UMBERTO FOLENA: fu grazie a lui che il 2003.11.22 conobbi in VT il servizio Portaparola di Avvenire

Mi piace per l'aiuto al discernimento anche sul significato delle parole; biografia n1956, ~1990 collaborò alla prima campagna d’informazione sul nuovo sistema di sostegno economico della Chiesa. 2004-2005 vicedirettore de l’Adige di Trento. Libri: La vera questua. Analisi critica di un`inchiesta giornalistica (2008); 8xMille. Una scelta consapevole che rende tutti più liberi (2008); Alfabeto delle paure quotidiane (2009). "L'illusione di vincere - Il gioco d'azzardo emergenza sociale".

 [Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 03/08/2021; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: conoscenza, comunicazione; razionalità, oggettività, dominio di significato, misunderstanding; sgamare trucchi dialettici; azzardopatia

 

2021.06.01 <avvenire> Davvero gli Ufo esistono e vanno presi sul serio come sostiene Barack Obama dopo l'avvistamento dalla stazione spaziale? Considerazioni di Umberto Folena: forse gli ufo siamo noi? [CzzC: discernerei sulla conclusione "niente è ancora del tutto convincente, e forse è bello così"]

 

2021.05.28 <google corriere ansa> Il Villarreal batte il Manchester United dopo una serie di 10 rigori e vince l'Europa League! Una cittadina di 50 mila abitanti, che in Europa non aveva mai vinto niente, supera la supercorazzata mondiale. Con la SuperLeague non sarebbe mai successo - annota Umberto Folena, aggiungendo - che questo è il calcio come metafora della vita: per quanto tu sia piccolo, meno ricco e sfavorito, puoi farcela, ed è questo il calcio da difendere. [CzzC: convengo, per quanto mi paia una difesa che ha già perso tante posizioni, stante la prevalenza della finanza sullo spirito sportivo, per non parlare di partite truccate per classifica o scommesse]

 

2021.03.08 condivido su fb il parere di Umberto Folena: un pernacchio a Sanremo in stile Totò, con l'arte dell'ironia piuttosto che reagire indignati facendo il gioco pubblicitario di spettacoli traballanti semibolliti che negli anni han tentato di tenersi su ricorrendo a battute blasfeme, canzoni sataniche, vilipendio del Pontefice, anticlericalismi assortiti che donano quarti d’ora di visibilità a divi artisticamente moribondi. È quanto U.Folena ha provato a fare, ad esempio, prendendo in giro Angélica Liddell, che nel 2015 mise in scena a Vicenza uno spettacolo ... . O quando il 2001.02.06 liquidò Marilyn Manson con un con un “fuck you”. <tempi> La blasfemia con le paillettes, il coro unanime che osanna i “quadri” di Achille Lauro e guai a chi volesse protestare per lo schiaffo dato con il sogghigno di chi sa cosa vuol colpire.

 

 

↑2021.02.18 <equos> Avviso a pagamento sul Corriere: «Il lavoro non è un gioco ... Dopo 220 giorni di chiusura, le lavoratrici e i lavoratori del Gioco Pubblico chiedono di riaprire le attività. 150k posti di lavoro sono a rischio ...». L'<articolo su Avvenire+20Feb> con cui Umberto Folena osserva che l'azzardo, per legge, non potrebbe farsi pubblicità solleva un vespaio <agimeg>. Convengo che la sacrosanta difesa dei diritti dei lavoratori legali potrebbe essere usata come vettore di una altrimenti illegale pubblicità, ma additerei altrove la radice della controversia: essa è radicata nell'humus inquinato che si configura tutte le volte che lo stato legalizza attività ai limiti del salutare, dato che il cittadino ordinario tende ad equiparare legale a lecito, agevolato dai pagamenti anonimi. Senza nulla togliere alla dignità dei dipendenti delle sale gioco, non possiamo scordare quanto alimentino l'azzardopatia, devastante vite e famiglie nonostante il lavoro di assistenti sociali, AdS e relativi giudici. Dovremmo bandirle? Bandire finanche il lotto? Basterebbe far sparire le banconote]. 2021.02.25 U.Folena al termine di una settimana di shitstorm posta su fb il messaggio pervenuto da un autorevole rappresentante dell'industria italiana dell'azzardo: «Facebook mi ha bloccato perché ho scritto che sei un gran pezzo di m* ...». [CzzC: tal Fabrizio Thai, Chief executive officier presso olimpiagiochi srls, ribadisce e aggiunge di peggio che non pubblico per decenza].

