SINISTRA italiana ed europea e qualche sua degenerazione in SINISTRITE (ad es. sessantonite)

tema troppo vasto per dedicarvi una pagina web: linko <wikipedia> e rimando ad alcune pagine di dettaglio

Alain De Benoist: destra-sinistra CLIVAGE OBSOLETO

François Mitterrand (1916-1996) massone di massimo grado

Jean-Luc Mélenchon: ex ministro francese, massone del Grande Oriente di Francia, esponente della sinistra neo-giacobina, condannò Schulz perché invitò Papa Fr1 a parlare al Parlamento Europeo 25/11/2014

La pastora valdese Maria Bonafede invoca una sinistra più anticattolica

LA ROSA BIANCA associazione sedicente pro sinistra democratica, che cura la casa editrice Il Margine, da non confondere con La Rosa Bianca Die Weiße Rose che ...

Sinistra autorizzazione della mattanza di animali alla festa islamica del sacrificio

Violenza malattia della sinistra, Maestri di odio additati tali dalla sinistra che li chiama fascisti

- Si può parlare di destra e sinistra montiniana brandendo Rosmini contro i Papi GP2° e B16?

ERESIE FARISAICHE da zelanti cattolicesimi di sinistra e di destra

Il Forteto di Fiesoli: da 68ttina famiglia alternativa sublimata da sinistra, a setta di abusi e orrori

INSIEME con PISAPIA: Ulivo 2.0? Casa comune della sinistra?

QT Questo Trentino: ammette di aver perso il monopolio della denuncia

Raniero La Valle, sinistra nello spirito del CV2°, La Rocca

Renato Curcio, tra i fondatori delle brigate rosse, formatosi intellettualmente e politicamente a Sociologia di Trento

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 29/04/2021; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: nostalgia del ’68, violenza, irridente aggressivo pro rissa; potenti matrici della cultura dominante, Mario Capanna, Gino Strada, Marco Boato, Paolo Sorbi, Cgil, gender come arma di distrazione di massa, finanza cinica, MPS, immigrazione, terrorismo; una sinistra più anticattolica? Muro di Berlino, giacobinismo

 

 

2021.04.27 <ansa repubblica> 20 militari francesi in pensione lanciano allarme per il pericolo islamismo radicale: rischio guerra civile; la ministra della Difesa annuncia sanzioni, Marine Le Pen li difende. <repubblica24feb> Bernard-Henri Lévy e Tahar Ben Jelloun intervenivano sull'islamo-gauchisme, l'espressione che sta dividendo la Francia e che tradotta vuol dire simpatia politica della sinistra per l'Islam radicale; <giornale> ma BHL durante le primavere arabe aveva tifato per l'islam radicale

 

2021.03.25 prendere cbdi questo articolo di <linterferenza>: Kamala Harris sarebbe interprete di quella sinistra anglofona imperialista erede della tradizione anticomunista dei conservatori della "guerra fredda"; la contrapposizione dei sessi e la manipolazione della sessualità rappresentano un nuovo modo, tipicamente anglosassone, d’intendere la sinistra politica: sionista, guerrafondaia e sostenitrice della transizione al capitalismo di quarta fase, digitalizzato. Joe Biden erroneamente l’ha già chiamata "signora presidente". Il giornalista Thierry Meyssan, solitamente bene informato, avanza una ipotesi pertinente: "Diversi parlamentari Democratici hanno accennato in privato alla possibilità di prendere atto dell’incapacità del presidente e di procedere alla sua destituzione".

 

↑2021.02.17 <france24> Il ministro francese dell'Istruzione superiore, Frédérique Vidal, ha annunciato martedì di voler aprire un'indagine sull'islamismo di sinistra all'università; il cnrs.fr> nega che l'islamo gauchismo sia una realtà e condanna chi volesse usare questa dizione per frenare le ricerche accademiche sul colonialismo <l'union> addita la trappola islamo gauchista <lefigaro> per Oliver Faure l'islamo gauschismo sarebbe un'espressione inventata dall'estrema destra, ma viene seccamente smentito da Valls: "non sa cosa significhi questo termine" <fb> per il prof. Francois Heilbronn invece l'islamo gauchismo «esiste, è militante e minaccioso» e ricorda l'articolo 2016.05.01 <leFigaro> di Jacques Juliard storico e saggista, a lungo impegnato nella lotta anticolonialista e sindacale: “Il gusto per la violenza e l'odio per il cristianesimo spiegano il fascino di una parte della sinistra per l'Islam radicale.” [CzzC: vedi anche articolo 2019.11.24 <ilFoglio>]

