CULTURA DOMINANTE, pensiero dominante, MAINSTREAM

Cultura dominante o egemonia culturale sottende potentati che la pilotano per controllare formazione e conservazione di una specifica visione del mondo (Weltanschauung) che, tra le possibili varie, essi ritengono più funzionale a preordinare gli esiti di governo del sistema economico-sociale, al che potrebbe essere funzionale la persuasività permessa da talune concentrazioni di fonti informative oltre alla dissuasione esercitabile con giustizia finanza ed armi. E guai ai non allineati: «il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto, per paura del senso comune» (Manzoni: Promessi sposi).

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 03/11/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Correlati: relativismo, potentati, monopoli informativi enfatizzano o neutralizzano in framing, giornalisti; diritto della forza; diritti umani, dittatura, totalitarismi; complottismo

 

Per gli indicatori della cultura dominante rimando dunque a quelli che discernerei come INDICATORI DI AFFINITÀ con i suddetti potentati, dei quali riassumo per titoli

privatizzare i guadagni, e socializzare le perdite

criminalizzare i concorrenti in Weltanschauung, fino a tifare animalismo, criminalizzare l’avversario pro guerra in geostrategia (Russia, Assad, Iran, sciiti in Yemen, minoranze invise, ...)

alterare le priorità

forzare alterazione sul significato delle parole (famiglia, legge naturale, discriminazione, ...)

censurare/omettere messaggi rivelatori dell’inganno e delle forzature in parola, megafonare gli opposti; silenziare l’avversario è come averlo già eliminato; avversarlo senza considerare che potrebbe configurare il male minore;

- abusare di inganni retorici come il paralogismo e la storpiatura di parole

più anti-cristianesimo che anti-islamismo, negazionismo sui cristiani perseguitati, cattofobia

- pretendere che le religioni rinuncino alla pretesa di verità, accusare i cristiani di essere causa delle persecuzioni subite (soprattutto i cattolici), perché sostengono la verità della loro religione anziché percepirla come una tra le tante opinabili in quanto l’autentica verità su Dio sarebbe irraggiungibile e inoltre la rinuncia alla pretesa di verità sarebbe indispensabile per la pace;

creare un precedente legale con gli azzeccagarbugli pro colonizzazione ideologica, ed usare altri stratagemmi da teoria dei giochi come la dissuasione e l’orologeria;

dea pecunia, attrazione denaro per il potere; attrazione delle religioni gnostiche

- tifare statalismo

osteggiare gli art.18 e 26,3 della dichiarazione universale

depistare l’attenzione dalle proprie responsabilità scatenando guerre (anche ideologiche)

Prerequisito per intendere il concetto di cultura dominante sarebbe intendere i concetti di cultura, di massa pro mercato, sottocultura, identità, crisi esistenziale, ma non mi bastano spazio/tempo (ad es1, es2,  ) ... Lavori in corso ...

 

2018.11.03 <internazionale> L’Italia e la grande guerra senza la retorica nazionalista che ha avvolto gli anni 1914-1918 da un’aura di sacralità, leggendolo solo attraverso la lente deformante dell’eroismo, dell’onore, della patria, della propaganda bellica. Affrontare i tabù costò conseguenze per gli autori: Emilio Lussu fu accusato di disfattismo e antipatriottismo per Un anno sull’Altipiano, mentre La rivolta dei santi maledetti di Curzio Malaparte incappò nella censura e fu sequestrato. Negli anni settanta sono stati pubblicati saggi critici e analisi storiche rigorose e obiettive, come quelli di Mario Isnenghi, Giorgio Rochat, Enzo Forcella, Alberto Monticone e Piero Melograni. Con fiction tv semplicistiche come Il confine e Fango e gloria - andate in onda su Rai1- sono stati cancellati episodi sgraditi alla retorica ufficiale (mainstream) come le renitenze, il pacifismo, le fraternizzazioni tra nemici, le diserzioni, gli ammutinamenti, le rivolte. Pagine che però sono fondamentali per capire meglio quell’immensa carneficina che fu la prima guerra mondiale, a cent’anni dalla sua fine.

 

↑2018.05.02 nell’operato delle navi ong/migranti c’è nulla di peloso? <bb> qualcosa sì secondo Luca Donadel, il blogger che posta video su verità migranti (ad es questo e alcuni video che Nicola Porro ha presentato a Matrix) e su islam (ad es questo), per lo più nascoste dal mainstream. Cos'è il Kekistan?

