CORRELAZIONE CAUSA-EFFETTO, EZIOLOGIA: è CAUSALE anche gran parte di ciò che apparirebbe CASUALE

sgamare stregoneria e smentire creduloneria col metodo scientifico. Al liceo (anni60) e all’Uni_MI (anni70) mai avrei pensato che 50 anni dopo avrei visto scemare la ricerca delle cause determinanti gran parte delle umane sofferenze e montare per converso la creduloneria nella stregoneria, le credenze teosofico-esoteriche che accusano la scienza di essere troppo hobbesiana, il proliferare di medicine alternative renitenti al metodo del doppio cieco, il concentrarsi sugli aspetti terapeutici trascurando l’investimento in prevenzione efficace, il rassegnarsi alla casualità vista l’impervia strada dell'eziologia che individua la causalità (EZIOLOGIA è il termine è utilizzato per i rapporti di CAUSA-EFFETTO soprattutto in medicina, diritto, fisica, psicologia, ma in linea generale, si usa anche per indicare lo studio e l'approfondimento dei MOTIVI per cui alcuni eventi o processi si verificano, o persino sulle ragioni che si nascondono dietro determinati avvenimenti.)

[CzzC: in inglese reason significa sia ragione sia motivo. Sono fermamente convinto che ogni fenomeno è effetto di causa o concause, ancorché sovente tanto numerose e complesse da rendere ardua e dubitabile la loro individuazione (si vedano ad esempio i procedimenti giudiziari per responsabilità penale), ma che delusione vedere proliferare, ad esempio, i guadagni degli stregoni, i costi pubblici per curare i danni da azzardopatia o per fare guerre dirette e indirette che causano milioni di profughi e stragi di inermi, come quelle azionate per far cadere Saddam, Gheddafi e Assad, trovandoci imperversanti dopo decenni i terroristi di Al Qaida, Isis, Talebani &C. E che delusione veder proliferare i guadagni dei paradisi fiscali e i costi pubblici per curare i danni sociali e ambientali della finanza cinica: tutti accadimenti nei quali i rapporti di causa-effetto sono evidenti, ma spesso censurate dal mainstream le relative responsabilità.]

FORTUNA O SFORTUNA? Homo faber fortunae suae.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 20/04/2022; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: razionalità; oggettività, obiettivi; what if? budget, scienza e tecnica, densità differenziale, sicurezza, rischio≠pericolo

 

2022.03.31 <cryptonomist> Esiste una forte correlazione tra l’entusiasmo per gli investimenti in criptovalute ed il livello di corruzione dei governi. Quali sono i Paesi i cui abitanti sono più propensi a dire che le criptovalute siano un buon investimento? Nigeria (87%) membro del Commonwealth, Venezuela (81%), Ghana (78%) e Kenya (77%) entrambi del Commonwealth, Filippine (73%), Paesi che nella classifica di quelli più trasparenti si trovano tutti nella parte bassa della classifica. Invece tra i paesi con i cittadini più bearish sulle criptovalute troviamo Germania (17%) Svezia (18%), Norvegia (20%), Canada e Giappone (24% ciascuno), tutti Paesi nella parte più alta della classifica, con Svezia e Norvegia al quarto posto assoluto.

 

↑2022.01.13 Fr1: «tante coppie non hanno figli perché non vogliono o ne hanno soltanto uno perché non ne vogliono altri, ma hanno due cani, due gatti … ». A sostenere chi inveisce contro queste parole di Fr1 troviamo anche Vittorio Feltri: <tempi> «difficilmente chi non ama le bestie riesce ad amare un figlio, specie se adottivo». [CzzC: ecco reiterato l'ingannevole "sragionamento" che solitamente viene sibilato da antispecisti (come sgamai nel 2016), ma qui è pelo di Feltri per ingraziare i "gattolici" al suo destrismo anti Fr1 temuto sinistro; i sedicenti uomini di cultura che oggi reagiscono tiepidamente a paralogismi della specie, che depistano le reali correlazioni di causa-effetto, non si stupiscano poi se il nobile volto dell'appena defunto David Sassoli viene graffiato da caporali animalisti e da NoVax ]

