modificato 24/08/2017

 

Barilla si autocensura per dissuasione o per ingraziarsi lobby LGBT?

Correlati: gendercrazia e gender inquisizione

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

L’autocensura di libertà e verità potrebbe essere indotta

- dall’intento di massimizzare i profitti (vedi Apple che si autocensura per ingraziarsi il regime cinese)

- dalla dissuasione per le conseguenze dell’inquisizione

Nel caso Barilla/lobbyLGBT non so quale delle due induzioni sia stata più inducente

 

 

03/02
2016

<lib&pers>: qualunque sia la tua famiglia dicono molte pubblicità, Coop questa non sono io», e rende tessera], Ikea, Eataly, Granoro, Buitoni, Findus, Barilla, Bertolli, Coca-Cola, Disney, ..., alla faccia di chi si ostina, come i papasuccubi, chiamare famiglia solo quella formata da coppia XyXX

10/10

2013

Avvenire 10/10: buio a mezzogiorno: Barilla ritratta sotto tiro della gender inquisizione. Potenza dissuasiva più della lobby gay o del marketing? La vicenda dimostra che non si tratta più di difendere persone oggetto di violenze e discriminazioni, ma di difendere la libertà di pensiero e di parola.

03/10

2013

Panorama 03/10: la necessaria lotta per i diritti dei LGBT si sta trasformando in pantomima con un burocratese orwelliano che strapazza il buon senso comune

28/09

2013

Barilla aveva osato schierarsi per la famiglia tradizionale negligendo spot con famiglie gay, quanto bastò per scatenare un putiferio che lo induce a scusarsi con un mea culpa (“ho molto da imparare dal dibattito in corso sull’evoluzione della famiglia”) e ad un incontro riparatore con associazioni LGBT. [CzzC: ma non poteva pensarci prima? E’ talmente enfatica la ritrattazione, che l’ingenuità iniziale potremmo supporre apparenza dissimulante un doppio gioco preordinato all’interesse non solo delle lobby LGBT ma anche del presunto loro offendente].