 

↑2018.04.17 <antidipl> tra le varie fake news del mainstream sull’attacco chimico a Duma, la bufala delle gemelline siriane, l'incredibile storia raccontataci dal Corriere Sera [CzzC: cbdi; mi spiacerebbe questa caduta di fiducia nel Corsera]

 

↑2018.04.16 <linkedin> Oliver Stone: "Abbiamo destabilizzato il Medio Oriente, creato il caos. E poi diamo la colpa all'ISIS per il caos che abbiamo creato". Il suo libro del 2012 e la serie TV, "The Untold History of the United States", suggeriscono che il regista rinnova gli sforzi per sfidare la narrazione tradizionale (mainstream) per quanto riguarda l'eccezionalismo americano, l'imperialismo economico e il "coinvolgimento nefasto" del governo americano in Medio Oriente ...

 

↑2018.04.11 <fb AlbertG>: La storia si ripete: Soros e i suoi lacchè vogliono portare Trump [CzzC: ricattabile] alla guerra contro la Siria, così come costrinsero Berlusconi ad accodarsi a quella contro la Libia. Contrari entrambi, ma il Pensiero Unico Mondiale non perdona, e il sonno della ragione genera mostri. <sussidiario> Siria, Trump avverte la Russia: "Nostri Missili In Arrivo" e chiede l'appoggio di Francia, Regno Unito e Arabia Saudita per punire Assad "pronti missili intelligenti". Mosca replica: "no a twitto-diplomazia, vogliamo approcci seri". [CzzC: stasera ho visto/TG2 anche Gentiloni dare come accreditata la colpevolezza del governo siriano (“non è la prima volta che Assad ...”) prendendo come prove inconfutabili le immagini fornite dai ribelli relative al presunto attacco chimico a Duma; sussistono invece sospetti di montatura o di false flag: vedi <fb, sibialiria> e qui quanto Gian Micalessin ha raccontato qualche giorno fa] <corriere>: Toninelli (M5S): «Guerra per procura»

 

2018.03.21 la liberazione della Ghuta: testimonianza diretta <youtube> delle persone angariate dai terroristi: abbiamo aspettato 7 anni questo momento, quelli là sono un'armata di criminali, non islam, i nostri bambini sono stati privati della scuola, eravamo affamati, disperati, umiliati, macellati (slaughtered), espropriati o distrutti i nostri beni, ci impedivano di scappare, eravamo usati dai terroristi, ci strangolavano pretendendo l'islam (they strangled us pretending islam), ma non hanno nulla di islam; mi dicevano che ero un traditore perché i miei fratelli erano a Damasco; mi hanno ucciso due figli; grazie a Dio è arrivato l'esercito siriano a liberarci, prima eravamo schiavi, ma siete in ritardo, sareste dovuti venire 5 anni fa. [CzzC: il mainstream al codazzo Nato di Us-Uk-Fr-Sa-Il inciuciati coi terroristi considera fake news queste testimonianze, e pretende che diamo retta alle montature di OSDH e degli elmetti bianchi]

 

↑2018.03.11 <lib&pers/LibertéPolitique> Constance Prazel: “corruzione morale da pornografia”, un fenomeno distruttivo e decostruttivo della sessualità umana, sottovalutato da un mondo dominato dal pensiero unico delle “nuove libertà”, che però causano terribili schiavitù, sofferenze e persino orrendi delitti.

 

↑2018.03.09 <rightsrep> Ieri la Turchia ha annunciato ufficialmente di aver ucciso 3.149 curdi nella regione siriana di Afrin dall’inizio della operazione “Olive Branch”: i media di regime hanno espresso soddisfazione, mentre il mainstream trascura, come se ad Erdogan fosse stato dato il nulla osta per questo massacro ingiustificato.

 

2018.03.05 <Tempi/Or> La grande crisi dimenticata del Congo: villaggi bruciati, donne violentate, omicidi di massa. Cinque milioni di sfollati tra cui moltissimi bambini. I grandi media non ne parlano, eppure «potrebbe innescarsi una mega-crisi nel continente africano» afferma la norvegese Ulrika Blom.

 

↑2017.12.11 <sole24h>: partono i futures sul bitcoin: ora il bitcoin è scambiato attorno a 16.200 dollari [CzzC: il mainstream parla di entrata nel salotto buono della finanza: cinici!]

