FAMIGLIE ARCOBALENO: quelle per le quali è etico che l’utero in affitto costi €19.000?

<tempi 07/01/2016> la Carta Etica delle famiglie arcobaleno fissa tariffario di massima in comparazione con quello estero: «Noi pensiamo che la compensazione in denaro sia necessaria e auspicabile e che debba essere fatta all’interno di un sistema trasparente e legale, cioè tutelato dalle leggi dello Stato nell’interesse della donna stessa. Pensiamo che questo compenso debba essere equilibrato e proporzionato all’investimento psico-fisico della gestante. Portare in grembo un bambino vuole dire non solo nove mesi di gravidanza, ma almeno altri tre mesi di recupero fisico. Cioè un anno intero dedicato a questo progetto: vuole dire visite mediche, attenzione continua all’alimentazione e all’attività fisica, spese per i vestiti adatti, spostamenti presso cliniche per i controlli, rallentamento o sospensione alla vita lavorativa abituale, rischi per la salute, ecc… Merita dunque secondo noi un compenso adeguato, che comunque non sarà mai un saldo per la generosità e l’importanza dell’atto compiuto.  Le portatrici in America e in Canada ricevono un compenso di circa 19.000 euro, che ci sembra una somma adeguata e ... »  continua

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 07/08/2021; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: negare ad un concepito il diritto di non essere programmato a nascere per essere ceduto a due gay; ideologia : inquisizione e didattica di gender, moratoria grazie alle femministe? diritti del neonato; G.Lumia

 

2021.06.24 <google corrVeneto inform> volendo che si approvi il ddl Zan senza le modifiche auspicate anche dalla nota del Vaticano, don Paolo Zambaldi <saltoBz> “Sabato e domenica esporrò la bandiera arcobaleno a sostegno del disegno di legge e nell’omelia sottolineerò l’assurdità della posizione vaticana” e ancora: “Andiamo tranquillamente a messa ma sfoggiando una mascherina e una borsa rainbow (arcobaleno). A chi provoca con le minacce diplomatiche, rispondiamo provocando col sorriso  ... ci tengo comunque a ricordare che questa iniziativa non è partita da me, ma è nata grazie all’intuizione del progetto Gionata, un network che in Italia raduna diversi gruppi cristiani, e cattolici in particolare, LGBTQ+. [CzzC: fu a scuola di Renner? Sarà fischiato per fallo o per tifo da Paolo Valente e da chi sublima la virtù della disobbedienza?]

 

2021.05.10 <tempi feministpost> autocertificazione di genere, utero in affitto: il ddl Zan serve a questo dice chiaro dal palco di Milano l’attivista Marilena Grassadonia (famiglie arcobaleno, sinistra italiana): «la legge è solo l’inizio», il vero obiettivo è l'utero in affitto.

 

↑2019.04.05 Quanto siano equivocati i codici nel discutere di famiglia si evince anche dal fatto che l’equivocità monta pure tra le famiglie arcobaleno:

LESBICHE CONTRARIE ALL’UTERO IN AFFITTO, maltrattate dai gay, fino allo sfratto, attaccano il Dolomiti Pride di Trento sulla Gpa: niente adesione al corteo.

Noi omosessuali-gay dobbiamo lottare CONTRO LA GPA PRO GAY, grave deriva, realizzata in nome di un individualismo esacerbato, contro ciò che nient’altro è che il tentativo di infrangere l’interdetto circa la reificazione del corpo umano.

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