SIGNIFICATO del termine FAMIGLIA; discernimento rispetto a intendimenti e ironie del prof Remotti

Fornisco aiuto al discernimento circa una lezione universitaria in Uni-TN tenuta con l'intendimento del prof. Francesco Remotti (antropologo). l’ONU nel 2014 respinse l’elasticità del termine famiglia, pretesa da illuminate matrici del mainstream.

Leggendo l’Art 16.3 della dichiarazione universale dei diritti dell’uomo: «La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato», ci chiediamo se i padri fondatori di tale diritto intendessero un significato tanto elastico della naturalità della famiglia da negare a un concepito umano il diritto di non essere programmato a nascere per essere ceduto a due gay.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità,  modificata 21/02/2019; col colore grigio distinguo i  miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: alterato dall’ideologia di gender che impone cangiante la legge naturale, relativismo e pensiero debole; e se rifondassimo? studenti; Remotti

 

[CzzC: 2010 una studentessa di UniTN mi chiese aiuto al discernimento circa una lezione privilegiante un significato abbastanza elastico del termine famiglia da ammettere

- il dovere di assegnare minori adottabili anche a coppie gay come a coppie eterosex a parità di altri parametri di idoneità;

- il diritto di single o coppie gay di noleggiare uteri, o farseli prestare in GPA solidale, per farsi produrre cuccioli d’uomo]

 

[CzzC: per trasparenza preciso subito che il mio intendimento di famiglia sarebbe analogo a quello dei nostri padri costituzionalisti: fondata sul legame naturale tra uomo e donna, con patto di fedeltà, pur assicurando adeguate tutele per i diritti affettivi di convivenze more uxorio etero/omosessuali o nuclei rimasti single, fatto salvo il diritto di un concepito umano di non essere programmato a nascere per essere ceduto a due gay.

Visto che la nascita e la buona crescita di figli/cittadini è un obiettivo di bene comune riconosciuto dallo stato, questo stato, finché non passerà a gestire in proprio gli allevamenti dei cuccioli di razza umana, o non ammetterà l’assoluta indifferenza delle propensioni sessuali degli allevatori rispetto al suddetto obiettivo, deve proteggere costituzionalmente, anche con un sistema premiante in termini di incentivi e privilegi normativi, il nucleo individuato come ottimale per tale obiettivo, nucleo che per secoli è stato inteso essere la famiglia eterosessuale fondata sul matrimonio in età fertile, matrimonio che per secoli significò impegno responsabile preso davanti a pubblico ufficiale da parte di quella coppia per garantire ai figli la fedeltà, stabilità e complementarietà affettiva che sono elementi necessari al buon perseguimento del suddetto obiettivo; ciò anche a costo di negare il matrimonio a chi non fosse in età idonea per procreare o per adottare, o a chi fosse un irresponsabile criminale; impegno che la coppia pagherebbe con maggiore difficoltà a sciogliersi in presenza di prole, rispetto alle unioni che non si fossero assunte quella pubblica responsabilità.

Ciò non significa opporsi a leggi che contemplino il divorzio o i pari diritti dei minori comunque siano nati, o la tutela dei diritti di reciproca affettività di coppie di conviventi anche LGBT.

Ma può significare il dovere di resistere ai tentativi di equiparare normativamente

- qualunque tipo di legame affettivo tra esseri umani (e domani tra uomini e bestie);

- i diritti-doveri della famiglia eterosex sindaco-giurata-fedele con i diritti affettivi degli LGBT]

 

1) [CzzC: 23/03/2010

La studentessa NC mi segnala che in Università (Rovereto - corso ...), il prof di ..... citando Francesco Remotti ("contro natura - lettera al Papa") sosteneva che non sarebbe giusto concepire la FAMIGLIA come entità limitata a quella che attualmente in Italia gode dello speciale riconoscimento giuridico come derivante da atto pubblico in cui uomo e donna promettono amore fedele e responsabile genitorialità (quella che sinteticamente chiamo famiglia eterosex sindaco-giurata-fedele).

Sono richiesto di aiuto al discernimento.

 

1.a) Mariage pour tous matrimonio per tutti?

