TERRORISMO rosso: conobbi persone che tifavano male fisico ai controrivoluzionari nemici del popolo, ancor prima che nascessero le BRIGATE ROSSE

nel 68 ero liceale a TN e vidi i cortei dei Sociologi compagni di Curcio e Franceschini; nei primi anni ’70 ero in Uni_MI, e studiavo assieme a bravi ragazzi di Potere Operaio, che lasciai quando appresi che giravano armati. Il nostro terrorismo rosso cessò dopo che fu fatta terra bruciata(*) attorno ai relativi maestri di odio, stessa relazione di causa-effetto del terrorismo jihadista.

(*) caddero molti innocenti sotto i colpi delle Br prima che anche certa sinistra stampa (di serie Scalfari & C analogamente illuminati) si accodasse a quella meno sinistra nel fare terra bruciata attorno ai “compagni che sbagliano

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 04/05/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: ideologia comunista, matrici della cultura dominante male fisico ad inermi; anni di piombo; Cesare Battisti

 

2018.05.03 Rapimento ed omicidio di Aldo Moro: <UF.fb>: il film del 1976 “Todo Modo” <trailer> fu sinistramente profetico, scomodo, "pudicamente" oscurato, anche se girato da un regista importante come Elio Petri, con grandi attori come Volonté, Mastroianni, Melato, Salvatori, ... Un film restaurato, utile per comprendere lo spietato clima dell’epoca e quello che quasi tutti cercano di nascondere: l’omicidio di Moro fu accolto da alcuni [CzzC: vedi ad es. questa mia testimonianza], forse da molti, se non con soddisfazione, con ...  continua ...

 

2018.03.20 <fattoq> la procura di Firenze apre un fascicolo conoscitivo sulle frasi di Barbara Balzerani contro i parenti delle vittime delle Br: «C’è una figura, la vittima, che è diventato un mestiere». <giornale> quasi silenzio della sinistra che tollera tanto assurdo paralogismo tra vittime e carnefici. [CzzC: scrivo in merito a Radioanchio: continua]

 

2018.02.27 <video.fb rep corr tg24 libq > contro i poliziotti schierati antisommossa a Torino per difendere inermi da sinistri assalti, la professoressa Lavinia Flavia Cassato urla assatanata: «Dovete morire, vigliacchi, mi fate schifo, fascisti». Un poliziotto la commenta così: «Io indosso una divisa e ne vado fiero, nonostante tutto, se questa signora avesse bisogno di me non le direi di no, anzi farei il mio dovere perché io ho giurato fedeltà al mio paese e di aiutare tutti i cittadini, anche chi come questa mi disprezza e mi augura la morte!» [CzzC: stesse scene e parole che azionavano i sinistri di mezzo secolo fa, prodromi delle Br; purtroppo non è sola questa professorina: scorazzano migliaia di piazzaioli, epigoni di sessantottini, analogamente schizzati contro le nostre Forze dell’ordine]

 

↑2017.01.12 <sec.it> il Senato si preparerebbe ad ospitare un convegno con due ex brigatisti rossi, Adriana Faranda e Franco Bonisoli, alla presenza di Grasso (2ª carica dello Stato) e di Orlando (Guardasigilli): la denuncia viene da Paolo Bolognesi, deputato Pd, presidente dell’Associazione 2 agosto 1980, dell’Unione vittime per stragi e componente della Commissione d’inchiesta Moro. Nel 2016.02 la Scuola della magistratura aveva deciso <repubblica> di annullare per inopportunità l’incontro con i suddetti due. [CzzC: nostalgia o residuo di sessantonite in vista del 50esimo?]

 

↑2016.10.19 <mvalli>: quegli anni di piombo lontani ma non troppo. Il settimanale l’Espresso, durante la campagna stampa contro il commissario Calabresi, pubblicava una lettera-appello firmata da ben 757 esponenti del mondo culturale e giornalistico della sinistra. Fra loro, Nello Ajello, Giorgio Amendola, Giulio Carlo Argan, Gae Aulenti, Nanni Balestrini, Andrea Barbato, Norberto Bobbio, Giorgio Bocca, Tullio De Mauro, Gillo Dorfles, Carlo Lizzani, Nanni Loy, Giovanni Raboni, Eugenio Scalfari, Enzo Siciliano, Mario Soldati, Umberto Terracini, Lucio Villari, Cesare Zavattini. C’è da restare allibiti nel leggere le firme di personaggi così noti, e generalmente stimati, sotto un documento tanto infame. Ma il clima di quegli anni fece dire parole e compiere azioni oggi incomprensibili. Lo dimostra il fatto che un uomo come Bobbio, nel 1998, parlerà apertamente di «orrore» nel rileggere quel documento.

 

↑2012.06.14 Un militante: «In Grecia hanno tirato fuori le pistole. È stato bello» Nel mirino le istituzioni e il riformismo «pacifico». [CzzC: ai giovani giornalisti di oggi vorrei ricordare

·         che sono strette le analogie con quanto riferivano i giornali negli anni 70 in merito a tifoserie e giustificazioni del terrorismo rosso;

·         che in classe udii uno studente riferire di suo padre in fabbrica a Rovereto dove “i sindacati” avrebbero “offerto da bere” quando si apprese la notizia del rapimento di Aldo Moro;

·         che ai vertici della RAI si assise uno/a che accarezzò in borsetta i bolognini scagliati contro la polizia;

·                     che in qualche città d’Italia è dedicata una via a Carlo Giuliani ...]

 

↑2012.05.31 Terrorismo: il coraggio di chiamarlo per nome. La sentenza del processo contro le “nuove brigate rosse” riconosce gli imputati colpevoli, di associazione sovversiva (articolo 270 del codice penale), ma non di terrorismo (articolo 270-bis).

 

↑1996.mm.gg Muore Francois Mitterrand massone di massimo grado, ma non ancora la sua cosiddetta dottrina Mitterrand, che prevedeva l'asilo politico ai terroristi e guerriglieri rivoluzionari di altri paesi, se avessero accettato di deporre le armi. Di questa disposizione usufruirono molti brigatisti rossi e terroristi di sinistra italiani.

 

↑1978.05.gg Qualche sindacalista avrebbe offerto da bere quando fu rapito Moro «ma kosa ne kontelo, prof? Me papà el ma dit ke tre mesi fa, quando i aveva rapì Moro e kopà quei dela so skorta, i sindacati ... » continua