 

2021.01.29 su <Repubblica> Concita De Gregorio (2008-2011 diresse l'Unità):  la sinistra timida nel Pd pilotato dagli eredi della Dc: Zingaretti ... tanto una brava persona. E però ogni volta che inciampa esita traccheggia, tira fuori dalla tasca un foglietto da leggere, non trova l'uscita ... lascia dietro di sé l'eco malinconica di un vuoto. Come un ologramma, sorride e svanisce. Una vita da mediano, a recuperar palloni ... La vecchia banda Dc ... governa: Renzi ... Franceschini ... Gentiloni ... Enrico Letta ... Tabacci ... Mastella ... Prodi ... Mattarella ... tutti democristiani. Per risalire all'ultimo governo guidato da un ex comunista bisogna tornare a D'Alema: era il 1998, ventitre anni fa. <tempo> uno psicodramma post-comunista. <Repubblica> Zingaretti le replica: «purtroppo ho visto solo l’eterno ritorno di una sinistra elitaria e radical chic, che vuole sempre dare lezioni a tutti, ma a noi ha lasciato macerie sulle quali stiamo ricostruendo». [CzzC: chi di Unità ferisce, ...]

 

2020.12.04 <avvenire> In 10 anni le diagnosi di disforia di genere in Svezia sono aumentate del 1.500 per cento. Dopo vari scandali e denunce pubbliche è stata bloccata la legge proposta nell’estate del 2018 dai socialdemocratici, che voleva abbassare da 18 a 15 anni l’età minima per accedere alla chirurgia per la transizione di genere senza il consenso dei genitori, e che voleva stabilire a 12 quella per poter cambiare legalmente il proprio genere.

 

↑2020.10.31 <ansa tempi> Jean-Luc Melenchon (sinistra radicale) ed altri laicisti si scagliano contro il vescovo di Tolosa mons. Robert Le Gall, per il quale "la libertà d'espressione ha dei limiti ... con questa storia delle caricature si getta talvolta benzina sul fuoco". Per il sinistro JLM "stanno crollando le dighe, un vescovo giustifica i crimini". il vescovo di Nizza: "No, je ne suis pas Charlie, io sono André Marceau! Dobbiamo essere noi stessi, con le nostre convinzioni ... ognuno si prenda le sue responsabilità"

 

↑2020.07.08 su <vocetn> F.Agnoli.fb ricorda come Maria Romana Degasperi ed Alcide Degasperi spiegano la frase: “Siamo un partito di centro che marcia verso sinistra”.

- Maria Romana: “Si è fatto un gran parlare sulla sua affermazione: ‘Siamo un partito di centro che marcia verso sinistra’. Eppure confrontando discorsi e affermazioni scritte, è indiscutibile, anche a chi non glielo abbia sentito ripetere a voce, che la sinistra di cui parlava non aveva niente a che vedere con la topografia parlamentare con la quale si volle o si tentò di confonderla … La marcia verso sinistra era da De Gasperi intesa come movimento verso una soluzione della questione sociale e poiché, nella terminologia corrente, il termine di sinistra stava ad indicare un atteggiamento di particolare sensibilità verso questo problema, egli non cercò vocabolo diverso o migliore”.

- Alcide: “Spero che non vi perderete anche voi intorno a questa terminologia falsa di sinistra e di destra; è terminologia sbagliata e ingannatrice perché vi sono dei sinistri in senso giacobino, ereditari dell’anticlericalismo passato, i quali sono sinistri perché sono anticlericali, ma quando si tratta di difendere la propria proprietà, i propri affari, allora sono destri. Questi sono dei sinistri miscredenti, ma conservatori economicamente parlando e difendono la proprietà e spesso anche i privilegi. Ci sono poi dei sinistri talmente dirigisti che finiscono con l’accettare la dittatura economica; e anche questa posizione è tutt’altro che scevra di pericoli. Ci sono poi i comunisti che si dicono democratici solo perché abusano delle libertà democratiche e parlamentari”.