E' ovvio che ogni persona abbia il DIRITTO DI PATTUIRE CONVIVENZE con altri a prescindere dalla visione cristiana della famiglia e del matrimonio (a meno di stravaganze come di chi volesse il riconoscimento pubblico della sua unione con una tazza) e che sia legittima la sua richiesta di tutele legali di tali pattuizioni. Ma è in atto da parte della cultura dominante, in ispecie degli omofili, un equivocante esproprio del significato di termini che per millenni ebbero significato universalmente inequivoco, quali SESSO, FAMIGLIA, MATRIMONIO: a tali termini si intenderebbe "modernamente" allargare il dominio di significanza; ad esempio:

- MATRIMONIO si vorrebbe intendere con chiunque a prescindere da sesso e dall'atto pubblico che impegna responsabilità nella fedeltà e nella genitorialità/educazione (altro che tazza);

- FAMIGLIA significherebbe semplice convivenza con chicchessia, libera da vincoli derivanti dai suddetti impegni pubblicamente sottoscritti.

 

1.b) Alterare il significato delle parole

Tattiche e strategie sottese alle operazioni di RISIGNIFICARE o di SOSTITUIRE termini afferenti un'area per la quale sia concepito un progetto di invasione culturale: dato che il termine FAMIGLIA è equivocabile, basta allargargli il significato funzionale al progetto; dato che il termine SESSO non è equivocabile, basta sostituirlo.

L'obiettivo di trasformare la visione del mondo (Weltanschauung) dominante (e con essa le concezioni di diritto, bene, libertà e dignità della persona) viene a mio avviso perseguito anche attraverso una forzatura di termini la cui semantica, nell’accezione di secolare tradizione, sarebbe un ostacolo al progetto medesimo. Ed esempio?

- Allargare la semantica del termine FAMIGLIA, o astenersi dal definirne il perimetro di - significanza (vedi legge PAT2011n1 sul benessere familiare volutamente si astiene da una definizione specifica di “famiglia”) [CzzC 14/03/2012 aggiungo: vedi Parlamento UE 13/03/2012 “no a definizioni restrittive del termine famiglia”, peraltro smentita 08/07/2014 dalla risoluzione ONU per i diritti umani che ha respinto l’emendamento che voleva sostituire il termine «famiglia» con la frase «famiglia nelle sue varie forme»]

- Il termine SESSO non è optabile né equivocabile, perché basato sui cromosomi X e Y: basta allora sostituirlo nel linguaggio ufficiale (documenti UE, scuole, telegiornali, media amici) col termine GENDER (genere, vedi raccomandazione UE), che si può  applicare anche alla propensione sessuale optata a prescindere dai cromosomi X e Y dell'optante

 

1.c) matrimonio di serie A o B per i gay?

Se tu mi dicessi che è troppo accademica questa disputa terminologica sul SIGNIFICATO DELLE PAROLE, riconoscerei che accademica sarà pure, ma con impatto importante nella cultura e nelle relazioni umane.

Ritengo che i gay-pridisti temano di non riuscire in poche generazioni a convincere tutte le maggioranze democratiche a negare ad un concepito il diritto di non essere programmato a nascere per essere ceduto a due gay: sarebbe più facile ottenere quella negazione come implicita conseguenza della conquista del matrimonio di serie A per i gay, preteso brandendo il principio di non discriminazione rispetto alle coppie eterosessuali naturali e criminalizzando come omofobo chi si opponesse alla pretesa, una pretesa che non si appagherebbe con il solo matrimonio di serie B.

 

 

1.d)  I Maître à penser dell'individualista e relativista mainstream.

Per far massa critica, gli omofili cooptano a loro sostegno i sempre più numerosi eterofili compagno / compagna, che chiedono di estendere alle loro libere convivenze gli stessi diritti che in alcuni stati la legge riconosce attualmente solo al MATRIMONIO tradizionale (vincolo tra persone ♂♀, sancito pubblicamente con promessa di fedeltà e genitorialità responsabile); ma in Italia (non in UK, non nella Spagna di Zapatero) anche i filo-PACS-DICO (quelli che vorrebbero estesi alle cosiddette coppie di fatto i diritti attualmente riservati al MATRIMONIO tradizionale previsto dalla costituzione, quantomeno per non discriminare i figli dei conviventi dai figli degli sposati tradizionalmente), negano per ora alle unioni omosex pari valenza/intendimento di quelle etero (ad esempio sulle adozioni), cioè pensano di istituire un matrimonio di serie B: per questo i Maître à penser dell'individualista e relativista mainstream

