modificato 24/02/2017

 

Reincarnazione

Correlati: ci credi? Società teosofica, Steineriani, Buddismo, sette, libertà

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

<Wikipedia> per reincarnazione si intende la rinascita dell'anima, o dello spirito di un individuo, in un altro corpo fisico, trascorso un certo intervallo di tempo dopo la sua morte terrena. Il termine reincarnazione è considerato sinonimo di metempsicosi ed è riferito in particolare al mondo culturale e religioso orientale e a movimenti spiritistici. Si ritrova anche il termine con significato simile di metemsomatosi, letteralmente «passaggio da un corpo all'altro», che non si riferisce però all'anima umana, ma alla trasmigrazione in esseri animali.

 

 

22/04
2015

Odifreddi: il buddismo, che non ha concetto di anima, appare più vicino alla scienza del cristianesimo [CzzC: non credi, caro Odifreddi, di far banali riduzioni utili più ad allenare gli studenti alle risatine ironiche cattofobiche che ad allenare l’uso della ragione? Questa ti additerebbe una elementare contraddizione: se è vero che l’anima non è un concetto scientifico, e che dunque chi non avesse un concetto di anima apparirebbe più vicino alla scienza di chi ammettesse l’anima, è ancora più scientifico il fatto che un cadavere decomposto o cremato non può reincarnarsi in un altro animale, dunque la ragione direbbe che negare una forma di trascendenza, come potrebbe essere l’anima, escluderebbe la possibilità della reincarnazione buddista ben più di quanto possa escludere la possibilità della resurrezione cristiana: a voler essere razionali contro i cattolici si può finire per essere irragionevoli]

16/10
2014e

Alla conferenza di Mihelcic apprendo dei legami degli Steineriani con la Società Teosofica e teorie di reincarnazione.

10/03
2010

Credi nella reincarnazione? E' un bluff intellettuale. Un filosofo francese neoconvertito al cristianesimo sfata la nuova moda culturale, condivisa invece dallo scrittore Le Clézio «Ci si inventano più vite e più morti per non vedere più la propria esistenza e la propria fine, gravide di tutta l’avventura umana» Il «j’accuse» di Fabrice Hadjadj verso il Nobel Letteratura2008 [CzzC: che sta perdendo colpi...]