TEOSOFIA: la SOCIETÀ TEOSOFICA è un movimento fondato da Helena Blavatsky che sostenne di aver imparato le arti occulte dai Maestri tibetani della Fratellanza Bianca e da spiriti guida, il tutto ben impastato con metempsicosi o reincarnazione.

<Wikipedia> Helena Blavatsky sosteva di aver ideato tale movimento compiendo un viaggio nell'allora sconosciuto Tibet, dove i suddetti maestri le avrebbero insegnato le arti occulte, che lei avrebbe rivelato, parzialmente attraverso i suoi libri, e totalmente agli aderenti dei più alti livelli della Società da lei fondata insieme al colonnello Olcott. Inoltre sarebbe stata seguita da spiriti-guida che le svelavano progressivamente le verità più segrete.

<Wikipedia> Alcuni scrittori hanno ravvisato tracce di razzismo nelle fonti della Teosofia, in particolare negli scritti di Alice Bailey riguardo agli Ebrei e alcuni commenti di Rudolf Steiner riguardo specifici gruppi etnici, africani inclusi.

Rudolf Steiner fu capo della sezione tedesca della Società Teosofica dal 1903 al 1912

Qui i volti inquadrati su una parete della London's Theosophical Society's living room

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 10/01/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Montessori; Steineriani; sette, Massoneria, reincarnazione

 

↑2015.03.16 Osservando questo murale (et) che David Siqueiros Alfairo dipinse nel 1933 nella casa di campagna del magnate Natalio Botana in Don Torcuato, notiamo che egli riproduce ossessivamente immagini della moglie, il poeta uruguaiano Blanca Luz Brum, che ironia della sorte, stava allora migrando nelle braccia di Botana: il murale è una celebrazione del Eterno Femminino le cui allusioni esoteriche risalirebbero alla collaborazione di Siqueiros con altri artisti, tra cui Antonio Berni, un pittore comunista argentino associato al gruppo di Lelio Zeno ("Loz," 1890-1969), un medico che ha cercato di coniugare la Teosofia col comunismo e che ha interagito con i principali personaggi del milieu teosofico americano ed europeo: egli scrisse che "la Teosofia è stata la Russia sovietica dell’internazionale spiritualista". [CzzC: di teosofia bevvero vari personaggi politico-culturali latino-americani: Francisco Madero (1873-1913), José Vasconcelos (1882-1959 e Diego Rivera (1886-1957) in Messico, Victor Raúl Haya de la Torre (1895-1979) in Perù, Gabriela Mistral (1889-1957) in Cile, Augusto César Sandino (1895-1934) in Nicaragua, che attinse dallo spagnolo Joaquín Trincado (1866-1935): Sandino si riteneva l'incarnazione del Divino annunciata dal Trincado e il comandante degli angeli incarnati che doveva portare la Terra in uno «stato di perfezione»]

 

↑2014.10.16 Alla conferenza di Mihelcic <locandina> apprendo dell’antisemitismo dei fondatori della società Teosofica: trovo conferma anche in Treccani/antisemitismo e antigiudaismo: “molti furono gli apporti alla nuova cultura razzista anche da parte delle scienze, in particolare l'antropologia e l'eugenetica, che trovarono un punto di riferimento nel darwinismo sociale e nella sua enfasi sull'ereditarietà e la sopravvivenza del più forte, ma anche il diffuso spiritualismo divulgato in tutta Europa dalla Società Teosofica di Madame Helena Petrovna Blavatsky, con la sua esaltazione delle religioni indiane. Nasceva il mito ariano, che vedeva negli ariani popoli del Nord i portatori di creatività e forza vitale, e negli ebrei una razza inferiore, degenerata (Poliakov 1971)”.

 

↑2014.10.16 Alla conferenza di Mihelcic apprendo dei legami degli Steineriani con la Società Teosofica e teorie di reincarnazione: trovo conferma anche in Wikipedia da cui traggo l’abstract in sommario di questa pagina.

 

↑2014.03.17 <academia.edu Introvigne> Negli ultimi anni c'è stata un'esplosione di interesse scolastico per la Teosofia, soprattutto a causa della sua influenza sull'arte moderna, intesa non come somma di individualità artistiche, ma come «art world» cui la Società Teosofica ha contribuito fin dalla sua fondazione nel 1975, con un ruolo non da mecenate ma da cardine di negoziazione: a differenza della Chiesa cattolica, la Società normalmente non orienta gli artisti attraverso le sue commissioni, ma, prima e dopo il lavoro artistico,  prende parte alla trattativa con cui diversi attori politicamente negoziano il processo attraverso il quale un lavoro viene chiamato opera d'arte [CzzC: nota bene: definire il significato delle parole è il supremo potere, quasi divino: cos’è arte, cos’è famiglia, cos’è bene e male? E farlo definire senza prendersi la responsabilità definitoria, come fa la Chiesa, ma sublimarne il processo decisionale democratico, metodo supremo]

