Tracce valdesi nell’AFFARE MITROKHIN/KGB

[CzzC: ~1999 odo al radiogiornale alcuni nomi eccellenti trovati nel dossier Mitrokhin <parlamento.it>, ma mi colpisce una citazione senza nome: "c'è anche un uomo di chiesa"; ahi, mi son detto, la mancanza del nome è un tacer che parla: se fosse stato un uomo di Chiesa cattolica avrebbero rimarcato con onta il termine cattolico e prete; apprendo nei giorni successivi che <adnk> si tratta di un pastore valdese, peraltro, si sorprende nel leggere il suo nome (Giorgio Girardet) nel dossier e nega di aver preso soldi.
Leggendo il seguito della commissione parlamentare d’inchiesta, apprendo successivamente che venne eliminata la specificazione che si trattava di un  "Protestant cleric", pastore valdese (come del resto il SISMI aveva già comunicato al Servizio britannico nel giugno 1996); potenti matrici? Se si fosse trattato di un uomo di Chiesa cattolica temo che il termine cleric e l’aggettivo catholic sarebbero rimasti agli atti senza cancellazioni].

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 09/11/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: cattivelli perfino su 8x1000 in pubblicità comparativa o Leitmotiv in assonanza con massoni e cadudem; vorrebbero una sinistra più anticattolica?

 

↑2015.07.18 <gcocomero>: R.Prodi avrebbe seppellito il lavoro della Mitrokhin con queste parole: «L’assurdità delle accuse venne presto dimostrata, ma mi resta ancora oggi da capire chi ha sostenuto le ingentissime spese che sono state necessarie per imbastire documenti e testimonianze false in giro per il mondo». Ora questi documenti e queste testimonianze «false» sono state pubblicate su un sito governativo inglese alla voce «prove». [CzzC: ritengo una bufala che Prodi sia stato per una vita al servizio del KGB; ritengo invece che il suo atlantismo non sia stato senza se e senza ma, e sovente a ragion veduta]