- gridano allo scandalo della discriminazione,

- pretendono che anche le coppie omosex possano adottare alla stregua di quelle eterosex

- insultano il parlamento italiano come succube del Vaticano

mentre al parlamento europeo si reiterano mozioni di condanna per violazione dei diritti umani in questa materia; è ovvio che possa essere anche questa una materia di competenza delle istituzioni europee, ma mi chiedo se cotanto tempo e risorse meritino queste priorità osservando il cotanto minor tempo che il parlamento UE dedica a ben altre violazioni dei diritti umani tra cui le crudeltà contro inermi. Vedi anche i poteri forti contro Papa e religioni

 

1.e) un esempio di what if

Se una quota significativa di umani volessero difendere il significato originale dei termini FAMIGLIA e MATRIMONIO e provvedessero a depositarne una codifica (ad esempio "family_nat”) che fissasse inequivocabilmente (come nelle codifiche ISO) il suddetto significato tradizionale (ancorché ritenuto superato dai suddetti Maître à penser) e, ovviamente, riconoscessero a chiunque pari libertà di ISO-codificare con altri termini (ad esempio "family_xx" per le famiglie lesbo, “family_yy” per quelle gay, "free family_xyz" per i trans,  "free marriage_nx" per la poligamia e gli harem, "cross family_96" per le coppie interscambiantesi, ... ) pattuizioni ed entità diverse dalla suddetta "family_nat", assisteremmo ad una furiosa sollevazione dei suddetti Maître con relativa guerra mediatica per deferire alla corte di giustizia gli "oscurantisti" violatori dei diritti umani che pretendessero tale codifica a supporto del discernimento e osassero "impedire" l'equivoca risignificanza pretesa da quei Maître per i termini famiglia, matrimonio, sessualità, genitorialità, ...

Perché?

Perché i suddetti maestri sanno bene che qui sta la pietra miliare (milestone) del loro progetto cultural-dominante, cioè nel dominio del SIGNIFICATO DELLE PAROLE, perché le parole sono il veicolo del pensiero per la formazione delle coscienze e, appunto, per la Weltanschauung. Pur attrezzati per il bombardamento mass-mediatico di cui sopra, i suddetti maestri sanno anche che prevenire è meglio che reagire e dunque mirano, soprattutto a livello sovranazionale europeo (Parlamento e Consiglio d’EU) ad

- imporre ope legis una RIDEFINIZIONE di termini che nella millenaria accezione tradizionale non corrispondessero alla Weltanschauung cui cercano di piegare l'umana convivenza (il sesso non sarebbe optabile? Basta imporre il concetto di identità di GENDER, optabile , vedi racc.UE 2009 (*)

- imporre ope legis il DIVIETO per gli stati DI FISSARE LA DEFINIZIONE TRADIZIONALE a termini che la medesima Weltanschauung colonizzatrice intendesse RISIGNIFICARE estensivamente (ad esempio impedire ope legis che qualche stato definisca “famiglia” solo quella eterosex matrimoniale; imporre ope legis il divieto di dare "definizioni restrittive di famiglia"): il 13/03/2012 il Parlamento UE ha compiuto questa invasione imperialista sul significato di famiglia, esattamente così; non mi aspettavo così presto.]

----------------------------

(*) Risoluzioni sull'integrazione della dimensione di GENDER/genere: 13/03/2003 al Parlamento europeo, 18/01/2007 nell'ambito dei lavori delle commissioni, 22/04/2009 nell'ambito dei lavori delle commissioni e delle delegazioni, 7/05/2009 nelle relazioni esterne dell'Unione europea, eccetera. Un riferimento obbligato e generale è quello ai Principi di Yogyakarta per l'applicazione delle leggi internazionali sui diritti umani in relazione all'orientamento sessuale e identità di  genere (qui § 27), adottati nel 2006 e considerati dal Consiglio d’Europa nel documento "Diritti Umani e Identità di Genere",  del 29 luglio 2009  [ M.O’FLAHERTY-J.FISHER, Sexual Orientation, Gender Identity and International Human Rights Law: Contextualising theYogyakarta Principles, Human Rights Law Review 8:2 (2008) Oxford University Press.].

