ultima modifica il 26/11/2017

 

Iraq: diritti umani ben più dilaniati dopo Saddam dai danni dei suoi demolitori.

Correlati: masso Nobel Pace ammette dannoso inciucio lfb armi Isis, cristiani perseguitati

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Massacro di innocenti in Iraq, con i soliti fautori di regime change, US in testa, che inventano pretesti per scatenare guerra e lasciano un tale scempio di diritti umani da far preferire il regime precedente il loro intervento: non si accorgono di aver foraggiato terroristi come quando armarono i Talebani contro Mosca in Afghanistan?; alcune costanti per la fregola bellicosa US?

- si sfogò anche per compiacere l’Arabia Saudita suo primario acquirente di armi, e Israele;

- ebbe l’opposizione di Mosca e del Papa

- causò diaspora di cristiani (Iraq, Libia, Siria, ...) e danni micidiali all’economia europea che stava collaborando in EMEA anche con chi non piaceva ai tutori dei petroldollari.

C’entra la massoneria anche in Iraq? Leggendo qui parrebbe di non poterlo del tutto negare.

fbStand Together

 

 

25/11
2017

Tramite Stand Together ricevo il video di questo monastero nella città caldea di Alqosh / Iraq che è diventato un simbolo della resilienza dei cristiani iracheni.

23/11
2017

Ti ricordi di Myriam di Qaraqosh/Iraq? <acs.video> don Georges Jahola, sacerdote siro-cattolico di Qaraqosh: «Isis voleva distruggerci ...» e ringrazia i benefattori italiani che hanno contribuito e stanno contribuendo alla ricostruzione.

16/08
2017

<stand2>: La storia dei cristiani iracheni che parlano l’aramaico ma dialogano con i musulmani in arabo. Libro del cardinale Filoni, Nunzio Apostolico

11/07
2017

<ansa>: Amnesty: a Mosul una ‘catastrofe' per i civili: l’Isis ha usato «intere famiglie come scudi umani» mentre le forze della coalizione a guida Usa hanno utilizzato «armi inappropriate rispetto alle circostanze» ed «in alcuni casi può essersi trattato di crimini di guerra». [CzzC: parla il tacer dei nostri illuminati Usa-succubi che si stracciavano le vesti per la liberazione Aleppo supportata dalla Russia]

09/06
2017

<acs>: A tre anni dalla presa di Mosul, sta all'Occidente salvare la comunità cristiana in Iraq che ha subito un genocidio. «Torna immediatamente sull’autobus oppure massacriamo te e tua figlia». Era il 22/08/2014 quando la piccola Cristina ...

12/05
2017

<aleteia>: Lo jihadista non è riuscito a decapitarmi: “Chi sei, visto che non riesco ad abbassare il coltello?”. Parla il sacerdote francescano Abuna Nirwan in Iraq

06/04
2017

Criticando l'atteggiamento dei cristiani siriani e iracheni, si finisce per rivelare che «Trump è richiamato all'ordine da CHI COMANDA DAVVERO, E NON È LUI». Traggo da un blog la seguente critica che Introvigne il 2017.04 avrebbe indirizzato a cristiani del Medio Oriente: È da quando ero all’OCSE nel 2011 che critico l'atteggiamento dei cattolici siriani ... continua

23/03
2017

<ansa>: Ancora sangue a Mosul: almeno 200 civili uccisi in raid sui quartieri ancora dell'Isis [CzzC: silenti gli illuminati che gridavano a crimini di guerra quando erano gli aerei di Damasco o russi a colpire quartieri in mano ai jihadisti terroristi? I bombardatori possono stare tranquilli: nessuna accusa verrà loro mossa finché ai vertici delle corti internazionali ci sono i paladini fornitori dell’Arabia Saudita]

08/02
2017

“La persecuzione a danno dei Cristiani in Siria: così l'Europa è rimasta a guardare, quando non ha parteggiato per i jihadisti” <Matrix fb> persecuzione che rischia di estinguere i cristiani in Medio Oriente: dopo 30” di pubblicità vedi video qui, qui e qui da Siria qui da Iraq, qui intervista al Patriarca qui il dramma degli Yazidi. Testimonianze da Maalula, Homs, Aleppo, Qamishli, Mosul [CzzC: dall’occidente non solo l’indifferenza per i cristiani dilaniati e diasporati, ma armi ai dilaniatori]

