modificato 17/11/2017

 

Cultura dominante, pensiero dominante, mainstream

Correlati: relativismo, potentati, monopoli informativi, giornalisti; diritto della forza; diritti umani, dittatura, totalitarismi

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Cultura dominante o egemonia culturale sottende potentati che la pilotano per controllare formazione e conservazione di una specifica visione del mondo (Weltanschauung) che, tra le possibili varie, essi ritengono più funzionale a preordinare gli esiti di governo del sistema economico-sociale, al che potrebbe essere funzionale la persuasività permessa da talune concentrazioni di fonti informative oltre alla dissuasione esercitabile con giustizia finanza ed armi. E guai ai non allineati: «il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto, per paura del senso comune» (Manzoni: Promessi sposi).

Per gli indicatori della cultura dominante rimando dunque a quelli che discernerei come indicatori dei suddetti potentati.

privatizzare i guadagni, e socializzare le perdite

criminalizzare i concorrenti in weltanschauung, fino a tifare animalismo, criminalizzare l’avversario pro guerra in geostrategia (Russia, Assad, Iran, sciiti in Yemen, minoranze invise, ...)

alterare le priorità

forzare alterazione sul significato delle parole (famiglia, legge naturale, discriminazione, ...)

censurare/omettere messaggi rivelatori dell’inganno e delle forzature in parola, megafonare gli opposti; silenziare l’avversario è come averlo già eliminato; avversarlo senza considerare che potrebbe configurare il male minore;

- abusare di inganni retorici come il paralogismo e la storpiatura di parole

più anti-cristianesimo che anti-islamismo, negazionismo sui cristiani perseguitati, cattofobia

- pretendere che le religioni rinuncino alla pretesa di verità, accusare i cristiani di essere causa delle persecuzioni subite (soprattutto i cattolici), perché sostengono la verità della loro religione anziché percepirla come una tra le tante opinabili in quanto l’autentica verità su Dio sarebbe irraggiungibile e inoltre la rinuncia alla pretesa di verità sarebbe indispensabile per la pace;

creare un precedente legale con gli azzeccagarbugli pro colonizzazione ideologica, ed usare altri stratagemmi da teoria dei giochi come la dissuasione e l’orologeria;

dea pecunia, attrazione denaro per il potere; attrazione delle religioni gnostiche

- tifare statalismo

osteggiare gli art.18 e 26,3 della dichiarazione universale

depistare l’attenzione dalle proprie responsabilità scatenando guerre (anche ideologiche)

 

 

 

Lavori in corso ...

Prerequisito per intendere il concetto di cultura dominante sarebbe intendere i concetti di cultura, di massa pro mercato, sottocultura, identità, crisi esistenziale, ma non mi bastano spazio/tempo (ad es1, es2,  ).

Lavori in corso ...

 

 

17/11
2017

Perché i nostri media non denunciano <queste efferatezze cbdi> in Yemen? Troppi interessi occidentali con i potentati Sauditi & Usa condizionano dissimulazioni e disinformazione veicolate dal mainstream: comanda chi paga, alla faccia della millantata indipendenza di tanti giornalisti sedicenti liberi ed obiettivi.

06/12
2016

<agi>: la verità è al centro del lavoro del giornalista? [CzzC: pare che gran parte dei giornalisti amplifichi la versione di verità che piace a chi li paga e dissimuli la verità che spiace al medesimo pagatore, con l'eccezione di qualche coraggioso e/o dovuta a concessione del pagatore cui tali eccezioni non dispiacciono perché le può brandire per millantare la sua imparzialità e obiettività. Rimedi? Non accontentarsi di ascoltare una sola campana, confrontare più fonti, sgamare i falsi, amplificare verità mediamente sottaciute dalla cultura dominante, il che anche grazie ai social networks che da noi (non in Cina ad es) sfuggono alla censura della cultura dominante, per ora

21/11
2016

<tempi>: «Oggi i cristiani cos’hanno da dire a questo mondo barbaro e che sarà travolto da altri barbari?». Il libro di mons Luigi Negri, “Il cammino della Chiesa”, ripercorre la storia della Chiesa per rispondere alle sfide del presente: «la varietà delle culture sta scomparendo, sostituita da una forma di PENSIERO UNICO DOMINANTE (additata con insistenza da FR1): prevale l’egoismo individuale e una volontà di eliminazione della tradizione cattolica, attraverso la demolizione di una morale naturale con una forma di reattività istintiva e umorale chiamata “capacità di scelta»

28/04
2016

<youtube>: PPP: Siamo Schiavi e Servi del Potere Consumistico. Pasolini era un visionario, attento osservatore dei cambiamenti della società italiana, criticò spesso la nascente società del materialismo e dei consumi. Il potere riduce l'umanità nella schiavitù del consumismo, è il Potere [CzzC: quello che linko come potenti matrici della cultura dominante, manipolatrici delle coscienze, illudendo democrazia]

16/09
2015

<tempi>: piccola antologia di come le panzane della cultura dominante vogliono far passare la Chiesa nemica dell’amore [CzzC: vedi anche lezioni di amore da una chiesa che ama l’amore umano]

