SESSUALITÀ umana, EDUCAZIONE SESSUALE

Con tutto il rispetto per la delicatezza del tema che meriterebbe ben più di una paginetta e ben più della mia competenza, mi limito a confrontare talune linee formative plaudite dalla cultura dominante con la mia esperienza personale di discente, docente, padre di due maschi e di una femmina: noterai dalla selezione degli articoli una mia diffidenza verso quelle forme di sedicente educazione sessuale che violano l’art.26.3 della dichiarazione universale dei diritti umani e trascurano la dimensione affettiva della sessualità (figuriamoci la sua dimensione morale e spirituale), riducendo gli interventi formativi a istruzioni per l’uso mirate a scardinare gli stereotipi di padre maschio e madre femmina, brandendo standards dell’OMS e relativi opuscoli spesati generosamente con denaro pubblico e dunque anche con i soldi dei genitori che in forza del suddetto diritto vogliono evitare ai loro figli cotali svilimenti della sessualità.

In quali stati europei è maggiore la violenza sulle donne.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 21/09/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: dignità umana e pari dignità della donna; Guida OMS alla gender didattica infantile: anche contro Art.26.3 della dichiarazione universale? Pornografia, sexting

 

2019.06.22 Sesso e religione, la solita accoppiata dei creativi bolliti. U.Folena commenta l'articolo <fb> su "Toscana Oggi" circa i risultati del concorso/quiz proposto per il terzo anno di fila dalla Smic, Società medica italiana per la contraccezione, agli studenti del 4° anno di alcuni licei artistici. I vincitori hanno preso l’Annunciazione e messo in mano all’arcangelo una confezione di ellaOne, la pillola del giorno dopo. I secondi classificati, nel Giardino, hanno convinto il serpente a porgere a Eva un preservativo. Nuovo e Antico Testamento in cima ai pensieri. La pillola del giorno dopo è «luce divina che accompagna il preservativo». lo stesso preservativo «fa miracoli». L’area semantica della fede cristiana viene saccheggiata a man bassa. Smic non precisa quante classi abbiano partecipato. È lecito dedurne che, se fossero state tante, lo avrebbero specificato. E il sospetto è che i licei coinvolti si contino sulle dita di una mano e che cerchino qualcuno che gridi alla bestemmia per sublimare i quattro gatti di poca fantasia [CzzC: che se la prendono col mite cristianesimo come mai oserebbero con vendicative credenze]

 

2019.04.11 <corr nbq aleteia sussidiario google> il Papa emerito, Benedetto XVI, ha scritto sotto forma di appunti (per il Klerusblatt) sugli abusi sessuali nella Chiesa cattolica, su come è nato e si è diffuso questo crimine anche nel mondo ecclesiastico, un crimine figlio di un «collasso morale». «Nella rivoluzione sessuale del 1968 tutto divenne libertà senza norma».

 

2019.03.25 <vatican> Fr1: esortazione apostolica post-sinodo giovani “Christus vivit”: vi ricorre 464 la parola giovane/i, 97 amore, 29 FAMIGLIA, 16 sessualità; Fr1 ne accenna in visita a Loreto e il <giornale, messaggero> titola «Il Papa benedice la famiglia: "È solo tra uomo e donnama non trovo dove Fr1 abbia detto così, mentre ha detto (ed ha un significato diverso) «Nella delicata situazione del mondo odierno, la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna assume un'importanza e una missione essenziali. È necessario riscoprire il disegno tracciato da Dio per la famiglia, per ribadirne la grandezza e l’insostituibilità a servizio della vita e della società». Tant’è che poi Fr1 espresse distanza quasi ironica verso i convegnisti del WCF-VR che avevano supposto che il Papa li confermasse nel “famiglia solo tra uomo e donna”: <libq> «Avevo letto sull' Espresso qualcosa di un "Family day". Non so cosa sia, so che è uno dei tanti "day" che si fanno...».