 

2019.02.16 <tg24 interris imola tvSw giorn> Francia/genderdidattica: gli insegnanti non potranno più dire "padre" e "madre": approvato un emendamento voluto dal partito di Macron e dal ministro dell’educazione Jean-Michel Blanquer contro termini definiti "obsoleti"; ad appoggiare la riforma tutti i partiti di sinistra; il partito di centrodestra Les Républicains ha bollato il piano della maggioranza come inteso a “disumanizzare la FAMIGLIA” e come espressione di un’“ideologia diretta a cancellare i fondamenti valoriali della comunità civile”.

 

↑2018.06.16 <vatican avvenire vocetn> Al Forum delle famiglie, Fr1: «Fa dolore dirlo: oggi si parla di famiglie diversificate, di diversi tipi di famiglia. Sì è vero: famiglia è una parola analoga, si dice anche "la famiglia delle stelle", "la famiglia degli animali". Ma la famiglia immagine di Dio è una sola, quella tra uomo e donna. Può darsi che non siano credenti ma se si amano e uniscono in matrimonio sono a immagine e somiglianza di Dio. Per questo il matrimonio è un sacramento grande». Fr1 ha parlato anche di aborto selettivo, di fedeltà coniugale e del dibattito sull'Amoris Laetitia

 

↑2018.01.19 <tempi> Introvigne: «L’etichetta “omofobia” è ormai utilizzata come una sorta di bastone». [CzzC: convengo con Introvigne sulla contraddizione di quegli oligopoli informativi che esibiscono "Je suis Charlie” per affermare l'assoluta libertà di espressione, fosse pure in vilipendio di simboli religiosi, ma poi eccepiscono quando si parlasse della famiglia, e criminalizzerebbero come omofobo chi non volesse quel matrimonio di serie A per i gay che affermerebbe il diritto di programmare un concepito a nascere per essere loro ceduto. Trovo pacata e arguta l’osservazione di Introvigne su quella Repubblica che ordirebbe pro suddetta criminalizzazione. Continua]

 

↑2017.09.19 <radiovat>: con motu proprio Fr1 istituisce il Pontificio Istituto Teologico GP2 per le Scienze del Matrimonio e della Famiglia, al posto del Pontificio Istituto GP2 per Studi su Matrimonio e Famiglia. Nota il cambio da Studi a Scienze. <nbq>: Thomas Jansen lo vede come un “Un thinktank per Amoris Laetitia”, nello spirito del Sinodo; con meno dubbi e più teologia scrive <fc> in supero di modelli del passato.

 

↑2016.07.08 <fattoq>: Torino: la sindaca Appendino M5s delega “alle famiglie” l’assessore Marco Alessandro Giusta, ex presidente dell’Arcigay cittadina. [CzzC: ricordiamo che anche tante teste e testate cattoliche hanno fatto catechesi confondente sul significato del termine famiglia e di legge naturale, mentre il nostro capo del governo votò a favore della mozione respinta dall’ONU che voleva sostituire il termine famiglia con famiglie o "famiglia nelle sue varie forme". Continua]

 

↑2016.02.03 <huffingt vid>. Il filosofo Umberto Galimberti sulle Unioni Civili: «Cattolici, smettete di dire che la famiglia è fatta da un uomo e una donna» [CzzC: art19]

 

↑2016.02.03 <lib&pers>: qualunque sia la tua famiglia dicono molte pubblicità, Coop questa non sono io», e rende tessera], Ikea, Eataly, Granoro, Buitoni, Findus, Barilla, Bertolli, Coca-Cola, Disney, ..., alla faccia di chi si ostina, come i papasuccubi, chiamare famiglia solo quella formata da coppia XyXX

 

↑2016.01.22 <corriere>: papa Fr1:  «Non può esserci confusione tra la famiglia voluta da Dio e ogni altro tipo di unione». e, oltre a denunciare la confusione, parla anche di errore oggettivo, pur da misericordiare: «Quanti, per libera scelta o per infelici circostanze della vita, vivono in uno stato oggettivo di errore, continuano ad essere oggetto dell’amore misericordioso di Cristo e perciò della Chiesa stessa». [CzzC: te lo faranno pagare, caro Papa, questo discernimento, se lo intendi rivolto anche ai non papasuccubi, perché, come tale, sarebbe inteso ostile dalle matrici della cultura dominante; odo stormir di fronde “Fr1 indietro tutta?”]