03/11
2016

<sussidiario>: Obama patteggia con Isis in funzione anti Assad e anti Russia: gli Usa hanno concesso all'Isis di lasciare Mosul e di raggiungere le proprie roccaforti in Siria: i comandanti curdi ed i russi dicono che migliaia di jihadisti sono andati già a Raqqa in Siria. La decisione americana di consentire a migliaia di jihadisti di fuggire in Siria è stata riferita anche dal presidente Hollande che ha criticato la decisione americana in palese contraddizione con la lotta al terrorismo [CzzC: ma in perfetta sintonia con la strategia Leading From Behind del masso Nobel Pace].

31/10
2016

<libero>: Rainews24 è la prima tv italiana ad entrare nella città di Mosul. L'inviata Lucia Goracci ha trasmesso le prime immagini dei quartieri est appena liberati dalla'Isis dalle forze irakene. «Sono stata accolta da civili in festa ...» [CzzC: Lucia, non hai idea di quanto sangue innocente e diaspora di inermi tu debba ancora raccontare prima che cristiani e yazidi possano vivere colà come prima che i fautori della supremazia del petroldollaro favorissero la morte di Saddam e la nascita di Isis]

11/07
2016

<piccolenote.Cnn>: neopresidente delle Filippine Rodrigo Duterte: il terrorismo si è generato a seguito della «distruzione del Medio oriente» iniziata con la guerra in Iraq, una guerra «senza alcuna base giuridica», come appurato dall’inchiesta Chilcot: «Guardate l’Iraq ora, guardate cosa è successo in Libia e cosa è successo in Siria ... Non è il Medio Oriente che sta esportando il terrorismo in America. È l’America che ha esportato il terrorismo in Medio Oriente».

05/07
2016

<sussidiario>: attentato con 200 morti a Baghdad: mons. Sako: musulmani, facciamo insieme uno stato laico: il male non ha futuro, le guerre finiranno [CzzC. dopo che saranno silenziati i maestri di odio e i loro foraggiatori come con le ns br]

20/06
2016

<micromega>: gli Us-Uk-Nato che mirano a balcanizzare il Medio Oriente su base etnico-religiosa, meditino su Fallujah, caposaldo sunnita dove per “liberarla” dai miliziani di Al Qaeda, dovettero usare persino le bombe al fosforo.

13/06
2016

<oraprosiria>: Patriarca siro-ortodosso e dal Patriarca siro-cattolico congiuntamente sull'occupazione ISIS: “un genocidio etnico-religioso" e 200.000 Assiri costretti profughi oltre alla distruzione di chiese, monasteri e siti archeologici.

10/06
2016

<difesaonline>: In Iraq e Siria contro Isis si combattono due guerre diverse: in Siria gli US non hanno interesse che Assad prevalga su Isis e se l’Isis perdesse in Siria, per gli Us e gli occidentali che li hanno seguiti sarebbe una mezza sconfitta. Se l’Isis fosse sconfitto in Iraq, per Washington e alleati sarebbe una quasi vittoria.

17/05
2016

<repubblica>: Baghdad: almeno sei azioni terroristiche Isis contro gli Sciiti:  69 morti e 75 feriti. <rainews> reazione Isis alle sconfitte sul terreno.