 

↑2017.11.17 Perché i nostri media non denunciano <queste efferatezze cbdi> in Yemen? Troppi interessi occidentali con i potentati Sauditi & Usa condizionano dissimulazioni e disinformazione veicolate dal mainstream: comanda chi paga, alla faccia della millantata indipendenza di tanti giornalisti sedicenti liberi ed obiettivi.

 

↑2016.12.06 <agi>: la verità è al centro del lavoro del giornalista? [CzzC: pare che gran parte dei giornalisti amplifichi la versione di verità che piace a chi li paga e dissimuli la verità che spiace al medesimo pagatore, con l'eccezione di qualche coraggioso e/o dovuta a concessione del pagatore cui tali eccezioni non dispiacciono perché le può brandire per millantare la sua imparzialità e obiettività. Rimedi? Non accontentarsi di ascoltare una sola campana, confrontare più fonti, sgamare i falsi, amplificare verità mediamente sottaciute dalla cultura dominante, il che anche grazie ai social networks che da noi (non in Cina ad es) sfuggono alla censura della cultura dominante, per ora

 

↑2016.11.21 <tempi>: «Oggi i cristiani cos’hanno da dire a questo mondo barbaro e che sarà travolto da altri barbari?». Il libro di mons Luigi Negri, “Il cammino della Chiesa”, ripercorre la storia della Chiesa per rispondere alle sfide del presente: «la varietà delle culture sta scomparendo, sostituita da una forma di PENSIERO UNICO DOMINANTE (additata con insistenza da FR1): prevale l’egoismo individuale e una volontà di eliminazione della tradizione cattolica, attraverso la demolizione di una morale naturale con una forma di reattività istintiva e umorale chiamata “capacità di scelta»

 

↑2016.04.28 <youtube>: PPP: Siamo Schiavi e Servi del Potere Consumistico. Pasolini era un visionario, attento osservatore dei cambiamenti della società italiana, criticò spesso la nascente società del materialismo e dei consumi. Il potere riduce l'umanità nella schiavitù del consumismo, è il Potere [CzzC: quello che linko come potenti matrici della cultura dominante, manipolatrici delle coscienze, illudendo democrazia]

 

↑2015.09.16 <tempi>: piccola antologia di come le panzane della cultura dominante vogliono far passare la Chiesa nemica dell’amore [CzzC: vedi anche lezioni di amore da una chiesa che ama l’amore umano]

 

↑2015.06.22 <avvenire>: Papa Fr1 a Torino ai giovani contro l’edonismo: ... pensa a quel 40% di giovani, qui, senza lavoro... uno scarto! Perché nel sistema economico mondiale non è l’uomo e la donna al centro, come vuole Dio, ma il dio denaro. Per voi giovani che vivete questa situazione economica, anche culturale, edonista, consumista con i valori da “bolle di sapone”, con questi valori non si va avanti ...  Non comprare sporcizie che ci dicono essere diamanti ... Alla fine dell’Ottocento c’erano le condizioni più cattive per la crescita della gioventù: c’era la massoneria in pieno, anche la Chiesa non poteva fare nulla, c’erano i mangiapreti, c’erano anche i satanisti … Era uno dei momenti più brutti e dei posti più brutti della storia d’Italia. Ma ... andate a cercare quanti santi e quante sante sono nati in quel tempo! Perché? Perché si sono accorti che dovevano andare controcorrente rispetto a quella CULTURA, a quel modo di vivere. La realtà, vivere la realtà ... una cosa che sia servizio per gli altri. Pensate ai vostri santi di questa terra, che cosa hanno fatto!

 

↑2015.05.15 <vitomancuso> forte dell'esito del referendum irlandese 62% pro nozze gay, VM discetta sul titolo "Lo spirito del mondo": «il primato non è più della società e delle sue istituzioni a cui il singolo si deve uniformare come nei secoli passati, ma è piuttosto del singolo a cui la società deve sapersi adattare servendone la felicità e la realizzazione». [CzzC: da buon cultore della cultura dominante, VM si guarda bene dal dirci che mai come oggi l’individuo è pilotabile ideologicamente anche in democrazia da potentati finanziari e massmediatici; l’alterazione delle priorità, tipica di tali matrici culturali, fa carte false per concedere a pochi gay gli uteri in affitto e tacere l’infelicità e l’irrealizzazione di milioni di giovani senza lavoro]

