Che senso ha il NOBEL PER LA LETTERATURA? Quanta dignità ha da recuperare?

[CzzC: e se, invece che per intrinseche qualità letterarie, qualche premio fosse stato assegnato all’autore perché tifoso di pelosi illuminati cari agli accademici svedesi in polemica con posizioni diversamente illuminate, ad esempio cristiane? Ad esempio?]

- La tematica dello straniero, per esempio, e di conseguenza: adattamento e alienazione, hanno permesso ai seguenti scrittori di ricevere il tanto ambito Premio: Albert Camus (1957), Pasternak (1958), Sartre (1964), Agnon (1966), Boll (1972), Singer (1978), Oe (1994), Kertesz (2002), Coetzee (2003), Pinter (2005), Le Clézio (2008), Modiano (2014). Me ne saranno di certo sfuggiti alcuni.

- Un’altra tematica cara all’Accademia svedese è quella del realismo magico ... Questo lo si ritrova nelle opere di Gabriel Garcia Márquez (1982), Mo Yan (2012), José Saramago (1998) o William Golding (1983).

- Oppure rivoluzione stilistica e narrativa (Hemingway, Faulkner, il nostro Dario Fo) [CzzC: se Dario Fo non avesse mai sfottuto la Chiesa dei Papi, suppongo che avrebbe fatto molta più fatica a superare le fasi eliminatorie della gara a Nobel letteratura] sembrano accomunare tutti i vincitori delle edizioni passate.

- Solo due scrittori hanno rifiutato il premio: Pasternak nel 1958 (a causa di pressioni del regime sovietico) e Sartre nel 1964 per scelta. La motivazione fu: “Lo scrittore deve rifiutare di lasciarsi trasformare in istituzione, anche se questo avviene nelle forme più onorevoli, come in questo caso[CzzC: grande!]. Secondo Sartre l’opera di uno scrittore doveva essere valutata a posteriori. Per lui scrivere era quasi una missione umanitaria, non poteva ricevere un premio per un lavoro non ancora portato a termine.

- Io la penso come Sartre. Perché Modiano sì ma non Philip Roth o Murakami Haruki (giusto per citare due personaggi che ogni anno i bookmakers danno come favoriti)? Se fosse successo il contrario la mia domanda non sarebbe cambiata. Qual è dunque il ruolo di uno scrittore o meglio, il dovere, di uno scrittore fresco di Nobel. Investire quegli 8 milioni di corone svedesi nel suo lavoro? Continuare la ricerca?

- <ansa> Lo scrittore Peter Handke ha lodato il collega francese Patrick Modiano, Nobel per la letteratura 2014, criticando però il prestigioso premio letterario e proponendo anzi di abolirlo. "Modiano è davvero un autore notevole con un'opera unica", ma il riconoscimento, con la sua "falsa canonizzazione" della letteratura, non porta nulla di buono: "il Premio Nobel andrebbe finalmente abolito"

- 2018.05 il nobel letteratura non viene assegnato per scandalo molestie e non solo

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 05/05/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Premio Nobel, scienza, arte, cultura dominante, sistema premiante

 

2018.05.04 <repubblica> Per Wästberg: “Perdonateci, il nostro Nobel è una vergogna ... Siamo stati ingannati  da criminali. Sospettavamo di molestie e scommesse e non abbiamo fatto nulla[CzzC: odo a Radio1 che il premio viene deciso una settimana prima della proclamazione, ma si sospetta che da anni avvenisse una fuga di notizie probabilmente pagata dalle scommesse truccate sul vincitore del premio]

 

↑2018.05.04 <corriere fattoq> Premio Nobel letteratura, nel 2018 non sarà assegnato per scandalo molestie [CzzC: ma anche per altri scandali: aumenta il gap di dignità che questo Nobel deve recuperare]. Indagini per irregolarità finanziarie, per fondi arrivati in maniera irregolare: lo scorso marzo la maggioranza dei membri dell’Accademia Svedese aveva votato contro la rimozione di un suo membro, la poetessa Katarina Frostenson, moglie di Jean-Claude Arnault accusato di molestie, sospettata di reticenza e connivenza con le responsabilità del marito: si dimisero subito per protesta i membri, Klas Ostergren, Kjell Espmark e Peter Englund, poi anche Sara Danius, segretaria-capo dell’Accademia, infine lasciò anche la Frostenson, quindi Sara Stridsberg.

 

↑2016.11.17 <sussidiario>: il cantante Bob Dylan non ritirerà il Nobel per la letteratura: dopo giorni di silenzio finalmente spiega che, pur sentendosi onorato del premio, non andrà a Stoccolma a ritirarlo per precedenti impegni. [CzzC: prendiamo atto della ufficiale motivazione, anche se il prolungato silenzio aveva imbarazzato e dato adito a fantasiose supposizioni: ci chiediamo se sia del tutto escludibile che Dylan, bella icona della musica, abbia per un attimo pensato di essere stato usato come maquillage per un premio letterario sciupato da qualche sbilanciamento ideologico]

 

↑2016.06.08 Armando Valladares, il più celebre dissidente cubano, narra così di Gabriel García Márquez (premio Nobel letteratura 1982): ... È stato complice delle torture e dei crimini di un regime che ha sostenuto e difeso in tutto il mondo. Ha detto che Cuba era l’unico paese dove si rispettavano i diritti umani! Questa canaglia è stato delatore del dissidente Ricardo Bofill, che lo accusò portando le prove della delazione fatta alla polizia politica ...  continua

 