26/04
2016

<avvenire>: Daesh fa esplodere un'altra chiesa a Mosoul: un altro monumento della cristianità orientale è andato distrutto in Iraq, la chiesa latina di Santa Maria

10/03
2016

<fc>: «c'è un complotto contro i cristiani del medio oriente ... l’Onu non fa nulla, gli Usa hanno lasciato l'Iraq in condizioni peggiori di prima, e poi c'è chi vende armi o concede onorificenze ai guerrafondai: ecco i colpevoli», denuncia monsignor Shlemon Warduni, vescovo ausiliare di Baghdad dei Caldei. «Per i nostri fedeli è un dramma: non possono tornare alle case occupate dall’Isis e l’emigrazione continua»

27/02
2016

Padre Douglas “Le istituzioni internazionali devono capire che, quando l’ISIS cadrà, le altre minoranze vorranno vendicarsi, e lo faranno contro qualsiasi musulmano, perché non hanno i concetti di amore e perdono. Noi cristiani no. Noi non giochiamo al gioco dell’odio ... Noi li amiamo comunque, li perdoniamo comunque... continua

26/01
2016

<tempi>: i rifugiati cristiani in Turchia sono costretti a «fingersi musulmani». Secondo il Gatestone Institute per evitare discriminazioni circa 45 mila cristiani fuggiti da Siria e Iraq nascondono la loro identità religiosa [CzzC: non lo dite alla Merkel, perché potrebbe userebbe tale maltrattamento come ragione pro anziché contro l’elargizione di 3G€ ad Erdogan]

13/01
2016

<bastabugie>: siamo chiamati a perdonare, ma l'amore cristiano non resta passivo nei confronti del male: l'arcivescovo di Mosul (cacciato nel 2014 come gli altri cristiani) spiega in questo articolo che l'amore per i nemici comandatoci da Gesù ci spinge a reagire in modo adeguato ai terroristi, a reagire con forza all'odio, per sconfiggerlo.

26/12
2015

<tempi>: Iraq, così 149 cristiani perseguitati hanno trovato asilo in Slovacchia: sono serviti un sacerdote coraggioso (padre Douglas al-Bazi), un centro americano che si batte per la libertà religiosa

27/11
2015

<lib&pers>: fuga dei cristiani da Mosul: intervista concessa da don Karam Shamasha, giovane sacerdote iracheno fuggito dall’ISIS. Davanti a uno jihadista ogni cristiano ha tre alternative. La prima è pagare la tassa per rimanere in vita, altrimenti tutte le sue cose diventano di proprietà islamica. Non esiste la proprietà privata dei cristiani. Se un musulmano vuole la tua casa, devi dargliela. La seconda alternativa è convertirsi all’Islam. La terza è scegliere di morire. Non ci sono altre possibilità.

17/11
2015

<stampa» Un rapporto della «Brookings Institution» di Washington indica nei carenti controlli delle istituzioni finanziarie del Kuwait il vulnus che consente a tali fondi «privati» di arrivare a destinazione «nonostante i provvedimenti dei governi kuwaitiano, saudita e qatarino per bloccarli». Fuad Hussein, capo di gabinetto di Massoud Barzani leader del Kurdistan iracheno, ritiene che «molti Stati arabi del Golfo in passato hanno finanziato gruppi sunniti in Siria ed Iraq che sono confluiti in Isis o in Al Nusra consentendogli di acquistare armi e pagare stipendi»,

12/11
2015

<tgcom24>: Nassiriya 12/11/2003: l'attentato terroristico provocò 28 morti, 19 italiani e 9 iracheni. [CzzC: a che pro sono morti? Le tribalità sotto Saddam soffrivano, ma non c'erano nemmeno 1/100 di vittime innocenti rispetto alle stragi che stanno avvenendo nel dopo Saddam sotto il quale ... continua]

09/11
2015

ONU, potenti matrici e cristiani loro addomesticati tacciono sulla legge per la islamizzazione dei figli, crimine contro i diritti umani: la chiesa cattolica, quasi voce solitaria, ...  <asianews> Patriarca di Baghdad, Mar Sako si appella al presidente della Repubblica, perché rimandi il testo in aula; in caso contrario, egli è pronto a ricorrere alla giustizia internazionale: una lotta per l’uguaglianza “fra tutti i cittadini irakeni”. continua

05/11
2015

<news.va>: Iraq: cristiani contro la legge sull'islamizzazione dei minori: centinaia di appartenenti alle componenti non islamiche della società irachena hanno manifestato davanti alla rappresentanza Onu di Erbil contro la legge che dispone il passaggio automatico alla religione islamica dei minori quando anche uno solo dei due genitori si converte all'islam. La mobilitazione ha visto convergere militanti di varie sigle politiche, rappresentanti di organizzazioni della società civile e gruppi di cristiani, yazidi, mandei e sabei.