 

↑2018.03.11 <lib&pers/LibertéPolitique> Constance Prazel: “corruzione morale da pornografia”, un fenomeno distruttivo e decostruttivo della sessualità umana, sottovalutato da un mondo dominato dal pensiero unico delle “nuove libertà”, che però causano terribili schiavitù, sofferenze e persino orrendi delitti.

 

↑2016.09.20 <tempi>: «Occidente, non ripetere l’errore della mia Svezia»: intervista a Erik Gandini, regista di “La teoria svedese dell’amore”. «Ci ha tradito l’idea che per stare bene non si deve avere bisogno degli altri». [CzzC: il '68 sdoganò il sesso libero: la frequenza dei rapporti sessuali in Svezia negli ultimi decenni è diminuita del 24%]

 

↑2016.09.16 Filmano l’amica che ubriaca sfatta viene abusata nel cesso attiguo <sussidiario> solo questione di droga? Parrebbe anche uno degli indicatori di declino della nostra civiltà, alla faccia di tanta illuminata educazione sessuale nelle scuole dei docenti che odiano il sostegno pubblico alle paritarie cattoliche: anche da queste può uscire ...? Par meno.

 

↑2015.11.07 <news.va>: chiesa e omosessualità nella storia: le radici di un’accusa antica; a partire dal 1700, nei Paesi cattolici l’omosessualità non è stata mai punita con la pena del carcere (vedi invece Oscar Wilde, incarcerato a Londra per omosessualità); dal 1800 si oppose agli eugenisti che vedevano l’omosessualità come malattia ... continua ...

 

↑2015.11.06 Estraggo e commento pag.17 del numero di novembre della rivista mensile della Cooperazione: tifa senza se e senza ma per l’OMSgender didattica, graffia i cristiani con illazione a crociate e nega l’esistenza dell’ideologia di gender. Anch’io diffido di toni e pregiudizi che vedono male anche dove ci sia solo una sana educazione contro il bullismo, per il rispetto delle opinioni e propensioni diverse anche in ambito sessuale, per le pari opportunità; ma sulla prolusione di Barbara userei opportuno discernimento auspicando che Coop-Sait sul prossimo# corregga le offese.

 

↑2015.10.02 <puntofamiglia>: Sexting, un fenomeno triste (e perverso): un adolescente su quattro in Italia l’ha fatto. Più le ragazze, disponibili per i loro a offrire parti del loro corpo ai loro coetanei. Più i ragazzi, quando si tratta di umiliare o aggredire le ragazze con video osé. E noi genitori ignari o finti tonti.

 

2015.06.17 <tnlib> Sara Ferrari scrive in un comunicato che: «L'ideologia gender non esiste, è un'invenzione». Esisterebbe una sessualità biologica e una psicologica: occorre liberarci dalla tradizione che le voleva forzatamente far coincidere; occorre far crescere i bambini "liberi" da questi "stereotipi" per dar loro la possibilità di decidere "liberamente" attraverso un'educazione apposita.

 

↑2015.03.01 non firmo la petizione di <nonni2.0> “l'educazione sessuale non può essere che compito primario della famiglia, non delegabile alla scuolaperché...

 

↑2015.02.14 [CzzC: dopo aver firmato la petizione che intende fra l’altro difendere la priorità dei genitori nell’educazione dei figli (art26.3 dich.univ.dir.umani) e diffidare della alterazione delle priorità configurata dal disegno di legge Fedeli n.1680, che vuole 200M€ per diffondere l’ideologia di gender nelle scuole, mi permetterei di lanciare un’idea alla spending review, perché potrebbero bastare meno di 5M€ per raggiungere anche meglio l’obiettivo dell’educazione sessuale. Continua]

 

↑2014.11.19 <tempi>: Come e perché Dio ha creato il mondo nell’amore tra maschio e femmina: estratti dall’intervento del rabbino Jonathan Sacks, una delle massime autorità spirituali e morali ebraiche in UK: ciò che ha reso la famiglia tradizionale un’opera d’arte religiosa, è ciò che essa ha unito insieme: attrazione sessuale, compagnia, amore, responsabilità, generazione dei figli, loro protezione, educazione, identità, senso del mondo con volto umano, quello dell’amore. Ora monta l’idea che siamo liberi di fare tutto quello che vogliamo se non danneggia altri, e che possiamo trasferire tante responsabilità allo Stato: quasi tutto ciò che il matrimonio una volta aveva riunito insieme, ora è stato separato.