22/06
2015

<avvenire>: Papa Fr1 a Torino ai giovani contro l’edonismo: ... pensa a quel 40% di giovani, qui, senza lavoro... uno scarto! Perché nel sistema economico mondiale non è l’uomo e la donna al centro, come vuole Dio, ma il dio denaro. Per voi giovani che vivete questa situazione economica, anche culturale, edonista, consumista con i valori da “bolle di sapone”, con questi valori non si va avanti ...  Non comprare sporcizie che ci dicono essere diamanti ... Alla fine dell’Ottocento c’erano le condizioni più cattive per la crescita della gioventù: c’era la massoneria in pieno, anche la Chiesa non poteva fare nulla, c’erano i mangiapreti, c’erano anche i satanisti … Era uno dei momenti più brutti e dei posti più brutti della storia d’Italia. Ma ... andate a cercare quanti santi e quante sante sono nati in quel tempo! Perché? Perché si sono accorti che dovevano andare controcorrente rispetto a quella CULTURA, a quel modo di vivere. La realtà, vivere la realtà ... una cosa che sia servizio per gli altri. Pensate ai vostri santi di questa terra, che cosa hanno fatto!

15/05
2015

<vitomancuso> forte dell'esito del referendum irlandese 62% pro nozze gay, VM discetta sul titolo "Lo spirito del mondo": «il primato non è più della società e delle sue istituzioni a cui il singolo si deve uniformare come nei secoli passati, ma è piuttosto del singolo a cui la società deve sapersi adattare servendone la felicità e la realizzazione». [CzzC: da buon cultore della cultura dominante, VM si guarda bene dal dirci che mai come oggi l’individuo è pilotabile ideologicamente anche in democrazia da potentati finanziari e massmediatici; l’alterazione delle priorità, tipica di tali matrici culturali, fa carte false per concedere a pochi gay gli uteri in affitto e tacere l’infelicità e l’irrealizzazione di milioni di giovani senza lavoro]

10/03
2015

Oligopoli e monopoli informativi: <repubblica>: alleanza LENA (Leading European Newspaper Alliance) per 7 testate: "Die Welt", "El Pais", "la Repubblica", "Le Figaro", "Le Soir"/Belgio, "Tages-Anzeiger" e "Tribune de Genève" per la Svizzera. Javier Moreno direttore dell'associazione (diresse "El Pais" 2006- 2014); obiettivo? Mettere in comune esperienze giornalistiche e promuovere giornalismo di qualità in Europa. [CzzC: gran colpo della cultura dominante che potrebbe prevedere sinergie con compiacenze dal Qatar come in ANSA: rischioso parlarne?]

25/10
2014

Siccome la religiosità è tornata di moda, potrebbe non bastare la dea pecunia alla cultura dominante succube dei potentati: allora importante sarebbe contrastare la religione cristiana (soprattutto quella cattolica perché ha una guida precisa non addomesticata) che più allenerebbe le persone a rivendicare la loro libertà e autonomia anche rispetto allo stato e ai potentati; quali religioni sarebbero più funzionali allo scopo? Quelle del neo-gnosticismo, quantomeno perché favoriscono

- la sottomissione di larghe masse (islam=sottomissione: vedi come pochi nababbi grondanti petroldollari possano spadroneggiare annientando i disubbidienti)

- e il darwinismo sociale (vedi teorie della reincarnazione, animalisti, New Age, integralismo buddista e induista).

Potrebbe non essere casuale che

- a Villa S.Ignazio_TN pullulino corsi di santità asiatica;

- il menu2014 della UEL (Università della 3ª età) abbondi di ingredienti buddisti.

08/10
2014

Dalle parole di Samuel(le) Daves ricavo conferma dell’indicatorecreare un precedente legale”: vuole che il tribunale lo dichiari donna senza evirazione?«È nostra intenzione richiedere dunque una nuova statuizione il cui valore diverrebbe ulteriormente determinante nel creare un ulteriore precedente legale fondamentale. Desideriamo infatti che questa divenga una nuova statuizione quasi codificata dal diritto, dove dato il lassismo del Parlamento e il freno della giunta trentina, il giudice quasi creerebbe il precedente.» [CzzC: gli pongo domande in aiuto al discernimento e in tentativo di correzione fraterna; il 12/10 rimonta in pagina30/l’Adige e gli pongo altre domande in aiuto al discernimento degli effetti della cultura dominante]

18/11
2013

La cultura dominante abbraccia l’ideologia di genere anche in UniMI che, compiacente Arcigay, il 2012.09 assegnò 4k€ al cineforum gay, per i cui film  i cristiani sarebbero «omofobi», persecutori degli omosessuali, impedenti loro di amarsi liberamente: qui locandina irridente Papa Benedetto XVI.  L’Ag. SIR sfida i LGBTini: «provate a mettere rossetto e ombretto a un Imam barbuto».

23/08
2013

La Cultura dominante la TV di stato amplifica in tema di fede i suoi servitori (preti o ex preti come Mancuso, apprendisti esegeti come Augias).

06/06
2011

La cultura dominante nell’Italia di oggi: Frase tratta dal rapporto del Censis nel ciclo “Fenomenologia di una crisi antropologica”: «Il rattrappimento nel presente ha radici profonde: la crisi della relazione con l’altro (e l’Altro), il disfacimento della cultura del dono e del sacrificio in vista del bene comune, la crisi del sacro e la labilità dei suoi surrogati (l’esoterismo o la new age), la rimozione del senso del peccato (individuale o sociale), il primato dell’Io».