi più paghi per i profughi, secondo una logica presa in prestito dal diritto comunitario in materia ambientale (chi inquina paga). [CzzC: condivido l’intento, ma discernerei illusioni: le guerre da faide terroristiche jihadiste, principali generatrici di profughi, si alimentano soprattutto da maestri di odio (e da strateghi lfb) e gli basta poco più che il tritolo da cava, mentre tra gli stati, che svendono loro le armi, primeggiano turco-wahhabiti, Israele e Cina, che non pagherebbero mai per i profughi in parola, ma, semmai, si farebbero pagare come Erdogan dall’Europa: inarrestabile il terrorismo se culliamo regimi che uccidono abiuri e blasfemi; continua]

22/03
2016

<lib&pers>: Il disastro Libia: fu Hillary Clinton ad imporre ad un recalcitrante Obama, la disastrosa guerra in Libia del 2011. Lo fece manipolando informazioni, generando un disastroso conflitto con il Pentagono e inaugurando un nuovo e folle principio del diritto internazionale. Fu lei a disattendere persino la disponibilità di resa di Gheddafi (che avrebbe evitato il caos) e dissimulò il disastro di Bengasi

12/03
2016

<quotidiano.net>: Obama rilegge la storia degli ultimi anni criticando se stesso per aver assecondato Francia e Uk nell’attacco contro Gheddafi. Ha denunciato Sarkozy e Cameron con il termine pesantissimo di ‘scrocconi’, poiché hanno usato il consenso, le armi e i soldi degli americani (1G$) per fare i propri interessi in Libia, senza nemmeno riuscirci e anzi consegnando quel Paese al ‘caos’.

24/02
2016

<politico.eu qui in italiano>: Robert Kennedy Junior: "La nostra guerra contro Assad è iniziata quando questi rifiutò al Qatar il gasdotto di 10G$ che attraversasse l'Arabia Saudita, Giordania, Siria e Turchia". Secondo Kennedy la CIA ha trasferito milioni di $ pro rovesciamento del presidente siriano. L'intelligence Us utilizza i jihadisti pro suoi petroldollari e rovescia regimi in Medio Oriente ritenendo che le forze religiose radicali siano un contrappeso all'influenza Russa nella zona.

11/12
2015

<sakeritalia>: Famiglia cristiana denuncia il divide et impera di USA in Eurasia: alla domanda “esiste secondo lei la strategia cosiddetta del “caos controllato”? I governi degli Stati Uniti inducono a bella posta conflitti in zone chiave dell’Eurasia per impedire la formazione di sistemi che possano insidiare la loro egemonia?”. Nel 2009.06, Obama tenne al Cairo il discorso che pose le premesse implicite delle “PRIMAVERE ARABE”. Di seguito i paesi che avevano ospitato o promesso le basi russe nel Mediterraneo furono molto, molto, sfortunati. [CzzC: coraggiosa affermazione della verità! Meno male che la Russia c’è. Continua ]

16/11
2015

Inciucio occidentale: <RaiTV Report> come arrivano le armi ai terroristi?: 06:52 mi dice chi arma l’Isis? «Il Qatar arma l’Isis, conosciamo anche quali famiglie lo fanno; poi molte armi sono arrivate anche attraverso la Turchia; nel nostro ambiente si sa perfettamente che l’Isis è una creatura dell’Occidente, è stato armato in funzione anti Iran»

09/10
2015

<losai>: secondo Zbigniew Brzezinski (ex consigliere per la sicurezza nazionale Us) Washington dovrebbe rivalersi contro Mosca per gli attacchi aerei russi contro i beni degli Stati Uniti in Siria: Kevin Barrett, noto professore del Wisconsin esperto di cultura medio-orientale, commenta: è una “sbalorditiva ammissione” del ruolo svolto dall’America nel provocare la crisi siriana e ha definito le dichiarazioni di Brzezinski come “un’ammissione mozzafiato proveniente da un consulente politico americano di massimo livello, poiché di fatto Brzezinski ha affermato che Al Qaeda, o forse lo Stato Islamico [il gruppo terroristico Daesh / ISIL] sono un asset, ovvero dei ‘beni’ degli Stati Uniti”.