 

↑2011.06.12 traggo da http://massoneria.wordpress.com/2007/05/27/una-istituzione-mazziniana-la-societa-teosofica/ questa presentazione dello spirito originale della Società Teosofica Una istituzione mazziniana: La Società Teosofica 2007.05.27 da massoneria di Luca Bagatin. Che cos’è che affascina di Helena Petrovna Blavatsky? Probabilmente la sua vita avventurosa e le sue ricerche sull’occulto, nonché la sua “Dottrina Segreta” e l’”Iside Svelata”, sue opere più conosciute. Ricordo che in numerose opere letterarie mi imbattei nel suo nome, così come su quello di Annie Besant, di Krishnamurti, di Leadbeather: i fondatori della Società Teosofica insomma. Quell’organizzazione esoterica a carattere spirituale fondata a New York il 17 novembre del 1875 ed alla quale aderii 126 anni dopo, ovvero il 17 novembre 2001 dopo aver letto la Dichiarazione di principi nella quale mi riconobbi totalmente e che così recita:

La Società Teosofica è composta da studiosi appartenenti a qualsiasi religione del mondo o a nessuna, uniti nell’approvare gli scopi della Società, con il desiderio di rimuovere gli antagonismi religiosi e di dialogare con gli uomini di buona volontà, qualunque siano le loro opinioni religiose; ciò che anima questi studiosi è il desiderio di studiare le verità religiose, scientifiche e filosofiche, nonché di condividere con gli altri i risultati dei loro studi; il loro vincolo di unione non è professione di una credenza comune, bensì una comune ricerca ed aspirazione alla Verità; sostengono che la Verità deve essere cercata con lo studio, con la riflessione, con la purezza della vita, con la devozione agli elevati ideali e considerano la Verità come una ricompensa alla quale si mira, non come un dogma che si deve imporre con autorità; ritengono che ciò in cui si crede deve essere il risultato dello studio individuale o dell’intuizione e non la sua premessa e che deve basarsi sulla conoscenza, non sulle affermazioni; estendono la tolleranza a tutti, anche agli intolleranti, non come un privilegio da concedere, bensì come un dovere da adempiere e cercano di rimuovere l’ignoranza, non di punirla; considerano ogni religione come un’espressione della Divina Saggezza e preferiscono studiarla anziché condannarla. Praticarla anziché farne proselitismo. Pace è la loro parola d’ordine e Verità la loro mèta; la Teosofia è il corpo della verità che forma la base di tutte le religioni e che non può essere ritenuta come possesso esclusivo di nessuno; presenta una filosofia che rende la vita comprensibile e che dimostra che la giustizia e l’amore guidano la sua evoluzione; pone la morte nel suo giusto posto come un incidente ricorrente in una vita senza fine, che apre le porte ad una esistenza più piena e più radiosa; restituisce al mondo la Scienza dello Spirito, insegnando all’uomo a riconoscere se stesso nello Spirito e a riconoscere la mente ed il corpo come suoi strumenti; illumina le Scritture e le dottrine delle religioni rilevandone i reconditi significati e in questo modo le giustifica di fronte al tribunale dell’intelletto, come sono sempre state giustificate agli occhi dell’intuizione. I membri della Società Teosofica studiano queste Verità ed i teosofi cercano di viverle.

La Società Teosofica è un’organizzazione antidogmatica che raccoglie studiosi e ricercatori delle Verità dell’Esistenza per mezzo dello studio e dell’esperienza personale. Tre sono gli scopi principali: Fratellanza Universale dell’Umanità senza alcuna distinzione; studio comparato delle fedi, delle filosofie e delle scienze; ricerca dei poteri latenti dell’individuo.

La Teosofia si diffuse nel mondo soprattutto nella seconda metà dell’800 ed in Italia anche grazie ad una certa comunanza d’ideali con le correnti democratiche mazziniane e garibaldine. Ricordiamo che Helena Petrovna Blavatsky partecipò attivamente alla battaglia di Mentana a fianco del Generale Garibaldi nel 1867 ove fu gravemente ferita e si dice che fu iniziata alla Massoneria proprio dallo stesso Generale, Gran Maestro dell’Umanità. Conobbe inoltre Giuseppe Mazzini che incontrò a Londra collaborando alle sue iniziative e contribuendo a far erigere un monumento in suo ricordo al Central Park a New York. Fra i Teosofi famosi ricordiamo l’inventore Thomas A. Edison e l’insegnante italiana Maria Montessori [CzzC: li ho censiti qui].

La sede internazionale della S.T. è in India, ad Adyar ed in Italia la sede nazionale è sita a Vicenza in Via Quintino Sella 32.