 

↑2014.07.gg Qualcuno in Provincia Autonoma di Trento, anticipando l’approvazione del ddl PAT #2/2014 indice un bando che, ignorando l’Art.26.3 della dich.Univ. dei Diritti umani (“I genitori hanno diritto di priorità nella scelta di istruzione da impartire ai loro figli”), prevede di scardinare eventuali loro rappresentazioni stereotipate del maschile e del femminile spedendo nelle scuole testi e formatori/scardinatori con tutti i costi coperti interamente dalla PAT”.

 

↑2014.03.05 Violenza sulle donne in UE: da <iodonna.grafico> dedurremmo che la violenza sulle donne è più alta negli stati (Dk52% Fi47% Se46% Nl45% Fr44% Uk44% Be36% De35%) che vantano educazione sessuale nelle scuole ben più disinibita che in It27%

 

↑2014.01.20 In Svizzera, patria di suoi dorati masso-finanziatori, l’OMS più illuminata viene ossequiata con orologiaia precisione dal "sex box" per le maestre di asilo: contiene peni di legno e in gomma piuma, vagine di pelouche, ma anche manuali per incoraggiare i bambini a toccarsi. Mentre auguro ai suddetti protettori buon esito per il vero bene comune, certo che siano certi così di perseguirlo, i miei nipotini frequentano maestre diversamente educate, che ci paiono più assicuranti la loro felicità (anche quella amoroso-sessuale, la meccanicità della quale da milioni di anni l’uomo normale impara facilmente anche senza i fondi svizzeri); vedremo se quei custodi di neri oleo-dollari (anche rossi di sangue innocente, pecunia non nolet) riusciranno a vendere gli avveniristici box anche alle maestre d’asilo dei Paesi islamici depositanti gli oleo-dollari nei loro forzieri, ben protetti anche contro le guardie di finanza internazionali ed azionanti le più ciniche manovre speculative che hanno messo in ginocchio l’economia reale e milioni di lavoratori; mi viene un sospetto: non sarà che la fregola della masso-dea ragione di illuminare sinistramente modo LGBT i costumi umani più naturali da milioni di anni, sia intentata ad abbagliare i pollacchioni, affinché il popolo bue non s’avveda di chi siano i principali burattinai delle sue sciagure economiche?

 

↑2013.11.12 In aiuto al discernimento commento la propaganda di OMS-Europa che vuole educare a modo suo anche i nostri bambini dell’asilo alla sessualità meccanicistica. L’OMS-Europa elaborò 05/2013 le "Guidance for Implementation" e si prodiga per farle approvare in tutta Europa (vedi Standard for Sexual Education in Europe e Guidance for Implementation): l’OMS-UE proporrebbe di favorire nei bambini a partire dai 4 anni la masturbazione e l’esplorazione del corpo altrui, nonché esperimenti sessuali tra persone dello stesso sesso prima dei 6 anni.

 

↑2013.11.08 Educare contro gli stereotipi di genere sin dai banchi di scuola: esce il libro “Di pari passo”, percorso educativo contro la violenza di genere per le scuole medie

 

↑2013.01.23 In Croazia gli ex comunisti di Milanovic introducono nelle scuole quale materia obbligatoria fin dalla 3ª elementare un programma di educazione sessuale marcato dalla teoria di genere (o gender). In qualche testo consigliato allo scopo dai nuovi illuminati si legge: «Il sesso è qualcosa che ci è stato imposto molto tempo prima che avessimo la possibilità di esprimere la nostra opinione a tale proposito». Perché quindi «non dire: io sono un maschio con la vagina?». «il godimento sessuale rappresenta un importante elemento dell’infanzia...». «La pornografia ha uno scopo didattico, poiché accresce la conoscenza della sessualità e l’utilizzo della pornografia a scopi terapeutici può ridurre le inibizioni...».