08/10
2015

<giornale>: Obama finge  contro Isis? Quando gli Us fanno sul serio la loro force de frappe è devastante per intensità e potenza; invece quando, come accade in Siria contro l’Isis,  si limita a dei raid dimostrativi, significa che la vittoria finale non è la vera priorità e le operazioni hanno più che altro fini mediatici.

05/10
2015

<losai>: L'inizio dei raid aerei russi in Siria far saltare le valvole Us sul pentolone delle loro bugie: il senatore McCain strilla (subito ripreso dalle agenzie occidentali prive di senso del ridicolo): “La Russia attacca i ribelli finanziati dalla Cia!”.

03/10
2015

<opinionepubblica>: “I primi raid (russi) sono stati contro individui e gruppi finanziati e addestrati dalla nostra Cia”, parola di John McCain, il figlio dell’Ammiraglio che causò il più grave incidente mai occorso sul ponte di una portaerei Usa non dovuto ad azioni nemiche (29 luglio ’67, USS Forrestal, 134 morti e 161 feriti), che ai microfoni dei media americani si sgola, lui che andò più volte in “pellegrinaggio” in Turchia e in Giordania, sorridente e impettito, a fianco dei peggiori capi terroristi operanti in Siria, per far capire quanto ‘cattivo’ sia l’intervento militare russo che in tre giorni ha eliminato più takfiri di quanti i jet di Obama abbiano colpito in quasi due anni di ‘missioni’ tra Siria e Iraq.

19/09
2015

<awdnews>: Corbyn: l’Occidente ha creato l’Isis: l'Occidente è responsabile della nascita del gruppo Takfiri Isis in Medio Oriente. A renderlo noto Jeremy Corbyn il nuovo leader del Partito laburista britannico.

16/09
2015

<corriere>: Obama male informato su Isis: dissimulato lo scarso contrasto al califfato: da un articolo sul Daily Beast: 50 agenti dell’intelligence accusano il Centcom di aver alterato le analisi sulle attività in Iraq e in Siria allo scopo di dimostrare che tutto andava bene, come dire che non ci sarebbe bisogno di altro. [CzzC: e perché non ci sarebbe bisogno di altro, visto che Isis si allarga a massacrare inermi ed opere d’arte? Ad avviso di non pochi il motivo sarebbe di interesse sia dei militari occidentali sia dei turco-wahhabiti ... continua]

11/09
2015

<sussidiario>: non sono un segreto gli ingenti investimenti wahhabiti negli Us e in UE, né segrete le ingenti forniture Ue-Us di armi ai wahhabiti, che han chiuso un occhio sulla riabilitazione dello storico nemico sciita iraniano, ma pretendono l'eliminazione del regime alawita, costasse sacrificare quel che resta della Siria all’Isis. Wahhabiti e Iran ambiscono al ruolo di potenza regionale, con posizioni divergenti in Siria, Bahrein, Yemen. Gli Us agiscono con la "solita" realpolitik del leading from behind (letteralmente "gestire gli eventi da dietro") armando e finanziando di volta in volta gli attori che sembrano più utili per il raggiungimento dei propri obiettivi geostrategici, siano essi dittatori o “petrol-monarchi": chiave di lettura per decifrare l’invischiamento cinico Us nei vari conflitti, dalla Siria allo Yemen all’Ucraina ...

21/08
2015

<stampa>: l’islamismo da esportazione del Qatar: alleati Usa finanziano Isis. Il ministro tedesco Gerd Mueller: «i soldati del Califfo terrorista vengono pagati dal Qatar». Citando analisi americane, David Cohen ha aggiunto che «il Kuwait è l’epicentro del finanziamento dei gruppi terroristi in Siria» mentre il Qatar ne costituisce il retroterra grazie ad «un habitat permissivo che consente ai terroristi di alimentarsi». Colpisce il fatto che entrambi i Paesi sono stretti alleati degli Stati Uniti ed in particolare il Qatar, che nella base di Al Udeid ospita l’avveniristico comando delle truppe Usa in Medio Oriente, ha ricevuto a metà luglio una commessa militare Usa da 11G$ che include elicotteri Apache, batterie di Patriot e sistemi di difesa Javelin.