26/10
2015

<tempi>: a Mosul, 2ª città dell’Iraq, capitale del Califfato, in un solo mese 215 persone sono state giustiziate, 118 frustate, 88 hanno avuto una mano amputata, bambini reclutati per la guerra santa ...

26/10
2015

<repubblica>: Tony Blair sull'Iraq: "Io e Bush abbiamo sbagliato". Intervistato dalla Cnn, ammette una serie di errori. Dai dossier sulle armi di distruzione di massa al diffondersi del terrorismo islamico

25/10
2015

<tgcom24 lastampa ibtimes>: Isis-Iraq, Blair "ammette errori: dopo invasione ascesa Stato islamico": Tony Blair, ex premier britannico, ha chiesto scusa per errori su alcuni aspetti della guerra in Iraq ed ha ammesso che ci sono "elementi di verità" nella teoria di un legame tra l'invasione e l'ascesa dello Stato Islamico.

16/10
2015

<tempi>: «Occidente, non aiutare i nemici che vogliono strappare le radici cristiane del MO» Lettera a tempi.it dell’unica famiglia irachena invitata al Sinodo sulla Famiglia di Roma: «Aiutateci a rimanere nella nostra terra»

30/09
2015

<sussidiario 30/09/2015>: Putin ha raggiunto un accordo con Iraq, Siria e Iran per un infocenter anti-Isis a Bagdad. [CzzC: mentre gli stati del suddetto accordo mirano a contrastare il male maggiore (Isis) senza la precondizione di eliminare Assad, il masso Nobel Obama si ostina a brandire quella precondizione e cinicamente rifiuta (tipico indicatore di potentati) il criterio del male minore, costasse pure la catastrofe umanitaria siro-irachena, fotocopia del medesimo colossale errore compiuto dai medesimi potentati in Libia

09/09
2015

Via negoziale, no guerra: lezioni che dovremmo imparare dai nostri errori, ad esempio dalla guerra in Iraq: affrontando i nostri avversari attorno a un tavolo è la strada migliore anziché correre ad affrontarli sul campo di battaglia. [CzzC: ricevo da whitehouse.gov questo appello di Mike Breen, ex ufficiale dell’esercito che combatté in Iraq e poi ha lavorato con le famiglie di rifugiati iracheni in circostanze disperate in Siria, Libano e Giordania]

03/09
2015

<giornale>: "In Arabia alle radici dell'odio". Il reportage-profezia di Oriana Fallaci. Durante la guerra del Golfo, la scrittrice pubblicò un'inchiesta dall'Arabia Saudita in cui prevedeva il ritorno dei conflitti religiosi.

12/08
2015

<tempi>: «Noi siamo odiati perché ci ostiniamo a esistere come cristiani e a chiedere un diritto umano di base».così, a un anno dall’invasione della piana di Ninive da parte delle milizie del cosiddetto Stato islamico, monsignor Bashar Matti Warda, arcivescovo di Erbil dei Caldei, descrive la terribile situazione che vivono i cristiani in Iraq e in buona parte della regione mediorientale; «più di cinquemila famiglie, dall’estate 2014, hanno lasciato il Paese».

14/07
2015

<tempi>: "il padre dei coraggiosi": strappa le schiave yazide allo Stato islamico e le riporta a casa: Abu Shujaa avrebbe salvato 200 tra donne e bambini; questo iracheno di religione yazida fa la spola tra Iraq, Siria e Turchia per liberare le donne e i bambini ridotti in schiavitù dallo Isis e portarli al sicuro in Kurdistan.

22/06
2015

<tempi>: «Rinnegare la fede? Impensabile. Per noi cristiani iracheni credere è essere». In un libro-intervista (Più forti del terrore, Emi) il patriarca di Baghdad Louis R. Sako racconta la situazione del suo popolo a un anno da quando centinaia di uomini vestiti di nero entrarono a Mosul, l’antica Ninive, intimando ai nazareni: o vi convertite o lasciate la città, pena la decapitazione.

