Repubblica - Espresso

In Consiglio pastorale parrocchiale osai diffidare dell’opportunità di bere serenamente la pozione ideologica servita dalla linea dominante di questo grande quotidiano italiano con tante pagine graffianti i succubi del Magistero petrino e insidianti anche a colpi di referendum le relative opere in sussidiarietà con la libertà di educazione e con il diritto all’obiezione di coscienza: un responsabile della catechesi rimbrottò il mio osare con sdegno non moderato; lo stesso osò anche minacciarmi con «l’è perché te sei en bom putel, se no ne vederesem de fora»; anche per questo non ricandidai; tre anni dopo si autoespulse dal CPP, in sdegnoso e lacerante abbandono coi suoi pari tifanti repubblicones. Tra le firme più idolatrate dai repubblicones vedi Augias e Galimberti, beccati anche come ripubblicones (copia-incolla)

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità,  modificata 21/05/2018; col colore grigio distinguo i  miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Correlati: cultura dominante, oligopoli informativi, sessantonite, criminalizzare l’avversario, gender ideologia e inquisizione

 

2018.01.12 <tempi> La fatwa di Repubblica contro il «convegno omofobo». Tutte balle. Siamo in Italia o in Pakistan? Il 2015 è iniziato con una fatwa, quella di Repubblica, che dal 3Gen insiste negli strilli secondo cui organizzare convegni per parlare di famiglia è diventatoomofobo. [CzzC: continua].

 

↑2018.01.04 Su Repubblica appare l’ammissione del rischio che il famigerato Osservatorio Siriano dei diritti umani propaghi informazioni ingannevoli, quantomeno per neutralizzare i crimini reiterati dai ribelli terroristi; purtroppo l’ammissione dura solo poche ore, prima di essere sovrascritta da scuse: continua.

 

↑2017.08.03 L’editoriale di Repubblica firmato oggi da Carlo Bonini ex Manifesto (“Buoni e cattivi di una catastrofe umanitaria”: il sequestro della nave Iuventa per «favoreggiamento dell'immigrazione clandestina» ha il pregio di diradare le ipocrisie e il cinismo di questi mesi che hanno accompagnato il dibattito pubblico sul ruolo delle Ong) stride con il commento di Roberto Saviano (“I sospetti e la questione morale”) del 3 maggio scorso.«politicanti senza scrupoli hanno usato il paravento di ipotetici rapporti dei Servizi segreti per infangare le Ong»

 

↑2017.03.15 <fb>: nel 1987 Massimo Introvigne pubblicò una critica del "Nome della rosa" di Umberto Eco e dei suoi errori storici sull'Inquisizione e sulla cultura monastica. Eco scrisse una risposta piccata sull'Espresso ma poi i due si incontrarono e, pur su posizioni diverse, divennero quasi amici. Quella critica troveresti su Academia.edu

 

↑2016.11.23 <AMValli>: «Assolvete medici e donne che abortiscono» titola Repubblica con tanto di virgolette, ma quell’imperativo sarà nella testa di Scalfari non nelle parole del Papa: d’ora in poi a «tutti i sacerdoti, in forza del loro ministero», sarà concessa «la facoltà di assolvere quanti hanno procurato peccato d’aborto». Nota la facoltà di assolvere, non l’obbligo, e certamente non l’imperativo [CzzC: grazie, Aldo, per questo tuo chiaro discernimento che sgama un tipico inganno da repubblicones]

 

↑2016.10.19 <mvalli>: quegli anni di piombo lontani ma non troppo. L’Espresso, durante la campagna stampa contro il commissario Calabresi, pubblicava una lettera-appello firmata da 757 esponenti del mondo info-culturale della sinistra. Fra loro, ... Giulio Carlo Argan, ... Norberto Bobbio, Giorgio Bocca, Eugenio Scalfari ... Bobbio nel 1998 parlerà di «orrore» nel rileggere quel documento [CzzC: sessantonite?]