15/08
2015

<sapereeundovere>: Hillary Clinton in un’intervista rilasciata a metà agosto a Jeffrey Goldberg del giornale web The Atlantic, ha ammesso: “L’Isis è roba nostra, ma ci è sfuggita di mano”. Le parole della Clinton hanno fatto il giro del web ... [CzzC: qualcuno le ritiene una bufala, un equivoco tra Al Qaeda e Isis, ma <rainews15/11> dopo gli attentati di Parigi  titola: Sanders contro la Clinton: "l'invasione dell'Iraq generò l'Isis"]

29/07
2015

<zenit, radiovat>: “Lo Stato Islamico è uno strumento nelle mani delle grandi potenze, da loro sono stati creati, armati e sostenuti”. La denuncia arriva da monsignor Georges Abou Khazen, vicario apostolico dei latini ad Aleppo, intervistato ieri sera da TG2000. [CzzC: vedi danni da potentati dei petroldollari]

03
2015

<lastella>: Putin in tv e svela gli scenari agghiaccianti sul rapporto Isis-Usa. ecco il video con riferimenti all’inciucio anche in Libia. [CzzC: caro Putin, il masso Obama ti farà pagare cara questa denuncia, ancorché tu paia più credibile di lui]

24/06
2014

<controinformazione>: Us-Uk stanno alimentando il mostro dell’integralismo takfiro wahabita alla grande, perché giustificano le azioni per effettuare più spionaggio, più armi e più guerre. In EU sempre più gente inizia a temere che tale mostro possa irrompere dalla porta di servizio, visto che molti giovani europei  si recano in Siria per unirsi ai macellai, tagliatori di gole integralisti: questi fanatici  potrebbero ritornare addestrati nei loro paesi europei.

14/06
2011

<fc>: e se fosse falsa la giustificazione della Nato per far guerra in Libia? a tutela del popolo libico massacrato da Gheddafi”?. In realtà la Nato e il Qatar sono schierati, per ragioni geostrategiche, a sostegno dei ribelli di Bengasi : Lucio Caracciolo su Limes: questa guerra sarà ricordata come un “collasso dell’informazione”,  intrisa com’è di bugie e omissioni

08/04
2011

<libreidee>: terroristi islamici creati dalla Cia in Afghanistan pensando già alla Libia di Gheddafi.  Scrive Michel Chossudovsky, professore emerito di economia all’Università di Ottawa: «Washington e l’Alleanza Atlantica stanno agendo in disprezzo delle proprie leggi e regole antiterrorismo»: la “Jihad Islamica” è stata sempre sostenuta sottobanco dalla Cia .. La verità è che, dall’Afghanistan in poi, «la rete di Al Qaida fu usata come “risorsa spionistica” da parte della Cia». Un documento del Senato americano conferma nel 1997 che «agenti di Al Qaeda furono utilizzati dall’amministrazione Clinton per fornire supporto all’Esercito Islamico Bosniaco agli inizi degli anni ‘90», ed è ampiamente documentato che l’Uck, l’esercito di liberazione del Kosovo sostenuto dalla Nato, «ha sviluppato un esteso legame col terrorismo islamico», come dice sempre il Senato statunitense nel 1998, denunciando «uno degli aspetti più inquietanti» della crisi planetaria scatenata dal terrorismo. Afghanistan, Bosnia, Kosovo. E ora Libia? L’“aiuto fraterno” continua: i ribelli libici, compresi i jihadisti, vengono riforniti di razzi anticarro e missili terra-aria attraverso l’Arabia Saudita, canale collaudato già dai tempi dell’Afghanistan, quando Bin Laden combatteva per l’America con i mujahedin contro i sovietici. continua