 

2021.11.12 <fb.jpg> c'è chi dice che la data 12.11.21 porti fortuna perché palindroma ... allora Buona Fortuna a Tutti! [CzzC: mi associo al ben augurare, a prescindere dalle date: non credo a cabala o a oroscopi perché credo piuttosto che nella vita accadano risultati, cioè effetti conseguenze di cause, piuttosto che di fortuna o sfortuna. Peraltro a chi supponesse che le date palindrome portino fortuna suggerirei di misurare quanta "fortuna" ci abbia portato la data palindroma 02 02 2020.]

 

2021.10.11 <google> Sono David Card, Joshua D. Angrist e Guido W. Imbens i vincitori del premio Nobel per l'Economia 2021. Sono tutti e tre professori presso prestigiose università americane e, con i loro studi, hanno contribuito ad approfondire i rapporti di causa ed effetto nel mercato del lavoro e le correlazioni fra eventi.

 

2021.04.30 <micromega.my> Lo schwa? Una toppa peggiore del buco. È pericoloso sperimentare sul sistema della lingua se non si prevedono i contraccolpi che tale intervento può determinare e le sue conseguenze sul piano della comunicazione.

 

↑2020.10.18 andamento Covid: condivido eziologia e prevenzione suggerite dal prof. Andrea Crisanti <huffp> aveva visto giusto fin da Vo’ Euganeo dove si era messo a fare tamponi agli asintomatici, evitando il peggio. Sui 69 giorni di lockdown marzo-aprile? Avrebbe preferito chiudere immediatamente solo la Lombardia. La riapertura di maggio? “Mancano tracciamenti e controlli, non è stata organizzata”. E ad agosto? “Troppi errori e messaggi sbagliati, presto avremo mille infetti al giorno”. Discoteche? “Non solo andrebbero chiuse, ma proprio non dovevano aprire”. La proposta? "400mila tamponi al giorno con modalità e costi inferiori a quanto speso finora; in attesa del vaccino, servono test di massa e tracciamento". La Cina di Xi “ha mentito sull’inizio della pandemia, sul numero dei casi, sulla mortalità e sugli asintomatici. Una totale mancanza di trasparenza”.

 

2020.04.11 capire le decisioni Eurogruppo/UE <fb> numeri e fatti della finanza euro anti Covid: spiega chiaramente deicit, spread, interessi, coronabond, uso flessibile del MES (prestatore) con condizionalità se non spesi per la sanità, BCE (compratore). [CzzC: per affrontare la crisi occorre la conoscenza corretta dei fenomeni e dei rapporti di causa-effetto, non con i paraocchi ideologici]

 

2020.02.23 Covid: <styl, pagel> allusioni prive di dimostrata correlazione causale troviamo in questo <video.fb, corrierUmbr> che millanta "già tutto pianificato dall'elite occidentale", shakerando accostamenti allusivi: fin dal 2014 biolaboratorio Wuhan con "agenti"dell'OMS, brevetti, Bill&MelindaGatesFoundation, World Economic Forum, Brasile evento 201, 300 soldati Usa il 15Ott a Wuhan...

 

2019.08.25 Viene solo DALLA NECESSITÀ LA VIRTÙ? Oppure viene anche da un sistema valoriale educante? Secondo Umberto Galimberti <fb.video> noi saremmo in decadenza di costumi come i tardo romani; gli immigrati arrivano invece con potenza biologica, sfidata dal pericolo di morire, e diventano imprenditori al posto dei nostri giovani; non esistono le virtù morali esistono le necessità che ti fanno virtuoso. [CzzC: convengo sul motto «fare di necessità virtù», e anche sulla possibilità che gli immigrati si sentano moralmente superiori e che il darwinismo sociale faccia leva sul diritto della forza, ma la civiltà cristiana proviene ben più da un sistema valoriale educante e può fare una bella differenza pro dignità umana in fraternità]