 

2020.05.29 <tempi> Walter Tobagi, 1980.05.28 ucciso dalle br, giornalista fuori dal coro, al punto che pochi giorni prima di morire aveva scritto una serie di articoli dove si diceva del gran bene addirittura di quella Comunione e Liberazione che non godeva di buona stampa, anzi, era detestata in quanto unico movimento non di sinistra che era rimasto nelle scuole e nelle università a difendere la democrazia quotidianamente oltraggiata non soltanto dagli estremisti, ma anche dalla cultura e dai giornali dei padroni, tutti “antifascisti” naturalmente. [CzzC: ma falsi democratici?]

 

2020.03.16 <foglio/figaro> “Per molto tempo fu chiaro che la sinistra difendeva il progresso, l’universale, la ragione, il vietato vietare, mentre la destra i legami particolari, la conservazione, il sentimento religioso, qualche censura, scrive Eugénie Bastié. Oggi la destra difende il libero pensiero, la laicità senza affossare la religione, mentre quelli che ieri mangiavano i preti reclamano ostracismo di liberi pensatori, proibizione di libere intraprese, "polizia del pensiero", compiacenza per la religione dei dannati della Terra. "Voltafaccia" storico e sociologico spiegato dalla ricercatrice del Cnrs Stéphanie Roza nel libro ‘La Gauche contre les lumières’ che mostra come il pensiero critico dei filosofi della French Theory (Deleuze, Derrida, Michel Foucault e compagnia) sia riuscito a decostruire ogni possibilità di instaurare una norma comune, tagliando il ramo dei Lumi sul quale era seduta la sinistra. [CzzC: c'è del vero, ma non leggo riferimenti a quello che a me pare uno dei principali improntatori del pensiero cosiddetto di sinistra, dall'origine (giacobinismo) alle sue evoluzioni politico-culturali remote (marx-leninismo) e più recenti (indifferentismo liquido che permea omospecismo, omosessismo, immigrazionismo, individualismo): dalle origini giacobine alle successive evoluzioni troveresti interessante correlazione del pensiero sinistro con quello di lobby massoniche ed una costante avversione a quelli che certi cattolici chiamerebbero valori non negoziabili, libertà di coscienza e di educazione; correlazione, costanza, forse più che "voltafaccia"]

 

↑2019.11.24 <foglio> Islamogauchisme (islamo-sinistra) da Parigi al resto d'Europa l'alleanza tra gauche radicale e islam politico: predicatori à la Tariq Ramadan giudicano l’occidente troppo “giudeo-cristiano”, intellettuali à la Edwy Plenel considerano i musulmani la “nuova classe operaia. La giornalista francese Yves Azeroual ha focalizzato la nuova alleanza nel suo documentario “Islamo gauchisme, la trahison du rêve européen”, partendo dal caso Alain Finkielkraut che lo scorso 16Feb a margine della mobilitazione dei gilet gialli fu insultato e minacciato al grido di “sporco ebreo” prima da un musulmano noto ai servizi segreti per la sua appartenenza ai milieu salafiti, poi da vari individui militanti di estrema sinistra. [CzzC: non pare piccola l'intersezione tra islamismo e sinistrismo, quantomeno in attinenza al gusto per la violenza e all'odio per il cristianesimo, dal che la reciproca fascinazione; vedi l'articolo su <leFigaro2016.05.01> di Jacques Juliard]

 

2019.11.09 l'immagine dell'abbattimento del muro di Berlino (ab?)usata da qualche partito che annovera ancora tifosi di quelle sinistre ideologie che fecero costruire quella barriera contro i nostri valori di libertà.