 

↑2020.10.08 <<yt facebook google agensir edizioniATS ibs> «Perché il gioco d’azzardo rovina l’Italia»: libro della psicoterapeuta Daniela Capitanucci e del giornalista Umberto Folena con tante storie drammatiche che parlano di rovina, di criminalità, di vergogna, ma anche della progressiva quanto subdola instillazione della “cultura del gioco d’azzardo” in atto da decenni nel nostro Paese.

 

↑2020.09.09 Traggo da Umberto Folena su <toscanaOggi.fb>: da Modernità liquida di Zygmunt Bauman leggiamo che nel 1987 fu pubblicato il manuale di “autoapprendimento” dal titolo esplicito "E lìberati dagli altri" scritto da Melody Beatty che in pochi anni vendette oltre 5M di copie. Ecco uno dei consigli dell’autrice: «Il modo più sicuro per impazzire è farsi coinvolgere negli affari altrui, e il modo più sicuro per essere sani e felici e farsi gli affari propri». Almeno un paio di generazioni sono cresciute in questo clima, incoraggiate da “maestri” oggi settantenni. Che importa del virus ai movidani? Tanto io sono giovane e poco mi tange. La tragedia del Covid-19 dovrebbe insegnare l’idiozia di una simile mentalità iper-individualista.

 

2020.05.25 a radio 24 odo uno psicologo invocare tolleranza verso gli irresponsabili movidani, perché i ragazzi, se imponi loro il contrario di quanto desiderato, reagiscono sfidando la norma con la trasgressione. Le paludate parole di certa psicologia lasciano surrettiziamente intendere che le norme anti-movida siano sovradimensionate rispetto all’effettivo pericolo Covid. Preferisco l’analisi.fb di Umberto Folena, che qui riassumo: crocchi, spriz di gruppo, brulichii festosi con supremo sprezzo del distanziamento fisico. Se la ragione era stata distrutta da anni di sciacquamorbido televisivo, politico e culturale, non è che due mesi di reclusione potessero guarire dalla vera e più profonda “pandemia”, quella che negli ultimi trent’anni ha indebolito e infine strangolato la ragione: riflettere è scomodo, agire di stimoli e impulsi rende meglio, basta essere furbi, non farsi fregare (il reato non è come il peccato, se non ti fai beccare sei innocente). Grazie a Dio i responsabili sono tantissimi e tutt’altro che tonti, una maggioranza costruttiva; usiamo testa e cuore, non perdiamo la forza di remare ancorché talvolta controcorrente.

 

2020.03.19 apprendo.fb che un bel testo di Umberto Folena su Avvenire 2016.01.13 è stato tradotto un rumeno "Catedrala" <video.yt>

 

2019.06.22 Sesso e religione, la solita accoppiata dei creativi bolliti. U.Folena commenta l'articolo <fb> su "Toscana Oggi" circa i risultati del concorso/quiz proposto per il terzo anno di fila dalla Smic, Società medica italiana per la contraccezione, agli studenti del 4° anno di alcuni licei artistici. I vincitori hanno preso l’Annunciazione e messo in mano all’arcangelo una confezione di ellaOne, la pillola del giorno dopo. I secondi classificati, nel Giardino, hanno convinto il serpente a porgere a Eva un preservativo. Nuovo e Antico Testamento in cima ai pensieri. La pillola del giorno dopo è «luce divina che accompagna il preservativo». lo stesso preservativo «fa miracoli». L’area semantica della fede cristiana viene saccheggiata a man bassa. Smic non precisa quante classi abbiano partecipato. È lecito dedurne che, se fossero state tante, lo avrebbero specificato. E il sospetto è che i licei coinvolti si contino sulle dita di una mano e che cerchino qualcuno che gridi alla bestemmia per sublimare i quattro gatti di poca fantasia [CzzC: che se la prendono col mite cristianesimo come mai oserebbero con vendicative credenze]

 

↑2015.01.11 <avvenire/U.Folena>: odio e fretta corrompono le parole; non diteli martiri quelli di Charlie-Hebdo: le sfide più nobili si vincono o si perdono anche sul filo delle parole. Parole che vengono rubate, corrotte, svuotate e riempite di senso diverso, perfino opposto all’originale. Le parole sono importanti perché non si limitano a descrivere la realtà...

