UMBERTO GALIMBERTI riconosce radici cristiane, ma non verità della Chiesa

sciorina analisi sociologiche che catturano applausi, ma talvolta mi paiono sfuocate in eziologia e terapia: si  sente che fu allievo di Emanuele Severino. <wikipedia>; filosofo, sociologo e docente universitario italiano. Traduttore e divulgatore di Karl Jaspers. Filosofia della storia, psicologia dinamica, filosofia morale. Collaboratore de Il Sole 24 Ore, La Repubblica. Nel 2011 gli è stato assegnato il Premio Ignazio Silone per la cultura.

[CzzC: commento sue pagine in ambito radici della cultura occidentale, equivoci dell’anima, verità che egli riterrebbe imposte dalla Chiesa, significato del termine famiglia, ...]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 08/05/2022; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Fede amica della ragione; razionalità, faq, repubblicones

 

2022.05.08 traggo dal post.fb di un amico: dire in un video che Gianni Baget è “di estrema destra” è comunicare una opinione; rendere indisponibile il file del video è comunicare la consapevolezza di aver detto una scemenza. Il 24 aprile 1945, armi in mano, sotto il tiro di tedeschi e fascisti, Gianni Baget salì sulle alture di Genova a liberare la stazione radio di Granarolo ... Di sé stesso diceva: «Circolai così in talare per molte feste dell’Unità convinto com’ero allora che il PCI era una barriera contro il terrorismo e una speranza per un’alternativa politica in Italia nella democrazia». Ma anche altre smentite servirebbero poco a liberare il colto ma, in questo caso, superficiale e rozzo Umberto Galimberti dai suoi dogmi.

 

2019.08.25 Viene solo DALLA NECESSITÀ LA VIRTÙ? Oppure viene anche da un sistema valoriale educante? Secondo Umberto Galimberti <fb.video> noi saremmo in decadenza di costumi come i tardo romani; gli immigrati arrivano invece con potenza biologica, sfidata dal pericolo di morire, e diventano imprenditori al posto dei nostri giovani; non esistono le virtù morali esistono le necessità che ti fanno virtuoso. [CzzC: convengo sul motto «fare di necessità virtù», e anche sulla possibilità che gli immigrati si sentano moralmente superiori e che il darwinismo sociale faccia leva sul diritto della forza, ma la civiltà cristiana proviene ben più da un sistema valoriale educante e può fare una bella differenza pro dignità umana in fraternità]

 

↑2016.02.24 Per far approvare subito senza se-ma la legge Cirinnà firmano oltre 500 vip del politically correct sotteso dal massoLove is love” che mira all'u2g: <Lib&pers>: tra loro: Vito Mancuso, Lapo Elkann, Gad Lerner, Alessandro Profumo, Vladimir Luxuria, Maria Venier, Valeria Marini, Valeria Golino, Asia Argento, Umberto Galimberti, Francesca Neri, Moni Ovadia, Giovanni Robertini – Direttore Linus, Roberto Saviano, Oliviero Toscani, Umberto Veronesi [CzzC: continua qui per altri nomi]

 

↑2016.02.08 la bassezza del suo argomentare sulle adozioni gay della Cirinnà ha esaltato la ragionevolezza di Adinolfi <mblondet>: Galimberti dovrebbe essere invitato a parlare a tutti i futuri Family Day perché fa risaltare come più umane ed intelligenti le soluzioni contro cui si scaglia, che le sue. [CzzC: continua]

 

↑2016.02.05 [CzzC: creo pagina Umberto Galimberti, raccogliendo miei commenti su sue pagine in ambito radici della cultura occidentale, equivoci dell’anima, verità che egli riterrebbe imposte dalla Chiesa, significato del termine famiglia, ...]

 

↑2016.02.03 <huffingt vid>. Il filosofo Umberto Galimberti sulle Unioni Civili: «Cattolici, smettete di dire che la famiglia è fatta da un uomo e una donna» [CzzC: pongo domande all’impeditore di libertà di opinione, opinione fra l’altro conforme a risoluzione 2014.07 Commiss.ONU diritti umani a tutela della famiglia ... continua]

 

↑2016.02.03 <wikipedia>: il laico filosofo Umberto Galimberti sul fondamento greco e giudaico-cristiano dell'Occidente: egli insiste sull'inconsistenza della contrapposizione tutta occidentale fra scienza e fede, individuando come questa seconda sia in realtà l'elemento fondativo dell'intera coscienza occidentale, tutt’altro che mutuamente esclusivo con la scienza; è tuttavia importante che nessuna delle due invada il campo dell'altra. [CzzC: a Cesare quel che è di Cesare, distinzione ostica per l’islamismo, e che speriamo impari a fare l’islam moderato]

 

↑2013.09.23 <giornale>: Quanti copioni su Repubblica: non solo Saviano condannato in appello per plagio: anche Galimberti e Augias sono stati beccati a saccheggiare pagine altrui. Le prestigiose firme dell'autorevole quotidiano incappano con regolarità in spiacevoli episodi che mettono a repentaglio l'autorevolezza del quotidiano, per il quale restano idoli.