 

↑2019.06.20 non mi sorprende che <sinistrainrete> magnifichi un pezzo uscito su Linus dal titolo "Meno resilienza, più resistenza", perché fa sinistramente comodo ridurre il significato del termine resilienza al letterale metallico per surrettiziamente

negare che resilienza significhi anche impadronirsi della propria esistenza, non farsi sovrastare dagli avvenimenti, riuscire ad affrontare qualunque situazione spiacevole, senza escludere l'aiuto che può venire dalla consapevolezza di un senso della vita

e sermonare invece che essere resilienti significa aspettare passivamente che le cose spiacevoli passino perché nella resilienza non c’è l’idea di agire attivamente per affermare qualcosa in cui si crede; mentre resistenza significa attività non passività, punto di partenza di quello che Nietzsche definiva nichilismo attivo, significa capacità di imporre invalicabili limiti etici, sociali e politici, pur nella consapevolezza dell’assenza di senso della vita.

[CzzC: trattasi a mio avviso di una pelosa manipolazione del significato delle parole, scusabile a chi da sinistra temesse che il suo monopolio sul termine resistenza possa essere offuscato dal neologismo resilienza, ma non scusabile a chi ... continua]

 

↑2019.05.12 <insideover> Il filosofo conservatore Roger Scruton, licenziato dalla presidenza di una commissione governativa britannica per aver criticato Soros e l’islam e l’involuzione di serie animate come i Simpson: la spinta ideologica totalitaria del politicamente corretto porta la sinistra progressista alla censura di tutto ciò che ritiene potenzialmente “intollerante” verso minoranze di cui la sinistra si vanta primaria protettrice, ad esempio tutte le identità sessuali possibili [CzzC: forse più come arma di distrazione di massa che per amore dei perseguitati]

 

2019.03.25 <rai yt tgc24 latq> Cesare Battisti ammette di aver ucciso: "Per me era una guerra giusta". [CzzC: più delle sue scuse servirebbero quelle di sinistri intellettualoidi, non solo francesi, che ne favorirono la latitanza e delegittimavano chi la voleva far cessare: ricordiamo le menzogne che montava il C.Battisti a <LeIene2017.10.08at2.51> «non ho mai ammazzato, l’assassinio non si giustifica mai nemmeno per una giusta causa» assieme ad alcune verità «sono italiano, ma mi sento più francese, sono un uomo di sinistra, non ricordo l’ultima volta che ho sparato»]

 

↑2019.03.23 <l’adige rai vigilio vocetn today ne> in sala Belli della PAT contro lo svolgimento del convegnoDonne e uomini - bellezza e complementarietà dell’uomo e della donna” (convegno contrario alla teoria gender) si è scatenata la sinistra trentina (Leu, Futura 2018, Udu, Cgil, Laici Trentini, Collettivo Transfemminista) che ha lasciato fare il lavoro «sporco» a quelli dei centri sociali (Bruno). P. Ghezzi rivolto ai manifestanti: «non siete stati certo voi a disonorare questo palazzo, ma sono stati altri». Sara Ferrari definisce «giovani inermi» i centri sociali e gli anarchici che sfidano il cordone di polizia per entrare con la forza nel palazzo della Provincia. [CzzC: la solita sinistra degenerazione della democrazia: brandire libertà di espressione solo per le proprie opinioni, tappare la bocca a chi le avesse diverse].

 

↑2019.02.24 <arte.tv agi google cesi2017> Perché la sinistra continua ad inanellare sconfitte in Sudamerica? Marco Enriquez-Ominami (ex candidato socialista alla presidenza del Cile) lo chiede direttamente alla gente dell’Avana, e ai responsabili politici di oggi e di ieri: Nicolas Maduro <aff> in Venezuela, Evo Morales in Bolivia, l’ecuadoriano Rafael Correa oggi rifugiato in Belgio, la brasiliana Dilma Rousseff e l’uruguaiano José Mujica. La rivoluzione socialista in America Latina è appesa un filo: ferma a Cuba, agli sgoccioli in Venezuela, aggrappata a un solo uomo al potere in Bolivia; tradita in Ecuador; fallita nel suo compromesso globalista in Brasile; battuta alle urne in Colombia, ma ancora in moto in Uruguay. Come fare? [CzzC: il socialismo - che parrebbe affine alla Dsc ben più del cinismo capitalista - dovrebbe essere promosso con progressivo coordinamento mondiale, con spinta democratica sostenuta dalle maggioranze lavoratrici in contenimento dei redditi speculativi: in un singolo stato il socialismo potrebbe solo scendere a compromessi con lo strapotere della finanza, altrimenti questa lo schianterebbe, visto che può pilotare una potenza monetaria 13 volte più grande del lavoro/pil mondiale]