 

↑2016.06.10 Ottimisti o pessimisti? Un amico scrive: rifiuto il clima dove tutto è lugubre e premonitore di sventure inenarrabili, rincagnati nel mugugnismo di un pessimismo senza speranza. Si, il demonio esiste, ma volete mettere in dubbio la promessa che il nemico ha già perso? Rispondo: chi è disposto a dare la vita per ciò che abbiamo di più caro non indugia a premonire sventure, ma vigila per prevenire il più possibile i danni che il nemico ordisce contro di lui e soprattutto contro coloro che gli son dati in responsabilità: vigilate, diceva Gesù additando la furbizia del nemico ed invitando i figli della luce ad essere più furbi di quelli delle tenebre; un mio vecchio prof mi diceva che sovente appare pessimista chi in realtà è un ottimista bene informato e responsabile, mentre è più frequente trovare sedicenti ottimisti tra gente che cattura simpatia con utopie e semplificazioni sottendenti irresponsabilità e scarsa conoscenza dei fattori determinanti gli accadimenti con rapporti di causa effetto.]

 

↑2015.11.12 [CzzC: al corso UEL sento opporre la visione occidentale hobbesiana alla orientale denominata ... (non ricordo): questa sarebbe vincente nella terapia psicologica dei conflitti: posso anche crederlo, nel senso che ad un malato di mente non giova additare le cause del suo male, che potrebbero mettere in gioco sue responsabilità per errati o mancati adempimenti, ma ...  e la prevenzione? Mi chiedo se il mettere l'accento sulle cause possa disturbare certi interessi professionali o ideologie individualiste; mi chiedo perché non si voglia cercare perché montino tante malattie mentali nel mondo pur definito evoluto e spero che ciò non dipenda dal montare di credenze teosofico-esoteriche che accusano la scienza di essere troppo hobbesiana]

 

↑2015.08.20 <ilfattoq>: Bertinotti: il papa è vivo, i morti siamo noi: "Se faccio la carità a un povero mi chiamano santo, se cerco le cause della povertà mi chiamano comunista". Il Papa interroga profondissimamente, nel nostro mondo arido, le coscienze civili ancora vive. Certo, se uno è morto, non c'è niente da fare.

 

↑2015.06.15 <avvenire google> il fisico Roberto Cingolani commenta la LaudatoSi; quello che la scienza scopre diventa tecnologia e a quel punto il Papa ha ragione: non è più un oggetto neutro. La tecnologia impatta sulle abitudini, sull’economia, e genera squilibri se le sue traduzioni concrete hanno scarsa sostenibilità, il che spetta alla politica correggere. Anche noi scienziati siamo mossi da una motivazione trascendentale, che è la conoscenza; il mio concetto di trascendenza è quello di sentirsi impotentemente ignoranti di fronte a misteri che sono fuori dalla portata del nostro cervello e rispetto ai quali ciascuno trova il suo disegno del divino. Io lo trovo in questo limite, che, beninteso, è una sconfitta per chi come me crede che tutto sia nella conoscenza, ma come nanotecnologo mi impressiona l’idea di un Architetto che con sei atomi ha fatto tutto quello che c’è di organico e di biologico; se poi penso all’universo devo accettare l’esistenza di un infinito insondabile o di un vuoto - pre Big Bang - altrettanto irraggiungibile dalla mente. Non è che dobbiamo caricare la scienza di una competenza etica, ma occorre spiegare fin da bambini ai cittadini di domani quali siano i problemi e quali le conseguenze se non li si affronta in modo etico. Come fa il Papa in quest’enciclica, che mi pare molto più scientifica di quel che sembra. Alla base di questa lettera c’è l’idea che ogni azione - “ecologica” o meno - ha una conseguenza e questa non è religione: è un principio di base della fisica!