 

↑2014.10.27 <Introvigne> Papa Francesco ha detto il 25 ottobre che «c’è una crisi della famiglia, crisi perché la bastonano da tutte le parti e la lasciano molto ferita», e che le ferite derivano dal fatto che oggi sono proposte «nuove forme, totalmente distruttive e limitative della grandezza dell’amore del matrimonio». Il cardinale Bagnasco, continua ad affermare che «la famiglia non può essere umiliata e indebolita da rappresentazioni similari che in modo felpato costituiscono un vulnus progressivo alla sua specifica identità, e che non sono necessarie per tutelare diritti individuali in larga misura già garantiti dell'ordinamento». [CzzC: se non si definisce chiaramente cosa si intende col termine famiglia, si fa polemica anziché comunicazione costruttiva tra intenditori diversi, come accadrebbe perfino nell’indubbio ambito tecnico-scientifico che non si rifacesse ad un ISO di riferimento per intendere il significato delle entità coinvolte nella comunicazione tra le parti. Mi chiedo se il Sinodo ha definito chiaramente cosa intende per famiglia o se ha presunto come la legge_TN2011n1 sul benessere  familiare «La famiglia è una risorsa preziosissima, per questo non siamo andati alla ricerca di una definizione specifica di famiglia»]

 

↑2014.07.08 <avvenire>: La risoluzione del Consiglio per i diritti umani dell’ONU per proteggere la famiglia contempla una composizione della famiglia «naturale» senza citarne alcuna forma “alternativa”, come quella delle coppie Lgbt; un emendamento dell’ultimo minuto che voleva sostituire il termine «famiglia» con la frase «famiglia nelle sue varie forme» è stato infatti respinto dalla maggioranza delle nazioni che siedono all’interno dell’organismo. [CzzC: che sia per questo che l’IT, assieme agli altri membri UE, US, Giappone, Cile, SudCorea, ha votato contro? La Farnesina spiega che non voleva distinguersi dagli altri membri UE in coincidenza con l’inizio del semestre italiano/Renzi: vergogna! Caro Renzi, Papa Fr1 il 22/01/2016 dirà: non può esserci confusione tra la famiglia voluta da Dio e ogni altro tipo di unione: lo commisererai?].

 

↑2014.07.04 Riflessione 06/02 di Stefano Fontana dell’osservatorio Van Thuan sugli attacchi alla famiglia naturale da parte dell’ideologia di gender. Pfd. [CzzC: esprimo consonanza]

 

↑2014.06.02 La famiglia: fedeltà, perseveranza, fecondità, luogo in cui Gesù cresce, per questo il diavolo vuole distruggerla; anche di fronte alle difficoltà i coniugi guardano Gesù e prendono la forza della fecondità della perseveranza e del perdono che Gesù ha con la sua Chiesa, mentre ci sono cose che a Gesù non piacciono, come i matrimoni sterili per scelta (Papa Francesco I). [CzzC: caro Papa, i potenti labari potrebbero farti pagar cara questa chiarezza]

 

↑2013.12.21 Significato del termine famiglia: la difesa della libertà di coscienza e di opinione impone il dovere di contrastare gli ideologi di gender che pretendono di far condannare come un incitatore all'odio chi non si dichiarasse favorevole ai matrimoni e alle adozioni LGBT.

 

↑2013.12.10 Il Parlamento UE boccia rapporto Estrela pro aborto come diritto umano e pro ideologia di gender: passa in alternativa il nuovo testo PPE: «la formulazione e l’applicazione delle politiche in materia di salute sessuale e riproduttiva e relativi diritti nonché in materia di educazione sessuale nelle scuole sia di competenza degli Stati membri».

Peraltro in Gen2014 i gender option invaders a Strasburgo ci riprovano.

 

↑2012.12.13  <avvenire> «Aborto e nozze gay, diritti Ue»; la risoluzione dell’Europarlamento spacca i deputati: «No» del Ppe. [CzzC: commento per superare EQUIVOCITÀ del termine FAMIGLIA (ANSI/IEE?)]