 

↑2019.03.01 <avvenire google> libro "Il popolo perduto. Per una critica della sinistra" del filosofo Mario Tronti: perché gli eredi della tradizione comunista si sono persi per strada il popolo, "regalandolo" ad altri? Una disfatta culturale mentre in parallelo scema esangue la presenza politica dei cattolici; MT si era avvicinato al pensiero di B16 (assieme ad altri «marxisti ratzingeriani» tipo Giuseppe Vacca, Pietro Barcellona e Paolo Sorbi). [CzzC: senti anche Bertinotti in tema. Eziologia a mio parere? La finanza cinica in mano a pochi gnomi,  non avrebbe mai potuto spadroneggiare le masse senza “comprarsi” il collateralismo delle elites culturali di sinistra, col mecenatismo di serie Soros, le vacche da mungere di serie MPS, il supporto alla bulimia dei diritti individuali, armi di distrazione di massa]

 

↑2019.02.16 LA STORIA, il più discusso libro di Elsa Morante, amato dal pubblico, strapazzato da sinistra élite dominante; edito 1974.06 suscitò calorosi consensi, ma anche vivaci reazioni polemiche: vi è narrata con grande scrupolo documentario la storia dal 1900 al 1967, anno per anno, e in particolare quella della seconda guerra mondiale e dell’immediato dopoguerra. Dal libro fu tratto un film <google>

 

↑2019.01.21 <foglio> Eravamo comunisti, in guerra col terrorismo: gli anni Settanta a Torino, le Brigate rosse e il Pci, il diritto alla delazione, la collaborazione con i magistrati e la polizia. Giuliano Ferrara spiega la posizione della sinistra in quel momento storico e perché sia ingannevole l’equazione di Salvini brigatisti=comunisti; così come Luciano Lama nel suo “Intervista sul sindacato” del 1976, chiarì la posizione del PCI verso chi dopo aver partecipato alla Resistenza pensava che “non sarebbe finita” [CzzC: però il PCI e la Cgil non hanno ancora stanato e denunciato i compagni che in fabbrica brindarono al rapimento Moro, non molto distonici rispetto a quelli che oggi dall’Italia si oppongono all’estradizione dei loro compagni condannati per terrorismo]

 

↑2019.01.13 <google corriere> Arrestato Cesare Battisti in Bolivia, preso a Santa Cruz da una squadra dell’Interpol formata anche da investigatori italiani; era latitante dal 2018.12 CzzC: saranno compiaciuti o dispiaciuti Carlà Brunì e altri illuminati che sono simpatici ai compagni che sbagliano? Lui si è goduto una vita che ha fatto togliere ad inermi innocenti, protetto dalle sinistre di mezzo mondo, che non se ne staranno inerti a vederlo marcire in galera: speriamo che i tifosi della dottrina del massone Mitterrand non ci facciano pagare con altre vittime quella detenzione e preghiamo affinché il condannato maturi resipiscenza e denunci i suoi criminali collaboratori e fiancheggiatori]

 

↑2018.12.24 È il capitale che odia il Presepe? Sni: annoto una interessante testimonianza che Nx confida su <fb> quando nel '68, ancora studente di Ingegneria fondai con Dy, altri studenti e qualche portuale, il Comitato di Base di Piazza Pzzx, impestammo tutto il Centro con un manifesto serigrafato "Natale, Natale + profitto al Capitale". Ad Nx risponde Ny così: Ricordo quello slogan, lo condividevo ma non per i vostri stessi motivi. Poi, quando la sinistra di lotta e di governo occupò gli spazi privilegiati della grande distribuzione organizzata, fu sostituito dal silenzio: mi sentii più solo a contrastare idealmente il Natale consumistico... però lo faccio ancora. [CzzC: quanto mi sento in sintonia con Ny! E sul Natale consumistico, leggi questo tema di scuola media superiore /2012]

 

↑2018.11.07 <rai> "Red Land-Rosso Istria", il film sulle foibe che rievoca attraverso il martirio di Norma Cossetto le atroci violenze subite dalle popolazioni istriane dopo l’armistizio del ‘43. [CzzC: ci sono ancora dei contagiati da sinistrite, bea di sangue innocente, che <ts> danno del “fascista e revisionista" al regista Maximiliano Hernando Bruno]