08/04
2015

<voxnews>: Isis: guardate come mandiamo all’inferno gli infedeli (foto dei corpi proiettati verso l’alto dall’esplosione di un’autobomba a Tikrit)

20/03
2015

<avvenire>: Isis distrugge il monastero di Mar Behnam: dinamite contro il patrimonio culturale luogo e simbolo cristiano nella Piana di Ninive.

20/03
2015

<repubblica>: Onu: Isis colpevole del genocidio di yazidi in Iraq: rapporto con testimonianze di >100 tra vittime e testimoni degli assedi portati dai jihadisti nei villaggi del nord: donne e bambine violentate e usate come schiave sessuali e ragazzini condannati a morte per aver guardato una partita di calcio. "La Corte penale internazionale persegua i responsabili". [CzzC: e non chi li foraggia?]

17/03
2015

<ilpost>: Obama ammette responsabilità Us su nascita Isis: «L’ISIS è una emanazione diretta di Al Qaida in Iraq che è stata generata dalla nostra invasione. È un esempio di conseguenza indesiderata ed è per questo che dovremmo in generale prendere bene la mira prima di sparare»..» [CzzC: la tua responsabilità sulla nascita di Isis è maggiore di quella che fece  sbagliare  Bush anti Saddam: addestrando miliziani contro Assad (pro e con wahhabiti e Turchia) concorresti tu con finanza ed armi alla nascita di un Isis così micidiale, caro Nobel.pace. Continua]

14/03
2015

<tempi>: «Gli sciiti mozzano le teste dei sunniti per vendetta». Girano video terribili di giovanissimi miliziani sciiti che brandiscono le teste mozzate dei sunniti. E mentre lo fanno, sorridono. [CzzC: cari Us-Uk con tanta esperienza internazionale e servizi segreti non potevate prevedere che, inciuciandovi coi wahhabiti per abbattere Saddam avreste liberato un viperaio?]

13/03
2015

<giornale>: Europa e Onu trascurano difesa dei cristiani sterminati: Warduni arcivescovo di Bagdad: ci aiutino almeno come esseri umani se non come cristiani; perché date i visti a gente di altre religioni e non ai cristiani? Veniamo presi in ostaggio a migliaia e in cambio vogliono soldi; comperano a prezzi stracciati le case dei cacciati con la violenza, cosa abbiamo fatto di male per meritarci questo destino dettato dal fanatismo religioso e dalla negligenza dell’Occidente che è venuto a disintegrare e poi se n’è scappato?

04/03
2015

<lastampa e baghdadhope>: «Ma l'Europa e gli Stati Uniti - protesta Warduni - sanno benissimo quali sono i Paesi che finanziano questo gruppo, sanno chi sono a dare loro le armi e sanno quali sono gli interessi che vi sono dietro. Eppure hanno sottovalutato la minaccia, non l'hanno presa sul serio, hanno esitato ad agire e ora quel poco che stanno facendo è stato solo un modo per arginare il problema ma non per risolverlo». «Questo è il momento di agire, Europa e Stati Uniti insieme, non c'è più tempo da perdere altrimenti l'Isis riuscirà nel suo obiettivo che è quello della distruzione totale».  «In Iraq - lamenta Warduni - ci chiediamo perché l'Europa non difende i diritti della democrazia, della giustizia, della pacifica convivenza, oppure la libertà è solo quella di uccidere e seminare violenze come quelle atroci contro le donne?». 

26/02
2015

<avvenire>: l'Isis distrugge l'arte e le antichità conservate nel museo di Mosul risalenti all'impero assiro [CzzC: chi li ha foraggiati, tra cui gli Us, si cruccia forse più per lo scempio di opere d'arte che per quello dei cristiani: altri 200 rapiti ieri e almeno 15 uccisi in Siria]

24/12
2014

<avvenire>: L’arcivescovo di Mosul dei Caldei: «Abbiamo perso tutto meno il Bene più grande». I cristiani della Piana di Ninive non hanno più né case né chiese, ma aspettano il Natale con la certezza che Dio non abbandona; il Papa telefona ai profughi di Ankawa: voi siete come Gesù.