 

↑2012.03.28 Scola si esprime criticamente sul registro delle coppie fatto, e i suoi oppositori hanno ora buon gioco argomentativo. [CzzC: Scola parla in termini di sensatezza / ragionevolezza, suffragata da intendimenti millenari del termine famiglia, ma i suoi oppositori accampano termini di legge, rafforzati dal pronunciamento UE 13/03, e con ciò vanificano gli effetti pratici delle argomentazioni del cardinale: ora si possono permettere con sufficienza anche un sorriso di commiserazione, forti della consapevolezza che il dado è tratto]

 

↑2012.03.25 Nulla di nuovo sui matrimoni omosex per l’Italia dice Vita Trentina a seguito del pronunciamento UE 13/03 e della sentenza 4184 della Cassazione. [CzzC: non direi niente di nuovo: a me pare che a qualcuno dei partiti italiani sedicenti progressisti che sostennero a Strasburgo il pronunciamento 13/03, prema che ..]. -

 

↑2012.03.24 Significato del termine famiglia chiarito da A. Scola anche in riferimento alla definizione dell’antropologo Lévi-Strauss: «Non ogni forma di convivenza può essere chiamata famiglia. Per evitare confusioni logica vuole che ad ogni "cosa" corrisponda un "nome" preciso. Lévi-Strauss parlava dell'unione socialmente approvata di un uomo e una donna e i loro figli come di «un fenomeno universale, presente in ogni e qualunque tipo di società». Questo importante rilievo registra l'esistenza di una sorta di "universale sociale e culturale" che indica il proprium della famiglia. Reputo che questo dato sia ancora attuale e non possa essere ragionevolmente smentito.» [CzzC: concordo con Scola sul ragionevolmente, ma alla cultura dominante basta il “legalmente” per smentirlo: vedi nota al 28/03]

 

↑2012.03.13 Il Parlamento UE a Strasburgo approvando il “rapporto sulla parità di diritti tra uomini e donne”, impegna i governi dei 27 Paesi UE a non dare "definizioni restrittive di famiglia". [CzzC: quando due anni fa, nel finale della casella 1e.whatif, ipotizzai questo attentato colonizzatore invasivo del significato millenario del termine famiglia, non pensavo che ciò accadesse così presto].

 

↑2012.01.28 La giunta Pisapia di Milano gioca sulla DEFINIZIONE del termine FAMIGLIA per giustificare l'equiparazione di coppie omo alle famiglie ordinarie costituzionalmente intese ai fini del sostegno loro accordabile.

 

↑2011.02.24 Il Consiglio Provincia TN approva legge 307 Family audit: «La famiglia è una risorsa preziosissima, per questo NON SIAMO ANDATI ALLA RICERCA DI UNA DEFINIZIONE SPECIFICA DI FAMIGLIA»

 

↑2010.05.04 Il Consiglio d’Europa, approvando una risoluzione storica contro la discriminazione e le violenze contro lesbiche, gay, bisex e transgender, accetta per pochi voti di scarto 3 emendamenti a tutela dell’obiezione di coscienza: 

1.    non esiste il diritto alle adozioni da parte di gay single o coppie;

2.    gli Stati non sono tenuti al riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali;

3.    le organizzazioni religiose possono continuare a non accettare per certe funzioni gay o lesbiche o transgender senza guai giudiziari.

Ricordo un'accesa discussione con colleghi di lavoro (1999 circa, in pizzeria ... di Lavis TN): sostenevo che il diritto del minore adottabile ad avere genitori eterosex dovesse essere fatto prevalere sul desiderio delle coppie omosex ad avere un figlio e, dunque, finché, a fronte di un minore adottabile, ci fossero coppie etero idonee e disponibili ad adottarlo, si desse loro precedenza rispetto alle richieste di adozione avanzate da coppie omosex. Tutti i colleghi mi diedero furiosamente torto, perché a loro avviso stavo ledendo un diritto umano, introducendo una discriminazione tra coppie omosex ed etero in fatto di idoneità ad avere ed allevare figli. La sentenza del Consiglio d'Europa quantomeno salva il diritto dell'obiezione di coscienza. Per ora. Ma ne verranno approvate di contrarie

 

↑2010.03.23 [CzzC: NC, studentessa di Uni_TN, mi chiede aiuto al discernimento sul significato del termine famiglia, in seguito ad una lezione del prof ... che si appellò alla lettera scritta al Papa dall’antropologo Francesco Remotti, per sostenere che non sarebbe giusto concepire la FAMIGLIA come entità limitata a quella che attualmente in Italia gode dello speciale riconoscimento giuridico come derivante da atto pubblico in cui uomo e donna promettono amore fedele e responsabile genitorialità. In questa pagina il mio aiuto al discernimento]