 

↑2014.04.09 h00:58  Da: CzzC A: NC di Avvenire; Oggetto: Fior di professionisti della catto - comunicazione più bigotti dei bigotti. Gent.mo NC, mi son trovato in difficoltà ad semplificare il target cui Mons. Galantino si riferiva con l’affermazione in oggetto: avrei dunque bisogno di un aiuto al discernimento che formulerei con questa domanda, chiedendoti, se possibile, di farla arrivare ad un collaboratore di Sua eccellenza. Grazie a prescindere dall’esito.

 

↑2012.10.09 trassi da Avvenire pag 13: IMU ai non profit: l'attuale regolamento è bocciato dal Consiglio di Stato per criteri troppo eterogenei nella valutazione del costo delle prestazioni erogate dai non profit esentati: gratuità, simbolicità, non più della metà, non copertura integrale: mi chiedo se non sia opportuno mandare certi legislatori ad un corso di alfabetizzazione normativa, magari in Germania nella fattispecie, almeno per rintuzzare il sospetto che abbiano fatto apposta ad incasinare la norma, inciuciati con gli azzeccagarbugli famelici di lucro e di tempi lunghi della giustizia; se nell'azienda in cui lavorai anche in stesura di circolari ne avessimo fatta una con coltale aleatorietà di applicabilità, ci avrebbero quantomeno diffidato dal ricimentarci in materia].

 

↑2012.01.19 <avvenire> di Umberto Folena: sexting: Un 14enne, il suo sito, le foto osé delle amiche ... dispiace doverlo ammettere, ma aveva ragione Guy Debord ... quando nel 1967 affidava al suo libro «La società dello spettacolo» una terribile profezia. Dello slittamento dall’essere all’avere avrebbe scritto Erich Fromm nel 1976, con ben altro spessore. Debord vedeva oltre: lo slittamento era triplice, dall’essere all’avere e dall’avere all’apparire ... la società non è un colossale palcoscenico, anche se qualcuno ha interesse a farcelo credere per renderci più docili, creduloni e manipolabili.

 

↑2011.08.27 Traggo da Avvenire p1 CHIESA E NON PROFIT, ORIGINE DI UN ATTACCO, QUALCOSA CHE IMPRESSIONA (di Marco Tarquinio)

   Impressionante. Impressionante la realtà dell’evasione fiscale. Impressionante la disattenzione verso quell’immenso e bistrattato valore e quella portentosa (ma non inesauribile) risorsa che è la famiglia, e la famiglia con figli. Impressionante la campagna politico-mediatica che è stata scatenata contro la Chiesa per il solo fatto di aver detto tutto questo.  continua qui Da pagina 3 La campagna anticattolica: da 4 anni le stesse bugie (di UMBERTO FOLENA)

 

2011.08.21 Chiesa e non profit nel mirino: agevolazioni, ecco la verità: traggo da Avvenire: Quelli che. Quelli che la Chiesa cattolica torni a pagare l’Ici.

Quelli che non sanno che la Chiesa paga già l’Ici, per gli immobili dati in affitto e le strutture alberghiere.

- Quelli che lo sanno benissimo ma fingono di non saperlo.

- Quelli che vorrebbero far pagare l’Ici a chi ancora non la paga, ossia alle mense Caritas, agli oratori, alle sacrestie, ai monasteri… perché sono soltanto loro che ancora non pagano.

- Quelli che sul loro giornalone scrivono in 500mila copie che Chiaravalle, alle porte di Milano, è un resort cinque stelle a 300 euro a botta.

Quelli che ... continua

 

↑2011.05.08 Un parroco declina disponibilità di Umberto Folena di Avvenire per il suo concetto di società liquida e di famiglia naturale

 

2009.09.25 <msg_NoWeb> messaggi con Umberto e Fabio circa la sublimazione del dissenso verso il magistero petrino fatta da "curatori d'anime" che impartiscono lezioni di democrazia, invitando gli altri al dialogo e alla tolleranza e all'accoglienza delle idee diverse, e poi negano cittadinanza alle idee diverse dalle loro: andrebbero smascherati, evangelicamente, caritatevolmente, misericordiosamente.