modificato 02/10/2017

 

Sarà grazie alle femministe la moratoria degli uteri in affitto?

Correlati: diritti umani; schiavismo, ideologia di gender

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Forse più grazie a loro che ai cadudem.

Pare difficile impedire fisicamente ad una puerpera di cedere segretamente a gay il suo cucciolo d’uomo o di sublimare il dono come GPA solidale, ma potremmo fare leggi che vietino

- la mercificazione esplicita di questa violazione di diritti umani del minore

- la soggettiva destinazione preordinata del neonato che la madre rifiutasse.

Per impedire la suddetta violazione di diritti umani, è probabile che dovremo contare più sulla mobilitazione delle femministe (non femen tifose delle solite matrici) che su quella dei cadudem. Leggo invece posizioni contrastanti delle femministe verso la poligamia.

 

 

20/08
2016

<avvenire>: dopo le unioni omosex, ecco la richiesta di legittimare la poligamia in Italia. L’ex segretario e fondatore dell’Ucoii (Unione comunità islamiche d’Italia), Hamza Roberto Piccardo argomenta così: «Se è solo una questione di diritti civili, ebbene anche la poligamia è un diritto civile». [CzzC: femministe consenzienti?

15/03
2016

<avvenire>: Utero in affitto, no del Consiglio d'Europa: bocciato 15:16 il testo della belga Petra De Sutter che mirava a far passare una risoluzione possibilista pro GPA nel senso di farla regolamentare. Non ci sarà alcuna raccomandazione. [CzzC: c’era una gran bella manifestazione “"surrogacy infranges human rights" a Parigi davanti alla sede del Consiglio d’Europa, in coincidenza del voto: tante associazioni d’ispirazione cristiana, ma grazie 1000 alle femministe francesi!]

02/02
2016

Moratoria dell’utero in affitto: <avvenire>: all’assemblea nazionale di Parigi firmata mozione divieto utero in affitto: ecco il testo della carta di Parigi. [CzzC: grazie di cuore, care e coraggiose femministe francesi!]

01/02
2016

<lastampa>: Unioni gay e utero in affitto: spunta anche un “familismo rosso”

Due intellettuali come Vacca e Tronti contrari alla stepchild. E una cordata di femministe rilancia: no ai figli ad ogni costo

25/01
2016

Utero in affitto: leggi in <zenit> il parere della dott.ssa Maria Cristina Del Poggetto, membro del direttivo di Steadfast Onlus, chirurgo e psichiatra. Per lo Iona Institute la maternità surrogata può essere considerata al pari del traffico di esseri umani. In Francia femministe e madri surrogate firmano petizione contro la maternità surrogata: tra gli altri leggiamo i nomi di Gail Robinson, Tanya Lynn, Elisa Anne Gomez; persino Gary Powell attivista lgbt; per il filosofo ateo Michel Onfray:Non c’è modo migliore per trasformare in merce tanto il corpo della donna, quanto la vita del bambino”.

18/12
2015

<avvenire>: Il Parlamento Ue boccia l'utero in affitto: «... considera che la pratica della maternità surrogata, che implica lo sfruttamento riproduttivo e l’uso del corpo umano per profitti finanziari o di altro tipo, in particolare il caso delle donne vulnerabili nei Paesi in via di sviluppo, debba esser vietato e trattato come questione di urgenza negli strumenti per i diritti umani». [CzzC: una botta per l’ideologia di gender, e un assist per la battaglia in titolo, ma ... continua]

07/12
2015

<uccronline>: un crimine anche per atei e femministe: «Noi rifiutiamo di considerare la “maternità surrogata” un atto di libertà o di amore», scrivono i 77 firmatari (tra cui Dacia Maraini, Livia Turco, Cristina Comencini, Aurelio Mancuso ecc.). «Non possiamo accettare, solo perché la tecnica lo rende possibile, e in nome di presunti diritti individuali, che le donne tornino a essere oggetti a disposizione. Vogliamo che la maternità surrogata sia messa al bando. I bambini non sono cose da vendere o da “donare”. Se vengono programmaticamente scissi dalla storia che li ha portati alla luce e che comunque è la loro, i bambini diventano merce». [CzzC: qualche acufene caro illuminato U.Veronesi?]

