Le FOIBE, PROFUGHI ISTRIANI E DALMATI: massacro di italiani che abitavano nelle zone occupate dai partigiani di Tito, occorsi anche dopo la fine della seconda guerra mondiale: residuano sinistri negazionisti

<wikipedia> Il nome Foibe deriva dai grandi inghiottitoi carsici dove furono gettati molti dei corpi delle vittime. La Giornata del Ricordo (solennità civile nazionale 10 febbraio) fu approvata del 2004 con 502 voti favorevoli e 15 contrari, tra i quali ci furono Nichi Vendola e Pisapia

Tito e i suoi lager; biliografia e saggistica; documentario sulle foibe; la strage dimenticata; immagini; foiba di basovizza. Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 08/11/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: comunismo, libro nero, sessantonite, tra i partigiani ci furono anche spietati criminali

 

2018.11.07 <rai> "Red Land-Rosso Istria", il film sulle foibe che rievoca attraverso il martirio di Norma Cossetto le atroci violenze subite dalle popolazioni istriane dopo l’armistizio del ‘43. [CzzC: ci sono ancora dei contagiati da sinistrite, bea di sangue innocente, che <ts> danno del “fascista e revisionista" al regista Maximiliano Hernando Bruno]

 

↑2018.10.20 <avvenire> Dopo 73 anni una tomba per le vittime di Tito: "Precedente che farà storia". Recuperati a luglio a Castua, nella fossa comune <googl> indicata dai testimoni dell'epoca, erano stati assassinati il 4 maggio del'45 dalla polizia segreta comunista. Tra loro, il senatore Riccardo Gigante.

 

↑2018.02.10 <trentinolib giovani Rov> “Istria 1943 – Joh Mene (andiamo) – un grido nel buio”: gli ultimi sei giorni di un maestro trentino infoibato: per il "Giorno del Ricordo" (Legge 92/2004) spettacolo teatrale realizzato dalla compagnia 2GiGa di Rovereto (Gloria Gabrielli e Gabriele Girardelli) al Teatro Portland di Trento.

 

↑2018.02.10 <stampa> Antonio Vatta, presidente della Consulta regionale dell’Anvgd - l’Associazione piemontese degli esuli istriani ha accusato membri dell’Anpi di «aver avviato una dolorosa e ingiustificata campagna denigratoria, organizzando convegni e diffondendo documenti in cui negano il dramma che colpì la nostra gente alla fine della Seconda guerra mondiale». Fassino si associa «Nessuna interpretazione può cambiare i fatti: chi nega o cerca delle giustificazioni al dramma delle foibe e dell’esodo istriano, compie un errore inaccettabile».

 

↑2018.02.09 <giornale> L'esodo giuliano-dalmata: "Volevano farci perdere l'identità italiana". <video anche del magazzino 18> Anita Derin <vid1 vid2 vid3/jugolire> narra emozionata il suo esodo, come quello di oltre 300mila italiani abitanti dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia che scappano dalle loro terre per sfuggire alla violenza/Foibe dei partigiani del maresciallo Tito. <giornale>: perché ancora sinistra opposizione alla memoria degli infoibati?

 

↑2017.07.11 <as>: come i nostri sinistri accolsero gli italiani indotti profughi dai comunisti titini: venivano dal Quarnaro, Istria, Dalmazia dove i "compagni" intendevano "eliminare ogni traccia di italianità". Donde anche l'orrore delle foibe.

 

↑2017.03.gg pubblico su ComInCamm un’intervista a Zeffirino Girardelli, figlio di Erminio Girardelli, maestro in Istria, strappato da casa a Lanišće il 1943.11.06, infoibato. Vedi anche spettacolo teatrale.

 

↑2017.02.10 Giornata del ricordo: partecipo alla Messa h10 seguita dalla deposizione di una corona in Largo vittime delle foibe: toccante l’omelia di P. Gianni Landini, ma anche le testimonianze del Sindaco Valduga e di Annamaria Marcozzi Keller, consigliera onoraria della Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Spero di riuscire a trovare il testo delle due splendide poesie che mi hanno strappato una lacrima. Ho pensato a inermi cristiani e yazidi del Medio Oriente dilaniati e diasporati da jihadisti richiamato dalla poesia del pastore Martin Niemöller sull'inerzia di cultura e politica a fronte dei maestri di odio: prima presero gli zingari e non reagii ... poi gli ebrei ... poi ... un giorno vennero a prendere me, e non era rimasto nessuno a protestare. TGRai2.20.30.mp3

 

↑2017.02.07 <voceTN>Il sindaco di Trento vorrebbe rimuovere la lapide in memoria dei martiri delle Foibe? Lo farebbe per timore di danneggiamenti e per evitare tensioni in vista della giornata del ricordo 2017 che si terrà il 10/02. [CzzC: Andreatta, arrossisci?]