 

↑2015.03.10 Oligopoli e monopoli informativi: <repubblica>: alleanza LENA (Leading European Newspaper Alliance) per 7 testate: "Die Welt", "El Pais", "la Repubblica", "Le Figaro", "Le Soir"/Belgio, "Tages-Anzeiger" e "Tribune de Genève" per la Svizzera. Javier Moreno direttore dell'associazione (diresse "El Pais" 2006- 2014); obiettivo? Mettere in comune esperienze giornalistiche e promuovere giornalismo di qualità in Europa. [CzzC: gran colpo della cultura dominante che potrebbe prevedere sinergie con compiacenze dal Qatar come in ANSA: rischioso parlarne?]

 

↑2014.10.25 Siccome la religiosità è tornata di moda, potrebbe non bastare la dea pecunia alla cultura dominante succube dei potentati: allora importante sarebbe contrastare la religione cristiana (soprattutto quella cattolica perché ha una guida precisa non addomesticata) che più allenerebbe le persone a rivendicare la loro libertà e autonomia anche rispetto allo stato e ai potentati; quali religioni sarebbero più funzionali allo scopo? Quelle del neo-gnosticismo, quantomeno perché favoriscono

- la sottomissione di larghe masse (islam=sottomissione: vedi come pochi nababbi grondanti petroldollari possano spadroneggiare annientando i disubbidienti)

- e il darwinismo sociale (vedi teorie della reincarnazione, animalisti, New Age, integralismo buddista e induista).

Potrebbe non essere casuale che

- a Villa S.Ignazio_TN pullulino corsi di santità asiatica;

- il menu2014 della UEL (Università della 3ª età) abbondi di ingredienti buddisti.

 

↑2014.10.08 Dalle parole di Samuel(le) Daves ricavo conferma dell’indicatorecreare un precedente legale”: vuole che il tribunale lo dichiari donna senza evirazione?«È nostra intenzione richiedere dunque una nuova statuizione il cui valore diverrebbe ulteriormente determinante nel creare un ulteriore precedente legale fondamentale. Desideriamo infatti che questa divenga una nuova statuizione quasi codificata dal diritto, dove dato il lassismo del Parlamento e il freno della giunta trentina, il giudice quasi creerebbe il precedente.» [CzzC: gli pongo domande in aiuto al discernimento e in tentativo di correzione fraterna; il 12/10 rimonta in pagina30/l’Adige e gli pongo altre domande in aiuto al discernimento degli effetti della cultura dominante]

 

↑2013.11.18 La cultura dominante abbraccia l’ideologia di genere anche in UniMI che, compiacente Arcigay, il 2012.09 assegnò 4k€ al cineforum gay, per i cui film  i cristiani sarebbero «omofobi», persecutori degli omosessuali, impedenti loro di amarsi liberamente: qui locandina irridente Papa Benedetto XVI.  L’Ag. SIR sfida i LGBTini: «provate a mettere rossetto e ombretto a un Imam barbuto».

 

↑2013.08.23 La Cultura dominante la TV di stato amplifica in tema di fede i suoi servitori (preti o ex preti come Mancuso, apprendisti esegeti come Augias).

 

↑2012.01.19 <avvenire> di Umberto Folena: sexting: Un 14enne, il suo sito, le foto osé delle amiche ... dispiace doverlo ammettere, ma aveva ragione Guy Debord ... quando nel 1967 affidava al suo libro «La società dello spettacolo» una terribile profezia. Dello slittamento dall’essere all’avere avrebbe scritto Erich Fromm nel 1976, con ben altro spessore. Debord vedeva oltre: lo slittamento era triplice, dall’essere all’avere e dall’avere all’apparire ... la società non è un colossale palcoscenico, anche se qualcuno ha interesse a farcelo credere per renderci più docili, creduloni e manipolabili.

 

↑2011.06.06 La cultura dominante nell’Italia di oggi: Frase tratta dal rapporto del Censis nel ciclo “Fenomenologia di una crisi antropologica”: «Il rattrappimento nel presente ha radici profonde: la crisi della relazione con l’altro (e l’Altro), il disfacimento della cultura del dono e del sacrificio in vista del bene comune, la crisi del sacro e la labilità dei suoi surrogati (l’esoterismo o la new age), la rimozione del senso del peccato (individuale o sociale), il primato dell’Io».