24/11
2015

<iodonna>: secondo il prof Veronesi affittare l’utero può essere una buona occasione per una donna povera. [CzzC: con tutto il rispetto per i tuoi 90 anni, prof, vediamo se sarai capace di convincere di ciò le femministe francesi: ma forse ha un secondo fine il tuo paralogismo sulle buone occasioni: continua che ti spiego]

29/10
2015

<avvenire>: Sylviane Agacinski, una delle femministe più celebri di Francia, donna di sinistra, moglie dell’ex premier socialista Lionel Jospin, promuove l’abolizione universale dell’"utero in affitto". «si è radicata l’idea che esista un diritto al figlio, indipendentemente dai mezzi per farlo nascere. Nonostante questa propaganda, si comincia a comprendere la violenza che rappresenta, per le donne, l’ingresso della maternità su questo mercato. Il Partito socialista ha condannato questa pratica a partire dal 2010. Hollande e il premier Manuel Valls hanno escluso qualsiasi legalizzazione della maternità surrogata in Francia».

01/08
2015

<Lib&pers>: La senatrice Pd Cirinnà (omonimo ddl) avrebbe come suo fido consulente il senatore gay Sergio Lo Giudice, fruitore di utero in affitto made  in Usa [CzzC: che accetterebbe un matrimonio di serie B solo come trampolino per quello di serie A]

06/07
2015

<losai.eu>: è vietato (regolamento comunale presentato da Cirinnà nel 2005 quale Delegata dal Sindaco di Roma per le politiche dei Diritti degli Animali) separare i cuccioli di cani e gatti dalla madre prima dei 60gg, se non per gravi motivi certificati da veterinario, ma i cuccioli d’uomo possono essere separati dalla madre subito dopo il parto da utero in affitto.

12/05
2015

<tempi>: Francia. Manifesto femminista e di sinistra contro l’utero in affitto: «Non esiste il diritto al figlio». Tra gli oltre 160 firmatari dell’appello ci sono la femminista Agacinski, tanti socialisti, l’ateo Onfray, insieme a molte donne che hanno venduto il proprio utero e si sono pentite.

22/04
2015

<campariedemaistre>: Le femministe (all’estero) denunciano l’utero in affitto come schiavitù: esempio un recente documento francese – Contribution d’un groupement d’associations féministes et de défense des Droits Humains aux travaux de la Conférence de La Haye de droit international privé – indirizzato agli organi internazionali che denuncia pubblicamente l’utero in affitto quale nuova forma di schiavitù. E’ di particolare interessante, anzitutto, soffermarsi sulle associazioni firmatarie di queste venticinque pagine: una dozzina di realtà e movimenti – da Le Collectif pour le Respect de la Personne a Coordination Lesbienne en France, da Assemblée des Femmes a Elu/es Contre les Violences faites aux Femmes – certo non etichettabili come conservatori. Anzi: trattasi di una vera e propria galassia femminista che però non ne vuole sapere di accettare la pratica dell’utero in affitto, «dite par euphémisme “gestation pour autrui” ou “GPA”»

30/01
2015

<zenit>: Utero in affitto: una proposta di moratoria all'ONU: il quotidiano "La Croce" si schiera a difesa dell'Italia sanzionata dalla Corte di Strasburgo (se nella maggior parte dei paesi asiatici dove l’utero in affitto è legale, si sta andando verso delle restrizioni quando non (come in Thailandia) verso la totale abolizione della normativa, nella ‘civile’ Europa, l’Italia viene sanzionata dalla Corte di Strasburgo per non aver ancora legalizzato la pratica della genitorialità surrogata).

15/07
2014

Francia: fra le 60 personalità firmatarie di un vibrante appello all’Eliseo contro la pratica dell’utero in affitto spiccano anche diversi nomi “di sinistra”: Jacques Delors,  Lionel Jospin, Yvette Roudy (femminista), Marie-George Buffet (segretario nazionale del Partito comunista 2001-2010): «Se la Francia si piega, il mercato dei bambini diventerà realtà». Hollande viene anche invitato a «presentare un progetto di convenzione internazionale volto a proibire la pratica delle madri surrogate e a lottare per via penale contro questa pratica, secondo la convezione del Consiglio d’Europa contro la tratta degli esseri umani». La Manif pour tous non avrebbe potuto essere più chiara.

26/01
2013

Uteri in affitto, in India è un business. “Donne sfruttate e non informate su rischi” Nel subcontinente, "volontarie" reclutate nelle aree più povere "producono" più di 1.500 bambini l'anno con ovuli impiantati. La maggior parte della domanda viene dall'estero, attratta dai costi bassi. Ma le ragazze che si prestano non hanno alcuna tutela medica

27/10
2009

<asianews>: Indonesia: ulema musulmani e femministe contro il club della poligamia. Secondo le donne è una pratica che umilia le mogli ed è fonte di violenze domestiche e abusi. Suharto era anti-poligamia; Sukarno aveva molte donne.

14/08
1997

<repubblica>: femminista Usa definisce la poligamia «La poligamia il migliore stile di vita per le donne in carriera», ma la Now, organizzazione delle femministe smentisce di aver mai appoggiato la poligamia