 

↑2018.10.23 <sbs> Il multiculturalismo? La via peggiore all'integrazione. "Non c'è fede che tenga - Manifesto contro il multiculturalismo" è il titolo provocatorio dell'ultimo libro di Cinzia Sciuto, filosofa e editrice di MicroMega: l’approccio multiculturalista, adottato dai governi di sinistra, e dall’immigrazionismo, si basa sull’accettazione acritica delle diverse culture, da tutelarsi “a priori”, anche senza entrare nel merito dei valori e dei principi che rappresentano. Questo atteggiamento di "non interferenza" è particolarmente ingiusto nei confronti delle donne che vengono lasciate a se stesse all'interno di certe culture che violano i loro diritti. Se si considera l’avanzata dei governi populisti di destra, che si è verificata nella maggior parte dei paesi occidentali e non solo, appare chiaro che la visione multiculturalista ha spinto la gente ad abbracciare l’approccio identitario delle destre che si basa sulla protezione della propria cultura e dei simboli che la caratterizzano (per esempio, il crocifisso in classe) ed il rifiuto del “diverso”, vissuto come una minaccia per i propri valori.

 

↑2018.10.19 <asianews> Imam Drouiche: per paura della destra, la sinistra europea non condanna l’islamismo; l’immigrazione musulmana in Europa è sempre più fondamentalista; il mondo intellettuale europeo, per timore di fare gli interessi della destra xenofoba, tace sulle violenze e sulla necessità di una riforma dell’islam. È urgente salvare i giovani musulmani dal fondamentalismo. La maggioranza dei musulmani è ancora in una logica di conquista, di invasione e di islamizzazione dell’Europa.

 

↑2018.09.18 <fq> Bertinotti su La7: “Soffro nel dirlo: la sinistra ha abbandonato il proprio popolo. Ora sta tra la malattia grave e la morte”; “Non mi va di parlare del Pd, basta da solo a farsi danno”.

 

↑2018.06.27 <cl> Il discorso di Emmanuel Macron ai Vescovi francesi ha provocato un profluvio di reazioni soprattutto incentrate sul passaggio in cui il Presidente francese dichiara necessario «riparare» il rapporto «danneggiato» fra lo Stato e la Chiesa. Si sono sollevate accuse di «attentato alla laicità» (specie da sinistra) e di «operazione elettoralistica» (specie da destra). Due esempi fra molti. «La laicità è la Francia», è il tweet arcigno dell’ex primo ministro socialista Manuel Valls, «ed essa ha un solo fondamento: la legge del 1905, quella della separazione fra le Chiese e lo Stato. Tutta la legge, nient’altro che la legge». Per Marine Le Pen, leader del Front National, Macron «anestetizza i cattolici in vista delle europee dell’anno prossimo».

 

↑2017.07.02 <insieme con Pisapia> Non poteva mancare Franco Monaco al kick off della casa comune del centrosinistra <ansa> “insiemecon Pisapia, Bersani, Fassina, Sinistra Italiana, A.Bonelli /Verdi, P.Civati /Possibile, M.D'Alema e M.Gotor /Mdp, Livia Turco, L.Manconi, B.Tabacci, V.Errani, G.M.Flick, G.Lerner, ... [CzzC: centrosinistra? O sinistra nostalgia del ’68 convocata per festeggiare “insieme” nel 2018 le nozze d’oro e restaurare l’art.18 dello statuto lavoratori? Non certo per rafforzare la difesa dell'art.18 della dichiarazione universale dei diritti umani e il conseguente diritto alla obiezione di coscienza e alla libertà di educazione, che troppi di quei sinistri a mirerebbero a soffocare]

 

↑2017.06.29 <repubbl> Maurizio Landini: "In Italia non c'è più la sinistra, ora serve un partito dei lavoratori". Il leader lascia la Fiom: "Politicamente non mi sento rappresentato da nessuno, sto con la Cgil. Bisogna recuperare quel 50% che non va a votare" [CzzC: vedrai che lascia la FIOM magari per prendersi la Cgil, avendo sperimentato affinità e sinergia con M5S in quel di Bologna, un M5S che si prospetta cavallo vincente, quantomeno a breve termine]

