SINISTRA italiana ed europea e qualche sua degenerazione in SINISTRITE (ad es. sessantonite)

tema troppo vasto per dedicarvi una pagina web: linko <wikipedia> e rimando ad alcune pagine di dettaglio

ALAIN DE BENOIST e l’obsolescenza del clivage destra-sinistra

François Mitterrand (1916-1996) massone di massimo grado

Jean-Luc Mélenchon: ex ministro francese, massone del Grande Oriente di Francia, esponente della sinistra neo-giacobina, condannò Schulz perché invitò Papa Fr1 a parlare al Parlamento Europeo 25/11/2014

La pastora valdese Maria Bonafede invoca una sinistra più anticattolica

LA ROSA BIANCA associazione sedicente pro sinistra democratica, che cura la casa editrice Il Margine, da non confondere con La Rosa Bianca Die Weiße Rose che ...

Sinistra autorizzazione della mattanza di animali alla festa islamica del sacrificio

Maestri di odio additati tali e fascisti dalla sinistra

- Si può parlare di destra e sinistra montiniana brandendo Rosmini contro i Papi GP2° e B16?

ERESIE FARISAICHE da zelanti cattolicesimi di sinistra e di destra

Il Forteto di Fiesoli: da 68ttina famiglia alternativa sublimata da sinistra, a setta di abusi e orrori

INSIEME con PISAPIA: Ulivo 2.0? Casa comune della sinistra?

QT Questo Trentino: ammette di aver perso il monopolio della denuncia

Raniero La Valle, sinistra nello spirito del CV2°, La Rocca

Renato Curcio, tra i fondatori delle brigate rosse, formatosi intellettualmente e politicamente a Sociologia di Trento

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 08/11/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: nostalgia del ’68, violenza, potenti matrici della cultura dominante, Mario Capanna, Gino Strada, Marco Boato, Paolo Sorbi, Cgil, gender come arma di distrazione di massa, finanza cinica, MPS, immigrazione, terrorismo

 

2018.11.07 <rai> "Red Land-Rosso Istria", il film sulle foibe che rievoca attraverso il martirio di Norma Cossetto le atroci violenze subite dalle popolazioni istriane dopo l’armistizio del ‘43. [CzzC: ci sono ancora dei contagiati da sinistrite, bea di sangue innocente, che <ts> danno del “fascista e revisionista" al regista Maximiliano Hernando Bruno]

 

↑2018.10.23 <sbs> Il multiculturalismo? La via peggiore all'integrazione. "Non c'è fede che tenga - Manifesto contro il multiculturalismo" è il titolo provocatorio dell'ultimo libro di Cinzia Sciuto, filosofa e editrice di MicroMega: l’approccio multiculturalista, adottato dai governi di sinistra, e dall’immigrazionismo, si basa sull’accettazione acritica delle diverse culture, da tutelarsi “a priori”, anche senza entrare nel merito dei valori e dei principi che rappresentano. Questo atteggiamento di "non interferenza" è particolarmente ingiusto nei confronti delle donne che vengono lasciate a se stesse all'interno di certe culture che violano i loro diritti. Se si considera l’avanzata dei governi populisti di destra, che si è verificata nella maggior parte dei paesi occidentali e non solo, appare chiaro che la visione multiculturalista ha spinto la gente ad abbracciare l’approccio identitario delle destre che si basa sulla protezione della propria cultura e dei simboli che la caratterizzano (per esempio, il crocifisso in classe) ed il rifiuto del “diverso”, vissuto come una minaccia per i propri valori.

 

↑2018.10.19 <asianews> Imam Drouiche: per paura della destra, la sinistra europea non condanna l’islamismo; l’immigrazione musulmana in Europa è sempre più fondamentalista; il mondo intellettuale europeo, per timore di fare gli interessi della destra xenofoba, tace sulle violenze e sulla necessità di una riforma dell’islam. È urgente salvare i giovani musulmani dal fondamentalismo. La maggioranza dei musulmani è ancora in una logica di conquista, di invasione e di islamizzazione dell’Europa.

 

↑2018.09.18 <fq> Bertinotti su La7: “Soffro nel dirlo: la sinistra ha abbandonato il proprio popolo. Ora sta tra la malattia grave e la morte”; “Non mi va di parlare del Pd, basta da solo a farsi danno”.

 

↑2017.02.11 <Tempi p24>: Alain Benoist descrive il declino delle ideologie e delle vecchie categorie di destra e sinistra, perché il “popolo” si sente ingannato dalla loro rappresentazione della realtà, imposta con la doxa mediatica delle elite finanziarie che sublimano mondialismo, immigrazione, architettura disfunzionale dell’euro, gender, svileggiando come populista (parola-caucciù) chi denuncia la non corrispondenza di tale rappresentazione col vissuto reale del “demos”, in arretramento di sicurezza, occupazione, potere d’acquisto.

 

↑2015.04.15 <intelligonews>: "Il gender è figlio del capitalismo liberale":il grande inganno consiste nel far passare come sensibilizzazione alla democrazia, alla tolleranza, quella che è in realtà la cancellazione di ogni legame e di ogni identità culturale, storica, religiosa, familiare e sessuale. E' la rottura (democrazia contro natura), e il pensiero gender ne costituisce solo un'ultima declinazione