 

↑2016.02.10 <ansa>:  Giorno del ricordo delle vittime delle Foibe: Mattarella: «Ristabilire la verità storica; la nostra identità di Paese democratico ed europeo non poteva accettare che pagine importanti delle sua storia fossero strappate, lasciando i nostri concittadini del 'confine orientale' in una sorta di abbandono morale» [CzzC: sto ancora aspettando che i residui nostalgici nostrani della bandiera con stella a 5 punte chiedano perdono ai profughi istriani che insultarono e che avrebbero voluto respingere]

 

↑2015.09.22 Oggi la sinistra batte la destra pro accoglienza dei profughi islamici (giustamente), ma nel 1945 il PCI invocava odio per i nostri profughi istriani anche con la sua l’Unità «non meritano la nostra solidarietà e non hanno il diritto di rubarci il pane».

 

↑2015.02.10 <ilgiornale>: sulle foibe la sinistra reitera reticenze e nascondini quando non arrivasse a negazionismo ed insulti; Pisapia diserta la cerimonia.  </f>: imbuto ideologico della scuola statale: continua la " dimenticanza" del Giorno del Ricordo nelle scuole italiane...[CzzC: i contagiati da sessantonite non hanno mai brillato per obiettività di giudizio storico e si stanno ancora scervellando per capire come mai la stella a 5 punte brilli soprattutto in regimi che scempiano diritti umani]

 

↑2015.02.10 <wikipedia>: Don Angelo Tarticchio 1907-1943 fu Parroco di Villa di Rovigno, arrestato da partigiani titini, appoggiati da quelli comunisti italiani, seviziato. Quando il corpo fu riesumato dalla foiba di Gallignana, lo si trovò nudo, con una corona di spine conficcata sulla testa e i genitali conficcati in bocca.

 

↑2015.02.10 <giornaleoff>: Rosso Istria, il dramma del confine orientale del dopo guerra è il titolo del lungometraggio del regista Antonello Belluco, presentato a fine gennaio a palazzo Moroni, Padova. Simone Cristicchi, compositore delle musiche che accompagneranno “Rosso Istria”: «io minacciato per il mio spettacolo sulle foibe».

 

↑2015.02.09 <corriere>: Nel 1945 oltre 10 mila persone furono gettate vive nelle foibe o uccise dopo processi sommari dai comunisti di Tito. Le immagini della barbarie. Un genocidio che non teneva conto di età o sesso, riconosciuto ufficialmente con la legge #94/2004, che istituì la «Giornata del Ricordo», in memoria dei martiri delle foibe e dell’esodo giuliano dalmata.

 

↑2011.11.16 l’assoc.profughi Dalmati Rovereto La storia che non si insegna: l'eredità del novecento nelle terre adriatiche, relatore Roberto Spazzali, moderatori Livio Caffieri e Giuseppe Ferrandi

 

↑2008.11.08 Gli eroi sbagliati dell'Isola Nuda: Dunja Badnjevic racconta il dramma della famiglia e del padre stalinista che finì senza piegarsi nell’inferno di Tito.

 

↑2007.02.13 Con aggressiva arroganza il presidente croato Stipe Mesic ha reagito al pacato e sensato discorso di Giorgio Napolitano nel «giorno del ricordo».

 

↑2004.03.30 Viene approvata la Giornata del Ricordo (foibe) con 502 voti favorevoli e 15 contrari: tra i contrari ci sono Niki Vendola, Pisapia, Russo Spena, Armando e Maura Cossutta, Elettra Deiana, Oliviero Diliberto, Alfonso Gianni, Francesco Giordano, Ramon Mantovani, Graziella Mascia, Marco Rizzo, Giuseppe Cosimo Sgobio, Tiziana Valpiana [CzzC: leggi qui il profilo delle loro virtù]. Votazione della proposta di legge n.92 con la qualeLa Repubblica riconosce il 10 febbraio una giornata in cui conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

 

↑2002.01.27 elenco delle foibe e racconto di un sopravissuto.

 

↑1996.09.13 "Foibe, questo il lager degli orrori titini dimenticati dal Pci". Sfidando l' invito di Giorgio Bocca, il giornalista Pansa ritorna sulle atrocità anti italiane