 

↑2017.02.11 <Tempi p24>: Alain Benoist descrive il declino delle ideologie e delle vecchie categorie di destra e sinistra, perché il “popolo” si sente ingannato dalla loro rappresentazione della realtà, imposta con la doxa mediatica delle elite finanziarie che sublimano mondialismo, immigrazione, architettura disfunzionale dell’euro, gender, svileggiando come populista (parola-caucciù) chi denuncia la non corrispondenza di tale rappresentazione col vissuto reale del “demos”, in arretramento di sicurezza, occupazione, potere d’acquisto.

 

↑2016.05.01 islamo gauchismo nell'articolo di Jacques Juliard su <leFigaro>: non pare piccola l'intersezione tra islamismo e sinistrismo in Francia, quantomeno in attinenza al gusto per la violenza e all'odio per il cristianesimo, dal che la reciproca fascinazione.

 

↑2016.04.10 <avvenire>: Politica, vita, libertà. Sorella SINISTRA dove sei? Forum ad Avvenire con il direttore Marco Tarquinio. Bioetica, identità personale, visione della famiglia sono valori che interrogano tutto il Paese. Parlano Vacca, Sorbi, Cuperlo e Lepri.

 

↑2015.04.15 <intelligonews>: "Il gender è figlio del capitalismo liberale":il grande inganno consiste nel far passare come sensibilizzazione alla democrazia, alla tolleranza, quella che è in realtà la cancellazione di ogni legame e di ogni identità culturale, storica, religiosa, familiare e sessuale. E' la rottura (democrazia contro natura), e il pensiero gender ne costituisce solo un'ultima declinazione

 

↑2014.02.04 Il Governo francese ritira la legge sulla famiglia per il 2014: forse il ritiro è dipeso anche dalla strenua difesa della famiglia intrapresa da cattolici e musulmani che domenica scorsa ha prodotto l’ennesima imponente ponente manifestazione a Parigi e Lione. Ludovine de la Rochère, presidente di Manif Pour tous: "è una vittoria perché ciò che si abbozzava in questo progetto di legge non andava nel senso dell'interesse superiore del bambino e della famiglia”. Naturalmente i nostrani giornali commentano sinistramente che “la sinistra fugge dai diritti“.

 

2013.05.15 <inkiesta> nel 1985 in un congresso della sinistra tedesca nel Nord-Reno Vestfalia i membri votarono per la promozione della depenalizzazione dei rapporti sessuali con i bambini. Gli anni successivi all’ondata del ’68 videro assieme al piombo anche una degenerazione delle rivendicazioni della rivoluzione sessuale: gli argomenti dei pederasti si infiltrarono nel dibattito sulla libertà sessuale. Non furono casi isolati. Ad es la rivista Zitty il 1979.12.13 ... E la rivista Konkret, molto influente tra gli ambienti di sinistra, pubblicava verso la fine degli anni 70 in più occasioni ragazzine minori d’età nude con ...; ne era direttore Klaus Rainer Röhl, partner di Ulrike Meinhof, terrorista della Raf; la loro figlia, Anja Röhl, nel 2011: «uno dei nomi più illustri che apertamente diffusero la pedofilia fu Klaus Reiner Röhl, mio padre» e denunciava di essere stata vittima di abusi.

 

↑2005.10.28 <trentino>: Sorbi chiede scusa per il controquaresimale in Duomo nel 1968: quello fu una pietra miliare della contestazione studentesca italiana; ora chiederà ufficialmente scusa al vescovo Luigi Bressan e alla città, 37 anni dopo quel 26/03/1968 quando osò contestare in Duomo il padre francescano Igino Sbalchiero, che durante l'omelia stava attaccando l'Urss e i suoi lager, («non è vero!» lo contraddisse lo studente). Dopo le barricate del '68 fu a lungo dirigente del Pci, poi la rottura con la sinistra e l'avvicinamento alle posizioni del filosofo Rocco Buttiglione, opinionista di Avvenire, fino all'approdo in Radio Maria, dove tiene una seguitissima rubrica.