 

↑2013.05.18 [CzzC: scrivo a Luigi Bastiani che patrocina una federazione massonica avvicinante anche i cattolici: anch’io confido nella bontà di un incontro est-ovest, quello dei due polmoni della cristianità, i cattolici e gli ortodossi, guardacaso entrambi perseguitati come oscurantisti da potenti matrici, mentre più benevolenza vostra goderono i cristiani separatisi con gli scismi illuminati di anglicani, luterani, calvinisti, valdesi ... più docili alla vostra cultura dominante: citando Umberto Galimberti tu scrivi che “Jaspers ritorna al «periodo assiale» dell’umanità in cui l’Occidente ancora non si distingue dall’Oriente, perché il pensiero, nell’ápeiron o nel Tao, pensa, sotto la differenza linguistica, quella stessa cosa che poi resterà impensata nella terra della sera” ma mi pare che intendesse un’altra cosa rispetto alla vostra interpretazione de l’Oriente Eterno: forse sbaglio perché non cerco come voi pezzi di verità in compagnia di Dan Brown]

 

↑2013.01.14 Traggo da Wikipedia Galimberti e dal suo testo Gli equivoci dell'anima. In una civiltà scientifica la parola anima ci riporta agli albori della nostra storia quando religione e filosofia si contendevano il sapere. La psicologia, che sulla nozione di anima ha costruito se stessa, da tempo vuole emanciparsi da questo sfondo per essere accolta nel novero delle scienze ed entrare così a pieno titolo nella "nostra" storia. L'emancipazione avviene per rimozione dell'origine [CzzC: la cancellazione della tradizione, tanto cara anche a nostrani cadudem] e quindi con la perdita di quella stratificazione di significati che fa dell'anima una parola a tal punto equivoca da renderla solidale con i più svariati sistemi di pensiero, che a questo punto devono chiarire le loro relazioni e svelare il contenuto semantico che coprono con questa parola. [CzzC: caro Galimberti,  continua ...]

 

↑2011.04.08 <giornale>: ai clamorosi casi di copia incolla di U.Galimberti viene dedicato addirittura un saggio: «Umberto Galimberti e la mistificazione intellettuale» edito dall'editore Coniglio e vergato da Francesco Bucci. [CzzC: copia Augias copione?]

 

↑2011.mm.gg In che senso la tecnica dissolve l’oggettività scientifica? <traggo da Il tramonto dell’Occidente di Umberto Galimberti, cap10, Provocazione della scienza e della tecnica>: Nella microfisica, per esempio, dove la scienza è possibile solo grazie alla perfezione degli strumenti messi a disposizione dalla tecnica, l'oggettiva posizione della particella subatomica è indeterminabile [CzzC: principio di indeterminazione di Heisenberg], in quanto le condizioni tecniche dell'osservabilità alterano lo star-dicontro (Gegenstand), e quindi l'oggettività dell'osservato. A questo punto la domanda: che cos'è la natura? si converte nella domanda: che cos'è la conoscenza? L'oggettività, infatti, non riesce a costituirsi o, se è concettualmente precostituita, si dissolve, perché il livello d'esperienza è anteriore al differenziarsi di soggetto e oggetto. ... Col dissolvimento dell'oggettività uomo e natura non si fronteggiano (Gegenstehen) come soggetto e oggetto, ma le possibilità della conoscenza e il senso della natura sono custoditi e condizionati dalla modalità del reciproco disporsi. La disposizione acquista il sopravvento sui termini disposti. Soggettività e oggettività si dissolvono nella DISPOSIZIONE che li comprende e, comprendendoli, li risolve in quell'unico Bestand che è la permanente disponibilità dell'uomo alla natura, perché la natura, esponendosi, gli si dispone.

 

↑2007.09.26 Galimberti su Repubblica: L'anima. Se la Chiesa impone la sua verità. ... Dov'è finita la prudenza tomista che non concede di identificare immediatamente la fede con la verità? [CzzC: caro Galimberti, chi ha mai parlato di identificazione? Io ho sempre sentito dire dal nostro Magistero che fede e ragione sono amiche, che la fede non mette in dubbio le verità scientifiche, ma la pretesa scientifica di ridurre la realtà e la conoscenza al solo osservabile e misurabile ... continua ]