modificato 23/07/2016

 

Il vietato vietare sottende la bulimia dei diritti individuali

Correlati: peccato, male, coscienza, moralità, responsabilità, reato, dittatura

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

<asianews 23/03/2016>: il Patriarca di Mosca, Kirill, denuncia i tentativi a livello mondiale di approvare leggi che garantiscano all’uomo il “diritto di qualsiasi scelta, compresa quella del peccato”. “Le conseguenze possono essere apocalittiche”, ha avvertito. [CzzC: non perché Dio sia contro i diritti dell’uomo, ma perché si ritorce contro l’uomo il fregarsene di lui, fino a sublimare capricci individuali col diritto della forza contro indifese creature di Dio, ad esempio strappandole dal seno della mamma per darle a due gay. E’ un mistero il perché il limite indicato da Dio (vedi l’albero vietato ad Adamo ed Eva) appaia a volte riducente la libertà dell’adulto self made, ma intuisco opportunità di fidarsi di Dio piuttosto che del 68ttino vietato vietare]

 

 

23/07
2016

<F.Agnoli>: questi pazzi che entrano all'improvviso e sparano all'impazzata, uccidendo decine di persone [CzzC: in un anno in USA 45 sparatorie a scuola, ma vale anche per ieri a Monaco], chi sono, se non i disadattati di un Occidente senza speranza, perché senza fede nella vita, nella famiglia, in nulla? [CzzC: fede e speranza dichiarano di avere gli illuminati piloti della cultura dominante, nell'individuo che ...continua]

31/03
2016

Trovo pubblicata su VT#11p30 la riflessione che avevo proposta il 24/03 al nostro settimanale diocesano.

24/03
2016

Propongo a Vita Trentina l’acclusa riflessione (pregando di sostituirmi con sigla)

Il vietato vietare sottende la bulimia dei diritti individuali

Ho letto da asianews l’accorato monito col quale il Patriarca di Mosca Kirill denuncia i tentativi a livello mondiale di approvare leggi che garantiscano all’uomo il “diritto di qualsiasi scelta, compresa quella del peccato”. “Le conseguenze possono essere apocalittiche”, ha avvertito.

Kirill non sarebbe la sola autorità religiosa - e nemmeno la sola cristiana - a nutrire questa preoccupazione, e non perché si ritenga Dio contrario ai diritti umani, ma perché l’esperienza dimostra come finisca per ritorcersi contro l’uomo il fregarsene del Creatore, fino a sublimare capricci individuali col diritto della forza contro indifese creature, ad esempio strappandole dal seno della mamma per darle a due gay.

Che il limite indicato da Dio appaia a volte riducente la libertà dell’adulto self made (vedi l’albero vietato ad Adamo ed Eva) è un mistero, ma saremmo in tanti, anche laici, ad intuire l’opportunità di un sano fidarsi di Dio piuttosto che del 68ttino vietato vietare.

CzzC