20/12
2014

<avvenire>: 150 donne irachene uccise dall’Isis per essersi rifiutate di sposare i miliziani cui erano destinate: fonte Ministero iracheno per i diritti umani.

16/12
2014

<tempi>: Iraq. «Lo Stato islamico usa due chiese di Qaraqosh come camere di tortura. Dentro cristiani trattati come schiavi»: Padre Abu Aasi fuggito: «Conosco alcuni dei prigionieri. Tre sono morti perché si sono rifiutati di curarli»

12/12
2014

<tempi>: «Noi cristiani iracheni abbiamo bisogno di tutto. Per liberare i villaggi servono truppe di terra»

04/12
2014

<lucidellest>: VIDEO: reportage “Gli occhi della Guerra” sulle persecuzioni cristiane in Iraq, testimonianza del reporter Fausto Biloslavo, che ci racconta con questo video il dramma dei cristiani perseguitati in Iraq

14/11
2014

<tempi> Iraq. Cristiani difendono con le armi un villaggio strappato al’Isis. La milizia fa la guardia per «difendere le nostre chiese». Ma per il patriarca Sako, combattere senza i curdi «è un suicidio, più logico è entrare nelle forze armate»

12/11
2014

<tempi/foto> Jihadisti massacrano islamici sunniti vicino a Baghdad. Storia di Abu Ahmed: «Hanno giustiziato anche un neonato di tre mesi»

05/11
2014

Cristiani e musulmani in Medio Oriente: una convivenza millenaria alla fine? Alla conferenza di Conventus con il prof. Massimo Campanini, non fui il solo a sorprendersi che cotale nostrana docenza universitaria abbia tentato di dimostrare (goffamente?) come sarebbe mal posto il problema dei cristiani in Medio Oriente se si usasse la parola persecuzione: egli sostiene non che l’errore possa annidarsi in qualche modo improprio di porre il problema, ma che sia sbagliato semplicemente porlo in termini di persecuzione, come a dire che l’unico modo per non sbagliare, secondo il prof Campanini, sarebbe negare che i cristiani siano perseguitati o sostenere che non lo sono più di altri. Intervenni alla fine dall'uditorio mirando a parare eventuale ingannevole dissimulazione.

31/10
2014

<ansa.it> Orrore jihadista senza fine. "Centinaia di uomini appartenenti alla tribù Albonemer, sono stati sepolti in una fossa comune ad Heet, 130km ad ovest di Baghdad" lo affermano testimoni all'agenzia di stampa turca Anadolu, aggiungendo che gli uomini erano stati sequestrati e poi uccisi per vendetta contro la loro tribù che aveva cercato di impedire all'Isis di conquistare la zona situata ad ovest di Baghdad.

21/10
2014

<CMC>: testimonianza dal martirio dei cristiani iracheni: video dell’incontro con il Patriarca di Babilonia dei Caldei Louis Sako. La lunga spirale di violenza che accompagna le terre della Siria e dell’Iraq con il franare del mondo musulmano sotto i colpi delle divisioni e della violenza ha un obbiettivo primario, perseguito infatti come prima cosa: rimuovere e cancellare la presenza millenaria del vero fattore di pace da sempre, la presenza dei cristiani.

09/09
2014

Onu: lo stato islamico usa i bambini come kamikaze: 700 minori massacrati o mutilati dagli islamisti. Bambini fino a 13 anni sfruttati per trasportare armi.

22/07
2014

<qelsi.it>: Iraq, cristiani perseguitati a Mosul: arriva la solidarietà di alcuni musulmani e uno viene ucciso.