↑2015.10.08 <repubblica>: Nobel per la letteratura a Svetlana Aleksievic [CzzC: magari stavolta il Nobel letteratura è ben meritato da Svetlana , ma ritieni che gliel'avrebbero assegnato anche se avesse dichiarato di essere pro anziché anti Putin? <ansa>: «non rispetto 'il mondo russo di Putin e di Stalin'». Mentre la maggior parte dei premi Nobel vengono riconosciuti meritati anche a distanza di tempo, su alcuni premi nobel per la letteratura e per la Pace si è ricreduto più d’uno degli iniziali applaudenti]

 

↑2014.10.17 Se il Nobel è un riconoscimento dato a chi – con il suo lavoro – è riuscito ad apportare “considerevoli benefici all’umanità”, fatichiamo a capire che senso abbia il Premio Nobel per la Letteratura assegnato a certi personaggi, osservandone la caratura al confronto di altri scrittori benefattori dell’umanità. <ansa> Lo scrittore Peter Handke ha lodato il collega francese Patrick Modiano, Nobel per la letteratura 2014, criticando però il prestigioso premio letterario e proponendo anzi di abolirlo. "Modiano è davvero un autore notevole con un'opera unica", ma il riconoscimento, con la sua "falsa canonizzazione" della letteratura, non porta nulla di buono: "il Premio Nobel andrebbe finalmente abolito".

 

↑2013.11.17 <repubblica>: muore a 94 anni la scrittrice Doris Lessing premio Nobel e "cantrice del femminismo": viveva a Londra da oltre mezzo secolo. Tra le sue circa 55 opere 'L'erba canta' (1950) e 'Il taccuino d'oro' (1962); ma "se la chiamavi femminista si arrabbiava"; Quando le comunicarono il Nobel "Oh Christ! I couldn't care less" (video). Definì George W. Bush "una calamità mondiale", se la prendeva anche con l'immagine della donna moderna ("sfacciata, ma anche bigotta"). Creò scompiglio. quando definì l'attacco terroristico dell'11 settembre in America "non così terribile".

 

↑2014.10.14 <ilpost>:  qual è la vera ragion d’essere del Premio Nobel per la letteratura? Perché uno scrittore invece che un altro? Perché le opere di quello scrittore hanno portato benefici all’umanità? Quali? [CzzC: vedi mio parere in sommario]

 

↑2010.03.10 Credi nella reincarnazione? E' un bluff intellettuale. Un filosofo francese neoconvertito al cristianesimo sfata la nuova moda culturale, condivisa invece dallo scrittore Le Clézio «Ci si inventano più vite e più morti per non vedere più la propria esistenza e la propria fine, gravide di tutta l’avventura umana» Il «j’accuse» di Fabrice Hadjadj verso il Nobel Letteratura2008 [CzzC: che sta perdendo colpi...]

 

↑2008.mm.gg Jean Marie Gustave Le Clézio riceve  il premio Nobel per la letteratura in quanto autore "di nuove partenze, avventure poetiche ed estasi sensuali, indagatore di un'umanità che va al di là e nel profondo della cultura dominante". [CzzC: a parte che il Nobel letteratura pare assegnato con particolare generosità a pornografia e comicità, qui ci chiediamo se sia stata premiato anche l’allineamento alla cultura di moda che crede nella reincarnazione: senti che intelligente il Le Clézio pensiero se fosse espresso per comicità anziché per convinzione premiata: sostiene che la Venere di Milo non sarebbe meno bella se ridotta in blocchi di pietra; che il nonno nel forno crematorio ha acquistato leggerezza e ampiezza; e infine che lo stesso libro di Le Clézio ridotto in ceneri valga altrettanto, o forse più, di quando era leggibile: potremmo applaudire almeno l’ultimo esempio?]

 

↑2004.10.07 <repubblica> Premio Nobel per la letteratura all’austriaca Elfriede Jelinek (autrice de La pianista e Lussuria): Le opere di Jelinek hanno al centro la sessualità (sado-maso, porno-satira).

<corriere>: nata nel 1946 da padre di origine ebraica ceca, Elfriede Jelinek conquistò i lettori tedeschi con i romanzi «Le amanti» (1975) e «Meravigliosi, meravigliosi tempi» (1980), sino a «La pianista», che portata dallo schermo da Haneke, è stato recensito da una rivista come miscuglio di «Schubert, auto mutilazione e porno». Sessualità femminile e suoi abusi, guerra dei sessi sono temi ricorrenti nei lavori della scrittrice che anche sceneggiatrice ed autrice di libretti d'opera, accusata dia suoi detrattori di usare un linguaggio «osceno, volgare e blasfemo». La Jelinek fece parte fino al 1991 del partito comunista austriaco.

[CzzC: a parte che il Nobel letteratura pare assegnato con particolare generosità a pornografia e comicità, qui ci chiediamo se sia stata premiata anche l’opposizione della Jelinek all’arrivo al governo di Vienna del partito liberal-nazionale di Joerg Haider nel 2000, in coalizione con il cancelliere popolare Wolfgang Schüssel]

 

↑1997.10.09 <ameritalia>  il primo Nobel per la letteratura a Dario Fo che non è uno scrittore puro (a Stoccolma hanno voluto parificare la parola recitata-comica a quella scritta,  mentre nella tradizione italiana il mondo della letteratura confligge con quello del teatro, considerato arte minore, talvolta volgare). <wikipedia> il premio a Fo prese in contropiede i molti rappresentanti della cultura italiana che, da anni, patrocinavano la candidatura di Mario Luzi.

[CzzC: supporrei che nel punteggio in graduatoria abbia più giovato a Fo l’artistica irrisione della Gerarchia cattolica, che i suoi intrinseci meriti letterari; qualcuno potrebbe pensare di imitarne il criterio di successo].