 

↑2016.10.18 <buonanotizia>: sotto il titolo “Talebani della Bibbia” su L'Espresso Francesca Sironi evidenzia aspetti dei Pentecostali che riguardano loro minoranze (business associato a Gesù, enfasi su offerte imposte ...) e non rende onore alla maggioranza dei Pentecostali [CzzC: spiego perché l’Espresso ricorra ad un inganno paralogista col titolo "Talebani della Bibbia" affibiato ai Pentecostali; ... continua]

 

↑2016.08.24 Falsa notizia Espresso infanga islamici contro cristiani a Rignano Garganico. don Francesco Catalano: pochi giorni fa da L’Espresso mostrava una croce bruciata che farebbe riferimento ai resti di una croce appartenente ad una baracca-chiesa bruciata da alcuni musulmani ... Dico chiaramente che la notizia è falsa se non fosse per il fatto che ... [CzzC: a pensar bene potremmo ritenere che d'estate l'Espresso-Repubblica ...; a pensar male potremmo non escludere del tutto che qualche illuminato abbia cara la dea pecunia tanto da ... continua]

 

↑2016.08.23 <fattoq>: L’Espresso dipinge conformista quel Dario Fo che per i più sarebbe invece da sempre un bastian contrario e controcorrente: “Dario Fo, il conformista”. Ci chiediamo perché l'Espresso graffi il Fo sessantottino come mai avrebbe graffiato U. Eco: solo perché adesso tifa M5S? O perché non graffia più il Magistero petrino?]

 

↑2016.06.07 <espresso.repubblica Magister>: Alice nel paese di "Amoris laetitia": la critica di una studiosa australiana all'esortazione postsinodale. "Abbiamo perso ogni punto d'appoggio e siamo caduti come Alice in un universo parallelo, dove nulla è ciò che sembra essere" [CzzC: prendo con le pinze le critiche dei repubblicones che negligono i cattolici uniti nel Magistero petrino preferendo preferendo che la chiesa diventi democratica quantomeno modo protestante: come cercarono di scardinare il gregge additando retrò i pastori GP2° e B16°, ora potrebbero tentare di scardinare rispetto a Fr1: se ieri serviva allo scopo il piccone progressista, oggi potrebbe servire  di più quello conservatore, magari intersecando un aduso illuminato intento]

 

↑2016.04.22 <l’Adige.p6>: anche Rodolfo De Benedetti presid Gruppo Espresso e la pornostar Jessica Risso nelle liste di Panama Papers.

 

↑2015.09.08 <repubblica>: Secondo “La Civiltà Cattolica” il Papa mira a benedire le unioni omosessuali oltre alla scontata ammissione dei divorziati risposati alla Comunione eucaristica. [CzzC: ma Papa Fr1 non mi pare succube della cultura dominante, ... continua ...]

 

↑2015.04.19 <tempi/CzzC>: cinico inganno di Repubblica con la ElleKappa.Vignetta sui cristiani gettati a mare da musulmani e dilaniati dagli squali: sq1: "questo era cristiano?" sq2: "boh! Io di religione non ci capisco niente, hanno tutti lo stesso sapore" [CzzC: mentre compatiamo la PCIna vignettista male informata sui tanti cristiani profughi che continuamente naufragano e vengono dilaniati dagli squali assieme a non cristiani, si palesa l’inganno dei Repubblicones che, pur bene informati, ne vendono la vigliaccheria (la peregrina non avrebbe osato a parti inverse) dilaniando una seconda volta le vittime con offesa e ghignando cinico indifferentismo rispetto ai loro persecutori]

 

↑2015.03.10 oligopoli informativi: <repubblica>: alleanza LENA (Leading European Newspaper Alliance) per 7 testate: "Die Welt", "El Pais", "la Repubblica", "Le Figaro", "Le Soir"/Belgio, "Tages-Anzeiger" e "Tribune de Genève" per la Svizzera. Javier Moreno direttore dell'associazione (diresse "El Pais" 2006- 2014); obiettivo? Mettere in comune esperienze giornalistiche e promuovere giornalismo di qualità in Europa. [CzzC: gran colpo della cultura dominante che potrebbe prevedere sinergie con compiacenze dal Qatar come in ANSA: rischioso parlarne?]

 

↑2014.11.26 I repubblicones inquinano perfino le informazioni spaziali col loro oscurantismo antireligioso: segano in censura le immagini sacre della stazione orbitante.

 

↑2014.11.25 <gender inquisizione>: Ricordate il caso della professoressa “omofoba” di Torino? Tempo fa su Repubblica – e dove altrimenti? – era scoppiato il caso dell’istituto Pininfarina di Moncalieri, scuola dove insegna Religione Adele Caramico. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, opportunamente rilanciata dal quotidiano di Ezio Mauro, la docente aveva detto a un suo alunno che lui doveva curarsi perché gay. Balle. [CzzC: chi amasse ancora libertà e verità avrebbe di che tremare per montatura di efferatezze inquisitorie demolenti a colpi di pregiudizio la dignità personale di un’innocente].