22/07
2014

I fanatici jihadisti del’Califfato Isis che sterminano cristiani mai prima nella storia era stato fatto colà, sono sostenuti da Paesi della penisola arabica cui sono legati dalla comune ideologia wahhabita, la stessa che partorì al-Qaeda. Con l’Isis il terrorismo islamico sta diventando un fenomeno di massa, e un certo Occidente si guarda bene dal chiedere conto a un Paese come l’Arabia Saudita, alleato degli US, strategico per il petrolio e acquisto di armi marcate US.

20/07
2014

I miliziani dell’Isis hanno segnato le loro case con la N di Nasara (=cristiani): andate o convertitevi o pagate la jizya; hanno tolto l’acqua ai villaggi cristiani che sono sotto la protezione curda; il Papa invoca ancora per loro all’Angelus [CzzC: mentre prego col Papa, mi sconforta l’inerzia dell’ONU: che fanno? Sono impegnati ad accusare il Vaticano di tortura?]

18/07
2014

<Oasis> il califfato e il grido dei cristiani;.nella drammatica situazione del Paese il Patriarca di Babilonia dei Caldei, Louis Sako, non si stanca di richiamare tutti a una presa di responsabilità “nazionale, storica e morale”. Determinazione anche nelle parole di Tawadros II, Papa dei Copti. La proclamazione del califfato di ISIS ha suscitato entusiasmo nelle giovani generazioni di jihadisti, ma critiche da parte di numerose personalità musulmane, che hanno reagito ad esempio così.

07/07
2014

Il nuovo califfato dell’Isis e le ambiguità della Storia (di Camille Eid, giornalista libanese): le tante bocciature nei confronti dell’Isis emanate dai più eminenti teologi del sunnismo, sono basate su «vizi di forma» relativi alle modalità di elezione del «nuovo califfo» Abu Bakr al-Baghdadi ... oppure sui metodi costrittivi dell’organizzazione terroristica di cui egli è leader. Nessuno ha osato andare oltre: il sogno di un'unica leadership politico-religiosa islamica è, in fin dei conti, troppo radicato nella mente dei musulmani, checché ne dicano i libri di Storia.

02/07
2014

Come Isil finanzia la sua macchina da guerra? Il terrore 2.0 finanziato dai petroldollari. Stupefacenti capacità nella gestione di incredibili somme di denaro.

13/06
2014

Nuovo incubo per i cristiani dopo quello del 2008: una vera e propria pulizia etnica su base confessionale

11/06
2014

I Quaedisti dell’Isis* prendono Mosul e avanzano a Tikrit: decine di migliaia di profughi con bambini. Gli US: «Pronti ad aiutare Baghdad». [CzzC: cari leaders dei potentati, siete pronti ad intervenire in difesa dei diritti umani o perché il nuovo regime di Bagdad compera/i le vostre armi, ragion per cui, quando in Iraq si stava meglio che adesso, abbatteste Saddam che comprava quelle russe? E così faceste con la Libia di Gheddafi? I soldati di Bagdad con vostri carri ed F16 sono fuggiti davanti alle armi leggere dei quaedisti: valete poco anche come istruttori militari, e ancora meno come tutori dei diritti umani (vedo che lasciate perseguitare i cristiani da regimi blanditi perché comperano le vostre armi, come Arabia, Pakistan, ...); caro Obama, i sani cominciano a preferire la Russia a certi potenti filo US-UK così diversi da quelli che ci salvarono dal Nazismo e dallo Stalinismo].

*Isis = Stato Islamico dell'Iraq e del Levante

15/04
2014

<santegidio>: Cristiani uccisi e dimenticati: Padre Frans e i cristiani del Sud uccisi (nel silenzio) in prima linea: dalla Siria all’Iraq all’India, vittime anonime di una guerra globale.

06/01
2014

Sono passati più di 10 anni da una guerra scatenata sulla base di prove che tutti sapevano false, ed oggi le giornate degli iracheni sono costellate da un'ininterrotta teoria di violenza, di distruzione e di morte (>1000 al mese; vedi ultimi giorni: -2, -2, -3, -3). I "risultati" goduti da US e non sono certo la tutela dei diritti umani: la gente vive sotto una minaccia costante; dalla preesistente convivenza di cristiani sunniti e sciiti si è passati alla diaspora dei cristiani e al fondamentalismo intransigente; il "successo" degli esponenti di AlQaeda e di lor simili getta benzina sul fuoco divampante in Siria, in Libia ... proprio dove le nostre agenzie avevano esaltato l'arrivo dei "nostri".

