CONSUMISMO, CONSUMERIST SOCIETY, bulimia di prodotti e servizi anche non essenziali, il cui acquisto è esibito come status simbol

Il consumismo produce necessariamente gli scarti anche umani e i devoti del capitalismo predatorio, gli idolatri del consumo, possono sentirsi sempre più simili agli dei più aumentano gli esclusi: vedi il sociologo Pietro Piro nel suo libro Perdere il lavoro, smarrire il senso.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 24/02/2020; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: capitalismo, individualismo, bulimia dei diritti individuali, pesi improduttivi; darwinismo sociale, homo homini lupus?

 

2020.02.23 <avvenire> È la paura dei poveri il nuovo, vero razzismo: aporofobia (áporos, senza risorse). Se in Italia sbarcassero frotte di nordafricani con il portafoglio gonfio di carte di credito ... prego, accomodatevi pure. Accade già per i campioni dello sport, le modelle ... Uno su due reati d'odio colpisce un senza dimora. Se noi siamo quello che consumiamo, quando lo perdiamo non siamo più nessuno. La filosofa Adela Cortina, autrice di Aporofobia, el rechazo al pobre ("Il rifiuto del povero").

 

2012.04.06 <corriere> Cina: 17 enne vende un rene per comprarsi iPhone e iPad: ha ricevuto 2.600 euro, ora ha seri problemi di salute. E il «consumismo di stato» assume contorni preoccupanti.