 

↑2014.10.17 <Tempi> il Consiglio dell’ordine dei giornalisti della Lombardia ha riammesso all’unanimità Renato Farina, ma l’assemblea dei repubblicones contagiati da sessantonite chiede a tutti i giornalisti italiani di mobilitarsi con gli strumenti politici e i mezzi disponibili per denunciare all’opinione pubblica, al Parlamento e a tutti gli organismi di categoria, l’inaccettabile riammissione nell’Ordine dei giornalisti di Renato Farina ... [CzzC: ribellarsi a ordini e sentenze di legittime autorità (in assenza di emergenze giustificative) sarebbe tipico indicatore di sessantonite]

 

↑2014.07.31 Sul numero de l’ultima Unità leggo: in questa Sinistra ... non mi ci riconosco più da lungo tempo ... silenziosamente sono scomparse dalle Sezioni le mani callose  ... ed hanno preso definitivamente il sopravvento gli ‘acculturati’, cioè quelli con la Repubblica sotto il braccio e la convinzione di rappresentare il buono e il giusto per ‘il popolo’ ... E allora, vai con le cazzate dei matrimoni gay che, chissà quale capitolo decisivo del Manifesto di Marx ed Engels mi sono perso, sono ‘di sinistra’!, come di sinistra è l’inseminazione eterologa del Dottor Frankenstein, ... e trovo incredibile il silenzio di tanti, sono convinto la maggioranza, militanti che accettano tutto per soggezione culturale nei confronti del Verbo che viene dall’alto delle colonne repubblicanti, in nome di una cultura dei ‘diritti’ che, come un virus micidiale, ci è venuta dall’America ... che nulla ci azzecca con la natura popolare ... che lavora con le mani e che non si riconosce più in nessuno ...

E quale credibilità hanno le varie SEL, che si ergono a ultimi paladini delle tute blu, presentandosi con l’orecchino prezioso di Vendola ed il suo fidanzato, che vorrebbero tanto potersi sposare ed adottare un bambino ... E quel povero disgraziato di bambino, che male ha fatto per finire in una casa con due padri che fanno cose? Ma andiamo! Sinistra, svegliati dal coma indotto dai Radicali all-american-boy, torna alle tue radici popolari, ritrova il buonsenso ... Chiudo con l’augurio che, oltre che ritorni l’Unità, ritorni anche il mitico ‘popolo’ con una ragione seria per tenerlo sottobraccio.

 

↑2013.09.23 <giornale>: Quanti copioni su Repubblica: non solo Saviano condannato in appello per plagio: anche Galimberti e Augias sono stati beccati a saccheggiare pagine altrui. Le prestigiose firme dell'autorevole quotidiano incappano con regolarità in spiacevoli episodi che mettono a repentaglio l'autorevolezza del quotidiano, per il quale restano idoli.

 

↑2012.09.15 Sai se su alcuni nomi al top tra i repubblicones (De Benedetti, Scalfari, Augias, Galimberti, ...) qualcuno abbia scritto un libro nero?

 

↑2011.12.28 <tempi> Roberta De Monticelli, filosofa, polemista e "docente di chiara fama" all'università del san Raffaele di don Verzé ... parla della Lombardia in termini di «mafìosità ciellino-formigoniana» e di «consorteria spaventosa di Cl» (questa l'espressione usata da Roberta De Monticelli nell'intervista pubblicata sull'Espresso dell'8 dicembre 2011)

 

↑2011.10.11 A Umberto Eco pongo qualche domanda e non solo.

 

↑2011.09.10 <uccronline>: Il filosofo ateo Costanzo Preve contro l’arroganza laica: «sto con Ratzinger!»; definisce il giornalista Corrado Augias, «colonna della furia anticattolica del gruppo finanziario Repubblica-Espresso». [CzzC: modererei i toni, ma l’intersezione con la realtà potrebbe non essere vuota]

 

↑2007.12.07 Umberto Ecola cocaina dei popoli

 

↑200a.mm.gg aiutami per favore a trovare quella pagina di giornale che aveva sciorinato una sfilza di affermazioni uguali e contrarie inanellate nel tempo da Scalfari con buona pace dei tifosi della sua coerenza.

 

↑1968.04.12 <wikipedia> il Corriere della Sera è oggetto di un attacco, in quanto «simbolo borghese», pochi giorni dopo l'insediamento di Spadolini; del gruppo di manifestanti fa parte anche l'editore Giangiacomo Feltrinelli, mentre nove giorni dopo Eugenio Scalfari prende posizione su L’Espresso a favore dei contestatori