25/12
2013

 Iraq, strage di cristiani: almeno 34 morti .

23/03
2012

<AsiaNews>: Mosul: ancora sangue cristiano, ucciso un fotografo 45enne. Salman Dawoud Salman che era stato rapito quattro giorni prima; Mosul è diventata una roccaforte sunnita, legata all’Arabia Saudita. L’obiettivo è creare uno Stato islamico [CzzC: che purtroppo diverrà realtà terrificante con l’Isis].

12/03
2012

<corriere> Iraq, rappresaglie contro la musica «emo», perfino lapidazioni. Decine di teenager sarebbe stati uccisi perché fans della musica «emo». Responsabili degli omicidi bande di miliziani sciiti che si firmano «Brigate della rabbia».

22/12
2011

<navecorsara>: Gli americani se ne vanno, lasciando l’Iraq nel marasma: 350 gli iracheni uccisi in media ogni mese. I cristiani sono stati in maggioranza costretti alla fuga, mentre una sparuta minoranza vive nella paura (proprio perché temeva questa prospettiva papa Woytjla si era opposto alla guerra).

30/05
2011

<baghdadhope>: ancora esecuzioni mirate contro i cristiani in Iraq: ucciso a Mosul con numerosi colpi di pistola un cristiano ortodosso vicedirettore di una locale fabbrica di cemento mentre si recava al lavoro

17/02
2011

<informarexresistere>: 92k morti civili: la nazione sulla quale si è riversato il maggiore sforzo bellico di “liberazione” versa in condizioni disastrose e non è un caso che proprio dall’Iraq la fuga dei cristiani è divenuta un fatto endemico

01/02
2011

<dirittodicritica>: Bombe e persecuzioni, la vita dei cristiani in Iraq. Intervista a Shlemon Warduni, iracheno caldeo e vescovo ausiliare di Baghdad.

31/12
2010

<adnkronos>: cristiani chiusi in casa per paura: prese di mira le abitazioni delle famiglie in diverse zone della città: due morti e sedici feriti. I terroristi islamici hanno fatto esplodere dieci bombe

12/02
2010

<eurasia>: la fra-massoneria sta tornando in Iraq: si era impiantata in Mesopotamia durante l’occupazione del paese da parte dei Britannici, fu proibita dopo la rivoluzione repubblicana del 14 luglio 1958 per collaborazionismo con il nemico, accusata di spionaggio, è riapparsa più o meno apertamente dopo l’aprile 2003 per iniziativa delle logge militari statunitensi, inglesi e italiane, o per mano degli oppositori raggruppati dalla CIA nel Congresso Nazionale Iracheno di Ahmed Chalabi.

31/01
2010

Strage a Bagdad nella chiesa siro-cattolica "Saydat al-Najat" Nostra Signora del Perpetuo Soccorso), cattedrale siriaco-cattolica presa di mira dai terroristi: un massacro con >50 le vittime tra i fedeli che partecipavano alla affollata celebrazione della domenica sera, in gran parte donne e bambini. Due i sacerdoti uccisi. Uno mentre celebrava la messa. Lo strazio del Papa

 

29/10
2004

<repubblica>: Cristiani d’Iraq sotto attacco. Giovanni Paolo II alza la voce a sostegno dei suoi fedeli iracheni. Li incoraggia a non fuggire. E l’agenzia vaticana “Fides” pubblica la “lista dell’orrore” degli uccisi dai terroristi islamisti

20/03
2003

<wikipedia> seconda guerra del golfo col pretesto di armi chimiche mai trovate: operazione antica Babilonia; 12/11/2003 attentato di Nassiria (Nāṣiriya): 28 morti tra cui 19 italiani; 30/12/2006 impiccato Saddam Hussein.

17/01
1991

<wikipedia> prima guerra del Golfo (operazione Desert Storm)