Ai genitori viene negato il diritto di scelta se fare partecipare o meno i propri figli a tali lezioni, in questo modo violando l'art. 63 della Costituzione; i Vescovi dissenzienti vengono paragonati ai criminali serbi (ma il Vaticano invita a smorzare i toni); gli insegnanti o presidi che dissentono vengono minacciati e licenziati. La Croazia sta entrando nella UE.

 

↑2011.11.29 <osservRom.p8> Nel romanzo «L’envie» della parigina Sophie Fontanel: così è fallita la rivoluzione sessuale. Nei Paesi che sono stati nella seconda metà del Novecento il paradiso della libertà sessuale, Danimarca e Svezia, si sta tornando a considerare con occhio attento la soglia del senso del pudore?

 

↑2011.05.04 Sessualità, ma non solo. Anche affettività, parità tra uomo e donna, igiene di vita e dignità. Sono questi i temi principali dei nuovi progetti di educazione sessuale che hanno preso il via quest’anno in otto Scuole Medie ticinesi. Corsi di educazione sessuale che non si limitano, come in passato, alla sola dimensione scientifica, ma che esplorano anche la sfera affettiva ed etica della sessualità. [CzzC: quando usa la ragione, la riflessione laica non si scontra con quella del credente in tema di bene comune e vera felicità dell’uomo; fede e ragione sono amiche; quando invece prevale l’ideologia... vedi ad esempio più avanti 23/01/2013 Croazia; il 28/02/2013 in riunione con Dino Pedrotti apprendo da una prof.ssa del Fontana che lì e in altre scuole del Trentino si tengono corsi di educazione all’affettività, assai graditi dagli studenti e dalle famiglie]

 

↑2011.01.31 Ermanno Pavesi sul sito dell’Osservatorio Van Thuan tratta del documento Standard for Sexual Education in Europe del 2010: l’obbligatorietà di un insegnamento che veicolasse una visione dell’uomo contraria alla fede oltre che alla ragionevolezza configurerebbe una violazione dei diritti umani sanciti anche dalla dichiarazione universale (Art 19/obiezione di coscienza e 26.3 educazione genitoriale). Vedi poi maggio 2013  . carta gli Art.  e alla retta ragione. Ne aveva già parlato il dott. vedi  libertà religiosa ed educazione sessuale. Dal 2010 ad oggi nessuno si è mosso per contrastare questa sciagura; l’OMS-Europa invece, nel maggio 2013, ha elaborato le "Guidance for Implementation", e stanno continuando a discutere su come fare per farle approvare in tutta Europa. Vedi Standard for Sexual Education in Europe e Guidance for Implementation.

 

↑200x.mm.gg Un genitore è ammesso (in quanto è anche insegnante) ad assistere ad una lezione di educazione sessuale in un liceo, dove la docente incaricata, fornita allo scopo dal coordinamento gerarchico superiore, perimetra la lezione sull’how to do #1, attrezzata con strumentazione dimostrativa in lattice ed ortaggi; quel genitore alla fine chiede all’esperta perché non abbia parlato anche della dimensione affettiva della sessualità, e l’esperta gli risponde che si tratta di una questione afferente più all’insegnante di religione che alla sua specializzazione.

 

1968.mm.gg Girava nei sottobanchi del Seminario Maggiore il libello "I peccati di Playton Pleace": gli assistenti più indulgenti sogghignavano e si esibivano più progressisti dei cosiddetti intolleranti e furono poi quelli che più graffiarono il magistero petrino e gli firmarono appelli contro, ammiccando ai compagni di Sociologia. [CzzC: vedi 2019.04 <corr nbq aleteia sussidiario google> B16 che ha scritto sotto forma di appunti riguardo al «collasso morale»: nella rivoluzione sessuale del 1968 tutto divenne libertà senza norma»].